Il programma Nissan Brain to Performance migliora le funzioni cognitive dei piloti Nissan di Formula E

Il programma Nissan Brain to Performance migliora le funzioni cognitive dei piloti Nissan di Formula E
|Photographer: Shiv Gohil|Event: Berlin ePrix|

Nissan Brain to Performance è il programma della casa di Yokohama che dimostra come la stimolazione cerebrale può migliorare le funzioni cognitive dei piloti di Formula E.

Nissan ora svela i risultati dell’innovativo programma, dimostrando così come i protocolli di stimolazione cerebrale siano importanti per migliorare determinate funzioni dei piloti di Formula E.

La ricerca

Il programma Nissan Brain to Performance migliora le funzioni cognitive dei piloti Nissan di Formula EIl programma Nissan Brain to Performance è stato lanciato alla fine della Stagione 7 (2020/21) del Campionato mondiale ABB FIA di Formula E, quando il Dott. Lucian Gheorghe, UX Innovation Senior Manager Nissan e il Nissan Formula E Team hanno individuato tre aree di ricerca:

  • confronto tra funzioni cerebrali dei piloti professionisti e non;
  • legame tra la stimolazione cerebrale e prestazioni in pista;
  • potenzialità di questa tecnologia nel migliorare le capacità di guida al di fuori del mondo delle corse.

Nella Stagione 8 è iniziata la sperimentazione presso l’Università di Essex e il Campus Biotech di Ginevra, con due gruppi di piloti non professionisti, uno sottoposto a stimolazione cerebrale e l’altro no. Dopo sessioni di test su simulatori di gara, i piloti hanno guidato fisicamente vetture su una pista che non conoscevano. Quelli sottoposti a stimolazione cerebrale sono stati più veloci del 50% e hanno imparato il circuito in tempi più rapidi rispetto a quelli non sottoposti a stimolazione.

Nello stesso periodo, i piloti Nissan di Formula E sottoposti a stimolazione cerebrale hanno dimostrato maggiori capacità visive e motorie, unitamente a maggiore consapevolezza delle loro condizioni fisiche.

Programma di allenamento

Il programma Nissan Brain to Performance migliora le funzioni cognitive dei piloti Nissan di Formula ENella Stagione 9, il Dr. Gheorghe in collaborazione con il partner tecnologico statunitense Wave Neuro e con l’Università del Texas ad Austin, ha messo a punto un programma di allenamento per i piloti Nissan di Formula E, usando il dispositivo di stimolazione cerebrale Sonal.

Questo apparecchio, già utilizzato precedentemente con successo con i militari dell’esercito degli Stai Uniti e con i giocatori professionisti di football americano, fa uso di determinate frequenze che raggiungono aree specifiche del cervello, per migliorare i tempi di reazione e ridurre al minimo l’errore umano – soprattutto in situazioni di stress – contrastare gli effetti del jet lag e della privazione di sonno.

I risultati

I piloti, dopo aver utilizzato il dispositivo Sonal per tutta la Stagione 9, hanno dimostrato tempi di reazione e di decisione più rapidi, oltre a una maggiore resistenza allo stress e alla fatica, cose che li rendono più veloci in pista e riducono le loro possibilità di errore. Lo studio ha inoltre confermato che i vantaggi sarebbero stati maggiori con un maggiore utilizzo del Sonal.

Il programma Nissan Brain to Performance migliora le funzioni cognitive dei piloti Nissan di Formula E
|Photographer: Shiv Gohil|Event: Berlin ePrix|

A fronte degli ottimi risultati, Nissan prevede di integrare questi protocolli nei programmi di allenamento dei piloti di Formula E a partire dalla Stagione 10, e in futuro potrebbero essere estesi a tutta la famiglia NISMO, compresi i piloti della serie giapponese Super GT.

Tommaso Volpe, General Manager Nissan Formula E e Managing Director Nissan Formula E Team, ha commentato:

Nissan ha sempre osato fare quello che gli altri non fanno e siamo orgogliosi di essere pionieri in questo campo della ricerca nel motorsport. Nelle ultime stagioni di Formula E, abbiamo lavorato molto per mettere a punto il programma riuscendo a dimostrare che, con gli strumenti giusti, possiamo aiutare i nostri piloti a esprimere tutto il loro potenziale. Siamo entusiasti dei risultati raggiunti e Nella Stagione 10 i protocolli Nissan Brain to Performance saranno integrati nei programmi di allenamento del Nissan Formula E Team.

Dott. Lucian Gheorghe, UX Innovation Senior Manager, Nissan, ha dichiarato:

Sapevamo che questa tecnologia di stimolazione aveva un grande potenziale per migliorare le prestazioni in pista dei piloti del Nissan Formula E Team. Le ricerche condotte durante le ultime Stagioni hanno confermato le nostre aspettative e crediamo che questa tecnologia possa offrire vantaggi oltre il mondo del motorsport. Sostenuti dalle nostre precedenti ricerche presso l’Università di Essex, il Campus Bio-Tech e Braincredible, ci entusiasma l’idea di scoprire ulteriori opportunità di utilizzo per i futuri clienti di veicoli elettrici Nissan.

Verso il futuro con Nissan Brain to Performance

Nissan è solita trasferire conoscenze e tecnologie dalla pista alla strada per migliorare l’esperienza dei suoi clienti. Pertanto, in collaborazione con l’Università del Texas ad Austin, Nissan sta studiando come questa tecnologia possa continuare a evolversi ed essere integrata nelle reti di concessionari. In particolare, sta approfondendo come l’allenamento basato sull’interfaccia cervello-computer possa aiutare i clienti a migliorare più velocemente le loro capacità di guida.

Fonte: Nissan Italia

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