
Prova di undici chilometri di Jaecoo e Momenta nel traffico di Parigi, giro dell’Arco di Trionfo compreso, senza che il conducente dovesse mai riprendere il controllo.
Questo è il test sul campo che Jaecoo e Momenta, società cinese specializzata nel software per la guida assistita, hanno completato il 12 ottobre, durante il Salone di Parigi, con un prototipo di Jaecoo 7 dotato del sistema Momenta R7 World Model.
A bordo c’erano Xiaohong Hou, Managing Director del Chery Europe R&D Center, Peter Matkin, CTO dello stesso centro, e Qing Rao, Chief Solution Architect di Momenta. È la prima prova «zero takeover» di livello L2++ all’Arco di Trionfo: L2++ indica i sistemi di livello 2 evoluti, che gestiscono sterzo, accelerazione e frenata anche in città sotto la supervisione costante di chi guida. Per tutto il tragitto un conducente di sicurezza ha sorvegliato la marcia, pronto a intervenire.
Dodici viali e la precedenza a destra
Il percorso, lungo 11,38 chilometri, è partito da La Défense, ha attraversato la Senna e Neuilly-sur-Seine e, dopo l’Arco di Trionfo, si è chiuso nei quartieri vicini, tra carreggiate senza segnaletica orizzontale, cantieri, immissioni da più direzioni, pedoni e ciclisti.
Il passaggio più impegnativo è la rotatoria dell’Étoile, dove convergono dodici viali su un anello privo di corsie. Vale la regola della precedenza a destra:chi è già in rotatoria deve cedere il passo a chi entra, l’opposto di quanto avviene nella maggior parte delle rotatorie italiane. La vettura deve decidere quando cedere il passo e quando procedere, scegliendo intanto la traiettoria verso l’uscita.
Il prototipo ha dato la precedenza, adattato la traiettoria al traffico e raggiunto l’uscita senza esitazioni; nelle strade attorno ha gestito cantieri, carreggiate strette, pedoni e ciclisti con sterzate e rallentamenti progressivi.
Dal «vedere» al «capire» il traffico
Il Momenta R7 World Model apprende da grandi quantità di dati di guida reale le leggi fisiche, il senso comune e i rapporti di causa ed effetto. Su questa base interpreta l’ambiente, prevede come evolverà la scena e pianifica la manovra, negoziando gli spazi nel traffico anche in ambienti stretti. Gli anni di prove su strada in Europa servono ad adattarlo alle regole e alle abitudini di guida locali.
Lo sviluppo del veicolo è affidato alla rete europea di ricerca e sviluppo di Omoda & Jaecoo, con centri in Spagna, Francia e Germania, a cui si aggiungerà a fine autunno 2026 quello nel Regno Unito.
Vogliamo che Jaecoo 7 aiuti i nostri clienti a esplorare tutto ciò che la vita ha da offrire e, allo stesso tempo, renda la guida di tutti i giorni più naturale e rilassata –ha dichiarato Xiaohong Hou.
Fonte: Omoda & Jaecoo







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