
La giornata diLoeb e della Peugeotè stata difficile ed ora la prospettiva è nebulosa per il proseguimento dellaDakar, dopo tre forature e due cerchi distrutti.
E ora la Tappa di ritorno aArequipa, non facile. C’è una passione spropositata che tiene insieme tutto questo, e una grande sete d’eccellenza
Tacnaè la città dove si arriva prima della Marathon. Leassistenze sono rimaste a Arequipa. “Tagliandi” e riparazioni si fanno da soli oaiutandosi tra Concorrenti, nelparco di lavoro del bivacco blindato. “Ostaggi” del Rally, i Concorrenti della Dakar Perù (100%) passano il resto della giornata isolati dal Mondo della Corsa, eppure forse per questo ancora più concentrati, più coerentemente uniti, solidali. Le grandi differenze, per un giorno che è necessariamente collegato a quello successivo, non le fanno le classifiche, bensì le condizioni del fisico e del morale, e lo stato di “conservazione” delle Macchine da Corsa.Un pneumatico forato o, peggio ancora, distrutto, verrà fatturato il giorno successivose succederà ancora.

In queste condizioni anche una giornata “movimentata” deve essere considerata, se non ci sono stati imprevisto maggiori, globalmente buona.
E così è.Sébastien Loeb e Daniel Elenaarrivano al traguardo diMoqueguasuquello che resta del mozzo di una ruota.La speciale era lunga, compresa una neutralizzazione centrale, oltre 400 chilometri, e l’Equipaggio della Peugeot #306 ha chiuso al5° posto. Nonostante tutto.Loeb ha forato una prima volta, poi unaseconda. Allaterza ha dovuto iniziare a scegliere la meno peggio, a fermarsi per cambiare una ruota forata con quella forata in precedenza, ma in migliori condizioni generali. Nonostante tutto, lo striscione d’arrivo e un risultato eccellente. Ma non è finita. Lo spettacolino va in scena ancora una volta per il Pubblico di Moquegua.Loeb e Elena sollevano la 3008 DKRsul martinetto idraulico anti insabbiamento, tolgono il moncone di cerchio e mettono una ruota forata, il cerchio inciso ma, tutto sommato, decente.
Ripartono. La Peugeot ruggisce e lascia l’area del traguardo. Altri duecento chilometri di trasferimento, destinazione Tacna. Troppi per quella ruota.Loeb parcheggia a lato della strada e, insieme a Elena, aspetta.ArrivaHarry Hunt,con laseconda 3008 DKRdelTeam PH-Sport, ma non porta fortuna. Anche l’americano ha forato due volte.Non ha ricambi neanche per sé e non può aiutare Loeb. Arriva infinePierre Lachaume,Peugeot 3008 DKR #325, gara impeccabile, quindicesimo assoluto, una ruota di scorta “buona”, sì c’è.

Un’ultima volta l’operazione che ha scandito la giornata di Sébastien Loeb e Daniel Elena. Finalmentetutte le Peugeot del Team PH-Sport possono raggiungere il bivacco di Tacna. Verranno rimesse in condizioni di prendere il largo, grazie anche al lavoro deimeccanici che viaggiano sul Camion in Corsa della Squadra.
Si riprende con la tappa che riporta e ricompatta la Carovana a Arequipa, per la giornata di “riposo”. Come sempre gli Organizzatori ritengono giusto che gli Equipaggi se la guadagnino. E così sono oltre 500 chilometri di Prova Speciale, seppure con un breve tratto centrale neutralizzato, e altri duecento per raggiungere Arequipa.
A Arequipa, poi, ci sarebbe anche da capire se si puòregolare quel conto in sospeso dalla terza Tappa.Al momento occupano, con laPeugeot 3008 DKRdelTeam PH-Sport,lasesta posizione assoluta, a 50 minuti dai primi, Nasser Al Attiyah e Mathieu Baumel.




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