Il futuro della guida e della mobilità secondo Nissan

Il futuro della guida e della mobilità secondo Nissan

20 ott, 2016

Nissan: il futuro della guida ridefinisce il futuro della mobilità

Fonte: Nissan Italia

 

Yokohama, Giappone. 19 Ottobre 2016. Quando immagina le strade di domani, non pensa solo a come la guida autonoma cambierà l’esperienza “al volante”, ma anche a come preparare la società a questa evoluzione.

Da un recente studio di The Boston Consulting Group emerge che i veicoli a guida autonoma sollevano alcune riflessioni, in particolare sotto tre punti di vista:

Affidabilità, Cyber-sicurezza, Sicurezza

Per integrare la guida autonoma nella vita quotidiana è fondamentale superare ostacoli di natura non solo tecnica, ma anche sociale.

“Le persone devono avere una mente aperta e ottimista per accettare questa tecnologia”, spiega Iijima, ., Ltd.

Per i clienti, l’adozione di nuove tecnologie è condizionata dalla fiducia e dalla comprensione di come queste funzionino.

Secondo Iijima, “se si vuole favorire un cambiamento nella società, bisogna trasmettere alle persone quali sono i vantaggi per il loro futuro. I clienti devono sapere che cosa offre la nostra tecnologia”.

Un concetto non estraneo a Nissan che da sempre è impegnata nella promozione di sistemi di assistenza alla guida avanzati (ADAS – Advanced Driver Assistance Systems ) con un approccio graduale.

All’inizio della sua carriera in Nissan, Iijima si è occupato delle sospensioni a controllo elettronico, che consentono alle auto di reagire più rapidamente alle sollecitazioni durante la marcia e di assorbirle meglio. Inoltre, ha partecipato allo sviluppo di sistemi pionieristici quali “cruise control” adattivo, avviso e prevenzione del cambio corsia involontario e frenata d’emergenza. Queste tecnologie erano sconosciute in un primo momento, ma sono ormai diventate una costante nel settore automobilistico, contribuendo a rivoluzionare i trasporti.

Alla luce delle precedenti esperienze, Nissan ha scelto di adottare un approccio per fasi anche nell’introduzione sul mercato delle tecnologie di guida autonoma.

Infatti, secondo Iijima, il segreto è proprio questo: “Grazie a questa strategia educativa, garantiremo agli automobilisti di sperimentare le nuove tecnologie un passo alla volta e di toccare con mano i vantaggi che offrono.”

Sensibilizzare il pubblico è importante, ma non è l’unico obiettivo di Nissan. Come spiega Iijima, nello scenario auspicato dalla Casa, le tecnologie di guida autonoma saranno accessibili a tutti, ampiamente diffuse e consentiranno di viaggiare in modo sicuro ed efficiente ovunque. Il lancio di Nissan Serena in Giappone negli scorsi mesi e la popolarità che ha conquistato sono un’anticipazione di questo futuro: Serena è già diventata uno dei modelli più venduti sul mercato giapponese ed è dotata di tecnologie che possono essere utilizzate da molti e che non sono proprie solo delle concept car.

Adesso Iijima è pienamente coinvolto nella tecnologia di guida autonoma nota come “”, che offre la possibilità di scegliere fra controllo manuale o automatico dei sistemi di bordo sotto determinate condizioni di guida. La prima di queste tecnologie, lanciata a luglio in Giappone su Serena, assiste il conducente regolando in modo del tutto autonomo e sicuro sterzo, freno e acceleratore in autostrada, all’interno della stessa corsia.

Nel 2018, Nissan ha in programma di svelare l’evoluzione successiva, il “multiple-lane control”, in grado di gestire i pericoli in totale autonomia e di cambiare corsia in autostrada. Due anni dopo, nel 2020, i veicoli saranno in grado di orientarsi in città e agli incroci senza l’intervento del conducente.

Prima di allora, l’Alleanza Renault-Nissan prevede di lanciare oltre 10 modelli dotati di queste importanti funzionalità di guida autonoma fra Stati Uniti, Giappone, Europa e Cina.

Con una profonda opera di sensibilizzazione, clienti, governi, gruppi e tutti gli altri enti coinvolti avranno il tempo di apprezzare i vantaggi di tutte queste novità.

“Governi e società devono mutare radicalmente.”

Quando le tecnologie di guida autonoma avranno raggiunto un certo grado di perfezionamento, sarà necessario intervenire sulle infrastrutture stradali e sulle normative per rendere effettivo il cambiamento. Ecco perché l’informazione e il consenso della società avranno un ruolo sempre più importante nell’evoluzione delle tecnologie. Come sottolinea Iijima, “il mio team continuerà a lavorare per creare sistemi di guida autonoma alla portata di chiunque. Condivideremo la nostra visione per fare in modo che tutti riescano a immaginarsi al volante di un veicolo autonomo”.

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TAGS: General Manager del reparto Autonomous Drive Technology Development di Nissan Motor Co propilot Tetsuya Iijima

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