Nissan TownPod Concept Car

Nissan TownPod Concept Car

4 dic, 2010

4 dicembre 2010. Se la nostra vita di tutti i giorni, professionale e non, si evolve grazie alle opportunità offerte dall’era digitale, le nostre auto non possono essere da meno. Un nuovo modello di imprenditore ha ormai preso piede in tutto il mondo: il professionista di oggi preferisce lavorare per conto proprio, da casa o in piccoli uffici, e non ha orari fissi o rigide pianificazioni. La linea che separa la vita sociale da quella lavorativa non è marcata, talvolta non esiste nemmeno, di conseguenza occorre poter contare su un mezzo di trasporto ugualmente versatile.

Al pari di una maglietta bianca, capo casual per eccellenza che abbinato a una giacca acquista subito un tocco di eleganza, questo veicolo scavalca la tradizionale suddivisione tra i generi, unendo il comfort e lo stile dell’autovettura alla funzionalità del veicolo commerciale. Come la maglietta bianca, è perfetto sia per il dovere che per il piacere o, come succede sempre più spesso, per chi unisce le due cose nel proprio lavoro.

In sintesi

  • Uno strumento tutto nuovo per l’imprenditore di oggi
  • Piattaforma semplice, personalizzabile in base alle esigenze
  • Unisce ai vantaggi dell’autovettura la praticità del veicolo commerciale leggero
  • Dimensioni esterne compatte che racchiudono generosi spazi interni
  • Pianale basso e piatto e sedile posteriore scorrevole
  • Porte posteriori incernierate dietro e portellone frazionato, per agevolare l’accesso anche in spazi ristretti
  • Display touch-screen collegabile al palmare personale
  • Propulsione a emissioni zero unita alle caratteristiche irrinunciabili per il professionista moderno

Panoramica

Fino a qualche tempo fa, i compiti fondamentali di un’auto non erano complessi: portare il capofamiglia al lavoro cinque giorni a settimana, avere un bagagliaio abbastanza capiente da contenere la spesa settimanale e sedili a sufficienza perché la famiglia potesse andare qualche giorno al mare nel finesettimana. Negli ultimi anni, però, le berline e le auto familiari classiche hanno lasciato posto a vetture a due volumi cinque porte, monovolume, SUV e, più recentemente, crossover – tutti veicoli pensati per particolari segmenti della popolazione ma non tagliati su misura per gli specifici individui, che sempre più spesso sfuggono alle classificazioni.

Nissan Townpod garantisce una piattaforma semplice, che ogni utente può declinare in base alle proprie esigenze specifiche. Musicisti con strumenti da trasportare tra una serata e l’altra? Pasticceri alle prese con consegne a domicilio? Architetti carichi di tavole da mostrare ai clienti? Grazie ad accessori proprietari o prodotti da terzi, gli interni di Nissan Townpod possono essere adattati per qualsiasi bisogno.

François Bancon, General Manager della Divisione Exploratory and Advance Planning di Nissan, spiega: “Ognuno di noi sa che cosa è indispensabile per il proprio stile di vita, di conseguenza è logico che le dotazioni della propria auto siano scelte in prima persona. Per il professionista, la soluzione standard non basta, e l’unico ad avere le carte in regola per personalizzare la sua auto è lui stesso. Occorre tenere in considerazione che chi sceglie Nissan Townpod non ama gli stereotipi: per loro, l’unico status symbol che conta è essere sé stessi.”

Il che ci riporta alla maglietta bianca: comoda e chic, senza alcuna presunzione. Esattamente come Nissan Townpod.

Linee esterne

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All’esterno, Nissan Townpod riprende molti elementi famigliari, ma le novità non mancano. Impiega la stessa tecnologia a emissioni zero di Nissan LEAF, con gli attacchi per la ricarica posizionati sul fascione frontale dietro a sportelli ad apertura automatica, che sembrano retroilluminati grazie ai profili verniciati in blu elettrico che si riflettono elegantemente sul “bianco stratosfera” della verniciatura esterna. Altri dettagli in blu elettrico danno un tocco di colore in prossimità di maniglie, targa, razze dei cerchi in lega e alloggiamenti dei fari. Questo modello non ha bisogno di urlare ai quattro venti di essere un’auto elettrica: all’occhio attento le sue credenziali ecologiche ed economiche non sfuggiranno comunque.

In linea con la filosofia di eleganza e funzionalità di Nissan Townpod, i fari funzionano come luci di posizione quando i “petali” blu sono chiusi e come fanali a petali aperti, mentre la posizione esterna degli alloggiamenti agevola la manutenzione di base. Anche il rivestimento simil-argento degli indicatori di direzione non ha soltanto scopi estetici. La finitura a specchio li trasforma in moderni riflettori quando non sono in uso.

La posizione inedita dei fari conferisce al cofano una linea quasi da coupé che rimanda a Nissan Z, mentre le avvolgenti superfici vetrate sui toni del blu fanno pensare a Nissan Cube; le proporzioni decise della carrozzeria, invece, richiamano i rat-rod degli anni cinquanta.

Con il portellone posteriore frazionato, però, questo modello ha più l’aspetto di un van. La coda ospita i fari posteriori sulla destra, la targa sulla sinistra e la maniglia del portellone posizionata su una superficie concava. Vista dall’alto, la spaziosa sagoma rettangolare dell’auto si smorza nel tetto ellittico, che addolcisce la linea del modello aumentandone l’efficienza aerodinamica.

I fari posteriori sfoggiano un design pensato per riflettere la luce anche quando spenti, come le facce di un diamante, e producono un vivace effetto scintillante quando in funzione. Le innovative cerniere permettono alle porte posteriori di scivolare per poi aprirsi in uno spazio limitato, ripiegandosi quindi sul lato dell’auto in modo da non ostacolare il traffico o il passaggio dei pedoni. Dal momento che i fari sono collocati sulle ampie porte posteriori, il sottoporta ospita un secondo gruppo di luci di posizione e indicatori di direzione. Subito sopra all’area di carico, Nissan Townpod dispone di un tettuccio, ideale per il trasporto di oggetti particolarmente alti.

Interni

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L’idea di fondo di Nissan Townpod, forme semplici al servizio della funzionalità, viene ripresa anche negli interni. L’area di carico, lo spazio riservato ai passeggeri e il cruscotto sono essenziali, senza tuttavia dare l’impressione di un ambiente spartano. Negli interni, il filo conduttore della praticità non preclude l’eleganza. Il conducente si trova di fronte un volante che coniuga comodità d’uso e aspetto futuristico, oltre alle due consuete leve che azionano i fari e i tergicristalli. Ma al di là di questi comandi – fedeli all’impronta semplice ma impeccabile del veicolo – il cruscotto è liscio e privo di interruttori meccanici. Una semplice levetta alla base del sedile del conducente sul lato destro permette di selezionare le marce.

Display doppio

Tutti i comandi per i dispositivi ausiliari di bordo, come la climatizzazione e la riproduzione di contenuti musicali o di altro tipo, sono accessibili attraverso due schermi digitali posti al centro del cruscotto. Lo schermo più in alto ha la funzione di quadro strumenti: mostra la velocità del veicolo, il livello della batteria e l’autonomia residua, oltre a fungere da monitor per il navigatore satellitare. Il sistema dispone anche di tecnologia wireless Bluetooth, che permette l’interazione con il palmare del conducente.

Masato Inoue, Product Chief Designer di Nissan, spiega: ”Al giorno d’oggi, la maggior parte delle persone, appena salita in macchina, programma il navigatore impostando un numero di telefono, un indirizzo o altre informazioni. Con Nissan Townpod questo passaggio non sarà più necessario: il veicolo sarà in grado di comunicare con l’agenda sul palmare del conducente per scoprire dove è diretto e per che ora deve arrivare. A questo punto, il sistema di navigazione non si limiterà a pianificare il percorso per arrivare all’appuntamento successivo, ma predisporrà un programma per tutti gli impegni della giornata. Se, per esempio, si verificano contrattempi a causa del traffico e di conseguenza due appuntamenti rischiano di sovrapporsi, l’auto lo segnala al conducente, in modo che possa rimediare. Il sistema sarà anche in grado di suggerire il luogo e il momento più adatti per la ricarica della batteria agli ioni di litio.

Il display più in basso raccoglie invece i comandi per il navigatore e consente all’utente di effettuare controlli di sistema sull’intero veicolo, oltre a gestire l’impianto audio di Nissan Townpod.

“Chissà su quale supporto ascolteremo musica nel 2020!” afferma Bancon. “Fino a poco tempo fa le auto avevano autoradio a cassette, poi lettori CD e ora devono potersi collegare all’iPod. Presto ci saranno nuovi cambiamenti, per questo Nissan Townpod è pensato per essere compatibile con qualsiasi dispositivo ci riserverà il futuro.”

La connessione wireless che consente il collegamento al palmare del conducente permetterà a Nissan Townpod di accedere anche alle collezioni musicali contenute nei lettori dei passeggeri o a qualsiasi dispositivo utilizzato per ascoltare la radio sul web. “I passeggeri potranno tenere questi dispositivi in tasca, ma potrebbe anche essere utile averli in vista, ancorandoli a un sostegno. Ma al momento non possiamo sapere che forma avranno i dispositivi del futuro, o dove i passeggeri potrebbero volerli appoggiare. Per questo motivo abbiamo pensato ai ‘puck’”, conclude Bancon.

Facilità di accesso

Dal retro l’accesso all’area di carico è completamente libero, grazie all’ingegnoso sistema di cerniere delle porte posteriori, mentre le ampie aperture laterali permettono di caricare comodamente oggetti ingombranti o di sistemare i bambini sul seggiolino. L’ampiezza dello spazio di accesso è merito dell’assenza del montante B tra le porte anteriori incernierate in modo tradizionale e quelle posteriori scorrevoli, con la serratura delle prime posizionata sul bordo anteriore delle seconde.

Sedile posteriore scorrevole a scomparsa

Il sedile posteriore è caratterizzato da un meccanismo interessante. Spesso i sedili posteriori sono scorrevoli o possono essere ripiegati per disporre di più spazio per le gambe o per i bagagli a seconda delle esigenze. Grazie invece al loro design ultra-sottile, i sedili posteriori di Nissan Townpod si ripiegano e scorrono direttamente contro lo schienale dei sedili anteriori, liberando interamente il pianale piatto per consentire di caricare oggetti eccezionalmente voluminosi. 

Schema cromatico

La dicotomia tra eleganza e professionalità dell’abitacolo e praticità dell’area di carico è accentuata dall’impiego di morbido simil-camoscio per la parte anteriore e di tela blu leggera ma estremamente resistente per il retro. La scelta del colore blu riflette la natura professionale di Nissan Townpod, mentre il giallo ricorda a chi la guida che quest’auto è adatta anche per il tempo libero.

I puck

Un puck è una pallina di gomma, delle dimensioni di una palla da squash, con un’ampia scanalatura interna.

Questa scanalatura può contenere supporti per bicchieri o bevande, per telefoni cellulari o per borsette, o qualsiasi altro accessorio proposto da Nissan o da terzi per adattare l’auto all’evolversi della vita quotidiana. I puck sono montati su guide arrotondate posizionate sul cruscotto, sulle portiere e nella console centrale. È l’utente ad avere l’ultima parola su come posizionarli e orientarli, non il designer. “In questo modo, ognuno può personalizzare gli interni di Nissan Townpod in base ai propri bisogni specifici. Il sistema è completamente open source: saremmo felici di accogliere le proposte di clienti o aziende riguardo agli accessori da utilizzare con questa piattaforma,” sottolinea Inoue.

“Abbiamo iniziato a studiare le tante possibilità offerte da questo sistema, ma siamo solo all’inizio.”

Conclusione

Pur essendo stato creato pensando all’imprenditore moderno, Nissan Townpod è destinato ad andare oltre questa fascia demografica in espansione, rispondendo alle esigenze delle nuove famiglie impegnate a costruire casa o dei pensionati che decidano di trasformare un hobby in attività lavorativa. In altre parole, le possibilità di personalizzazione offerte da questo veicolo e la praticità del van, unite all’eleganza dell’abitacolo che strizza l’occhio al futuro oltre che al presente, possono far gola a chiunque.

“Il lavoratore autonomo tende ad avere aspettative molto alte. Pretende il massimo da ogni investimento. Questa categoria sarà la prima a sfruttare le possibilità offerte dalla convergenza tra le innovazioni della mobilità elettrica e le novità informatiche.” conclude Bancon. “Essenzialmente, un’auto è un mezzo destinato a trasportare oggetti o persone da un luogo all’altro nel modo più semplice e comodo possibile. Il design di Nissan Townpod è pensato per soddisfare al meglio questa esigenza. È un veicolo all’avanguardia per chi vuole di più.”

 

*iPod è un marchio registrato di Apple Inc. negli Stati Uniti e/o in altri Paesi.

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TAGS: auto elettriche motor show bologna nissan townpod

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