
Una strategia perfettaassistita dalla fortuna di averlaeseguita nel momento giustoha dato la vittoria aStoffel Vandoorne con Maserati MSG in Gara 1 a Tokyo.
Si tratta dellaseconda vittoria di Maserati a Tokyo, dopo quella ottenuta daMaximilian Günther nel Tokyo E-Prix dello scorso annoe ironia della sorte, ancora una volta è stato il pilota tedesco a decidere le sorti della gara ma per tutt’altro motivo.

LaDS Penske di Günthersi è fermata per problemi tecnici in mezzo alla pista nel 14esimo giro, costringendo la direzione di gara diesporre la bandiera rossa. Così,la sosta di Vandoorne per il Pit Boost è diventata gratuitae di fatto quando è ripartita la gara, il pilota belga del team Maserati MSG che non vinceva dalMonaco E-Prix 2022si è trovato con un vantaggio di 30 secondi rispetto Oliver Rowland, vantaggio che ha dovuto amministrare in condizioni molto difficili di pista bagnata.
Oliver Rowland e Taylor Barnardhanno completato il podio,ampliando il vantaggio di Rowland in vetta alla classifica del Campionato Mondiale Piloti FIA.
Il poleman Rowland ha misurato il gruppo fin dall’inizio, basandosi solo sul ritmo, ma la strategia di Maserati MSG Racing ha alla fine vanificato ogni speranza del britannico di raggiungere il gradino più alto del podio.
Il ventenne Taylor Barnard ha messo a segno una mossa spettacolare all’esterno della curva 16, dove è stato vittima di un violento contatto nelle Prove Libere 1.Il pilota della McLaren NEOM ha completato il podio e ha conquistato il suo quarto podio nella sua prima stagione completa in Formula E.

Il vincitore di MonacoSébastien Buemi (Envision Racing) è arrivato quarto, con ilmiglior risultato stagionale di Dan Ticktum (Cupra KIRO) quinto.Edo Mortara ha completato la top six con altri punti importanti per una Mahindra Racing in ripresa.
Tutto ciò ha permesso a Rowland di estendere il suo vantaggio piloti al margine più ampio nella storia della Formula E a metà stagione: 60 punti su António Félix da Costa (TAG Heuer Porsche).Nissan è in testa con 144 punti a 139 nella classifica Team e 225 punti a 179 nella classifica Costruttori.
Dalla Gara 1 di Tokyo si possono trarre alcune conclusioni importanti per il campionato; quali il grande momento diOliver Rowland e del Team Nissan,l’instabilità di Porscheche nonostante un buon powertrain non riesce ad essere costante con i risultati, lacaduta libera di Jaguar TCSche ormai è l’ombra del team di inizio stagione e laripresa di Mahindrache ormai si è aggiunta alle prime posizioni in gara, riuscendo ad ottenere unsesto posto con Edoardo Mortara.

Stoffel Vandoorne, n. 2, Maserati MSG Racing, ha dichiarato:
Sono felicissimo che il nostro piano abbia funzionato! È stata una decisione strategica molto audace e aggressiva, quella di bruciare molte energie all’inizio per poter aprire la finestra di pit lane in anticipo. Poi, ovviamente, siamo stati i primi a rientrare ai box e siamo stati un po’ fortunati con la bandiera rossa, e il gruppo si è nuovamente compattato. Dopo la ripartenza, è stato molto difficile portare la macchina al traguardo: c’era molto da gestire, da comunicare con la squadra e da assicurarmi di avere abbastanza energia per arrivare al traguardo. Sapevo esattamente cosa stava succedendo, sapevo che a un certo punto avrei ereditato la leadership e dovevo solo portarla a casa. Probabilmente sono stato un po’ troppo prudente in alcuni punti e ho commesso un paio di errori che non avrebbero dovuto accadere. Alla fine abbiamo portato a casa la vittoria e sono davvero felice che il nostro piano abbia dato i suoi frutti.

Oliver Rowland, n. 23 del Nissan Formula E Team, ha dichiarato:
Abbiamo fatto tutto il possibile, fa parte del gioco, a volte succede; sapevamo che c’era il rischio che qualcuno cercasse di rientrare ai box in anticipo, un po’ come Nico [Mueller] a Monaco, ma ovviamente non è possibile farlo partendo davanti. Forse c’è qualche ritocco da apportare alla gestione dei pit stop, ma onestamente, da parte mia, ho sentito di aver ottenuto il massimo dalla vettura. Sono stato velocissimo nella prima metà di gara, ho faticato un po’ di più negli ultimi 10 giri, ma onestamente non posso lamentarmi. Il fatto che sia scappato solo uno, mi ha fatto piacere. Domani sarà diverso senza il Pit Boost, penso che le qualifiche saranno piuttosto importanti e poi si tratterà solo di posizionarsi per l’Attack Mode in gara. Non ho ancora pensato a domani!

Taylor Barnard, n. 5 del team NEOM McLaren Formula E, ha dichiarato:
A dire il vero, le FP2 di questa mattina sono state fantastiche: non me lo aspettavo e non ho guidato molto sotto la pioggia. Ovviamente era la mia prima sessione sul bagnato, quindi, a dire il vero, il cambio di rotta rispetto a ieri è stato incredibile. Non ci aspettavamo di correre questo pomeriggio: il meteo era pessimo, quindi che si asciugasse abbastanza da permetterci di correre è stato davvero sorprendente, e ottenere un altro podio è stato incredibile. Non ringrazierò mai abbastanza la squadra: è sicuramente bello essere di nuovo sul podio.
Nei seguenti link potete leggere e/o scaricare la classifica finale ufficiale di Gara 1 del Tokyo E-Prix, le posizioni del Campionato Mondiale Piloti, del Campionato Mondiale Squadre e del Campionato Mondiale Costruttori dopo 8 gare. (PDF).
- 1 – Final Classification – Race
- 2 – Final Championship – Drivers
- 3 – Final Championship – Teams
- 4 – Final Championship – Manufacturers
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Fonte: Formula E
Photo credits: Formula E
























































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