Abbiamo provato in un breve percorso la nuova vettura elettrica di Geely, da poco sbarcato in Italia con due SUV dalle dimensioni importanti: Starray EM-i versione full-hybrid ed EX5 elettrico.
Ci siamo concentrati sull’elettrico e abbiamo valutato la vettura nel suo insieme, potendo contare sulla disponibilità e la cortesia di Autouno 1984 filiale di Verona che è concessionaria ufficiale di Geely in Veneto per le province di Verona, Padova, Vicenza e Venezia.
Un po’ di storia
Geely Holding Group (Zhejiang Geely Holding Group Co.Ltd, ZGH), Gruppo industriale privato fondato nel 1986 e nel settore auto dal 1997 con sede a Hangzhou, Capitale della provincia costiera del Zhejiang nel sud est del paese (per approfondimenti si veda dello stesso autore l’articolo “Panoramica del pianeta Cina nel settore auto… elettriche e non” su “Electric Motor News” il 30 gennaio 2025) è un’azienda che è divenuta proprietaria di diversi marchi di auto occidentali come Volvo e Lotus, ed è conosciuta da noi anche per Link & Co. e Polestar.
Geely ha, inoltre, aderito insieme ad altri importanti costruttori cinesi, alla Battery Swap Alliance, consorzio nato nel 2023 per diffondere la costruzione di stazioni di servizio per lo scambio delle batterie (swapping), una tecnologia da noi poco diffusa ma piuttosto efficace.
Torniamo alla nostra prova su strada e cominciamo a valutare la vettura da ferma: l’impatto visivo è notevole dato le dimensioni e l’altezza (4615 mm x 1901 mm x 1670 mm). I volumi e la forma della carrozzeria ormai consueti in questo tipo di auto non sono particolarmente originali ma si percepisce la buona qualità generale e una notevole accuratezza costruttiva sia nei lamierati che nella verniciatura.
All’interno sorprende il design originale dell’abitacolo e della plancia così come lo standard elevato dei materiali utilizzati.
Il sedile del passeggero ha anche una prolunga regolabile per allungare le gambe, come nelle poltrone di casa. Anticonvenzionale ma già visto su altre auto il volante “schiacciato” ai poli che però, non mette in difficoltà.
Il grande schermo centrale da 15 pollici, ovviamente “touch”, permette ti tenere sotto controllo numerosi comandi. Presenti due levette al volante per marcia avanti indietro e parking e l’altra per frecce e devioluci. Davanti al pilota uno schermo più piccolo con velocità e controlli principali con in dotazione anche una chicca per gli amanti del genere: Head Up Display da quasi 14 pollici che permette di proiettare sul parabrezza le informazioni più importanti.
Non abbiamo potuto provarlo sotto il sole ma comunque è sembrato efficiente nelle condizioni di luce pomeridiane. Oltre al tetto panoramico in vetro con tendina azionabile elettricamente sono presenti numerosi gadget e accessori quali illuminazione ambientale intelligente e un potente sistema audio da 1000 W. Il bagagliaio ampio e ben modulabile con vano supplementare sotto il piano di carico.
All’anteriore invece, a differenza di altre elettriche, il vano è completamente occupato dall’unità elettrica e dai servizi con un certo “affollamento” di dispositivi.
Dal punto di vista tecnico la EX5 è un’elettrica pura dotata di singolo motore elettrico sincrono a magneti permanenti situato sotto il cofano anteriore che trasmette il moto alle ruote anteriori con una potenza max di 160 KW (218 CV) con 320 Nm di coppia. Esiste un’unica taglia di batteria da 60,22 KWh al LFP, l’accelerazione 0-100 avviene in 7,1 sec e raggiunge una velocità max di 175 km/h con autonomia WLTP dichiarata di 425 Km.
Pur non essendo numeri record garantiscono buone prestazioni e discrete percorrenze.
Le sospensioni anteriori sono del tipo McPherson all’anteriore, mentre sul posteriore è stato dotato del sistema multilink.
Sulla strada
Passiamo alle impressioni su strada che, seppure limitate nel tempo e nello spazio, ci hanno dato la possibilità di assaggiare questa nuova “full electric” da oggi sul mercato italiano. Il posto guida comodo e rialzato permette di dominare bene la strada e si percepiscono con facilità gli ingombri. Il pedale dell’acceleratore ha corsa lunga e permette di modulare con precisione la potenza erogata. Come di regola sulle auto elettriche, c’è il recupero di energia (regolabile) che permette di rallentare molto e di evitare quasi sempre l’uso del freno. La spinta è progressiva e fluida e contribuisce alla sensazione generale di confort.
Le sospensioni denotano un’ampia escursione e, seppure piuttosto morbide, non ci sono sembrate particolarmente efficaci sullo sconnesso. Come su altre vetture alte di questo tipo si possono presentare lievi fenomeni di rollio in caso di manovre brusche. Nell’insieme, con una condotta di guida tranquilla, si apprezza un buon livello di confort generale e grande silenziosità di marcia.
Le prestazioni sono sufficienti e l’autonomia, viste le caratteristiche tecniche e le dotazioni di bordo (ad esempio climatizzatore con pompa di calore) dovrebbe essere vicina a quella dichiarata. Sono presenti i normali e completi sistemi ADAS (frenata automatica di emergenza, cruise control adattativo ecc ecc) tipici di questo segmento. Gli aggiornamenti OTA del sistema operativo (Over The Air) dovrebbero essere disponibili nel prossimo futuro anche se da verificare.
Il prezzo di lancio della versione provata ”launch edition”, con dotazione molto completa, è di circa 38000 euro chiavi in mano e per i primi 1000 clienti è prevista garanzia a vita. Poi sarà di 6 anni sulla vettura e di 8 anni sulla batteria.
#MarcoRasetti #theEMNteam
Photo: Marco Rasetti – EMN












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