
Le auto di Formula Ehanno come tutte le auto elettriche un componente fondamentale che si incarica diconvertire l’alta tensione della batteria in una tensione più bassa.
Questa batteria, detta ausiliaria, serve peralimentare tutti i sottosistemi del veicolo.
La bassa tensione da standard automotive è a12 Voltche è la tensione ideale peralimentare elettroniche, sensori, radio, telemetria e telecamere.
La 12 volt generata dal DCDC serve anche a caricare una batteria 12V ausiliariache serve per l’avvio del veicolo e per la diagnostica prima che venga dato il consenso alla chiusura dei teleruttori della batteria principale.Una volta che il DCDC è in funzione tutto il veicolo viene gestito da questo componente.
Per ridurre i pesi ed i volumi dei cablaggi di Formula Eil DCDC è dotato anche di un secondo canale di output per alimentare ventole e pompe a 48 Volt. Questa tensione è una delle opzioni in fase di validazione per sostituire la 12V nelle auto di tutti i giorni proprio con lo scopo di ridurre i pesi e volumi dei cablaggi, permettendo quindi di fare grossi risparmi di materie prime e di inquinamento visto che un cablaggio a 48V impiega solo un quarto del rame rispetto all’equivalente cablaggio a 12V
Purtroppoun componente così vitale è anche molto complesso, per ridurre il lavoro dei team e per garantire la perfetta compatibilità con le centraline di monitoraggio FIA questo componente è sempre stato fornito a tutti i team dall’organizzazione costruendo un componente specifico per queta serie.
I team possono scegliere come posizionare il componete all’interno della loro vetturain modo che siaadeguatamente raffreddato e protetto dalle vibrazioni,dovendo però scegliere alcuni compromessi perché una collocazione ideale del componente come raffreddamento e protezione delle vibrazioni può causare una perdita di competitività della macchina a causa di volumi e pesi superiori.Da qui la necessita dei team di valutare i pro e contro di ogni possibile soluzione durante lo sviluppo della macchina accettando un rischio sull’affidabilità a fronte di compromessi migliori per le prestazioni complessive dell’auto.
In Gara2 a ShanghaiEvans è stato appiedato da un guasto al DCDC(che tra l’altro ha in cascata danneggiato l’elettronica della batteria principale rendendo impossibile la riparazione dell’auto in tempi utili) ma già qualche gara prima una situazione simile era capitata a Da Costa. Resta da vedere se la ricerca delle prestazioni con il rischio di penalizzare l’affidabilità si rivelerà una scelta vincente o meno.
#SimoneRambaldi #theEMNteam
Foto Credits: BMF – Mitsuaki Futori



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