
Si chiamaSnapil nuovo prototipo cheRinspeedpresenterà alCES di Las Vegase all’Auto Show di Ginevranel 2018.Rivoluzionario concept di utilitaria elettrica a guida autonoma, tiene conto dei diversi cicli di vita dei singoli componenti.
Snapè unecosistema di mobilità urbanache offre un’esperienza d’uso di altissimo livello e l’integrazione del processo produttivo in un criterio di complessiva salvaguardia delle risorse ambientali. Perchémantenere le parti più durevoli sostituendo solo i pezzi che si usurano, oltretutto con una logica di riciclo, evita sprechi inutili.
ESnap, nome parlante, è proprio un’auto concepita per essere smembrata in pezzi. Che si incastrano e sganciano alla perfezione,intervenendo dove serve sostituire econservando le partiche, già in fase di progetto, vengono individuate comepiù durevoli.
Ma quello che colpisce, è proprio l’ecosistema: uncomplesso di soluzioni tecnologiche estremamente sofisticate, reso possibile da un colossale lavoro di squadrache ha coinvolto aziende leader e innovative in ogni parte del mondo. Per una resa di eccellente impatto anche visivo, orientata al comfort e alla sicurezza su strada.
L’aspetto più evidente è laseparabilità della navicella dal telaio.Che supporta la parte meccanica più durevole, ma anche icomponenti IT di più breve ciclo,che verranno riciclati al compimento del loro periodo di utilizzo.La navicella, che si usura più lentamente, può rimanere in servizio più a lungo, prima di essere riciclata. E anche da ferma può essere utilizzata in molti modi: per il campeggio, per il relax, o anche solo come un’accogliente cabina che offre sofisticate esperienze di connessione. È questo l’aspetto più innovativo del progetto, che scaturisce dalla mente vulcanica di Frank M. Rinderknecht, il fondatore della svizzera Rinspeed.
La facilesostituzione dei componenti ITgarantisce inoltre che tutti i dati per la navigazione e la sicurezza siano costantemente aggiornati, elemento fondamentale per l’utilizzo di una vettura a guida autonoma in città.
Snap è laventiquattresima concept car di Rinspeedche, nel solco di una ormai consolidata tradizione, ha affidato il progetto a4erCe la realizzazione tecnica aEsoro, anch’esse aziende svizzere.
Il suo ecosistema è stato analizzato estensivamente daEYche ne ha colto levirtualmente infinite possibilità di applicazione e di sviluppo. La premessa, oltre che nell’idea rivoluzionaria, è anche nel network mondiale di partner che hanno condiviso, nelle specifiche aree di fornitura, lo stesso spirito di innovazione e lo stessa vocazione alla multifunzionalità. Implementando e realizzando soluzioniad hocsofisticate che elevano la qualità estetica e tecnologica diSnapa livelli altissimi.
I due assi di sterzo e la trasmissione sono fabbricati daZF. Permettono aSnapdi cambiare direzione in un attimo e di non immettere inquinanti nel traffico urbano.Snapsi muove su eleganti ruote in lega 7×18 a peso bilanciato dellaBorbet, della dimensione 225/35-18, ottimizzate per ridurre al massimo l’usura. Tutte le parti fissate a incollaggio, all’interno e all’esterno diSnap, utilizzano adesivi di nuova generazione diSika Automotive.
Tra gli optional, c’è persino unpersonal assistant: un robot autonomo e intelligenteche tiene compagnia agli occupanti. Sarà felice di aiutare a svolgere commissioni, a trasportare pacchi, o di occuparsi di altri compiti noiosi.
L’utilitaria da città è strapiena di sensori.Per esempio, laGentex, azienda statunitense, ha fornito lo scanner dell’iride per il riconoscimento degli occupanti e le parti in vetro regolabili anteriori e posteriori, le stesse utilizzate sulBoeing Dreamliner. Con i sofisticatisensori Lidarprodotti daIbeoin Amburgo, gli ostacoli sulla strada sono individuati attraverso la misurazione in tempo reale della riflessione della luce. La piattaforma di guida autonoma fornita daHarman, che è inserita nel telaio, rende possibile la guida sicura nel traffico cittadino. Utilizza l’NXP BlueBox, una soluzionesensor fusion. La comunicazione con l’esterno è affidata sia allaSmart Antenna, sviluppata in partnership daNXPeHarman, sia alla connessione veloce dellaHarman Ignite Cloud Platform. Con 5G, Car 2X, il radiotrasmettitore, BT e WiFi, copre l’intero spettro delle possibili connessioni wireless.
Della stabilità del network si occupaSprint, un’azienda inglese leader nelle telecomunicazioni. I sistemi di riconoscimento della navicella e la sua soluzioneSmart Accesssono veri e propri anticipi del futuro: li ha sviluppatiNXP, il gigante dei chip, implementando tecnologie sbalorditive.SAP, azienda software leader in Europa, ha aggiunto la connettività dell’ecosistema digitale con i servizi delle smart cities, dell’assistenza sanitaria, della mobilità e dei trasporti gestiti da remoto, attraverso nuove e specifiche tecnologie e soluzioni software. Infine, la start-up israelianaValens’s HDBaseT Automotive,si è concentrata sulla tecnologia di connettività per la trasmissione veloce e sicura di segnali multimediali in ultra definizione e ultra risoluzione tra i numerosi componenti del veicolo.
Innovativa anche la rete di vendita, di cui si è occupataMHP: il cliente ha a disposizione un’ampia varietà di navicelle e telai e può fare riferimento a unavasta gamma fornitori. Circostanza non comune, per un veicolo prototipale.La trasmissione di dati e informazioni è stata testata in modo indipendente e imparziale e certificata daDekra, azienda esperta di validazioni e certificazioni che opera su scala mondiale. Quanto all’energia, scorre nel veicolo attraverso il cavo di ricarica rapida con tecnologia ad alto voltaggio fornito daHarting, azienda situata a Espelkamp, città della Westphalia orientale.
Harman ha sviluppatol’HMI True Level 5, un concept operativo che risponde alla necessità di riconoscere un numero indeterminato di passeggeri dentro alla navetta, mantenendo la privacy per i dati che hanno rilasciato nel sistema e associandoli ai giusti utenti con sistemi di individuazione sicuri.I livelli di autenticazione a disposizione degli utilizzatori sono tre,a seconda della personalizzazione desiderata. Un gettone sblocca il veicolo e personalizza i display.Uncloudpersonalizzato si attiva dopo l’identificazione facciale.Alla fine, ilpersonal assistantcontrollato con la voce dell’utilizzatore, finirà per conoscere le preferenze e le abitudini di ciascun passeggero e suggerirà, per esempio, il ristorante preferito, a seconda dei gusti personali. È addirittura possibileregistrare e analizzare i dati sanitari dei passeggeri, operazione che comporta però un terzo livello di identificazione biometrica.
Ciascun passeggero dispone ditre display interattivi.I dati di registrazione e il settaggio sono selezionabili tramite ilPersonal Control Panelche include una chiamata interattiva di controllo. I contenuti personali e i messaggi vengono mostrati sugliHover Tabstouch-controlled, appoggiati su bracci girevoli. Due ampi schermi centrali mostrano leinformazioni di tragittoe proiettanofilmati di intrattenimento.Il sistema di suono ambientaleLexiconcon processore di segnaleAmbisonics Escapetrasmette un’esperienza audio unica con tutte le applicazioni.
Snapusa sei proiettori per comunicare visivamente con il mondo esterno.Due di questi utilizzano il parabrezza e il vetro posteriore per mandare messaggi colorati. Per esempio “Diritto di precedenza” o “Attenzione, attraversamento bambini”. Quattro proiettori laser montati sui vetri laterali sono usati per comunicare con i passeggeri a bordo. I materiali di connessione delle parti in vetro sono prodotte dall’azienda giapponeseSekisui.
Anche l’aspetto accattivante diSnap, più vicino a un’opera architettonica che di design, nasconde in realtà tutta una serie di innovazioni tecniche.Per esempio, latarga digitale e l’intero sistema di illuminazione– compresi iLEDmontati all’interno, che emettono luce ultravioletta per abbattere i batteri e migliorare l’igiene. Tutto fornito dallo specialista tedesco di illuminazioneOsram Opto Semiconductors.I pannelli frontali e posteriori sono multifunzione e possono mostrare contenuti multimediali. Arrivano dalla statunitenseTechniplas, leader nella progettazione e produzione di prodotti ingegneristici per la mobilità. La rimozione sicura delle navicelle è assicurata dai supporti leggeri progettati dall’azienda svizzeraGeorg Fischer.
Comfort e benessere dell’abitacolo giocano un ruolo cruciale nelle auto a guida autonoma. In questo campo,Rinspeedha per anni fatto affidamento sull’innovativo sviluppatore tessile svevoSträhle+Hess,che lavora con l’azienda olandeseStahl, leader mondiale per gli interni auto in pelle fatti a mano. Gli occupanti si rilassano sulla pelle naturale e soffice lavorata daBader, specialista in pelle per interni auto. Il sistema dei vani contenitori, in qualche caso rimovibili, è fornito daDr Scheider Unternehmensgruppee offre uno spazio di stoccaggio ottimale con tanto di portabicchieri e sistemi di ricarica wireless. E convince anche la soluzione dello specialista di superficiBenecke-Hornschuch Surface Group,che ha utilizzato materiali rivoluzionari parzialmente traslucidi sulle zone di seduta, nei vani contenitori, sul pavimento e sui pannelli laterali.Kolon, il fornitore sudcoreano della tappezzeria, ha conferito agli interni una personalità spiccata scegliendo le stampe della koreanaSanggamper le sedute e le finiture.
Quindi, non resta che mettersi comodi e gustare del tè fresco. I designer diSnaphanno pensato anche a questo! Menta e fragole per infusi salutari fatti a mano preparati nei contenitori dellacomunità agricola urbana Kostal.
Snap – mai un prototipo ha meglio descrittole criticità di un’intera industria che deve affrontare i differenti cicli di vita dei singoli componenti di un’autooffrendo, allo stesso tempo, un’interessante soluzione.
Nella versione inglese, ilcomunicato integrale di Rinspeed.



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