Debutta all’IAA di Monaco Audi grandsphere concept

Debutta all’IAA di Monaco Audi grandsphere concept

La seconda delle tre show car della serie “sphere” di Audi, la grandsphere concept, debutta settimana prossima all’IAA di Monaco di Baviera.

La guida autonoma di Livello 4 e l’ecosistema digitale di bordo garantiscono ai passeggeri della berlina-coupé esperienze d’entertainment senza precedenti, interpretando la mobilità del futuro nel segmento di lusso.

Debutta all’IAA di Monaco Audi grandsphere conceptLa prima fila di sedili si trasforma in una lounge per viaggiare in prima classe. Alla sterzata integrale e alla gestione attiva predittiva dell’assetto si accompagnano la potenza massima di 721 CV e l’autonomia superiore a 750 chilometri WLTP.

Audi grandsphere concept riveste un ruolo speciale nella vision Audi del domani: emblema dell’ambizione del marchio di confermarsi pioniere della transizione tecnologica nel segmento premium, porta al debutto tecnologie e stilemi destinati a essere ripresi entro pochi anni dai futuri modelli dei quattro anelli.

Audi grandsphere concept arriva dopo la presentazione della roadster elettrica della Audi skysphere concept, mentre la terza auto della serie, Audi urbansphere, è attesa nel 2022.

La guida autonoma di Livello 4 non solo rivoluziona gli interni – consentendo di evolvere dal classico cockpit orientato al conducente a una spaziosa lounge, priva di volante e pedaliera – ma garantisce agli occupanti nuove forme di libertà. In determinate condizioni, il conducente può delegare la gestione dell’auto alla vettura stessa, mentre tutti i presenti a bordo hanno la possibilità di comunicare, lavorare o rilassarsi grazie alle molteplici opzioni d’intrattenimento. L’auto diventa un terzo spazio abitativo: un “experience device”.

La configurazione variabile degli interni e l’ecosistema digitale di bordo permettono ai passeggeri di vivere esperienze d’entertainment senza precedenti. Un’offerta in grado di spaziare dalla condivisione dei servizi di streaming comunemente utilizzati a casa per musica e film sino a, come step successivo, la fruizione di opzioni personalizzate ed esclusive nell’ambito della concertistica, degli eventi culturali e delle manifestazioni sportive, seguendo un concept di “prima classe”. È inoltre possibile condividere il viaggio tramite i social media, utilizzando immagini in tempo reale dell’abitacolo e dell’ambiente circostante, oppure svolgere attività quotidiane indipendenti dalla guida: Audi grandsphere concept, infatti, oltre ad autogestirsi nel raggiungere la destinazione desiderata si occupa autonomamente del parcheggio e della ricarica.

Guida autonoma di Livello 4: la zona comfort si sposta in prima fila

Debutta all’IAA di Monaco Audi grandsphere conceptLe porte di Audi grandsphere concept si aprono a libro. Data l’assenza del montante centrale, l’abitacolo si presenta sin da subito in tutta la propria ampiezza. La vettura identifica i passeggeri attraverso il riconoscimento della camminata – una novità assoluta – e li accoglie mediante animazioni estese al display e alla luce d’ambiente. L’accesso da parte del conducente e del passeggero anteriore è monitorato in tempo reale e i rispettivi sedili vengono adattati automaticamente personalizzando, ad esempio, climatizzazione e avvolgimento degli schienali. Il sistema d’infotainment riprende senza soluzione di continuità i servizi preferiti dai passeggeri. Il video in esecuzione sul tablet del passeggero anteriore continua a essere riprodotto mediante la superficie di visualizzazione dedicata di Audi grandsphere concept. Al contempo, lato conducente, il display visualizza i messaggi in entrata durante l’accesso all’abitacolo.

Volante e pedaliera a scomparsa, abbinati all’assenza del cruscotto come classicamente inteso, trasmettono una straordinaria sensazione di ampiezza. Sensazione ulteriormente sottolineata dalle grandi superfici vetrate, dal tetto trasparente e dalla geometria dei cristalli laterali: la sezione superiore è marcatamente angolata, così che il massimo sviluppo trasversale dell’abitacolo si collochi poco più in alto della linea degli occhi.

Cambiamento radicale per la “zona confort”: se, a bordo di una berlina di lusso tradizionale, il Cliente molto probabilmente occupa la seduta posteriore destra in configurazione chaise longue e sfrutta l’entertainment di bordo, lasciando all’autista il compito di gestire la vettura, ora, grazie alla guida autonoma di Livello 4, il cliente siede anteriormente, godendo di una visuale eccezionalmente ampia e di soluzioni d’intrattenimento parificabili a un home theatre. La prima classe si sposta in avanti, in prima fila. Quest’ultima non più dedicata alla sola funzione di guida, complice la scomparsa di volante e pedaliera.

Evoluzione Sportback: interasse record e zona posteriore stile shooting brake

5,35 metri di lunghezza, 2 metri di larghezza e 1,39 metri di altezza: le dimensioni di Audi grandsphere concept collocano la berlina-coupé nella sfera high-end dei quattro anelli. L’interasse di 3,19 metri è da record, superiore anche alla versione a passo lungo di Audi A8.

Audi grandsphere concept è una Granturismo a quattro porte piuttosto che una classica ammiraglia. La propulsione elettrica consente di abbinare sbalzi ridotti, cofano dal contenuto sviluppo in altezza e parabrezza particolarmente inclinato. I cerchi da 23 pollici rimandano a un’icona degli Anni 90: la show car Audi Avus.

Piattaforma elettrica PPE: trazione integrale quattro e ricarica a 270 kW in DC

Debutta all’IAA di Monaco Audi grandsphere conceptAudi grandsphere concept è basata sulla piattaforma nativa elettrica PPE (Premium Platform Electric), sviluppata in collaborazione con Porsche sotto la direzione Audi. Il pianale PPE si avvale di un modulo batteria collocato tra gli assali, nel caso della show car dei quattro anelli con capacità di 120 kWh. Sfruttando l’ampiezza del pianale, Audi conferisce un layout piatto all’accumulatore ad alta tensione. Il generoso interasse e l’assenza degli ingombri del tunnel garantiscono all’abitacolo un’ampiezza sconosciuta a un modello tradizionale.

La trazione integrale quattro, icona tecnica del Brand, è basata sulla presenza di due motori elettrici: uno in corrispondenza di ciascun assale. La potenza complessiva del powertrain si attesta a 721 CV, mentre la coppia raggiunge i 960 Nm. Lo scatto da 0 a 100 km/h avviene in poco più di quattro secondi.

Analogamente alla Granturismo Audi e-tron GT, la batteria è caratterizzata da una tensione nominale di 800 Volt che consente la ricarica in corrente continua (DC) con potenze sino a 270 kW. Un valore, quest’ultimo, che permette di avvicinare le tempistiche di rifornimento delle auto tradizionali. È infatti possibile assorbire in 10 minuti energia sufficiente per percorrere oltre 300 chilometri WLTP, mentre in meno di 25 minuti il livello di carica passa dal 5% all’80%. Tempistiche che, in abbinamento a un’autonomia massima superiore a 750 chilometri WLTP, rendono Audi grandsphere concept una vettura adatta tanto al commuting urbano quanto ai lunghi trasferimenti.

Fonte: Audi Italia

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