ELO sprigiona subito una personalità accattivante, grazie alla sua linea simpatica e briosa che la rende una vera e propria ventata di energia nel panorama automobilistico.
ELO regala freschezza e allegria a ogni sguardo. Con il suo aspetto allegro e allo stesso tempo affascinante, il concept invita quasi a “fare amicizia” con la vettura, incarnando una visione decisamente spensierata e conviviale della mobilità. Più che un veicolo, ELO diventa così un compagno capace di portare il sorriso nella vita di tutti i giorni.
Questa personalità è accentuata da una vibrante sfumatura arancione, che incarna il carattere “gioioso” del concept. Il colore cambia con la luce, passando dall’arancio al rosso e al giallo creando rilievo, movimento e dinamismo. Attraverso l’audace uso del colore, ELO scuote il paesaggio urbano e infonde un’autentica iniezione di ottimismo.
Anche negli interni il colore prevalente è l’arancione. Come in tutte le Citroën, l’abitacolo è concepito come uno spazio abitativo rigenerante, dedicato al comfort e alla serenità. Le scelte a livello di architettura, funzionalità e materiali sono quelle che caratterizzano il C-Zen Lounge. Lo spazio interno è stato studiato per essere accogliente e funzionale, sfruttando al meglio la peculiarità dell’architettura. La postazione di guida si distingue per l’assenza del cruscotto, creando una sensazione di spazio senza eguali. Al suo posto spicca un piantone dello sterzo che contiene l’intera interfaccia utente, circondato da vani portaoggetti. In omaggio alla storia di Citroën, il volante monorazza è stato reinterpretato utilizzando una tecnologia di stampa 3D su base tessile. Le pareti dell’abitacolo incorporano strutture tridimensionali ispirate al mondo dello sportswear, mentre i sedili, studiati per una modularità ottimale, riprendono nella schiuma il motivo iconico del “cioccolatino” tanto caro al marchio.
Funzione ed emozione
La linea distintiva di ELO riflette l’intento dei designer Citroën di lasciare che sia la funzionalità a dettare la forma, dando vita a un veicolo dalla versatilità straordinaria.
Il ruolo dei designer è quello di infondere emozione, personalità e desiderabilità in un oggetto funzionale. La silhouette atipica di ELO, con la sua architettura innovativa, esprime perfettamente questa visione. Il design fluido e senza fronzoli, mutuato dai monovolume, è saldamente in appoggio sulle ruote spinte ai quattro angoli e sormontate da parafanghi pronunciati. Le ampie superfici vetrate alleggeriscono visivamente il veicolo, aprono l’abitacolo verso l’esterno e contribuiscono ampiamente al benessere a bordo. Il design estremamente originale della superficie vetrata, con una linea di cintura particolarmente bassa, si estende fino al livello della seconda fila per offrire una luminosità eccezionale. Le vetrate piatte o leggermente tondeggianti evidenziano la stretta affinità di ELO con il concept OLI.
Le porte posteriori semi-arrotondate si estendono fino al tetto per ottimizzare la luminosità degli interni: 4,5 m² di vetrate inondano l’abitacolo di luce. Nella parte posteriore, il bagagliaio è caratterizzato da una linea del tetto morbida, robusta ed elegante. La purezza generale dei volumi mette in risalto gli elementi di design, come gli archi che sottolineano i passaruota o le superfici piatte dei parafanghi.
Nella parte anteriore, la firma luminosa riprende l’estetica inaugurata sull’ultima C5 Aircross. I moduli verticali sono stati riprogettati e divisi in due parti, mentre il logo campeggia con orgoglio. Nella parte inferiore è presente una protezione in polipropilene espanso, identica sul frontale e sul retro, che offre una protezione leggera ed efficace contro gli urti di lieve entità. Il materiale si estende fino alle superfici piane dei quattro parafanghi, utilizzabili come piani d’appoggio per vari oggetti durante le pause.
Anche nella parte posteriore la firma luminosa reinterpreta il motivo “Light Wings” della C5 Aircross, con un elemento superiore flottante. Il portellone posteriore asimmetrico a due ante, ispirato ai furgoni e ai veicoli commerciali, è vetrato nella parte superiore per massimizzare visibilità e luminosità. Sul padiglione, un ampio pannello mobile consente di aprire una parte del tetto, permettendo di aumentare l’altezza di carico o di ammirare il cielo stellato in configurazione cuccetta.
rEst – wOrk – pLay: restituire tempo prezioso
In media, un’auto rimane per quasi il 95% del tempo parcheggiata, sostanzialmente inutile. ELO aspira a essere qualcosa in più di un semplice mezzo per andare da A a B. Il mondo sta cambiando, gli stili di vita si trasformano e tutto si muove più velocemente. In una stessa giornata, gli spostamenti e le attività sono numerosi e interconnessi. Progettata per accompagnare ognuno di questi momenti, ELO (da rEst, wOrk, pLay) incarna una mobilità radicata nel suo tempo. Spaziosa, intelligente e responsabile, dà valore a ogni momento della giornata facilitando non solo gli spostamenti ma anche il relax, il tempo libero e il lavoro. ELO va oltre il ruolo di semplice veicolo, diventando il punto di riferimento per una vita sempre attiva.
rEst
ELO offre un comodo spazio di attesa prima di un appuntamento o mentre si attende l’uscita da scuola dei bambini. Allo stesso tempo, invita a immaginare momenti di evasione, pausa e relax. Lo spazio a bordo è confortevole e piacevole. Le imbottiture dei sedili sono abbastanza spesse da permettere di rannicchiarsi. La luce è abbondante, grazie all’ampia superficie vetrata. L’abitacolo può anche trasformarsi in una zona notte per due persone o in una sala cinema.
ELO è equipaggiata con due materassi pieghevoli in appositi vani del bagagliaio, soluzione che non sacrifica in alcun modo il volume di carico totale. Questi materassi sono realizzati con il materiale gonfiabile Dropstitch di Decathlon, utilizzato per tavole da surf, kayak e tavole da SUP. Una volta estratti, vengono dispiegati e gonfiati con l’aria compressa integrata a bordo del veicolo, accessibile tramite un ugello situato nel sottoscocca. Il materiale Dropstich conferisce ai due posti letto una elevata comodità. Una volta installati nell’abitacolo, la loro struttura rigida non necessita di particolari rinforzi perché rimangano in posizione.
In questa configurazione, le capsule luminose posteriori all’interno dell’auto si trasformano in lampade da comodino. Nella stessa area, ELO incorpora anche le basi di fissaggio per le tavole da SUP Decathlon, originariamente utilizzate per il fissaggio della pinna. Questo accessorio è stato adattato per consentire l’aggancio di vari oggetti, tra cui un piccolo proiettore che, abbinato a uno schermo di proiezione retrattile, permette di guardare un film in completo relax, trasformando ELO in un rifugio comodo e accogliente. L’atmosfera di totale relax può essere ulteriormente amplificata dall’ampia apertura del tetto nella parte posteriore, che consente di godere appieno del cielo stellato.
pLay
In qualsiasi situazione, ELO costituirà un vero e proprio campo base che offrirà infinite possibilità di svago.
I team di progettazione Citroën hanno collaborato con quelli di Decathlon nello sviluppo di materiali, accessori e scenari, per far sì che questo laboratorio di idee rappresenti la risposta perfetta ai propri desideri di svago all’aria aperta. La collaborazione va ben oltre la progettazione di accessori durevoli e specifici per il veicolo. L’apertura del bagagliaio, ad esempio, è stata ridisegnata per offrire un posto a sedere sul bordo che consenta di cambiarsi le scarpe dopo un’escursione. Nella parte anteriore sono state previste borse supplementari per agevolare lo stivaggio, mentre sulle quattro porte sono stati aggiunti dei ganci utilizzabili per stendere una tettoia su ogni lato di ELO. Questa tettoia permette di prolungare l’esperienza all’aperto proteggendosi dal sole e dalle intemperie. I progettisti hanno sfruttato tutte le aree di stivaggio in funzione delle attività previste.
I sedili dei tre posti posteriori sono rimovibili e, una volta estratti, possono essere utilizzati come poltrone supplementari per la lettura all’aperto o per un picnic improvvisato. Un omaggio alla Citroën 2CV, ma anche alle sedie Quechua proposte nella gamma Decathlon.
Un compressore integrato consente di gonfiare vari accessori come salvagenti, tavole sup, ruote di bicicletta o pneumatici, una soluzione ideale per svariate attività ricreative. ELO è anche dotata della tecnologia V2L. L’auto può trasformare così l’ambiente in un vero e proprio campo base, con la possibilità di alimentare un barbecue elettrico o un altoparlante. Le quattro superfici piane sui parafanghi, realizzate con lo stesso materiale delle protezioni paraurti anteriori e posteriori, offrono un appoggio sicuro per piatti o bicchieri.
wOrk
Ordinare le foto, aggiornare una cartella personale, connettersi. I media digitali invogliano a fare sempre più cose. Le modalità di lavoro “ibride” si sono sviluppate notevolmente negli ultimi anni e non è raro dover partecipare a una riunione online, oppure organizzare una postazione professionale alternativa rispetto a quella che si utilizza normalmente. Qualunque sia l’esigenza, ELO può essere trasformata in un vero e proprio ufficio mobile, comodo e configurabile, capace di conferire al lavoro una dimensione completamente nuova.
Il sedile di guida presenta un’imbottitura di diverso spessore e densità nel cuscino e nello schienale per adattarsi a diversi setup. Offre il comfort e il sostegno necessari durante la guida e, all’occorrenza, può essere utilizzato come sedia da ufficio. Può ruotare a 360° e nella base è possibile inserire un ripiano facilmente accessibile, alloggiato sotto il sedile centrale della seconda fila. Il ripiano può fungere da appoggio per un computer portatile, consentendo di svolgere le attività desiderate in tutta tranquillità.
In questa configurazione, la strumentazione sotto il parabrezza può essere adattata per ritrasmettere una videoconferenza, visualizzare il programma delle riunioni e gestire le chiamate. I ripiani estraibili, ingegnosamente integrati a livello dei passaruota anteriori e dotati di portabicchieri, consentono di appoggiare vari oggetti, come il telefono o le cuffie, rafforzando la sensazione di avere tutto a disposizione, proprio come in ufficio.
Un veicolo responsabile che risponde alle sfide della modernità
Nella progettazione di ELO, oltre all’adozione di un’architettura elettrica si è prestata particolare attenzione alla durevolezza dei materiali, al contenimento del numero di parti e del peso.
Tutti i materiali sono stati progettati per soddisfare i molteplici usi previsti per ELO tenendo conto, al contempo, delle attuali esigenze ambientali. Il rivestimento degli schienali dei sedili della seconda fila è realizzato in un materiale durevole e facile da pulire, perfettamente adatto all’utilizzo nel tempo libero: è robusto, impermeabile e resistente alle manipolazioni frequenti.
Il sedile del conducente, a sua volta, riflette un approccio di semplificazione volto a ridurre il numero di parti. ELO utilizza anche un feltro resistente e lavabile, sviluppato dal reparto Couleurs & Matières del marchio e prodotto in Francia, nei pressi di Lille. Questo materiale è ricavato dall’eccedenza di tessuti e componenti utilizzati per il concept Oli presentato nel 2022. Dopo essere stati sminuzzati, questi residui sono stati trasformati in lastre e utilizzati per realizzare i diversi vani di stoccaggio a bordo. La stessa logica eco-responsabile è stata applicata per la scelta del rivestimento interno: un materiale plastificato resistente e di facile manutenzione, che conferisce a ELO un tocco di colore che valorizza la vettura.
I due lati della postazione di guida sono realizzati in polipropilene espanso, lo stesso materiale utilizzato da Decathlon per i suoi caschi da bicicletta. Composto al 30% da materiali riciclati e completamente riciclabile, viene utilizzato anche nella parte inferiore delle protezioni paraurti. Si tratta di un materiale molto leggero, presente anche sul piano dei quattro parafanghi. La stessa protezione si ritrova – identica per forma e composizione – sul paraurti posteriore, una scelta che limita il numero di parti della carrozzeria e contribuisce a ridurre la massa del veicolo.
Fonte: Citroën Italia





















































































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