
Ripensare il trasporto via acqua ha significato ripensare il concetto stesso di traghetto.Il risultato è il Candela P-12, il primo traghetto elettrico a aliscafo al mondo.
Ora, ha ricevuto il più prestigioso riconoscimento di design svedese, l’Utmärkt Svensk Form.
Con questo premio, il P-12 si unisce a una lunga serie di prodotti svedesi che hanno lasciato il segno nel mondo, dalle auto Volvo ai mobili IKEA.
Il Candela P-12 è il primo traghetto elettrico ad alta velocità e a lungo raggio al mondo.I suoi aliscafi, controllati da computer,sollevano l’imbarcazione sopra l’acqua, riducendo il consumo energetico dell’80%ed eliminando emissioni e scia.
Ora, un aspetto spesso trascurato del P-12 – il suo design – viene riconosciuto da Svensk Form, la più antica organizzazione di design al mondo, fondata nel 1845.
Ripensare il concetto di traghetto
Nella progettazione del P-12, Candela è partita da un foglio bianco.
La prima fase è stata quella di liberarci completamente dall’idea preconcetta di come dovrebbe essere un traghetto e chiederci: qual è il modo più efficiente per trasportare persone sull’acqua? –afferma Gustav Hasselskog, fondatore di Candela, che ha guidato il team di progettazione.
Nelle città di tutto il mondo, le strade sono congestionate e i tempi di percorrenza lunghi e imprevedibili. Eppure molte città possiedono una risorsa sottoutilizzata: i loro corsi d’acqua.
Per renderli accessibili a un trasporto pubblico rapido e conveniente, il team di progettazione ha dovuto ripensare il traghetto convenzionale. Le imbarcazioni tradizionali consumano grandi quantità di energia, producono emissioni e, a causa delle grandi scie che generano, sono spesso soggette a limitazioni di velocità. Il risultato è unservizio poco frequente e lunghi tempi di percorrenza.
Questo è diventato il brief di progettazione per P-12: creare un’imbarcazione in grado di rendere il trasporto via acqua più veloce, pulito, economico e frequente.
P-12 trasporta 30 passeggeried è gestito da un solo membro dell’equipaggio.I suoi aliscafi gli consentono di viaggiare ad alta velocità utilizzando una frazione dell’energia delle imbarcazioni convenzionali e creando quasi nessuna scia.Le sue dimensioni ridotte significano che, invece di affidarsi a poche grandi imbarcazioni, gli operatori possono impiegare più unità. e offrono partenze frequenti, creando un sistema che funziona più come una rete di autobus che come un tradizionale servizio di traghetti.
La fase successiva del processo di progettazione –spiega Hasselskog– riguardava il principio guida di Candela. Come rendere più efficiente ogni aspetto del traghetto, dal consumo energetico e dalla ricarica al flusso dei passeggeri? E come integrare perfettamente un tipo di imbarcazione completamente nuovo nella rete infrastrutturale urbana esistente?
Si tratta di aspetti ingegneristici concreti, come eliminare ogni chilogrammo superfluo e adattarsi alle diverse banchine e alle esigenze di accessibilità, ripensando al contempo l’esperienza di viaggio. Come possiamo creare un’esperienza di viaggio nettamente migliore?
Portare la produzione di massa sui traghetti
Gli attuali grandi traghetti diesel sono spesso costruiti come esemplari unicie realizzati in prossimità della loro area operativa prevista. Per consentire la produzione industriale e le spedizioni in tutto il mondo, comprese le città e i laghi interni non raggiungibili via mare,il team di progettazione del P-12 ha optato per una struttura di 4,5×4,5×12 metri, in modo da renderlo trasportabile su strada.Questo apre anche la strada a economie di scala e vantaggi in termini di costi mai visti prima.
L’obiettivo era raggiungere una lunga autonomia, un’elevata velocità e bassi costi operativi.Ciò significa, tra le altre cose, concentrarsi al massimo sulla riduzione del peso e sulla ricerca di ogni singolo punto percentuale di efficienza idrodinamica e della trasmissione.
Credo che la creatività più grande nasca da vincoli stringenti, e il P-12 ne è un esempio lampante. La sua bellezza deriva dal suo scopo: ogni linea ha una ragione e ogni parte è necessaria. In questo senso, segue la classica idea funzionalista –afferma Hasselskog.
Progettare l’esperienza
Un altro principio guida era che latecnologia avanzata del P-12, necessaria per farlo volare,dovesse trasformare l’esperienza dei passeggeri senza richiedere la loro attenzione.
Trenta passeggeri siedono in una cabina luminosa circondata da ampie finestre, che offrono viste panoramiche su ciò che rende speciale viaggiare in barca: l’acqua.
La cabina è straordinariamente silenziosa.I motori elettrici C-POD del P-12 sono immersi sotto la superficie e non hanno trasmissione meccanica, riducendo al minimo sia il rumore che le perdite di energia. Quando l’imbarcazione decolla, un computer controlla gli idrofoil per mantenerla stabile sopra le onde.
Il risultato è un’esperienza in gran parte creata dal software, ma progettata per risultare naturale.Il Flight Controller lavora in modo impercettibile in background, lasciando ai passeggeri un’esperienza calma e serena.
Implementazione rapida, evitando un progetto infrastrutturale quinquennale
Le nuove rotte dei traghetti in genere richiedono nuovi moli. I traghetti elettrici convenzionali necessitano anche di cavi per carichi pesanti e di un’infrastruttura di ricarica dedicata. Entrambi sono costosi, complessi e possono richiedere anni per essere realizzati.
La rampa di prua flessibile e ammortizzata del P-12 consente all’imbarcazione di imbarcare rapidamente passeggeri ovunque, dai bassi pontili galleggianti alle alte banchine in cemento, fornendo al contempo un angolo di imbarco accessibile per sedie a rotelle e passeggini.
Per evitare costose infrastrutture di ricarica dedicate,il P-12 utilizza caricabatterie CC standard per autoveicoli.La tecnologia è già ampiamente disponibile, il che semplifica l’installazione e riduce i costi.
Grazie a queste due caratteristiche, possiamo implementarlo su larga scala in poche settimane anziché in anni –afferma Hasselskog.
Plasmato dall’efficienza
Sulle imbarcazioni convenzionali, la resistenza idrodinamica è dominante, rendendo la resistenza aerodinamica relativamente irrilevante.Una volta che il P-12 emerge dalla superficie, la resistenza dell’acqua diminuisce drasticamente e l’aerodinamica diventa una componente molto più importante. Il suo profilo è quindiprogettato per essere il più efficiente possibile, contribuendo alla sua lunga autonomia.
Gli elementi – resistenza dell’aria e resistenza dell’acqua – hanno plasmato il P-12 più di ogni altra cosa. La silhouette aerodinamica è inconfondibilmente Candela, ma è guidata dalla funzionalità piuttosto che dallo stile. Ogni linea è lì per un motivo– spiega Hasselskog.
E quando il P-12 sfreccia a 25 nodi, forse la sua caratteristica di design più distintiva è ciò che lascia dietro di sé.
- Solo una sottile linea bianca sull’acqua,
Motivazione della giuria di Svensk Form:
Grazie alla tecnologia avanzata degli aliscafi, al basso consumo energetico e a una chiara attenzione all’utente, Candela P-12 sta ridefinendo le possibilità per il futuro del trasporto sull’acqua. Il progetto unisce design e ingegneria svedesi in un sistema di trasporto in cui efficienza, accessibilità e sostenibilità ambientale lavorano di pari passo.
Candela P-12 si aggiudica il premio Utmärkt Svensk Form 2026 per aver dimostrato come innovazione, sostenibilità e design possano sbloccare nuove forme di mobilità ecocompatibile sull’acqua.
Fonte: Candela












Commenta per primo