Gara1 del Jeddah E-Prix non è stata una gara entusiasmante dal punto di vista dello spettatore, come quelle che la Formula E ci ha ben abituato in tutti questi anni.
Tuttavia se la si guarda dal punto di vista delle strategie il discorso cambia e la vittoria di Pascal Wehrlein e del team Porsche è meritata, sia per l’esecuzione della strategia e il tempismo giusto nell’uso sia del Pit Boost che dell’Attack Mode, per la prima volta di solo sei minuti come sancisce il nuovo regolamento.
Queste mosse insieme ad una guida precisa e accurata mantenendosi fuori dai guai, ha permesso il tedesco Pascal Wehrlein di festeggiare con una vittoria la sua centesima gara in Formula E, con il vantaggio di 8 secondi che è molto inusuale nella categoria delle monoposto elettriche.
Edoardo Mortara partiva in pole position, ma dopo pochi metri di gara e una gran nuvola di fumo delle sue gomme posteriori, ha dovuto ridimensionare le sue pretese di vittoria.
Non so cosa sia successo, ha dichiarato il pilota svizzero, ma sta di fatto che io ho perso molte posizioni all’inizio e mi sono trovatto in lotta insieme al gruppo molto aggressivo, ma nel contempo immagino sia stato un bello spettacolo per la televisione – ha detto Mortara sorridendo in conferenza stampa.
Nessuno avrebbe potuto sintetizzare meglio di così la sua gara.
Effettuare l’Attack Mode in tarda gara gli ha permesso di mantenere la seconda posizione insieme all’ottimismo. E a dir la verità ha ragione di essere ottimista perché Mahindra è cresciuta molto in queste ultime gare già da metà della scorsa stagione… e continuando così una loro vittoria si annusa nell’aria.
Il terzo gradino del podio è stato occupato da Mitch Evans, che partiva decimo e per la verità non era una grande premessa per un’ipotetica rimonta. Non è impossibile ma in questo Jeddah Corniche Circuit non è semplice sorpassare, invece la tenacia, la capacità, l’astuzia e la perseveranza del pilota neozelandese della Jaguar gli hanno dato ragione… e così ha potuto essere protagonista della conferenza stampa dei tre del podio nel dopo gara.
Visto che siamo in epoca di Olimpiadi, possiamo dire che la medaglia di legno del quarto posto l’ha vinto Nico Müller con l’altra Porsche; raccogliendo importantissimi punti per il campionato che ora vede la casa tedesca al primo posto. António Félix da Costa con l’altra Jaguar e Nick Cassidy con Citroën Racing hanno tagliato il traguardo nel quinto e sesto posto, quest’altro è stato uno degli ultimi a partire, ma ha raggiunto la top six dopo essersi qualificato solo 13°.
La vittoria e il giro più veloce di Wehrlein hanno fruttato un bottino di 26 punti, proiettando il pilota del Porsche Formula E Team in testa alla classifica piloti: 64 punti contro i 48 di Cassidy.
Il Porsche Formula E Team è in testa al Campionato Mondiale FIA Team con 109 punti, contro i 59 di Mahindra Racing. Il marchio di Stoccarda è in testa alla classifica costruttori con 125 punti contro gli 81 di Jaguar TC Racing.
Pascal Wehrlein, n. 94 del Porsche Formula E Team, ha dichiarato:
È stata una gara fantastica, ben condotta. Ho aspettato un po’ con il Pit Boost, ma anche con l’Attack Mode, e credo che sia stata la strategia giusta. Siamo entrati in Attack Mode e, dopo il Pit Boost, ho cercato di aumentare il vantaggio in modo che nessuno fosse più nella mia scia. Ci siamo riusciti e alla fine sono riuscito a gestire il ritmo. È stata una gara molto divertente e ho anche avuto delle belle battaglie, alcune piuttosto dure, soprattutto all’inizio, ma ce l’abbiamo fatta. Essere in testa al campionato non è poi così importante in questo momento. Ovviamente, desideravo ardentemente quella vittoria, è passato un po’ di tempo, ed è fantastico riprendersi così.
Edoardo Mortara, n. 48, Mahindra Racing, ha dichiarato:
L’incidente in partenza dev’essere stato bello per le telecamere! Ho perso cinque posizioni e dovrò vedere nei dati cosa è successo, non è stato un momento piacevole con così tante altre vetture intorno a me che sbattevano le porte. Poi è migliorato! Il team ha fatto un lavoro straordinario, soprattutto nelle partenze, dall’inizio dell’anno. La partenza di oggi non è stata ideale, ma non è la fine del mondo e abbiamo comunque concluso al secondo posto.
Mitch Evans, n. 9, Jaguar TCS Racing, ha dichiarato:
Sono felicissimo. Il Pit Boost dell’anno scorso non faceva per me, quindi mi sono concentrato molto per cercare di migliorare le cose quest’anno. Oggi si è trattato di strategia e il ritmo è stato estremamente veloce fin dall’inizio, quindi il bilanciamento della vettura è stato fondamentale. Ho gestito bene l’energia durante la prima fase di gara, il che mi ha permesso di attaccare con decisione dopo il pit stop e di fare delle buone mosse. Correre contro piloti come Jake [Dennis], puoi fidarti di lui, ma è stata una gara serrata – è stato più vicino di quanto pensassi! È stata davvero ben eseguita, con ottime comunicazioni in gara e un po’ di gestione verso la fine con le temperature, ma nel complesso sono molto contento di aver ottenuto un terzo posto dopo la mia vittoria l’ultima volta. Siamo in buona forma per domani e cercheremo di ripartire da qui.
Nei seguenti link potete leggere e/o scaricare la Classifica Finale ufficiale, le posizioni del Campionato Piloti, quelle del Campionato Squadre e infine le posizioni del Campionato Costruttori dopo 4 gare. (PDF)
- 1 – Final Classification Race
- 2 – Drivers Championship
- 3 – Team Championship
- 4 – Manufacturers Championship
#MarceloPadin – #theEMNteam
Photo Credits: BMF – Mitsuaki Futori






















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