Vittoria del team italiano Onda Solare all’American Solar Challenge 2018

Onda Solare

Dopo 3500 chilometri percorsi dal Nebraska all’Oregon, il team italiano Onda Solare con la vettura Emilia 4 ha vinto la classe Cruiser dell’American Solar Challenge 2018.

Onda SolareLa gara si è svolta dal 14 al 22 luglio e il team Onda Solare dell’Università di Bologna si è trovato a competere con i più importanti atenei americani: MIT, Berkeley, Georgia Tech e Michigan, a bordo di Emilia 4, una quattro posti a energia solare progettata dallo stesso team.

Il Team Onda Solare era l’unica squadra italiana e unica squadra europea in gara, e non ha portato a casa “solo” la vittoria nella classe Cruiser dell’American Solar Challenge, ma si è anche aggiudicata due premi speciali: miglior meccanica e uso dei compositi e miglior progetto della batteria.

Interamente costruita e sviluppata in Emilia Romagna, Emilia 4 presenta una copertura fotovoltaica di 5 metri quadrati, composta da 362 celle di silicio e con una potenza nominale di 1200W. La laminazione delle celle è ad opera dalla torinese Solbian, la cui collaborazione con Onda Solare è ormai consolidata da tempo, avendo partecipato anche alla realizzazione della precedente Emilia 3.

Onda SolareIn questa occasione, oltre ad aver usato le sempre più potenti celle fornite dalla statunitense SunPower, Solbian ha trasferito nel campo automotive gli ultimi sviluppi già introdotti per le imbarcazioni solari, in particolare ha scelto una stratigrafia di materiali in grado di ridurre al massimo il peso del sistema fotovoltaico, senza rinunciare alle caratteristiche di resistenza necessarie in questo tipo di competizioni.

Batterie incluse, il veicolo a vuoto pesa 230 kg ed è in grado di caricare 4 persone e 2 bagagli ovvero ulteriori 360 kg.

Proprio il numero di passeggeri trasportabili ha rappresentato un dato importante ai fini del risultato che tiene conto della praticità del veicolo e dell’efficienza energetica. Ad influire sul punteggio relativo all’efficienza sono stati la distanza percorsa in relazione al numero di passeggeri, il tempo impiegato e l’utilizzo di fonti esterne di ricarica, possibilità, quest’ultima, non prevista nella strategia di Onda Solare che ha deciso di affrontare l’intero tragitto sfruttando unicamente due ricariche stazionarie al sole, una al mattino e una alla sera.

Un risultato eccellente quello riportato dagli emiliani, ottenuto grazie all’impegno costante dei membri del team, degli artigiani e delle aziende locali coinvolte nel progetto e grazie alla collaborazione dell’Istituto di Istruzione Superiore Ferrari Maranello.

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