Il pilota dei Paesi Bassi Nyck De Vries ha dovuto aspettare quattro anni e un giorno per raggiungere la sua quinta vittoria in una gara di Formula E.
Da quell’ultima vittoria di Berlino 2022 con il Team Mercedes Benz EQ sono successe molte cose, sia per lui che per la Formula E, che nel frattempo ha iniziato l’era della Gen3 e poi l’attuale Gen3 EVO; mentre lui ha fatto una piccola parentesi in Formula 1 per poi ritornare con Mahindra nella categoria delle monoposto elettriche.
E parlando di Mahindra, il team anglo-indiano ha dimostrato una grande capacità di sommare punti durante questa stagione, ma con l’altro pilota Edoardo Mortara, che non per caso si trova terzo nel campionato, E con questa vittoria, Mahindra si consolida nella stessa posizione nel campionato squadre.
La Gara1 del Monaco E-Prix è stata la tipica gara di Formula E, piena di strategie, attenzione all’energia, ricerca della finestra giusta per fermarsi ad effettuare il Pit-Boost… per poi vedere comparire prima la Safety Car e poi la Full Course Yellow per rovinare i piani di molti.
Nel caso di De Vries, ha eseguito senza intoppi la strategia prevista, riuscendo a fermarsi nel momento giusto al 16esimo giro e senza sbavature che gli hanno permesso di raggiungere il traguardo con un buon vantaggio rispetto il secondo classificato Mitch Evans, dopo aver attivato l’Attack Mode per superare Antonio Felix Da Costa nel 20esimo giro di gara.
Con il secondo posto di Gara1 e quinto podio del pilota neozelandese in Formula e a Montecarlo, Evans salta in testa al campionato superando Wehrlein che ha avuto una gara negativa, con un vantaggio di 15 punti.
Il poleman Dan Ticktum sembrava avere il terzo posto in tasca, ma un incidente a fine gara con Antonio Felix Da Costa ha comportato una penalità, consegnando l’ultimo gradino del podio al suo compagno di squadra Pepe Martí, il miglior risultato in carriera per il debuttante che diventa il primo spagnolo a conquistare un trofeo in Formula E.
Nyck de Vries, numero 21, Mahindra Racing, ha dichiarato:
La prima vittoria con Mahindra. È stata una giornata fantastica, abbiamo avuto un ottimo passo, la macchina era incredibile e il team ha preso le decisioni giuste al momento giusto. Avevamo la giusta energia per spingere durante la finestra dei box e abbiamo vinto la nostra prima gara insieme. Un po’ di emozione perché l’inizio è stato piuttosto difficile, abbiamo subito qualche sconfitta per un po’ di tempo, ma questo dimostra che bisogna resistere e che arriveranno tempi migliori.
Nel 2024 sono entrato a far parte del team e siamo arrivati penultimi. L’anno scorso abbiamo avuto un’ottima stagione, arrivando quarti nel Campionato Costruttori. Ovviamente siamo più ambiziosi di così, quindi siamo molto contenti di essere con il team e penso che l’atmosfera sia fantastica.
Teoricamente questo era il piano perfetto e ha funzionato bene, ma il piano e la strategia studiata sono una cosa… poi bisogna concretizzare il lavoro.
Mitch Evans, n. 9, Jaguar TCS Racing:
È stata una gara piuttosto semplice, con qualche momento di apprensione. La strategia è stata fondamentale oggi. Non ho corso benissimo all’inizio, probabilmente avrei potuto essere un po’ più aggressivo, un po’ più cauto. Ma dopo il pit stop le cose sono andate per il verso giusto e la finestra per il pit stop ha funzionato alla perfezione. Arrivare in seconda posizione è fantastico, sono punti importanti.
Un plauso a Nyck [De Vries] e alla Mahindra, sono stati velocissimi per tutta la giornata, quindi era una grande impresa cercare di batterli. Mi accontento della seconda posizione e dei 18 punti e penso a domani.
Sono stato colpito un paio di volte e poi, nelle curve successive, ho sentito il posteriore un po’ instabile e ho pensato ‘oh no, è finita1. Ma la pressione sembrava a posto e sì, non so, me la sono cavata, quindi è stata una fortuna che non ci sia stata una foratura e che siamo riusciti a ripartire.
Ci sono già passato, quindi non mi lascerò trasportare dall’entusiasmo, ma questi risultati sono importantissimi in questa fase del campionato, quindi continuo a cercare di accumularli e penso una gara alla volta.
Pepe Martí, numero 3, Cupra Kiro, ha dichiarato:
Non so cosa sia successo, sono davvero contento del quarto posto. Voglio dire, è stato il mio primo piazzamento tra i primi cinque e mi dispiace che sia stato Dan [Ticktum] a uscire dal podio, ma comunque è un ottimo risultato.
Non c’è posto migliore per farlo che a Monaco. La macchina è stata una bomba, si vede. Una pole position per Dan e poi sono riuscito a risalire dalla 15ª posizione fino alla terza, quindi è fantastico. Sono ancora un po’ scioccato perché, sai, non me l’aspettavo. Ho tagliato il traguardo in quarta posizione, ero davvero contento e trovarmi qui ora è un po’ come un sogno.
Il prossimo appuntamento con la Formula E è domani, domenica 17 maggio con la Gara2 del Monaco E-Prix, decima gara della stagione.
Nei seguenti link potete leggere e/o scaricare la classifica finale ufficiale, le posizioni del campionato piloti, quelle del campionato squadre e dei costruttori. (PDF)
- 1 – Final Classification Race 1
- 2 – Drivers Campionship
- 3 – Teams Championship
- 4 – Manufacturers Championship
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Photo: BMF – Mitsuaki Futori
Fonte: Formula E



















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