Le interviste del venerdì della Formula E a Sanya

Le interviste del venerdì della Formula E a Sanya

Il venerdì è iniziata l’attività in pista a Sanya, con lo svolgimento dello Shakedown e delle prime prove libere, dove Mortara è stato il più veloce.

Come di consueto abbiamo intervistato ad alcuni dei protagonisti… molti dei quali hanno raccontato delle cose interessanti.

Di seguito le interviste video…

Tommaso Volpe analizza la situazione di Nissan

Abbiamo intervistato Tommaso Volpe in mezzo alla natura subtropicale di Sanya e nell’intervista, il Team Principal di Nissan parla della stagione, del lavoro parallelo del team per affrontare le corse e sviluppare contemporaneamente la Gen4, dell’andamento del campionato, della difesa del titola da parte di Oliver Rowland e di cosa si aspetta per questa gara di Sanya.

Intervista di Marcelo Padin da Sanya

 

Edoardo Mortara parla della sua annata insieme a Mahindra

Il pilota svizzero della Mahindra, Edoardo Mortara, parla del loro positivo inizio di stagione, indicando che nonostante le tante gare che ancora mancano alla fine, potrebbe permettere loro di giocarsi il campionato fino alla fine. Mortara assicura che non pensa al campionato, preferendo concentrarsi su ogni singola gara e illustra alcuni aspetti di questa seconda edizione del Sanya E-Prix.

Intervista di Marcelo Padin da Sanya

 

De Vries, after won in Le Mans, now his head in Sanya

Dutch driver Nyck De Vries, fresh winner of the 24 Hours of Le Mans, analyzes the Formula E race in Sanya, his first time at this circuit. In addition to this specific race, he also analyzes Mahindra’s positive season.

In italiano – De Vries, dopo aver vinto a Le Mans, ora la sua testa è a Sanya

Il pilota dei Paesi Bassi Nyck De Vries, fresco vincitore delle 24 Ore di Le Mans, analizza la gara di Formula E a Sanya, prima volta per lui in questo circuito. Oltre di questa specifica gara, analizza anche la positiva stagione di Mahindra

Intervista di Marcelo Padin da Sanya

 

Nico Müller non vuole pensare al campionato

Ci sono ancora tante gare da correre e tanti punti, per quel motivo pensiamo ad ogni gara singola e a massimizzare il potenziale che abbiamo. Secondo me è il migliore approccio per affrontare le gare di

Formula E, perché un giorno lotti per la vittoria e l’altro devi limitare i danni… ha detto Nico Müller; aggiungendo che sarà una gara difficile, con molto caldo e ci sarà da fare un buon management della batteria. Per lui, è la prima volta che corre a Sanya.

Intervista di Marcelo Padin da Sanya

 

Pascal Wehrlein and the great disappointment of the Monte Carlo result

Former Porsche world champion Pascal Wehrlein said they are well prepared for this race, which can be considered a completely new experience, because the cars and even the track have been modified since 2019; therefore, there are not parameters for comparison. Regarding his own season, he said that with the exception of Monaco, they have had a good year so far, so they need to forget about Monte Carlo as soon as possible and focus on improving the areas where they are not at their best.

In italiano – Pascal Wehrlein e il grande rammarico del risultato di Montecarlo

L’ex campione mondiale della Porsche Pascal Wehrlein ha detto che sono ben preparati per questa corsa che si può considerare come una novità assoluta, perché riguardo il 2019 sono cambiate le vetture e persino la pista è stata modificata; quindi non si possono avere dei parametri di paragone. Riguardo la sua stagione, ha detto che eccetto Monaco, finora hanno fatto un’annata buona, quindi bisogna dimenticare Montecarlo al più presto e concentrarsi per migliorare i settori dove non sono al top.

Intervista di Marcelo Padin da Sanya

 

Jean-Eric Vergne’s fond memories, winner here seven years ago

Frenchman Jean-Eric Vergne has fond memories of Sanya, where he won the inaugural E-Prix seven years ago with the Chinese team Techeetah. He spoke about the circuit and the key aspects expected for this race…

In italiano – I buoni ricordi di Jean Eric Vergne, vincitore qui sette anni fa

Il francese Jean Eric Vergne conserve bei ricordi di Sanya, dove sette anni fa ha vinto la prima edizione di questo E-Prix con il team cinese Techeetah. Ha parlato del circuito e degli aspetti più importanti che si prevedono per questa gara…

Intervista di Marcelo Padin da Sanya

 

Pepe Martì, tra lo sushi, la temperatura, le gomme e la gara

Per la prima volta sbarca a Sanya lo spagnolo Pepe Martì, che oltre a divagare con il piacere dello sushi e del cibo, parla delle gomme che secondo lui potrebbe essere uno dei tempi caldi, nel vero senso della parola. Segnala che il circuito non è dei più difficili per le batterie, la cui temperatura potrebbe rappresentare un problema verso la fine della gara… e ovviamente il caldo e l’umidità saranno i principali protagonisti.

Intervista di Marcelo Padin da Sanya

 

Taylor Barnard, the heat challenge and serving a penalty

Taylor Barnard will have to serve a ten-place grid penalty, so his goal is to finish as high as possible in the standings given this situation. He talks about managing battery and tire temperatures, as well as physical aspects. He also said he likes the circuit, which is quite bumpy in places, with some slow, tight corners and other fairly fast sections.

In italiano – Taylor Barnard, la sfida al caldo e lo sconto di una penalità

Taylor Barnard dovrà scontare una penalità di dieci posizioni in griglia, quindi il suo obiettivo i fare la classifica nel migliore dei modi considerando questa situazione. Parla della gestione della temperatura delle batterie, delle gomme e anche dal punto di vista fisico. Ha anche detto che gli piace il circuito, in qualche parte molto saltellante, con alcune curve lente, strette e altre zone abbastanza veloci.

Intervista di Marcelo Padin da Sanya

 

A very technical track, said Maximilian Günther

According to Maximilian Günther, the track is beautiful and very technical, with several tight corners and some nice wide ones. According to the German driver, the simulator preparation work went well, noting that cooling the entire package and keeping the tires within their operating window will be very important. Finally, the German also spoke about the track’s asphalt…

In italiano – Pista molto tecnica ha detto Maximilian Günther

Secondo Maximilian Günther, la pista è bella e molto tecnica, con diverse curve strette ed altre belle larghe. Secondo il pilota tedesco il lavoro di preparazione al simulatore è andato bene, segnalando che sarà molto importante il raffreddamento di tutto il pacchetto e mantenere le gomme nella finestra di lavoro. Infine, il tedesco ha parlato anche dell’asfalto della pista…

Intervista di Marcelo Padin da Sanya

 

Ecco le anteprime fotografiche dei video…

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