Il Pit Boost prevede una rapida ricarica per fare un rabbocco di energia durante la gara, con una normale Combo CCS che viene utilizzata leggermente oltre le proprie specifiche.
Normalmente il sistema CCS prevede una corrente di 350 Ampere che nelle normali colonnine autostradali a 1000V significano 350 kW.
Però se il tempo di utilizzo è molto ridotto si può superare la potenza nominale continuativa e lavorare in regime transitorio, nel caso delle Formula E la ricarica avviene a 600 kW per 30 secondi.
L’origine di questa energia è una colonnina caricabatterie portatile che al suo interno nasconde una batteria tampone necessaria per poter continuare la gara e le ricariche in gara anche in caso di black-out della rete elettrica a monte.
La batteria tampone è in grado di erogare oltre 10 ricariche coprendo più che abbondantemente tutte le necessità di test, di prove e di gara di un weekend.
Le colonnine vengono ricaricate dalla rete con una potenza ridotta durante i tempi morti dei lavori nei box.
Avendo al loro interno una batteria queste apparecchiature sono comunque state oggetto di una accurata analisi FMEA (Failure Mode & Effect Analisys) dove sono state analizzate riga per riga tutte le varie problematiche che possono nascere nei vari momenti di vita dell’apparecchiatura.
Essendo un’apparecchiatura mobile e posizionata a bordo pista è stato anche analizzato il caso peggiore in cui dovesse prendere fuoco.
Questa analisi ha portato a tanti risultati dettagliati su molti aspetti.
- Le apparecchiature sono tutte posizionate rispetto al box nello stesso identico posto per ogni team in modo da coinvolgere il meno possibile il team in caso di problemi e permettendo di definire una strategia di intervento uguale per tutte le squadre.
- Le apparecchiature sono posizionate con le ruote girevoli già orientare verso il centro della pitlane in modo che sia più semplice allontanarle dal box in caso di necessità
- Un bastone telescopico è in dotazione agli addetti di sicurezza e l’estremità è perfettamente adattata per sbloccare i freni di bloccaggio delle ruote dell’apparecchiatura senza bisogno di avvicinarsi.
- Lo stesso bastone ha un accessorio che si aggrappa alle maniglie di trasporto dell’apparecchiatura ed è collegato ad una corda ignifuga (dello stesso tipo di quelle usate per trainare le auto di Formula E.)
Una volta collegata la corda è possibile trainare l’apparecchiatura senza bisogno di avvicinarsi per portarla in un posto sicuro dove il fuoco può essere estinto in sicurezza o più semplicemente lasciato bruciare fino all’ estinzione naturale.
#SimoneRambaldi #theEMNteam











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