Bisogna festeggiare dopo il San Paolo E-Pix, e non parliamo della meritata vittoria di Jake Dennis, ma del risultato del pauroso incidente di Pepe Martì.
Il pilota di Barcellona non si è accorto in tempo della presenza del Full Course Yellow quando mancava un giro alla fine della gara e ha tamponato in piena velocità la Porsche di Nico Müller e la Jaguar TCS di Antonio Felix Da Costa, decollando sopra le due vetture e cappottandosi diverse volte fino a cadere davanti loro nella posizione giusta.
Vedere Pepe Martì uscire dalla macchina e persino prendere un estintore per cercare di domare la piccola fiamma che si era accesa nella parte anteriore della vettura (nulla a che vedere con le batterie), è stato un grande sollievo visto la dinamica dell’incidente.
Il pilota spagnolo è stato sentito dagli steward dopo la gara ed è stato penalizzato con quattro punti della patente e costretto a partire in ultima posizione nel prossimo Messico E-Prix.
Ritorneremo a parlare di sicurezza in Formula E… questo incidente merita un grande plauso alla FIA, alla Formula E e a coloro che hanno costruito la macchina… perché ancora una volta ha dimostrato che sono vetture sicure.
Parlando dal punto di vista sportivo, dire che Jake Dennis con la vettura del team Andretti è partito in pole position e ha vinto la gara è minimizzare tutto quello che è accaduto.
La potenze azione dell’Attack Mode nel circuito del Sambodromo di Anhembì di San Paolo del Brasile, ha fatto che in diversi momenti della gara prendessero la testa Mitch Evans, Antonio Felix Da Costa, Oliver Rowland, Norman Nato, Pascal Wehrlein e Nick Cassidy, fino al 27esimo giro quando Dennis ha fatto la mossa giusta portandosi in testa fino al penultimo giro quando è successo l’incidente di Martì di cui abbiamo parlato prima e che ovviamente ha imposto la bandiera rossa.
Mancando un solo giro dei trenta previsti per finire la gara, quasi tutti pensavamo che sarebbe finità; invece la direzione di gara ha fatto ripartire la corsa dietro la Safety Car per l’ultimo giro senza possibilità di usare l’Attack Mode.
Nella ripartenza, sono stati tutti molto attenti e quelle che erano i primi tre nel momento dello stop con la bandiera rossa hanno tagliato il traguardo sotto la bandiera a scacchi.
Così, Jake Dennis ritorna al top del podio dopo la gara di Diriyah del 2024; Oliver Rowland era contentissimo del secondo posto sapendo che non poteva aspirare alla vittoria in condizioni normali e Nick Cassidy ha dimostrato il suo valore portando il team Citroën MSG al terzo gradino del podio nel giorno del debutto in Formula E.
Pascal Wehrlein, che lo scorso anno ha avuto un incidente simile a quello di Martì, è arrivato quarto e Nico Müller con l’altra Porsche quinto nonostante essere stato colpito nell’incidente. La DS Penske di Max Günther ha tagliato il traguardo in settima posizione, salendo in sesta dopo la penalità inflitta al rookie di casa Felipe Drugovich con l’altra vettura di Andretti.
Joel Eriksson ha preso dei punti giungendo in settima posizione al suo ritorno in Formula E, davanti al suo compagno di squadra Sébastien Buemi, mentre Nyck De Vries con Mahindra e Zane Maloney con Lola Yamaha ABT hanno completato la top ten.
Jake Dennis, n. 27, Andretti Formula E, ha dichiarato:
Avevamo una buona strategia, una buona macchina e un’ottima posizione in pista quando abbiamo avuto bisogno. Quel primo Attack Mode è stato cruciale quando l’abbiamo adottato, e sembrava che fosse nostro: eravamo comodi in testa poco prima della bandiera rossa, poi non ero troppo sicuro di come sarebbe andata a finire. Ma sono così felice, non ho vinto la scorsa stagione, quindi riconquistarla nella prima gara è una testimonianza del nostro lavoro fuori stagione. Oggi è il compleanno del capo (ndr: Roger Griffiths) e domani è il compleanno del mio ingegnere, quindi è una doppia fortuna: non devo fargli un regalo ora! Sono state un paio di stagioni difficili dalla nona, quindi ottenere la vittoria è positivo.
Oliver Rowland, n. 23, Nissan Formula E Team, ha dichiarato:
Sono molto soddisfatto, soprattutto dopo questa mattina. Non abbiamo fatto una qualifica eccezionale e abbiamo subito una penalità di tre posizioni in griglia da Londra, quindi penso che il secondo posto sia un ottimo risultato. Oggi siamo stati un po’ fortunati con alcune Safety Car e Full Course Yellow durante l’Attack Mode, ma sono contento del risultato e conquisterò i punti. Saranno molto importanti: penso che quest’anno sarà un campionato molto combattuto, quindi qualsiasi punto si possa ottenere è meglio. Sono 18 in più rispetto a quelli che ho ottenuto qui l’anno scorso, quindi è un inizio migliore.
Nick Cassidy, n. 37, Citroën Racing:
Questo risultato è fantastico per tutti noi di Citroën Racing. È stata una off-season importante e non è stata una giornata facile, con le qualifiche che non sono andate proprio come previsto. Sono molto contento che tutti abbiano iniziato così, con un podio, e in termini di punti è più di quanto ci aspettassimo. La strategia del team è stata ottima, la comunicazione è stata ottima, il loro piano era ottimo: abbiamo ricevuto molte informazioni prima della gara e credo che abbiamo più o meno eseguito quanto avevamo detto. È fantastico avere Citroën in Formula E e iniziare con un team così è fantastico.
Nei seguenti link potete leggere e/o scaricare la classifica finale, le posizioni del campionato piloti, quelle del campionato team e del campionato costruttori. (PDF)
- 1 – Final Classification Race
- 2 – Driver Championship
- 3 – Team Championship
- 4 – Manufacturers Championship
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Foto Credits: Mitsuaki Futori and Julieta Panelo e Canale Youtube Formula E








































































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