Formula E. Attack charge e la “spina sbagliata”

Formula E. Attack charge e la "spina sbagliata"

Nelle regole della stagione 9 di Formula E, è stata introdotta la possibilità di avere una Attack charge, cioè un breve stop di 30 secondi durante la gara.

In questo “charge stop”, viene eseguita una ricarica veloce con potenza di 600 kW, caricando circa 4 kWh dentro alla batteria.

Al momento attuale le auto di Gen3 montano una porta di ricarica ComboCCS 2 identica a quella delle auto tradizionali, questa porta permette ricariche veloci fino a 350 kW.

Formula E. Attack charge e la Per brevi periodi i connettori ed i cavi elettrici possono essere impiegati a potenze molto superiori a quelle di targa perché il danneggiamento avviene quando il calore diventa troppo alto ed il cavo o il connettore si danneggia.

Impiegandoli per tempi brevi non c’è il tempo sufficiente per surriscaldarsi quindi si possono usare correnti molto più elevate, ad esempio il connettore CCS2 da 350 kW può agevolmente raggiungere i 400-500 kW. Di fatto la prima ipotesi di Attack charge era di far passare i 600kW nel connettore CCS2 contando sul fatto che in 30 secondi non si sarebbe scaldato così tanto da danneggiarsi.

A scombinare le carte però c’è stato alla fine del 2021 l’annuncio delle specifiche finali e definitive del connettore MCS (Megawatt charging system) che mantenendo la piena compatibilità elettronica e di protocollo con il CCS permette di raggiungere potenze molto più elevate di 3,7 MegaWatt (3700 kW) con test eseguiti fino a quasi 5 MegaWatt.

Formula E. Attack charge e la Visto che la compatibilità di protocollo ed elettronica è garantita, sembra che in Formula E si sia pensato di utilizzare questo connettore per la futura attack charge, sia per garantire più ampi margini di sviluppo nella potenza di carica sia per garantire come sempre che la Formula E faccia da banco di collaudo per le tecnologie emergenti.

Il cambio in corsa del connettore potrebbe essere uno dei motivi dietro al ritardo dell’apparizione in gara della Attack charge, che promessa nella season 9 non si è ancora vista e probabilmente non si vedrà fino all’arrivo della nuova definizione della porta di ricarica.

Dal punto di vista ergonomico, l’attuale porta messa nel retrotreno non è posizionata in maniera ottimale per un veloce rabbocco durante la gara essendo nata ed ottimizzata per non intralciare il lavoro dei meccanici nel box (la presa cala dall’alto e in quella posizione il cavo non copre nessun componente su cui bisogna lavorare).

Fare la ricarica in pit lane durante la gara è molto diverso dal punto di vista ergonomico e probabilmente la presa necessita di essere posizionata in un punto laterale del veicolo in modo che i meccanici del box possano velocemente inserirla ed estrarla all’ inizio ed alla fine della sessione di ricarica.

#SimoneRambaldi #theEMNteam

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