Mitch Evans con Jaguar TCS ha vinto Gara 2 del Berlin E-Prix 2026 di Formula E, in una formidabile rimonta in mezzo al caos, partendo dalla 17esima posizione in nona fila.
Così il pilota neozelandese della Jaguar ha colto la sua 16esima vittoria in Formula E, confermandosi come il pilota più vincente di sempre nella categoria di monoposto elettrici.
L’attivazione del primo Attack Mode da 6 minuti, gli ha permesso di saltare in testa al 27esimo giro, mantenendo la leadership e accumulando attorno ai due secondi rispetto i suoi diretti rivali. Questo gap ha aiutato il neozelandese a respingere gli attacchi di Rowland e Wehrlein nel secondo Attack Mode, scrivendo così la storia della sua sedicesima vittoria in Formula E.
La seconda posizione è stata occupata da Oliver Rowland con Nissan, per la seconda volta a podio nel weekend berlinese, che è stato anche in odore di vittoria se non fosse stato per aversi trovato imbottigliato nel traffico dopo l’attivazione del secondo Attack Mode.
Rowland ha superato negli ultimi giri Pascal Wehrlein con la Porsche, che è arrivato terzo nonostante essere partito dalla pole position, recuperando la leadership del campionato piloti.
Molto buona l’interpretazione di gara di Sébastien Buemi con Envision Racing, che è rimasto fuori dal podio in quarta posizione dopo aver colto il momento giusto per le due attivazioni dell’Attack Mode, che hanno permesso al pilota svizzero di ritornare nella zona alta della classifica; così come Norman Nato che con il suo quinto posto riesce a completare un buon bottino di punti per il team Nissan e anche per la sua tabella personale.
Jake Dennis con Andretti ha sommato ancora alcuni punti con la sua sesta posizione in Gara 2, mentre Edoardo Mortara continua costantemente a sommare punticini e ancora una volta ha firmato una settima posizione con la quale porta alcuni punti al suo “mulino”, anche se non gli bastano per mantenere la prima posizione nel campionato piloti.
Chiudono la zona punti Jean Eric Vergne con Citroën Racing in ottava posizione, Felipe Drugovich con l’altra vettura del team Andretti in nona e Joel Eriksson con l’altra Envision al decimo posto.
Mitch Evans, n. 9, Jaguar TCS Racing:
Questa è la mia sedicesima vittoria. Dal punto di vista strategico, siamo partiti dalle retrovie, quindi abbiamo osato con un nuovo set di pneumatici. Penso che questo abbia aiutato un po’, ma anche la pazienza in gara e il lasciare che le cose andassero come dovevano andare. Ho visto un paio di piloti intorno a me quando Oliver [Rowland] è partito un po’ prima, ma ho ricevuto ottime indicazioni dal team per rimanere paziente e fare un grande attacco alla fine, e ha dato i suoi frutti. Un plauso al team per avermi aiutato a superare questa situazione. Non me l’aspettavo svegliandomi stamattina.
In macchina, devi leggere bene la gara e trovare il giusto feeling, ma ho un team fantastico alle spalle. Facciamo molta preparazione prima della gara e durante la gara stessa, e non è merito di una sola persona, è uno sforzo collettivo. Penso che negli anni, con la Gen3, sia con altri piloti che con me al volante della Jaguar TCS Racing, siamo sempre stati nelle posizioni di testa alla fine di questo tipo di gare. Un plauso al team; è stato un lavoro di squadra oggi.
Oliver Rowland, numero 23, Nissan Formula E Team, ha dichiarato:
Ieri sera stavamo discutendo la strategia e abbiamo preso la coraggiosa decisione di non usare pneumatici nuovi in qualifica perché pensavamo che le quattro gomme [nuove] [in gara] potessero essere un vantaggio, e anche partire dalle retrovie ci avrebbe permesso di risparmiare molta energia. Il punto cruciale era capire quando attaccare, e penso che siamo riusciti a risparmiare molta energia all’inizio, riuscendo a farci strada fino alle posizioni di testa. Ho avuto un paio di piccoli problemi alla fine con l’ultimo Attack Mode, che probabilmente mi hanno impedito di vincere, ma devo essere davvero contento del weekend e del secondo e terzo posto. È stato un ottimo modo per riprendersi: avanti Monaco! Ci sono ancora alcune cose su cui devo lavorare personalmente sul giro singolo – sto solo cercando di ottenere qualcosa in più dalla macchina, ma sicuramente penso che cinque podi su otto non siano un brutto modo per iniziare l’anno, quindi penso che saremo in lizza fino alla fine.
Pascal Wehrlein, numero 94, Porsche Formula E Team, ha dichiarato:
Prima di tutto, una giornata fantastica oggi con un primo posto in qualifica e sul podio. Un’altra buona giornata, una buona gara, un buon ritmo, e sia Mitch [Evans] che Oli [Rowland] avevano gomme nuove per la gara, quindi non hanno praticamente fatto le qualifiche, il che è un vantaggio. In pratica ero la prima macchina con gomme usate, quindi possiamo essere contenti.
Il prossimo appuntamento sarà a Montecarlo, con la doppia gara del 16 e 17 maggio (round 9 e 10 del campionato) sulle strade del Principato.
Nei seguenti link potete leggere e/o scaricare la Classifica Finale ufficiale di Gara 2 del Berlin E-Prix di Formula E, le posizioni del Campionato Mondiale Piloti, quelle dei Campionato Squadre e quelle dei costruttori, dopo l’ottava gara.
- 1 – Final Classification Race 2
- 2 – Drivers Chanmpionship
- 3 – Team Championship
- 4 – Manufacturers Championship
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Photos: BMF – Mitsuaki Futori





















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