Citroën Racing conferma i piloti per la stagione 13 di Formula E

Citroën Racing conferma i piloti per la stagione 13 di Formula E

Citroën Racing guarda già al futuro, prosegue lo sviluppo della vettura Gen4 e conferma contestualmente la formazione piloti per la Stagione 13.

Dai primi test in pista supervisionati dalla FIA dello scorso novembre, il programma Gen4 ha continuato a progredire attraverso una serie di sessioni di sviluppo svolte su diversi circuiti europei. Da Calafat all’Andalusia, passando per Navarra e, più recentemente, Guadix, ogni test ha consentito al team di continuare lo sviluppo della vettura in condizioni differenti, in preparazione al suo debutto nel campionato previsto per il prossimo dicembre.

Oltre alla ricerca della prestazione assoluta, queste sessioni consentono agli ingegneri di proseguire lo sviluppo del powertrain, ottimizzare i sistemi software e correlare i dati provenienti dalle simulazioni con le reali condizioni della pista. Anche il feedback dei piloti svolge un ruolo fondamentale nel processo di sviluppo, contribuendo a perfezionare il setup della vettura e a orientare le future evoluzioni tecniche.

Grazie alla loro vasta esperienza in Formula E e alle loro competenze complementari, entrambi i piloti continueranno a collaborare a stretto contatto con il team tecnico nelle fasi finali del programma di sviluppo della Gen4, in vista del debutto agonistico della vettura nel round inaugurale della prossima stagione sul circuito cittadino della Jeddah Corniche.

Citroën Racing conferma i piloti per la stagione 13 di Formula EDurante l’ultima sessione di test a Guadix, la Gen4 ha completato oltre 500 chilometri, generando una quantità significativa di dati preziosi che supporteranno le successive fasi di sviluppo prima dell’avvio del programma ufficiale di test pre-stagionali.

Xavier Chardon, CEO di Citroën, ha detto:

La Gen4 segna l’inizio di un nuovo capitolo per Citroën Racing e per il nostro impegno in Formula E. Confermare Jean-Éric Vergne e Nick Cassidy come formazione piloti è perfettamente coerente con questa visione. La loro esperienza, la profonda conoscenza del campionato e la capacità di contribuire allo sviluppo tecnico della nostra futura vettura da competizione saranno risorse preziose nella preparazione della Stagione 13. Non vediamo l’ora di scrivere insieme questo nuovo capitolo del nostro percorso in Formula E.

Beth Paretta, Managing Director di MSG ha dichiarato:

Siamo lieti di proseguire questo percorso con Jean-Éric e Nick. Oltre alle prestazioni in pista, svolgono un ruolo fondamentale nello sviluppo della Gen4 grazie alla loro esperienza e alla qualità dei loro feedback tecnici. Il passaggio all’era Gen4 rappresenterà una tappa fondamentale per la Formula E e abbiamo un obiettivo molto chiaro: presentarci all’inizio della Stagione 13 con una vettura competitiva e affidabile, pronta a lottare per il titolo mondiale.

Nick Cassidy, pilota del Citroën Racing Formula E Team:

Sono molto felice di continuare con il Citroën Racing Formula E Team nella Stagione 13. Abbiamo costruito un rapporto molto solido all’interno della squadra e non vedo l’ora di proseguire lo sviluppo della Gen4. È un periodo entusiasmante per la Formula E, con una nuova generazione di vetture che rappresenta una sfida completamente nuova. Non vedo l’ora di continuare a lavorare con tutto il team e di esprimere appieno il potenziale della Gen4 quando scenderà in pista.

Jean-Éric Vergne, pilota del Citroën Racing Formula E Team, ha aggiunto:

Sono orgoglioso di continuare questo percorso con il team. Lo sviluppo di una nuova generazione di vetture da competizione rappresenta sempre una sfida unica per un pilota. L’arrivo della Gen4 è estremamente stimolante e segnerà un ulteriore importante passo avanti per il campionato. Il lavoro da fare è ancora molto, ma sono fiducioso che arriveremo all’inizio della Stagione 13 con basi solide e pronti a lottare sin dalla prima gara.

Una giornata di test in pista della Gen4

Simon Merchet, Head of Formula E Programme Development, Stellantis Motorsport, risponde alle domande riguardo l’obiettivo e lo svolgimento di una giornata di test in pista.

Quali sono gli obiettivi principali di una giornata di test?

Una giornata di test ha due obiettivi principali. Il primo è consentire ai piloti e al team di familiarizzare con la nuova vettura, i suoi nuovi strumenti e comprenderne progressivamente il comportamento. Il secondo è proseguire lo sviluppo della Gen4, sia attraverso la validazione dei nuovi componenti standard introdotti dal campionato, sia attraverso l’ottimizzazione del software che controlla la vettura. Ogni chilometro percorso contribuisce ad approfondire la nostra conoscenza della monoposto.

Come viene pianificata una giornata di test dedicata allo sviluppo?

Prima di ogni sessione di prova definiamo un programma estremamente dettagliato che stabilisce i diversi obiettivi da raggiungere nel corso della giornata. Ogni run è dedicato a un compito specifico, che si tratti di valutare un aggiornamento, validare una modifica di setup o raccogliere dati relativi a un particolare sistema. Una giornata di test è considerata un successo quando tutti gli obiettivi previsti vengono completati. Gli elementi che richiedono ulteriori approfondimenti, o che non è stato possibile completare per ragioni di tempo, vengono trasferiti alle sessioni successive.

Perché i test in pista restano essenziali quando una parte così importante dello sviluppo viene svolta attraverso la simulazione?

Il lavoro di simulazione e lo sviluppo effettuato in fabbrica ci consentono di formulare ipotesi e sviluppare la vettura molto prima che raggiunga la pista. Tuttavia, alcuni aspetti possono essere validati soltanto in condizioni reali. I test in pista ci permettono di confermare, o talvolta mettere in discussione, quanto osservato nei simulatori. Sono inoltre l’unico modo per integrare il feedback dei piloti, un elemento impossibile da replicare in ambiente di laboratorio.

In che modo la Gen4 rappresenta un ulteriore passo avanti nello sviluppo della Formula E?

La Gen4 rappresenta un significativo salto evolutivo per il programma. La vettura è più veloce, dispone di un’aerodinamica molto più avanzata e offre livelli prestazionali superiori, soprattutto nelle curve. Questa nuova generazione è nettamente più evoluta rispetto alle precedenti e apre aree di sviluppo completamente nuove, in particolare sul fronte aerodinamico. È una vettura dalle capacità superiori, ma anche più impegnativa, sia per i piloti al volante sia per gli ingegneri che la sviluppano.

Fonte: Citroën Racing

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.