
Lo spagnolo Toni Bou (Montesa)ha scritto un’altra pagina di storiaconquistando l’incredibile ventesimo titolo consecutivo nella classe reginaal termine della seconda giornata delTrialGP dei Paesi Bassi.
In quest’occasione del sesto e penultimo round del Campionato del Mondo Hertz FIM Trial 2026, il giovane talento britannicoHarison Skelton (Scorpa) ha conquistato il titolo Trial3 Junior.
A metà strada tra il TrialGP e il Trial3 Junior, la battaglia è proseguita anche inTrial2, dove il britannicoGeorge Hemingway (Beta)ha conquistato il massimo dei punti grazie alle due vittorie nelle prove, inclusa una seconda incredibilmente chiusa senza errori, è salito al secondo posto in classifica,riducendo a soli tredici punti il distacco dal leader, lo spagnolo Arnau Farré (Sherco).
Un clima caldo e asciutto ha accolto i piloti domenica mattina; il percorso interamente artificiale e appositamente realizzato aZelhemha offerto un’ottima aderenza, gli enormi massi, le grandi lastre di roccia e i giganteschi tubi di cemento strategicamente inseriti nel percorso hanno creato non poche difficoltà ai migliori piloti del mondo.
Al via della prima prova della giornata, consapevole di avere il titolo a portata di mano, il trentanovenne campione in carica ha accusato un cinque alla seconda sezione, concedendo un vantaggio iniziale al connazionale Jaime Busto (Beta), sino alla quinta sezione, dove il ventottenne ha aggiunto un massimo al suo punteggio.
Mentre i primi due prendevano il largo rispetto al gruppo degli inseguitori guidato dall’italianoMatteo Grattarola (Beta),dagli spagnoliGabriel Marcelli (Montesa)eMiquel Gelabert (Honda),Bou ha iniziato ad allungare su Busto concludendo con una prestazione straordinaria che gli ha assicurato il ventesimo titolo, mentre il suo rivale ha con ulteriore sei, ha ottenuto un secondo posto, con un punteggio di undici.
A quota sedici a metà gara, Marcelli ha completato la prova aggiungendo altri cinque punti, con un massimo sulle enormi rocce a gradoni della decima sezione. I ventuno punti totali gli hanno garantito il terzo posto, due davanti a Gelabert e otto su Grattarola, la cui rimonta si è rallentata nelle fasi finali. Il britannico Jack Peace (Sherco) è stato il migliore degli inseguitori con quaranta punti.
Con il titolo ormai conquistato, Bou avrebbe potuto affrontare la seconda prova senza rischiare, ma dopo aver vinto tutte le ventuno prove disputate finora in questa stagione era determinato a prolungare la sua sequenza di vittorie e ha fatto registrare un tempo migliore di quello di Busto, che sembrava imbattibile, conquistando la Super Pole e il vantaggio di partire per ultimo nella Final.
La sua posizione di partenza si è però rivelata un’arma a doppio taglio e, dopo aver chiuso senza errori le prime tre sezioni, Bou è arrivato alla quarta, dove ha riscontrato maggiore difficoltà a causa dell’usura provocata dal passaggio dei suoi rivali.
Passando alla sezione conclusiva della Final, dove è rimasto senza errori, ha dovuto poi tornare alla quarta e ha commesso un massimo sull’imponente gradino finale, consegnando a Busto un vantaggio di quattro punti in vista della Super Final.
Bou è rimasto senza errori per tutta la Super Final, ma il danno era ormai fatto e Busto ha guidato in maniera impeccabile, aggiungendo altri due punti al suo punteggio e conquistando la vittoria e interrompendo così l’imbattibilità del campione in carica nel 2026.
Bou ha comunque portato aundici le sue vittorie assolute consecutive.
Sono soddisfatto di questo weekend e della stagione –ha dichiarato Bou. Jaime è stato fortissimo nella seconda prova e io ho commesso un errore in una sezione, quindi ha vinto la seconda prova, ma sono felicissimo di aver conquistato il titolo. È una sensazione incredibile.
A ulteriori dodici punti di distanza, Grattarola ha conquistato un ottimo terzo posto,precedendo di un punto Marcelli e di tre Gelabert, che ha continuato a impressionare in sella all’unica moto elettrica in gara,mentre il britannico Harry Hemingway (Beta) ha chiuso sesto con ventisei punti.
La lotta per la leadership è proseguita anche inTrial2, dove, dopo la vittoria di sabato, Farré ha iniziato la giornata con un solido vantaggio di diciassette punti sul connazionale Alex Canales (Montesa),ma è stato Hemingway, a venticinque punti di distanza, a lanciare la sfida al leader del campionato.
Completando la prima prova con sette punti, risultato che gli ha consentito di conquistare la vittoria grazie al tie-break sull’italiano Francesco Titli (Montesa),Hemingway ha ridotto il distacco da Farré, quarto con dodici punti, tre in più del francese Benoit Bincaz (Electric Motion),a diciotto punti, e il due volte campione Trial3 Junior ha poi realizzato una prestazione incredibile senza errori nella seconda prova.
È la mia prima vittoria assoluta dell’anno e ci è voluto molto tempo –ha dichiarato Hemingway –ma sono felice per le due vittorie nelle prove di oggi e per essere rimasto senza errori nella seconda; non vedo l’ora di arrivare all’ultimo round.
Dopo aver chiuso sesto la prima prova, Canales ha reagito conquistando il secondo posto con due punti persi, mentre Farré ha chiuso terzo con tre. Con un solo round e due giornate valide per l’assegnazione dei punti ancora da disputare, appena diciotto punti separano i primi tre.
Titli ha concluso la prova al quinto posto con sette punti, uno in più del britannico Harry Turner (Sherco), conquistando così la seconda posizione assoluta di giornata grazie al tie-break su Farré.
Altrettanto combattuta è stata la stagione in Trial3 Junior, dove Skelton e il suo rivale italiano Fabio Mazzola sono stati due principali contendenti. Partiti ieri appaiati in classifica,Skelton ha conquistato la vittoria assoluta,portandosi a undici punti di vantaggio, che ha ulteriormente incrementato nella prima prova, chiudendo secondo con otto punti persi, due dietro al tedesco Marco Laure (Beta) e due davanti a Mazzola, terzo.
Con tutta la pressione sulle sue giovani spalle, Skelton ha mantenuto la calma e ha chiuso terzo nella seconda prova con un totale di sei punti, cinque in più di Laure, vincitore assoluto della giornata, e quattro dietro al tedesco Oscar Wuensch, conquistando il suo primo Campionato del Mondo FIM, mentre il sesto posto di Mazzola gli è valso l’argento e Laure ha conquistato il bronzo.
Un titolo mondiale, non riesco a crederci –ha dichiarato Skelton.Ci sono voluti tantissimi anni per arrivare a questo punto e ora sono qui! Sono praticamente senza parole.
L’ultimo round del Campionato del Mondo Hertz FIM Trial 2026 –il TrialGP di Spagna– si svolgerà dal 18 al 20 settembre aPobladura de las Regueras, dove verranno assegnati i titoli TrialGP Women, Trial2 e Trial2 Women, oltre alla sfida per l’argento in TrialGP, con Busto che partirà con sette punti di vantaggio su Marcelli.
Fonte: TrialGP





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