Svelata a Torino la prima collaborazione tra Fabrizio Giugiaro e Lapo Elkann

Svelata a Torino la prima collaborazione tra Fabrizio Giugiaro e Lapo Elkann
Top. L

Nello stand GFG Styleprende forma laprima collaborazione tra Fabrizio Giugiaro e Lapo Elkanncon la presentazione didue one-off in anteprima mondiale.

Torino e l’automobile: una storia che continua a evolversi.Il distretto automotive torinese, espressione di eccellenza progettuale e capacità manifatturiera, non è soltanto il luogo in cui una parte fondamentale della storia dell’automobile è stata scritta, ma ancora oggi continua agenerare idee, forme, ma soprattutto nuovi linguaggi per la mobilità del futuro.

È proprio nell’incontro tra innovazione e memoria, tra la capacità di guardare avanti e quella di custodire le proprie radici, che si inserisce la presenza diFabrizio e Giorgetto Giugiaro al Salone Auto Torino 2026, con due spazi distinti ma profondamente complementari.

Svelata a Torino la prima collaborazione tra Fabrizio Giugiaro e Lapo Elkann
Top. J

Da una parteGFG Style, espressione contemporanea di quella cultura torinese del saper fareche continua a trasformare il disegno in automobile, con la presentazione in anteprima mondiale di due nuove one-off, frutto dellaprima collaborazione tra Fabrizio Giugiaro e Lapo Elkann.

Dall’altra, laCollezione Giorgetto e Fabrizio Giugiaro,un progetto che prende progressivamente forma riunendo automobili di produzione, one-off, prototipi e modelli di stile che hanno segnato il percorso creativo di padre e figlio, dagli esordi fino ai progetti più recenti. Una collezione con una caratteristica unica: essere costituita da opere automobilistiche nate direttamente dalla creatività di coloro che oggi ne sono anche i custodi.

Due anime che raccontano, da prospettive differenti, lo stesso percorso: continuare a progettare il futuro dell’automobile senza perdere il legame con la storia che lo ha reso possibile.

Fabrizio Giugiaro e Lapo Elkann svelano Top. L e Top. J

Dalla passione comune per l’automobile e il design nasconodue interpretazioni radicalmente diverse della nuova Topolino.

Prendere una delle automobili più piccole e accessibili in circolazione e trasformarla in qualcosa di sor-prendente, capace diregalare emozioni e divertimento. È da questa idea che Fabrizio Giugiaro e Lapo El-kann sono partiti per dare vita aTop. L e Top. J, due interpretazioni inedite della nuova Fiat Topolino.

Svelata a Torino la prima collaborazione tra Fabrizio Giugiaro e Lapo Elkann
Top. L

Alla base del progetto ci sono un’amicizia di lunga data, il comune amore per l’automobile e il design e, soprattutto, la voglia di sperimentare. Fabrizio e Lapo desideravano da tempo creare qualcosa insieme. Per la loro prima collaborazione hanno scelto volutamente di non partire da un’auto potente, esclusiva e irraggiungibile.

Top. L e Top. J nascono da unaconvinzione che Fabrizio e Lapo condividono da sempre: la passione per l’automobile prescinde dal numero dei cavalli.Anche l’auto più semplice può diventare altamente desiderabile e unico.Due piccoli esercizi di libertà creativa destinati a segnare l’inizio di un percorso che Fabrizio e Lapo intendono proseguire nel tempo.

Top. L

Svelata a Torino la prima collaborazione tra Fabrizio Giugiaro e Lapo Elkann
Top. L

Bassa, aperta, essenziale. E con una buona dose di irriverenza.Top. L è l’anima più emozionale e sportiva del progetto: unadue posti secchi completamente aperta, spogliata del superfluo e trasformata in unapiccola speedster dal carattere deciso.

L’ispirazione arriva dal mondo delle sportive più iconiche e ribelli, tra cui la leggendaria “Little Bastard” di James Dean. Non una citazione letterale, ma un’attitudine: quella di un’automobile capace di comunicare emozione ancora prima di muoversi. L’abitacolo è rivestito in cuoio color acquamarina, impreziosito da inserti in Alcantara, mentre la carrozzeria veste una raffinata tonalità acquamarina con finitura opaca. Il risultato è un oggetto piccolo nelle dimensioni ma grande nella presenza: sofisticato, inatteso econ una personalità che non ha bisogno della velocità per farsi notare.

Top. J

Se Top. L guarda alla sportività,Top. J cambia completamente le regole del gioco: quattro posti su una Topolino lunga meno di tre metri.Una configurazione totalmente inedita, nata per esplorare fino a dove possa spingersi la semplicità di questa automobile. Con pochi interventi mirati, Top. J riesce ad accogliere quattro persone disposte schiena contro schiena, trasformando la piccola Fiat in un oggetto conviviale.

Svelata a Torino la prima collaborazione tra Fabrizio Giugiaro e Lapo Elkann
Top. J

La livrea blu e verde trae ispirazione dalla Ferrari 166 MM degli anni Cinquanta appartenuta a suo nonno, l’Avvocato Gianni Agnelli e vuole anche essere un omaggio a Umberto Agnelli, che amava personalizzare le proprie automobili con dettagli nelle tonalità del blu e del verde. Un linguaggio che Lapo aveva già portato all’interno di Garage Italia e che con Top. J torna a vivere, questa volta su quattro ruote.Anche Top. J rinuncia al tetto tradizionale. Un telo protegge dal sole e dalla pioggia senza sacrificare quella sensazione di libertà e leggerezza che attraversa l’intero progetto. Dentro, materiali volutamente inconsueti rompono ancora una volta le convenzioni: spugna e cuoio, declinati nelle tonalità del blu e del verde, danno vita a un ambiente giocoso e sofisticato.

Fabrizio Giugiaro ha detto:

Questo progetto nasce prima di tutto dalla voglia di divertirci facendo design. Mi affascinava l’idea di partire da un’automobile piccola, semplice e accessibile come la Topolino e vedere fin dove potevamo spingerci, lasciandoci guidare dall’emozione e dalla creatività. Con Lapo condividiamo da sempre un modo molto libero di guardare all’automobile: non importa quanto sia grande, potente o costosa. Se c’è un’idea forte, qualsiasi macchina può diventare speciale.

Lapo Elkann ha dichiarato:

Con Fabrizio volevamo fare qualcosa insieme da molto tempo. Ci uniscono l’amicizia, la passione per le auto, il design e il motion e soprattutto il pensiero laterale. Ci siamo divertiti a trasformare la Topolino, gio-cando con colori, materiali e volumi. Il nome delle due vetture trae ispirazione da Love per la Top. L e da Joy per la Top. J, due elementi alla base del pensiero creativo ed emotivo. Le due auto sono molto diverse, ma hanno lo stesso spirito: sono libere, irriverenti, autentiche. Per me l’automobile deve trasmettere emozioni, qualunque sia la sua cilindrata, il suo prezzo o la sua velocità. Se riesce a farti sorridere ancora prima di salirci, allora hai creato qualcosa di speciale.

Top. L e Top. J saranno svelate al pubblico per la prima volta oggi 11 settembre 2026, al Salone Auto Torino presso lo stand di GFG Style.

Fonte: GFG Style

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