Mercato moto in Italia, aprile a -5,2%, elettriche in rialzo al 10,84%

Si attenua il fenomeno “fine serie” del mercato della moto in Italia e aprile si ferma a -5,2%, mentre le due ruote elettriche tornano in positivo.

Di fatto il mercato delle due ruote elettriche torna in positivo, anche grazie alla riapertura dello sportello per la prenotazione degli incentivi, dopo tre mesi di flessione: ad aprile si registra una crescita del 10,84% e 1.002 veicoli.

A trainare il settore sono gli scooter, che registrano un incremento del 37,14% su aprile 2024 e 672 unità. Resta a doppia cifra la flessione del cumulato annuo (-19,57%) pari a 2.462 mezzi venduti.

L’effetto fine serie generato dall’entrata in vigore dello standard Euro 5+ per i motocicli di nuova immatricolazione continua ad attenuarsi. Ora che il surplus di immatricolazioni registrato a fine 2024 non condiziona più in modo preponderante l’andamento reale del mercato, stiamo recuperando i volumi persi nei primi mesi dell’anno e guardiamo con più fiducia al resto della stagione. Gli oltre 25mila ingressi registrati la scorsa settimana all’Eicma Riding Fest, l’evento dedicato ai demo ride moto a Misano, dicono poi molto dell’interesse e della passione che catalizzano ancora i prodotti della nostra industria.

Così il presidente di Confindustria ANCMA Mariano Roman, commentando i dati sulle immatricolazioni di ciclomotori, scooter e moto di aprile diffusi dall’associazione, che hanno fatto segnare un complessivo -5,2% sullo stesso mese dell’anno precedente.

Il mercato di aprile

Come anticipato, prosegue il lento ma costante recupero del mercato due ruote: dall’inizio dell’anno si osserva infatti una progressiva attenuazione nella flessione delle vendite, che ad aprile si attestano al -5,24%, pari a 38.623 unità. Stabile il mercato degli scooter, in attivo per il secondo mese consecutivo (+0,39%) e 21.064 pezzi immatricolati. Continua la flessione delle moto, ma rispetto al calo a doppia cifra dei tre mesi precedenti, le registrazioni di aprile si attestano al  -9,77% con 16.450 unità targate. In recupero invece i ciclomotori, che riducono sensibilmente le perdite nonostante una flessione del 28,08% pari a 1.109 unità

Primo  quadrimestre 2025

I primi quattro mesi dell’anno risentono ancora degli strascichi del fine serie Euro 5, facendo registrare un calo del 10,67% pari a 112.494 veicoli commercializzati. Grazie al buon risultato di marzo e aprile, gli scooter sfiorano la parità con il primo quadrimestre 2024 (-1,34%) con 61.508 mezzi targati; ancora negativo il risultato delle moto, che lasciano sul terreno il 18,12% e immatricolano 47.739 unità; chiudono i ciclomotori con una flessione del 38,50% e 3.247 unità.

Quadricicli

Tornano a crescere anche i quadricicli, che ad aprile segnano un incremento del 26,23% e 1.973 unità. Analizzando il tipo di alimentazione si osserva un andamento opposto per il segmento dei quadricicli elettrici, che, complice la ripartenza degli incentivi, sono cresciuti da inizio anno del 45,93% pari a 5.042 unità, e il segmento delle motorizzazioni termiche, che, anche per effetto del fine serie, perdono il 72,58% pari a 566 unità.

Fonte: Confindustria ANCMA – Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori

Be the first to comment

Leave a Reply

Your email address will not be published.


*


This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.