Si è conclusa nella serata di sabato 18 ottobre a Fiuggi la 3° Roma Eco Race, competizione di regolarità su strada dedicata agli autoveicoli alimentati con propulsioni e carburanti alternativi.
Un evento che coniuga sport, innovazione e sostenibilità, confermandosi come uno degli appuntamenti più attesi per gli appassionati di mobilità ecologica.
Dopo le verifiche tecniche di rito, i mezzi in gara erano partiti nel corso della mattinata da via Appia Antica, a Roma, scaglionati a un minuto di distanza l’uno dall’altro. Il percorso, lungo e suggestivo, ha attraversato alcuni dei centri più caratteristici dei Castelli Romani e dell’entroterra laziale: Albano Laziale, Frascati, San Cesareo, Palestrina e Rocca di Cave, fino a raggiungere Subiaco, dove alle 13.50 si è concluso il primo settore di gara.
Nel pomeriggio i concorrenti hanno proseguito verso Aniene e Guarcino, per poi tagliare il traguardo a Fiuggi, in provincia di Frosinone, a partire dalle 17.30. La giornata si è chiusa al Teatro Comunale di Fiuggi.
Domenica 19 si è svolta la cerimonia di premiazione, al Villaggio Roma Eco Race, allestito nel centro di Fiuggi con l’esposizione dei veicoli in gara e un percorso mini kart riservato ai bambini, nell’ambito dell’iniziativa “Consapevoli alla Guida – Scoprire la mobilità… divertendosi”.
Le classifiche
La gara, organizzata da Automobile Club Roma, consente di ottenere punti validi per le competizioni motoristiche Trofeo Green Endurance e Green Challenge Cup, inserite nel Campionato Italiano Energie Alternative di Aci Sport, in conformità con il Codice Sportivo Internazionale FIA, la Federazione internazionale dell’Automobile. Le categorie di veicoli coinvolte: elettrici, ibridi elettrici e altri veicoli ad energie alternative, quali mono e bifuel gassosi (GPL e metano), biocarburanti.
Per il 3° Roma Eco Race Trofeo Green Endurance primi Nicola Ventura e Monica Porta, Eco Motori Racing Team, su Fiat 500 Abarth a biometano, secondi Matteo Rigamonti e Matteo Cairoli, Scuderia del Lario, su Skoda Enyaq 80x, terzi Pietro Gasparri e Alessio Baldasserini, RaceBioConcept – BioDrive Academy, su Kia EV6.
Per le scuderie prima classificata Eco Motori Racing Team, seconda Scuderia del Lario, terza RaceBioConcept – BioDrive Academy.
Per il 3° Roma Eco Race Green Challange Cup primi classificati Pietro Gasparri e Alessio Baldasserini, RaceBioConcept – BioDrive Academy, su Kia EV6, secondi Gaetano Cesarano e Fabio Roberti, Uiga, su Mazda 2 Hybrid Homura Plus, terzi Pier Franco Batzella e Stefano Caprini su Fiat 500 E.
Per il 3° Roma Eco Race Press – Memorial Fiammetta La Guidara, primi classificati Nicola Ventura e Monica Porta, Eco Motori Racing Team, su Fiat 500 Abarth a biometano, secondi Pietro Gasparri e Alessio Baldasserini, RaceBioConcept – BioDrive Academy, su Kia EV6, terzi Gaetano Cesarano e Fabio Roberti, Uiga, su Mazda 2 Hybrid Homura Plus.
Una sfida a colpi di efficienza: quando conta il consumo, non la velocità
I partecipanti hanno affrontato un percorso di 200 chilometri, ma non è stata la velocità a decretare il vincitore: a fare la differenza ci ha pensato l’energia consumata. Ha trionfato chi è riuscito a coprire l’intera distanza utilizzandone la minor quantità possibile, dimostrando padronanza nella guida, capacità di gestione delle risorse e profonda conoscenza del proprio veicolo. I mezzi sono stati messi alla prova in una serie di test di consumo e in sei prove a media, dove rispetto del codice della strada e conoscenza del percorso si sono uniti a un approccio di guida sostenibile. Un elemento, quest’ultimo, determinante per scalare la classifica. Ne è nata una competizione avvincente, in cui efficienza, innovazione e strategia si sono intrecciate in modo spettacolare.
Fonte: Roma Eco Race


















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