Con il quarto posto raggiunto in Gara 2 del Berlin E-Prix, il pilota inglese del Nissan Formula E Team Oliver Rowland è diventato Campione Mondiale 2024-2025 della categoria di monoposto elettrici.

Rowland ha vinto un campionato meritatissimo, con quattro vittorie (Città del Messico, Jeddah Gara 2, Monaco Gara 1 e Tokyo Gara 2), raggiungendo tre volte il secondo posto (Jeddah Gara 1, Monaco Gara 2, Tokyo Gara 1) e completando il punteggio con il quarto posto a Berlino in Gara 2, il quinto posto di Shanghai Gara 1 e due volte sommando i punticini del decimo posto a Miami e Jakarta; una marcia inarrestabile verso il titolo che si è fermata solo tre volte, nella prima gara di San Paolo, in Gara 1 di Shanghai e in Gara 1 di Berlino quando è finito fuori dai punti.
Tuttavia dopo il pasticcio di Gara 1, il neocampione è comparso molto provato per l’errore commesso che ha portato all’incidente con Stoffel Vandoorne e la conseguente penalizzazione di cinque posizioni in griglia.

Per giunta nelle qualifiche di Gara 2 di Berlino, il diretto avversario Pascal Wehrlein aveva ottenuto la pole position e in rispettivi tre punti per il campionato e nelle prime file c’erano tre Porsche, dirette rivali anche per i campionati team e costruttori.
Paradossalmente, Tommaso Volpe, Direttore del Nissan Formula E Team, ha raccontato a Electric Motor News che in Gara 2 praticamente avevano perso le speranze di riuscire a vincere il Campionato a Berlino, e forse questo è stato il punto di forza perché ha ammorbidito la pressione sul team e sul pilota, che alla fine agguantando il quarto posto ha raggiunto l’obiettivo.

Rimangono per la cronaca la vittoria di Nick Cassidy, che ha completato il “pieno” di Jaguar TCS Racing dopo il trionfo di Mitch Evans il giorno precedente; complicando terribilmente la situazione di DS Penske che ora vede minacciata la sua posizione in campionato dal team inglese del giaguaro, nonostante il terzo posto in Gara 2 di Jean Eric Vergne.
Si è rivisto sul podio anche l’ex campione mondiale Jake Dennis giunto in seconda posizione alla fine dei 41 giri di Gara 2, originalmente prevista su 38 tornate ma con un’aggiunta di 3 giri per le diverse uscite della Safety Car.
Si va a Londra con un nuovo campione, ma con due titoli ancora da definire. Quello dei team, che vede TAG Heuer Porsche in testa con 228 punti e Nissan Formula E Team secondo con 205; mentre è lotta serrata tra DS Penske e Jaguar TCS, terzo e quarto rispettivamente con 168 e 162 punti.

Nel campionato costruttori, Porsche è sempre leader con 342 punti mentre Nissan è seconda con 335.
Tra due settimane nell’ExCel di Londra è previsto l’atto finale dell’11 stagione del FIA Formula E World Championship… e ci sarà il verdetto definitivo di tutti i campioni.
Per ora, salutiamo Oliver Rowland che non soltanto ha dimostrato regolarità, velocità e precisione nell’esecuzione delle strategie del team, ma anche un’umanità molto bella e molto toccante che è arrivata all’apice quando nel giro di onore da nuovo Campione del Mondo gli hanno messo in cuffia i saluti della figlia Harper, che l’hanno profondamente emozionato.

Oliver Rowland, n. 23, Nissan Formula E Team, ha dichiarato:
Onestamente, prima della gara pensavo solo di non fare troppi danni in vista di Londra! Non ci posso credere, non ho parole. È incredibile. Stavo cercando di andare sul sicuro, ma tutti erano così aggressivi, quindi a un certo punto ho dato tutto, mi bloccavo nelle manovre. Per fortuna sono rimasto fuori dai guai, ed è semplicemente incredibile.
Nick Cassidy, n. 37, Jaguar TCS Racing:
Che gara fantastica. Innanzitutto, a essere sincero, non voglio rubare il momento a Oli [Rowland] e ai ragazzi della Nissan: essere Campioni del Mondo con un intero weekend di anticipo è un risultato incredibile. Complimenti a Oliver, è stato un campione per tutto l’anno. I miei ragazzi, l’hanno previsto alla perfezione: avevamo una macchina davvero buona in gara, sapevamo di aver sbagliato in qualifica e ne ero un po’ deluso, ma la macchina in gara era fantastica, e questo è stato fantastico. Tre vittorie qui, questo posto non era mai stato gentile con me e ora è stato un tracciato fantastico per me nel corso degli anni, quindi è davvero fantastico aver vinto gli ultimi tre anni qui. Siamo migliorati durante tutto l’anno: non è un segreto che la Jaguar sia tornata, il futuro della squadra è molto luminoso. Continueranno a migliorare molto, penso che sia stato evidente negli ultimi weekend, e avevo una macchina fantastica.
Jake Dennis, n. 27 di Andretti Formula E, ha dichiarato:
Avevamo un’ottima macchina e la strategia adottata in gara è stata eseguita alla perfezione: ho avuto tutte le opportunità per vincere questa gara e ci siamo andati molto vicini. Non sono troppo sorpreso di essere qui, sono solo super felice per me e per la squadra. Ultimamente siamo stati sfortunati, quindi ricompensarli con un secondo posto è il minimo che potessi fare. Sono entusiasta di avere questa piccola spinta in vista del rettilineo finale, la mia gara di casa a Londra: ce n’è bisogno. Serve soprattutto per il morale, Oliver [Rowland] ha già vinto il campionato, quindi congratulazioni a lui: sono super felice per lui, è un mio caro amico.
Jean-Éric Vergne, n. 25, DS Penske, ha dichiarato:
Credo di averla presa un po’ con calma all’inizio: è bello salire sul podio, soprattutto dopo la sfortuna di ieri. Credo che un altro podio ieri sarebbe stato possibile, quindi nel complesso sono abbastanza soddisfatto del weekend. È stato un weekend positivo e la squadra merita una piccola ricompensa. Sono contento per i ragazzi, è stata una bella gara!
Nei seguenti link potete leggere e/o scaricare la Classifica finale ufficiale, le posizioni del campionato piloti, e quelle dei campionati Team e Costruttori. (PDF)
- 1 – Final Classification Race
- 2 – Final Championship – Drivers
- 3 – Final Championship – Teams
- 4 – Final Championship – Manufacturers
#MarceloPadin #theEMNteam
Fonte: Formula E
Photo Credits: BMF – Mitsuaki Futori














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