Il campione più forte di tutti i tempi Loeb vince in Spagna con la Citroën C3 WRC

Citroen Loeb

Sébastien Loeb si conferma come il pilota di rally più forte di tutti i tempi e vince il Rally di Spagna con la Citroën C3 WRC, 79esima vittoria di una carriera unica.

Il finale del Rally di Spagna porta il WRC su un altro livello. La tensione è massima. Si è arrivati all’ultima tappa, due speciali per due volte, un totale di 60 chilometri, attraverso una serie di colpi di scena che hanno “consumato” la pazienza. E non è finita. Sei equipaggi e sei macchine sono in gioco per il successo finale. Appena 15 secondi tra il primo e il sesto.

Il tempo si è parzialmente rimesso, ma non abbastanza da garantire sole e asciutto. Per questo scegliere le gomme giuste è ancora una volta un rebus. La maggior parte dei piloti di testa opta per una soluzione prudente. Sébastien Loeb “osa” e parte con 4 hard. Maggiore difficoltà sui tratti ancora umidi delle strade, molto coraggio. Ma l’esperienza e il talento pagano.

Loeb si aggiudica il primo passaggio sulla Riudecanyes, 16 chilometri e, ormai scatenato, vince anche la successiva Santa Marina 1, 14,5 Km di prova generale del Power Stage che chiude la Tappa e il Rally di Spagna.

Loeb, Daniel Elena e la C3 WRC del Citroen Total Abu Dhabi WR Team balzano in testa al Rally.

Un brivido sulla seconda Riudecanyes, pernultima Speciali del Rally. Loeb si gira su un tornante della Prova. Lo “spin” costa al fuoriclasse alsaziano una manciata di secondi. Loeb mantiene la testa della Corsa, seppure con un vantaggio esiguo su Sébastien Ogier e appena più dilatato su Thierry Neuville. Sono i due Piloti in corsa per il Titolo Mondiale!

Loeb è l’ultimo della serie magica a partire sul Power Stage di Santa Marina. La strada è sporca, anche qualche pietra portata dentro dall’aggressività dei Piloti che lo hanno preceduto. Non basta a fermare il Campione più forte di tutti i tempi, a rimettere in moto una Storia interrotta i primi di Maggio del 2013 in Argentina, ultimo successo del Loeb “prima era”.

Un poco di sottosterzo, ma la C3 WRC corre limpida verso la Storia. La guida la Legenda vivente, infallibile. Loeb stacca il terzo tempo del Power Stage vinto da Tanak. Il tempo, il cronometro, non contano più. Sebastien Loeb, Daniel Elena e la Citroen C3 WRC hanno vinto il Rally di Catalunya – Costa Daurada, penultima Prova del Mondiale 2018!

Alle spalle di Loeb, Sébastien Ogier. Loeb lo invita a salire sul tetto della sua C3 per condividere la soddisfazione di un “match” che resterà a lungo nella memoria del WRC. Un gesto emblematico, importante. Molte cose da dirsi. Chissa, magari anche un programma da sviluppare insieme. Saranno le prossime settimane a dirci se il Mago Budar riuscirà a realizzare il miracolo storico.

Sì, perché questa è anche la vittoria di  Pierre Budar, scelte coraggiose e forti, di una filosofia di partecipazione senza compromessi che ritrova nel “vecchio”, imbattibile Campione l’energia del rilancio progettato solo qualche mese fa.

Craig Breen e Scott Martin, dopo aver ritrovato nuovamente il ritmo, hanno terminato al nono posto mentre Khalid Al Qassimi e Chris Patterson hanno apprezzato la loro ultima giornata di gara della stagione, terminando al 21o posto.

Con la pioggia incessante di domenica mattina sul parco assistenza, è stata molto forte la tentazione di fare la scelta più sicura e optare per le gomme slick soft Michelin per la prima speciale dell’ultima giornata di gara (61,70 km in 4 Prove Speciali).

Ma il Citroën Total Abu Dhabi WRT ha dato prova per l’ennesima volta di tutta la sua competenza nell’analisi del meteo, prevendendo, al contrario degli avversari, che il terreno si sarebbe asciugato: grazie anche al tecnico Michelin che ha collaborato con la squadra, Sébastien Loeb è stato l’unico a scegliere quattro gomme slick hard.

Lo straordinario pilota alsaziano ha saputo farne buon uso e ha dimostrato tutto il suo talento siglando due scratch consecutivi e arrivando all’assistenza di metà giornata con 7”1 di vantaggio sul secondo! Uno spegnimento del motore per Loeb al passaggio della celebre rotonda Riudecanyes (SS 17) ha permesso a Sébastien Ogier di ridurre il distacco a 3”6 alla partenza dell’ultima PS. Ma il nove volte campione del mondo non ha mollato la presa ed è riuscito ad aggiudicarsi la 79ª vittoria della sua carriera nel WRC, dopo oltre cinque anni dall’ultima (Argentina 2013), con 2’’9 di distacco. Questa è anche la prima vittoria della stagione per il team Citroën, dopo tre podi (2ª in Svezia, 3ª in Messico e 2ª in Finlandia).

Non avendo possibilità di risalire la classifica, Craig Breen ha riacquistato fiducia dopo le disavventure di sabato, terminando il Rally al nono posto.

Khalid Al Qassimi, invece, ha sfruttato al massimo le condizioni stradali più costanti per divertirsi il più possibile alla guida, portando a termine la sua ultima gara dell’anno in ventunesima posizione, con la soddisfazione di non aver commesso errori.

Hanno Detto

Sébastien Loeb

È stata una gara molto combattuta fino alla fine, e capire di aver vinto all’arrivo dell’ultima PS è stata un’emozione incredibile! Sono davvero contento di essere riuscito a vincere di nuovo dopo tutti questi anni, perché i miei avversari non sono stati certo fermi ad aspettarmi e corrono veramente al massimo dal primo all’ultimo metro. Ho dovuto ambientarmi in fretta al fondo, sia su terra venerdì, sia sull’asfalto bagnato sabato. Domenica abbiamo sfruttato l’ottima scelta degli pneumatici e poi abbiamo tenuto duro, nonostante un piccolo errore. Ora come ora, visto com’è andata la gara, direi che forse è stata la vittoria più bella della mia vita e sono contento di aver fatto questo regalo a una squadra che lo merita davvero tanto.

Craig Breen

Per noi è stato un week-end difficile, anche se abbiamo dimostrato di poter essere veloci, soprattutto su terra. Purtroppo abbiamo perso molto nei testa-coda. Domenica non avevamo speranze di rimontare ma abbiamo ritrovato il piacere di guidare, che era il nostro obiettivo per poter affrontare il rally d’Australia nel miglior stato d’animo possibile.

Khalid Al Qassimi

Con questo tempo imprevedibile, per me non è stata una gara molto facile. Ma su terra abbiamo migliorato giro dopo giro e, per quanto riguarda l’asfalto, se sabato non ero a mio agio sul bagnato, domenica ho ripreso fiducia.

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