
Audi porta per la prima volta in Italia Audi Nuvolari, la vettura di seriepiù potente e veloce della storia del marchio.
Un debutto che assume un significato particolarmente simbolico per il Brand dei quattro anelli, poichél’Italia è parte integrante dell’identità stessa di Audi Nuvolari: ne ha ispirato il nome attraverso la figura del leggendario pilota mantovano Tazio Nuvolari, ne ha influenzato il design grazie alla visione creativa diMassimo Frascella, Chief Creative Officer di Audi AG,e ne ha accompagnato lo sviluppo attraverso itest ad alta velocità condotti presso il Centro Tecnico di Nardò.
Frutto di un processo di sviluppo che ha portatodalla prima idea al prototipo marciante in soli 405 giorni,Audi Nuvolari rappresenta l’espressione più avanzata della nuova velocità operativa del Marchio e un riferimento tecnologico destinato a orientarne l’evoluzione futura.
Il debutto italiano della supercar è stato celebrato attraverso un percorso che unisce idealmente passato, presente e futuro, facendo tappa in tre luoghi simbolici:Mantova, Monza e Milano.
Dalle vittorie di Tazio Nuvolari a Monza all’Audi più potente di sempre
Con Audi Nuvolari,il marchio rafforza il legame con una delle figure più iconiche della storia del motorsport internazionale.Tazio Nuvolari, il celebre “mantovano volante”, rappresenta ancora oggi uno dei piloti più straordinari e carismatici di sempre, simbolo di talento, coraggio e spirito pionieristico.
Tra i successi più significativi della sua carriera figurano levittorie ottenute al volante delle Auto Union da Grand Prix, antesignane dell’attuale Audi.In particolare,nel 1938 Nuvolari conquistò il Gran Premio d’Italia a Monza al volante dell’Auto Union Type D, una vettura che rappresentava il vertice dell’eccellenza tecnica e dell’innovazione automobilistica del proprio tempo.
Oggi Audi Nuvolari raccoglie idealmente quell’eredità. Così come Auto Union Type D incarnava il massimo livello tecnologico raggiungibile negli Anni Trenta, la nuova supercar rappresenta la più avanzata espressione dell’ingegneria Audi contemporanea. Due vetture lontane nel tempo ma accomunate dalla stessa vocazione all’innovazione e dalla capacità di anticipare il futuro.
Mantova, Monza e Milano: tre luoghi per raccontare Audi Nuvolari
Per celebrare questo legame, Audi ha sviluppato una piattaforma narrativa articolata in tre luoghi altamente simbolici.
Mantova rappresenta l’origine. È la città in cui nasce la leggenda di Tazio Nuvolari, il campione che ha ispirato il nome della vettura e i valori di determinazione, passione e innovazione che ne caratterizzano il progetto.
Monza rappresenta il momento culminante del percorso narrativo. È il luogo della storica vittoria di Nuvolari con Auto Union Type D. Il Tempio della Velocità diventa così il punto di incontro tra l’eredità sportiva del Brand, il DNA delle competizioni e la dimensione contemporanea della Formula 1, dalla quale derivano molte delle soluzioni tecnologiche adottate dalla supercar.
Milano, infine, rappresenta l’esperienza. Capitale internazionale del design, della creatività e dell’innovazione,la città offre il contesto ideale per raccontare il valore culturale e identitario di Audi Nuvolari, mettendo in dialogo il patrimonio storico del Brand con il pubblico contemporaneo.
Passione, innovazione, performance e design protagonisti a FuoriConcorso Monza
Nel contesto del Gran Premio d’Italia, Audi è tornata a fianco di Guglielmo Miani per l’appuntamento milanese di FuoriConcorso. Dopo il percorso dedicato alle origini della performance presentato a FuoriConcorso Como lo scorso luglio, Audi ha portato nel cuore di Milano alcune delle vetture più rappresentative della propria storia e della propria visione futura.
Protagoniste dell’esposizione sono state Auto Union Type D, l’auto pilotata da Tazio Nuvolari e testimonianza dell’eccellenza tecnica degli Anni Trenta, Auto Union Lucca, la vettura da record che nel 1935 consentì ad Auto Union di stabilire il primato mondiale di velocità per un’auto da corsa stradale grazie ai 326,975 km/h raggiunti nei pressi di Lucca, Audi Nuvolari, ospitata all’interno dell’esclusiva Audi Nuvolari Lounge di Via MonteNapoleone 18, e la monoposto di Formula 1 Audi R26, simbolo della frontiera tecnologica Audi nel mondo delle competizioni.
Durante il weekend, queste vetture hanno incontrato appassionati, collezionisti, Clienti e ospiti internazionali, raccontando oltre novant’anni di innovazione attraverso un percorso che unisce heritage, design, performance e visione del futuro.
Un manifesto del futuro Audi
Audi Nuvolari esprime la capacità del Brand di trasformare un’idea ambiziosa in una realtà tecnologica e stilistica senza precedenti –dichiara Timm Barlet, Managing Director Audi Italia.Attraverso Audi Nuvolari vogliamo raccontare una pagina straordinaria della nostra eredità sportiva, rendendola accessibile e rilevante per le nuove generazioni. L’Italia è parte integrante di questa storia: ne deriva il design, ne ispira il nome, ne ha accompagnato lo sviluppo con i test a Nardò e oggi ne diventa il palcoscenico attraverso Mantova, Monza e Milano. Tre luoghi diversi e complementari che ci permettono di raccontare Audi Nuvolari come sintesi di performance, innovazione, design e cultura automobilistica.
Audi Nuvolari rappresenta molto più di una nuova supercar ad alte prestazioni. In qualità di riferimento tecnologico per il Brand, indica la direzione dei futuri sviluppi Audi e introduce un nuovo approccio operativo basato sulla stretta integrazione tra design, tecnologia, aerodinamica e powertrain. Un modello sviluppato attraverso processi decisionali più rapidi, una collaborazione interdisciplinare senza precedenti e una visione comune orientata all’innovazione.
Con Audi Nuvolari, il marchio dei quattro anelli porta così in Italia non soltanto la propria vettura più potente e veloce di sempre, ma un vero manifesto del proprio futuro: un progetto nel quale la velocità non è soltanto prestazione su strada, ma capacità di innovare, decidere e trasformare una visione in realtà.Un’espressione autentica dell’Avanguardia della Tecnica e del profondo legame che unisce Audi all’Italia.
Da Auto Union Type D ad Audi Nuvolari: avanguardia senza tempo
Dagli albori, i quattro anelli sono sinonimo d’avanguardia. Una costante propensione all’innovazione e all’eccellenza tanto tecnica quanto stilistica che ha trovato espressione sin dagli Anni ’30 grazie ad Auto Union Type D, portata al successo dall’asso del volanteTazio Nuvolari, e che oggi raggiunge l’apice conAudi Nuvolari, prima supercar ibrida plug-in del brand. Vetture che, pur a decenni di distanza, condividono il mito, rappresentato dalla figura del “mantovano volante” emblema di coraggio, ingegnosità e determinazione, così come la profonda connessione con l’estro italico:Audi Nuvolari è infatti frutto della matita di Massimo Frascella, Chief Creative Officer di Audi AG e ispiratore della nuova filosofia di design del marchio basata su valori quali essenzialità e chiarezza.
Simboli d’innovazione – Auto Union Type D è stata una delle vetture da GP più avanzate al mondo mentre Audi Nuvolari è l’Audi più potente e veloce di sempre – entrambe costituiscono il massimo livello tecnico raggiungibile per le rispettive epoche, complici molteplici punti di contatto.
A partire dalla valorizzazione dell’esperienza di guida e dallo stile funzionale, cardini della nuova filosofia di design del Brand, che trovano concretizzazione da un lato nell’essenzialità dei comandi, volta a dare priorità alle informazioni più rilevanti a vantaggio tanto delle prestazioni quanto del piacere di guida, dall’altro al funzionalismo stilistico, il cui acme è costituito dall’aerodinamica attiva di Audi Nuvolari, ispirata alla Formula 1 e sviluppata con il contributo dei piloti F1 dei quattro anelli Nico Hülkenberg e Gabriel Bortoleto.
Proprio l’interpretazione funzionale del design, mai fine a sé stesso nella vision del Brand, trova espressione nell’architettura motoristica:tanto Auto Union Type D quanto Audi Nuvolari adottano una soluzione a propulsore centrale, a vantaggio del bilanciamento dei pesi, e si affidano rispettivamente a un V12 3.0 con 1 o 2 compressori Roots – in grado di erogare sino a 485 CV – e a un raffinato powertrain ibrido plug-in V8 4.0 biturbo abbinato a tre motori elettrici.Un’unità caratterizzata da unapotenza massima complessiva di 1.001 CVgarante di uno scatto da 0 a 100 km/h in 2,6 secondi e da 0 a 200 km/h in 6,8 secondi, complice lafunzione launch controlanch’essa di derivazione F1, a fronte di unavelocità massima di oltre 350 km/h.
Funzionalità e bellezza trovano ulteriore sintesi nella qualità delle vetture, mirabili esempi di maestria artigiana. Se da un lato, infatti,Auto Union Type D si fregia della carrozzeria in alluminio battuto a mano, una soluzione da oreficeria automobilistica,la lega leggera è altrettanto protagonista in Audi Nuvolari:la supercar a tiratura limitata,realizzata in 499 esemplari, si avvale dell’architettura Audi Space Frame con scocca in alluminio, garante di leggerezza ed elevata rigidità torsionale, alla quale si accompagna lacarrozzeria integralmente in carbonio: una novità assoluta per Audi.
La vocazione pionieristica di Auto Union Type D e Audi Nuvolari raggiunge l’apice in ambito dinamico: la monoposto si avvale di soluzioni avveniristiche per l’epoca quali le sospensioni anteriori a ruote indipendenti e il retrotreno con ponte De Dion, mentrela supercar plug-in introduce una nuova generazione della trazione integrale quattro – caratterizzata dalla distribuzione predittiva della coppia in senso sia longitudinale, tra gli assali, sia trasversale, tra le ruote in corrispondenza del medesimo asse – e l’impianto frenante Audi Ceramic Pro, forte di dischi in carbonio di derivazione Formula 1.
Proprio il travaso di tecnologia dalla Formula 1 – si pensi in primis all’aerodinamica attiva e ai citati freni ripresi dalla monoposto Audi R26 – fanno di Audi Nuvolari l’emblema della capacità del brand d’interpretare le competizioni come laboratorio dinamico e di trasferire in modo rapido e preciso le innovazioni maturate in ambito sportivo alla produzione di serie.
Fonte: Audi Italia


























































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