La prima Limousine su base FAW Hongqi fu sviluppata per il governo di Shenzhen e successivamente presentata al salone Hi Tech di Shenzhen con il nome di EV 6700
Marco Loglio racconta un pezzo di storia della collaborazione Italia-Cina nel settore delle batterie che risale all’anno 2000.
Di seguito il racconto del nostro collaboratore con le rispettive foto.
Recentemente sulla stampa italiana si è parlato di una proposta da parte di Stellantis per una collaborazione con marchio cinese FAW (First Automotive Work).
FAW è un brand cinese storico che ha sempre fornito le limousine per gli alti dirigenti del governo cinese
FAW è un brand cinese storico che ha sempre fornito le limousine per gli alti dirigenti del governo cinese, che potete vedere nelle foto.
Il giornalista professionista Carlo Terzano in un suo articolo descrive come solo gli Agnelli-Elkann, avrebbero potuto sedere su quelle imponenti ammiraglie, per poi magari portarle in Italia per essere assemblate negli stabilimenti di Cassino, oggi sottoutilizzati.
Tuttavia ben prima degli Elkann odierni, un altro Italiano ha avuto una lunga e proficua collaborazione con FAW, nella progettazione, prova e messa in strada delle limousine FAW, nella loro versione elettrica, nonché di numerosi bus elettrici.
Quando arrivai in Cina nell’anno 2000, le vetture elettriche erano del tutto sconosciute, e la mia visione di questo Paese come futuro leader della transizione verso una mobilità green sembrava pura utopia.
Tuttavia con un pò di fortuna coadiuvata da una certa audacia riuscii a sottoporre al Sindaco di Shenzhen , la città che avevo eletto a mia residenza, di provare una limousine elettrica basata su una vettura FAW Hongqi. La storia è già nota a chi mi segue, la vicenda si sviluppò positivamente e attraverso successivi stadi riuscii perfino a far provare questa vettura ad alti funzionari cinesi ed addirittura all’allora presidente cinese Jiang Zemin.
Thunder Sky energy group, una delle prime aziende di produzione di batterie al litio per il settore automotive.
In questo articolo tuttavia vorrei ricordare più nel dettaglio come si arrivò a quella prova finale che poi fu decisiva per aprire la Cina alla adozione di tecnologie di trasporto basate su batterie al litio e motori elettrici.
Lo sviluppo di quella tecnologia fu in effetti graduale e venne supportata dal Winston Chung, Presidente di Thunder Sky energy group, una delle prime aziende di produzione di batterie al litio per il settore automotive.
È grazie a Thunder Sky di cui divenni Vice Presidente che molte delle mie intuizioni divennero poi realtà, anche nella collaborazione con FAW.
Ma cerchiamo di riordinare i vari passaggi.
La prima Limousine su base FAW Hongqi fu sviluppata per il governo di Shenzhen e successivamente presentata al salone Hi Tech di Shenzhen con il nome di EV 6700. (Foto di apertura).
Nel 2006 ci fu uno sviluppo importante, FAW si convinse della bontà delle batterie Thunder Sky, anche grazie alle prove su quei primi modelli e decise di creare nella città di Liayouan, nella provincia cinese del Jilin, una delle prime fabbriche su licenza produttiva Thunder Sky lithium ion battery Co, Ltd.
Il bus cittadino di 12 metri di lunghezza poteva ospitare fino a 60 passeggeri seduti e con una ricarica di 30 minuti si poteva ricaricare completamente
Questa fabbrica (che ora ha preso il nome di Sinopoly), ubicata vicino alla fabbrica FAW, fu la base per la elettrificazione di tutte le successive vetture plug in del gruppo.
Non solo, inizialmente questa fabbrica di batterie fu utilizzata principalmente per la creazione di bus elettrici, la cui versione più performante poteva avere una autonomia di bel 482 Km con una sola ricarica, un vero record mondiale per quei tempi. (foto 2). Il bus cittadino di 12 metri di lunghezza poteva ospitare fino a 60 passeggeri seduti e con una ricarica di 30 minuti si poteva ricaricare completamente.
La limousine FAW Hongqi CA 7560 misurava ben 6,9 metri di lunghezza ed aveva 3 file di sedili con una ricarica di soli 20 minuti si potevano percorrere fino a 373 km
Nel 2008 ci fu un aggiornamento della estetica della Limousine anche in vista della sua utilizzazione ai giochi olimpici di Pechino. Il nuovo modello chiamato CA 7560 di questa FAW Hongqi misurava ben 6,9 metri di lunghezza ed aveva 3 file di sedili con una ricarica di soli 20 minuti si potevano percorrere fino a 373 km.
Il 5 agosto 2009, sulle strade di Beidahe, nelle vicinanze di Pechino, la prova finale del veicolo testato personalmente dai massimi dirigenti cinesi con la definitiva scelta di impostare i futuri piani quinquennali su auto elettriche basate su batterie al litio
Infine il 5 agosto 2009, sulle strade di Beidahe, nelle vicinanze di Pechino, la prova finale del veicolo testato personalmente dai massimi dirigenti cinesi con la definitiva scelta di impostare i futuri piani quinquennali su auto elettriche basate su batterie al litio.
La collaborazione tra Italia e Cina nel settore delle auto elettriche ha origini lontane nel tempo ed in particolare la collaborazione con il gruppo FAW e tecnologia italiana ha solide basi. Una buona base di partenza per future collaborazioni che possano ridare slancio alla produzione automotive in Italia.
Il 28 settembre è stata lanciata sul mercato cinese la nuova Leapmotor C01, una vettura elettrica ad alte prestazioni e dal prezzo estremamente concorrenziale.
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