Frenare bene con le pastiglie giuste per viaggiare in sicurezza

Frenare bene con le pastiglie giuste per viaggiare in sicurezza

E’ risaputo che per viaggiare in sicurezza bisogna avere un impianto frenante in ottime condizioni e le pastiglie dei freni sono dei componenti molto importanti.

La comodità dei veicoli moderni che ci permette di frenare premendo il pedale senza nemmeno fare un grande sforzo, sovente ci fa dimenticare o semplicemente ignorare il ruolo centrale delle pastiglie dei freni al momento di arrestare il veicolo.

Di fatto, la nostra spinta al pedale del freno comprime l’olio presente nella pompa che trasmette la sua forza ai pistoncini, che a sua volta spingono la pastiglia a sfregiare contro il disco solidale alle ruote e di conseguenza rallentano il veicolo fino allo stop finale.

Al momento della frenata, entrano inizialmente in azione le pastiglie che agiscono sulle ruote anteriori e qualche frazione di secondo dopo, quelle posteriori. Come conseguenza di questo si possono osservare due caratteristiche differenti tra le diverse pastiglie: le anteriori sono di maggiori dimensioni rispetto a quelle posteriori e sono soggette a maggiore usura, dovendo essere rimpiazzate più frequentemente.

Secondo il tipo di rivestimento di attrito presente nelle diverse pastiglie, le prestazioni frenanti variano e dovuto a questo, i costruttori classificano le pastiglie a seconda dei materiali utilizzati.

Pastiglie organiche

Nel tipo di pastiglie freno organiche, vengo utilizzati diversi materiali di origine organica, come ad esempio mescola di gomma con vetro, fibra di vetro, composti di carbonio, ecc. Morbidezza e silenziosità sono i principali vantaggi, ma si consumano rapidamente e non resistono al forte calore. Per quello vengono installate su auto piccole.

Pastiglie semimetalliche

Frenare bene con le pastiglie giuste per viaggiare in sicurezzaNella categoria delle pastiglie semimetalliche è presente uno strato di attrito di maggior qualità, con l’uso di metallo fino al 70 percento, a seconda della tecnologia di produzione.

Questo tipo di costruzione si utilizza maggiormente ed equipaggiano autovetture, SUV, crossover, piccoli camion, furgoni e persino delle auto che partecipano a competizioni sportive amatoriali.

Questo tipo di pastiglia resiste al forte calore, si raffredda rapidamente e la durata e maggiore rispetto al composto organico, mentre lo svantaggio è che sono più rumorose e producono più polvere.

Pastiglie in ceramica

L’elevata qualità di queste pastiglie la si paga a un prezzo notevolmente superiore perché il materiale d’attrito utilizzato è proprio la fibra ceramica. Offre una maggior reattività del pedale del freno, una vasta gamma di temperature di esercizio ma con una bassa efficienza a freddo. L’uso è prevalentemente sulle auto sportive.

Le pastiglie vengono anche classificate attraverso diversi colori che indicano la temperatura di lavoro massima consentita, ad esempio nero (non oltre i 400 gradi); verde (max 650 gradi); rosso (max. 750 gradi), giallo (max 900 gradi), blu (max 1000 gradi) e infine arancione (oltre 1000 gradi).

In ogni pastiglia, il costruttore può anche indicare il coefficiente di attrito, oltre alle informazioni di certificazione. In questo caso, viene segnalato il range di lavoro perché il parametro cambia a seconda del riscaldamento del pad e il costruttore può applicare due lettere, di cui la prima segna il coefficiente di attrito (CT) a temperature intorno a 95 gradi, e il secondo a circa 315 gradi.

Ecco i parametri a cui corrisponde ogni carattere:

  • C – CT fino a 0,15;
  • D – TA da 0,15 a 0,25
  • E – TA da 0,25 a 0,35
  • F – TA da 0,35 a 0,45
  • G – TA da 0,45 a 0,55
  • H – CT da 0,55 o più

Posso sostituirle a casa nel mio garage? Meglio di no

Cambiare le pastiglie in una vettura dei nostri tempi significa avere delle competenze tecniche per farlo in sicurezza e l’operazione è sconsigliata se non si possiede l’adeguata preparazione. Bisogna sempre ricordare che se il sistema frenante non funziona correttamente aumenta esponenzialmente il rischio di incidente e non è da dimenticare che anche le compagnie di assicurazione potrebbero rifiutare di pagare eventuali danni davanti a un lavoro non fatto a regola d’arte.

Come è fisicamente il kit di pastiglie freni?

Frenare bene con le pastiglie giuste per viaggiare in sicurezzaA titolo di esempio, e per far capire cosa si trova all’interno della scatola quando acquistiamo un set di pastiglie freni, il kit pastiglie freno, freno a disco con sensore usura integrato, con lamierino anticigolío, con clip pistone (Bosch 0 986 494 019) adatto per Audi, Seat, Skoda e Volkswagen è dotato del contatto avvisatore usura con il sensore usura integrato di 54,7 mm di altezza, 146 mm di larghezza, 19,5 mm di spessore, contrassegnato con il N° WVA: 23130 e marchio di controllo ECE-R90 in materiale Low-Metallic e sistema frenante ATE.

I kit delle pastiglie freno per il freno a disco 0 986 494 019 di Bosch contengono tutti gli elementi necessari per l’installazione e le pastiglie dei freni hanno un coefficiente di attrito ottimale che porta alla riduzione del rischio di danni al disco del freno.

Grazie alla composizione accuratamente selezionata della miscela di attrito, durante la frenata si crea meno polvere da freno, si riduce il percorso di frenatura e infine, ma non meno importante, questi kit non contengono metalli pesanti e altre sostanze chimiche pericolose per la salute, sono resistenti al surriscaldamento e funzionano praticamente senza far rumore.

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