Mobilità aziendale e ambiente: come le aziende riducono le emissioni con flotte più intelligenti?

Mobilità aziendale e ambiente: come le aziende riducono le emissioni con flotte più intelligenti?

Il trasporto aziendale gioca un ruolo importante nelle emissioni globali e con l’espansione della logistica e di altre attività delle aziende, il problema aumenta.

Gli studi indicano che i trasporti sono responsabili di un quinto delle emissioni globali di anidride carbonica.

Senza interventi, la mobilità commerciale potrebbe diventare la fonte di impatto ambientale in più rapida crescita nei prossimi 10 anni. Con l’adozione di una roadmap per la sostenibilità da parte delle aziende, la conversione si è spostata dall’ottimizzazione dei costi alla responsabilità a lungo termine per il clima.

Il percorso strategico migliore è il passaggio alla mobilità elettrica. Questo si abbina a un’adeguata pianificazione dei percorsi, una gestione integrata dell’energia e l’adozione di carburanti alternativi.

Invece di concentrarsi sulla sostituzione dei veicoli a combustione, stanno trattando la mobilità come un sistema. Questo include infrastrutture, strumenti digitali e parametri ambientali misurabili.

Piattaforme come Edenred UTA Mobility aiutano le aziende a migliorare l’efficienza del carburante, a monitorare le emissioni e a gestire sia la mobilità tradizionale basata sui carburanti sia le opzioni emergenti a basse emissioni di carbonio.

Perché la mobilità aziendale ha un impatto ambientale elevato?

Le flotte aziendali si basano principalmente su motori a combustione interna e su viaggi a lunga distanza. L’aumento della domanda di carburante e la congestione urbana rendono le flotte una delle principali fonti di emissioni operative.

Ecco alcuni dei principali fattori da considerare:

·         Elevato consumo di carburante per tipologie di veicoli miste.

·         Aumento delle emissioni di particolato nelle zone urbane densamente popolate.

·         Inefficienze nei percorsi che portano a chilometraggi non necessari.

·         Transizione ritardata a causa di lunghi cicli di sostituzione dei veicoli.

·         Mancanza di reportistica integrata per il monitoraggio delle emissioni di anidride carbonica.

Secondo l’Agenzia Internazionale per l’Energia, la domanda di trasporto può aumentare del 60% entro il 2050 senza alcun cambiamento nel sistema. Questo evidenzia perché le flotte aziendali dovrebbero evolversi invece di espandere i modelli convenzionali.

Passaggio a modelli di flotta a basse emissioni

La decarbonizzazione della mobilità aziendale richiede cambiamenti coordinati nell’uso dell’energia e nella scelta dei veicoli, nonché nell’infrastruttura digitale.

Ecco alcuni degli approcci emergenti:

1. Elettrificazione e adozione di veicoli ibridi

Gran parte dei veicoli aziendali sta passando a modelli elettrici, supportati da programmi di ricarica sul posto di lavoro e reti di ricarica pubbliche.

2. Gestione digitale della flotta

L’utilizzo di software per l’ottimizzazione dei percorsi riduce i tempi di inattività, gli sprechi di carburante e le emissioni di carbonio per chilometro.

3. Carburanti alternativi per il trasporto pesante

I biocarburanti avanzati come GNL e HVO offrono percorsi di transizione laddove l’elettrificazione non è ancora praticabile. Ciò è particolarmente vero per i veicoli a lungo raggio e ad alto carico.

La Commissione Europea ha fissato l’obiettivo di ridurre le emissioni legate ai trasporti del 90% entro il 2050. Di conseguenza, le aziende sono sottoposte a pressioni normative per adottare strategie a basse emissioni.

In che modo Edenred UTA Mobility favorisce una transizione sostenibile della flotta?

Mentre Edenred UTA Mobility continua a offrire le tradizionali carte carburante e servizi di mobilità consolidati, fornisce anche strumenti digitali che supportano le aziende nella transizione graduale verso modelli di flotta più efficienti dal punto di vista energetico e a basse emissioni.

1. Supportare l’adozione di veicoli elettrici e ibridi

Le aziende hanno accesso a reti di ricarica, dati sul consumo energetico e pianificazione del percorso, garantendo che i veicoli elettrici siano pratici per l’uso aziendale, anche sulle lunghe distanze.

2. Pagamenti unificati per carburante, ricarica e servizi di mobilità

Con una piattaforma centralizzata, le flotte possono tenere traccia delle proprie spese sia presso le stazioni di servizio tradizionali che presso le stazioni di ricarica per veicoli elettrici.

Monitoraggio in tempo reale del consumo di carburante ed energia

I team addetti alla sostenibilità possono creare report ESG e sulla mobilità più accurati monitorando le fonti energetiche e le emissioni di CO.

Abilitare carburanti alternativi per i segmenti difficili da decarbonizzare

Edenred UTA Mobility sostiene tipi di carburante più puliti che riducono le emissioni durante il periodo di transizione per i settori che stanno lentamente passando all’energia elettrica.

Dati e reporting come fondamento della mobilità sostenibile

Le aziende devono comunicare le emissioni effettive anziché le ipotesi quando richiesto da norme come la Direttiva sulla rendicontazione della sostenibilità aziendale (CSRD).

Questo cambiamento richiede:

·         Aggiungere la contabilizzazione delle emissioni di carbonio alla gestione della flotta

·         Tipo di carburante, fonte e produzione in base ai dati dei veicoli

·         Dashboard per la creazione di report per i team ESG

·         Strumenti scalabili per lavorare in più Paesi

Collegando l’attività dei veicoli ai risultati ambientali, le piattaforme digitali rendono utili queste metriche.

Il futuro della mobilità aziendale: integrata, elettrica, basata sui dati

La mobilità aziendale era un centro di costo, ma ora è una parte fondamentale dell’azione per il clima.

Le flotte pronte per il futuro saranno dotate di questi elementi:

·         Percorsi intelligenti e analisi dei consumi energetici

·         Infrastruttura per veicoli elettrici e carburanti a basse emissioni di carbonio

·         Reti di mobilità centralizzate invece di servizi isolati

·         Strumenti di reporting allineati alla conformità ESG

Le aziende che utilizzano questi modelli ridurranno i costi, rispetteranno le normative ambientali e faranno davvero la differenza nel raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione.

Conclusione

La mobilità aziendale ha un impatto significativo sull’ambiente, ma può essere misurato e gestito. Le aziende possono ridurre le emissioni e rendere le proprie attività più efficienti utilizzando elettricità, percorsi intelligenti, carburanti alternativi e una rendicontazione trasparente delle emissioni di carbonio.

Soluzioni come quelle offerte da Edenred UTA Mobility aiutano le aziende a gestire le tradizionali esigenze di mobilità, integrando al contempo la sostenibilità nella pianificazione a lungo termine.

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