In arrivo Infiniti Q50 hybrid

€ 38.500 è il prezzo del cambiamento nel segmento delle berline di lusso

Fonte: Infiniti

Ginevra, Svizzera. 27 Giugno 2013. L’auto di fascia alta che cambierà la filosofia del design, dei dettagli di lusso e dei contenuti tecnologici del segmento delle berline di medie dimensioni sarà venduta a partire da € 35.800, chiavi in mano. E’ già possibile ordinarla e le prime consegne sono previste per il prossimo mese di settembre. 

“La nuova Infiniti Q50 sfida le linee prevedibili e la tecnologia ormai nota del segmento di appartenenza,” ha dichiarato Fintan Knight, Vice Presidente Europa, Medio Oriente e Africa di Infiniti. “Vogliamo staccarci dalla tradizione. In particolare, i nostri sistemi tecnologici a “risposta diretta” offrono la migliore combinazione di prestazioni e maneggevolezza del segmento.”

La Infiniti Q50 con motore ibrido a risposta diretta da 3,5 litri e 364 CV di potenza accelera da 0 a 100 km/h in soli 5,3 secondi, con emissioni di CO2 pari a 155 g/km. Le prestazioni eccezionali del propulsore sono state rese possibili applicando la spinta elettrica direttamente alla trasmissione tramite un innovativo sistema a doppia frizione.

“Riteniamo che questo sia il futuro dei sistemi di trazione prestazionali,” ha aggiunto Fintan Knight. “La Q50 Hybrid garantisce prestazioni davvero ispirate e massima efficienza.”  Il prezzo di vendita della Q50 Hybrid parte da € 54,040, chiavi in mano.

In gamma, oltre a Q50 Hybrid il primo propulsore a quattro cilindri proposto da Infiniti. La Q50 2.2 diesel parte da € 35.800, chiavi in mano e offre tutti i vantaggi in termini di performance (170CV, 400Nm di coppia motrice), basse emissioni (115g/km di CO2) e dotazioni richieste dagli acquirenti in questa classe automobilistica.

Scostandosi dai temi stilistici già noti che caratterizzano questo segmento, in cui 9 auto su 10 sono tedesche, la Infiniti Q50 spicca per la sua linea fresca e peculiare. Il design di questa vettura si esprime con un linguaggio fatto di possenti proporzioni, superfici che si allungano in scattanti tensioni e linee fascinosamente dinamiche.

“La linea della Q50 è istintiva, moderna, possente e molto più vicina alle forme naturali di molte altre vetture di questo segmento,” ha commentato Alfonso Albaisa, Executive Director dell’Area Stile di Infiniti.

La nuova Infiniti Q50 offre inoltre un nuovo approccio sul fronte tecnologico. Dall’abbinamento fra il reattivo sistema Direct Adaptive Steering – il primo sistema elettronico “by wire” al mondo utilizzato su un’automobile – e il sistema di prosulsione Direct Response Hybrid nasce infatti il pacchetto dinamico più avanzato oggi disponibile in questa classe di appartenenza. Nella gamma Q50 sono disponibili sia la trazione posteriore sia la trazione integrale intelligente.

L’interazione delle tecnologie di handling porta il marchio del Campione del Mondo di Formula Uno Sebastian Vettel, che è anche Direttore Divisione ad Alte Prestazioni (Director of Performance ) di Infiniti. 

La Q50 porta l’auto di lusso al di là di un’esperienza di guida puramente emozionale integrando una serie di moderne applicazioni – come ad esempio Facebook – direttamente a bordo del veicolo.

“La piattaforma Infiniti InTouch™ offre infatti App come Facebook e Twitter per consentire ai clienti di godere della libertà che desiderano,” spiega Fintan Knight.

E aggiunge: “La nuova Infiniti Q50 lancia una sfida alle automobili indubbiamente valide ma fin troppo ‘viste’, liberandosi dai vincoli tradizionali e apportando una ventata di freschezza e novità allo stile, ai dettagli lussuosi e ai contenuti tecnologici. ”

“A noi di Infiniti non interessa mantenere lo statu quo, e riteniamo che anche gli acquirenti la pensino come noi.”

Nella sua versione d’ingresso, la Infiniti Q50 2.2d – in vendita a partire da € 35.800, chiavi in mano – risulta già ben equipaggiata in perfetto stile Infiniti. Le dotazioni standard includono il sistema digitale personalizzabile Infiniti InTouch a doppio display touch- screen; il dispositivo Infiniti di selezione della modalità di guida (Drive Mode Selector); il dispositivo Stop-Start; la telecamera posteriore; il sistema Active Noise Control; il sistema Active Traction Control; il climatizzatore bi-zona; la vernice autoriparante Scratch Shield; il volante multi-funzione; il sistema di riconoscimento vocale e il sistema di connettività mobile Bluetooth e streaming audio.

La Q50 prevede allestimenti, pacchetti di equipaggiamento e opzioni in grado di soddisfare le esigenze del più vasto numero di clienti sia privati che aziendali (flotte). I dettagli completi della gamma Q50 con tutte le opzioni saranno comunicati a partire dal 1° luglio.

Il design della Q50 : un’eredità di preziosi spunti stilistici 

– In che modo un trio di acclamati prototipi ha contribuito alla nascita della nuova berlina di Infiniti
Hong Kong, Cina. 26 giugno 2013. Essence,  Etherea,  Emerg-E: tre eccezionali concept car che negli ultimi quattro anni hanno contribuito a definire il fascino seducente e inconfondibile di Infiniti, il brand delle auto prestazionali di lusso.

E tutte automobili che senza l’ultimissima nata in casa Infiniti – la nuova berlina media di lusso conosciuta come Q50 – non potrebbero esistere.

Dalla forma dinamica dei suoi proiettori anteriori al montante “C” tagliato a mezzaluna, fino  alla decisa postura sportiva, la Q50 fa propri molti dei più acclamati spunti stilistici delle concept car sue antenate integrandoli in una spaziosa carrozzeria a quattro porte.

“La Q50 porta dentro di sé il DNA stilistico di Infiniti,” spiega Alfonso Albaisa , Direttore Esecutivo del Design di Infiniti. “Per noi una concept car è molto di più che un esercizio di autoindulgenza da mostrare ai  saloni. E’ la tela su cui dipingiamo i nostri sogni per la vettura che andrà poi in produzione. Ora con la Q50 vediamo quei sogni trasformarsi in realtà.”

Il DNA stilistico di Infiniti è simboleggiato da una linea accattivante, che suscita emozioni, risultato di ispirazioni derivanti dal mondo umano e naturale, tutti elementi questi che sono stati catturati alla perfezione  dalla nuova Infiniti Q50. Ma non è soltanto la linea esteriore della Q50 ad aver subito l’influsso della trilogia di prototipi Infiniti; anche negli interni si ritrovano infatti linee e materiali già proposti nella Essence, Etherea e Emerg-E.

“Le concept car sono il banco di prova ideale per l’abilità artigianale e la tecnologia d’avanguardia senza le quali nessuna Infiniti potrebbe dirsi completa,” aggiunge Albaisa . “I materiali e gli approcci stilistici presentati in via sperimentale con i prototipi hanno avuto una grande influenza sulla Q50 e sono in gran parte la ragione per cui gli interni della nuova berlina sono così speciali.”

Una scrupolosa attenzione ai dettagli e finiture di alta qualità sono ulteriori esempi dell’influsso esercitato dalle tre concept car sulla Q50. Ad esempio la carrozzeria della Q50 non è solo espressione di una nuova eleganza in movimento ma anche di tecniche costruttive così puntuali da garantire un livello di precisione nell’incastro dei pannelli ai vertici del segmento.

Dal prototipo alla realtà

Il famoso trio di prototipi realizzati da Infiniti ha influenzato la Q50 in sei diversi modi.

Luci anteriori (Etherea, 2011)

I caratteristici proiettori della Q50 sono cambiati ben poco rispetto a quelli visti in anteprima sulla Etherea. Nel prototipo, così come nella Q50, le luci sono gli “occhi” della vettura. Come spiega Albaisa : “Le luci ci permettono di definire il frontale di Infiniti più chiaramente che mai, lasciando una firma visiva unica, di giorno così come di notte.”

I gruppi ottici integrano le luci per la marcia diurna formate da LED disposti a mezzaluna, un motivo che si ritrova nella sezione posteriore dove le luci si allungano attorno alla vettura secondo uno schema che ricorda la Essence.
Montante “C” a mezzaluna (Essence, 2009)

Uno degli spunti stilistici più caratteristici della Essence, il montante “C” tagliato a mezzaluna, è stato utilizzato sulla Q50 nella sua espressione più pura e più potente, in grado di iniettare dinamismo nel profilo e garantire che questa berlina di medie dimensioni sia sempre riconoscibile all’istante. Precisa Alfonso Albaisa: “Sin da quando abbiamo realizzato la Essence ci siamo resi conto che questa forma del montante “C” avrebbe svolto un ruolo importante nelle Infiniti di futura produzione.”

Griglia tridimensionale a doppio arco (Etherea, 2011)

La griglia a doppio arco di Infiniti – in cui l’arco superiore rappresenta il profilo di un tipico ponte giapponese, mentre quello inferiore ne rappresenta il riflesso nell’acqua – è da lungo tempo un tratto importante del frontale di Infiniti. Nella Q50 questa griglia assume una maggiore tridimensionalità imitando la griglia del prototipo Etherea con il suo inconfondibile e prezioso motivo a nido d’ape in acciaio. La ‘presenza su strada’ della Q50 è rafforzata ulteriormente dall’effetto visivo che collega la griglia frontale con la base dei montanti “A”.

Sezione della carrozzeria profonda (Essence, 2009)

La sua sezione della carrozzeria profonda e fortemente inclinata fa della nuova Infiniti Q50 una delle vetture con le superfici più complesse della classe di appartenenza. Questo perché la Q50 ha ereditato le linee già proposte con successo dal prototipo Essence, le cui sezioni della carrozzeria a forma di onda conferivano al profilo del grande coupé di lusso un eccezionale effetto di modernità e drammaticità. Sulla Q50 l’effetto è ancora una volta di grande impatto e sottolineato dalle fiancate particolarmente possenti.

Configurazione asimmetrica dell’abitacolo (Essence, 2009 e Emerg-E, 2012)

Un abitacolo focalizzato sulle esigenze di chi guida è una delle caratteristiche fondamentali di qualsiasi Infiniti – così come lo è la capacità di creare un ambiente accogliente e rilassante per il passeggero seduto davanti. La Essence, e successivamente la Emerg-E, sono riuscite a combinare entrambe le cose nella stessa vettura seguendo uno schema Yin-Yang rivisitato, che è poi quello che la Infiniti Q50 porterà nelle concessionarie nella sua versione di produzione.

Il risultato è un abitacolo con sezione anteriore asimmetrica, formato da due aree distinte delineate da un profilo che curva elegantemente attraversando la console centrale.

Finiture degli interni (Essence, Etherea e Emerg-E)

Il fascino delle concept car di Infiniti è dato anche dall’interpretazione in chiave moderna della ricca tradizione artistica e artigianale asiatica. Per Infiniti tuttavia si tratta di qualcosa di più di un semplice esercizio decorativo. E’ parte integrante dell’essenza di Infiniti e di ciò che Infiniti rappresenta. Questa tradizione rivisitata la si ritrova anche sulla Q50, negli inserti di alluminio realizzati con finiture che ricordano le trame intricate di tessuti preziosi .

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