L’impatto dell’elettrificazione sulle emissioni inquinanti da uno studio di Geotab

studio Geotab

Uno studio condotto da Geotab, leader globale in ambito IoT, veicoli connessi ed elettrici, stima l’impatto della transizione all’elettrico sulle emissioni inquinanti.

L’obiettivo dello studio è anche sensibilizzare gli utenti sui potenziali benefici economici e ambientali dell’elettrificazione dei parchi auto.

Prendendo in esame dati relativi a un periodo di 18 mesi, il team di data scientist di Geotab ha analizzato i propri dati a livello globale e calcolato i chilometri percorsi quotidianamente da ogni auto, confrontando la cifra con le specifiche degli attuali modelli EV disponibili nel mondo. Ciò ha permesso di stabilire che quasi l’8% dei veicoli a combustibile fossile potrebbe essere attualmente sostituito da una versione elettrica con un notevole risparmio sui costi. In particolare, se questi veicoli avessero una durata di 200.000 km o 7 anni, nella maggior parte dei casi, il passaggio a un veicolo elettrico comporterebbe risparmi tra 9.000 e 18.000 euro per mezzo.

Inoltre, considerando che la combustione di un litro di benzina produce circa 2,3 kg di CO2, lo studio ha poi ipotizzato l’impatto in termini di riduzione di CO2 che si potrebbe raggiungere con l’elettrificazione in ogni Paese preso in esame: se questo venisse messo in pratica in Italia si arriverebbe a tagliare in media quasi 40 tonnellate di CO2 per veicolo sostituito, poco meno della media globale stimata (40 tonnellate di CO2 per veicolo) e dei dati relativi alla città di Roma, dove si supererebbero le 40 tonnellate di CO2 risparmiate per veicolo. Ancora più importanti potrebbero essere i risultati di un simile approccio in Canada e Stati Uniti.

Di seguito, il riassunto delle principali evidenze dello studio.

Studio Geotab sull’impatto dell’elettrificazione sulle emissioni inquinanti: circa 40 tonnellate di CO2 in meno per ogni auto sostituita in Italia

Secondo l’analisi di Geotab l’8% dei veicoli a combustibile fossile nel mondo potrebbe già essere sostituito con significative riduzioni di anidride carbonica

 Il miglioramento della qualità dell’aria rappresenta una leva chiave nel preservare la salute delle persone e nel combattere i cambiamenti climatici: infatti, alla luce dei livelli elevati di emissioni di gas serra prodotti dal settore dei trasporti – che secondo l’Agenzia Ambientale Europea nel 2017 rappresentavano ben il 27% delle emissioni totali di CO2 del Vecchio Continente – lo sviluppo di una strategia a lungo termine di elettrificazione delle flotte e il ricorso a batterie di nuova generazione sono indispensabili per avere un impatto su larga scala e ottemperare a quanto previsto per la decarbonizzazione dei trasporti, ovvero un abbattimento delle emissioni di CO2 nell’Unione Europea dell’85% rispetto ai livelli del 2014 entro il 2050[1]. Per sensibilizzare gli utenti sul potenziale impatto ambientale ed economico dell’elettrificazione dei parchi auto, Geotableader globale in ambito IoT, veicoli connessi ed elettrici – ha condotto uno studio volto a stimare l’impatto della transizione all’elettrico sulle emissioni inquinanti, prendendo in esame dati provenienti dai propri veicoli connessi in tutto il mondo, compresa l’Italia.

Le principali evidenze dell’analisi

Attraverso l’elaborazione dei Big Data relativi a un periodo di 18 mesi, il team di data scientist Geotab ha studiato i propri dati a livello globale e calcolato i chilometri percorsi quotidianamente da ogni auto, confrontando la cifra con le specifiche degli attuali modelli di veicoli elettrici disponibili nel mondo. Il risultato di tale analisi ha permesso di stabilire che quasi l’8% dei veicoli a combustibile fossile potrebbe essere attualmente sostituito da una versione elettrica con un notevole risparmio sui costi. In particolare, se questi veicoli avessero una durata di 200.000 km o 7 anni, nella maggior parte dei casi, il passaggio a un veicolo elettrico comporterebbe risparmi tra 9.000 e 18.000 euro per mezzo.

Inoltre, considerando che la combustione di un litro di benzina produce circa 2,3 kg di CO2, lo studio ha poi ipotizzato l’impatto in termini di riduzione di CO2 che si potrebbe raggiungere con l’elettrificazione in ogni Paese preso in esame: se questo venisse messo in pratica in Italia, ad esempio, si arriverebbe a tagliare in media quasi 40 tonnellate di CO2 per veicolo sostituito, poco meno della media globale stimata (40 tonnellate di CO2 per veicolo) e dei dati relativi alla città di Roma, dove si supererebbero le 40 tonnellate di CO2 risparmiate per veicolo.

Ancora più importanti potrebbero essere i risultati di un simile approccio in Canada e Stati Uniti, dove si arriverebbe a ridurre più di 50 tonnellate di anidride carbonica a veicolo con la transizione all’elettrico.

L’analisi rappresenta una versione su larga scala di una delle ultime soluzioni disponibili per i clienti Geotab: Go Electric EVSA (Electric Vehicle Suitability Assessment). Questo strumento, infatti, tiene conto degli attuali profili di guida che caratterizzano la flotta aziendale per fornire analisi accurate e suggerimenti chiave per le organizzazioni che stanno valutando l’introduzione di veicoli elettrici nel proprio parco auto. Attraverso l’esame accurato dei dati raccolti dalla flotta, Go Electric offre anche informazioni relative al potenziale contributo nella riduzione delle emissioni di CO2 che deriva dalla sostituzione del mezzo.

Lo sviluppo di un ecosistema di mobilità sostenibile rappresenta un elemento imprescindibile per disegnare le città e il pianeta del futuro. Le attuali sfide ambientali sono enormi, ma non più trascurabili, e organizzazioni e privati possono tutti contribuire a indirizzarle attraverso scelte e abitudini più consapevoli e smart – ha affermato Fabio Saiu, Leasing and Renting European Director di Geotab. Anche le aziende e i fleet manager giocano quindi un ruolo attivo in questo cambiamento. Grazie alla visione privilegiata sui trend e sul mercato che i dati provenienti dagli oltre 2 milioni di veicoli connessi che conta Geotab, abbiamo condotto questo studio per fornire ulteriori elementi di valutazione sul potenziale impatto ambientale ed economico della mobilità elettrica. Da sempre, attraverso la nostra tecnologia innovativa, ci posizioniamo a fianco delle aziende come facilitatore di questa transizione e partner indispensabile per pianificare e attuare la strategia più efficace per soddisfare le specifiche esigenze di ogni flotta. 

 [1] Fonte: Analisi ENEA delle politiche nazionali di decarbonizzazione post-COP21, https://www.enea.it/it/Stampa/news/energia-analisi-enea-delle-politiche-nazionali-di-decarbonizzazione-post-cop21

Fonte: Geotab

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