Secondo l’ultimo rapporto dell’ACEA del 2 aprile 2026, le esportazioni di auto cinesi verso l’Unione Europea hanno raggiunto 1.006.188 unità nel 2025, con un aumento del 30,7% rispetto al 2024.
La quota di auto europee nel mercato UE è salita al 7%, consolidando ulteriormente la posizione dominante della Cina come principale fonte di importazioni automobilistiche in Europa.
Il rapporto dell’ACEA ha evidenziato lo squilibrio commerciale tra l’UE e la Cina, rilevando che le esportazioni di auto dell’UE verso la Cina sono crollate del 43% nel 2025.
Il rapporto non evidenzia che una buona parte delle importazioni proviene da marchi non cinesi, come Tesla, che produce auto per il mercato UE principalmente in Cina, e da molti altri marchi.
Mentre i marchi cinesi si sono espansi rapidamente, i tradizionali rivali asiatici, Corea del Sud e Giappone, hanno registrato una stagnazione rispettivamente del 3% e del 4% nel 2025.
Questa tendenza al ribasso si è ulteriormente intensificata nel 2026: nei primi due mesi di quest’anno le vendite di Hyundai e Kia nel mercato UE sono diminuite dell’8,4%.
Al contrario, le vendite di BYD nello stesso periodo sono aumentate del 162,7%.
Il mercato UE si sta rapidamente orientando verso modelli piccoli ed economici, con vendite totali di veicoli elettrici in Europa in crescita del 14,8% su base annua, raggiungendo quota 379.604 unità nei primi due mesi di quest’anno.
#Marco Loglio #theEMNteam
Shenzhen, Cina. 8 aprile 2026


Commenta per primo