
I propulsori elettrici sono stati applicati a una vasta gamma di veicoli stradaliper ridurre le emissioni,dalle auto ai camion e persino ai veicoli funebri.
Tuttavia quest’ultima è una categoria di veicoli in cui non è stata realmente considerata l’elettrificazione.
Si tratta dell’ultimo veicolo in cui la maggior parte delle persone usa per fare un viaggio in questo mondo.
A cercare di colmare tale gap è questoconcept di carro funebre elettrico a guida autonoma da Charles Bombardier, che ha descritto il design in un recente articolo su The Globe and Mail.

Bombardier non deve essere confusa con il conosciuto costruttore – società fondata dal nonno – nella quale ha lavorato in precedenza. Ora disegna veicoli futuristici per conto suo.
ChiamatoKorbiyor – nome derivato dalla parola francese che sta per carro funebre, corbillard– il veicolo è costituito da unapiattaforma con una bara trasparente refrigerata.
L’auto elettrica a guida autonoma circola sulleruote Mecanum, fatta di elementi individuali in movimento che permettono al veicolo di muoversi in qualsiasi direzione.
Grazie a questa configurazione – ed alla costruzione leggera del Korbiyor –Bombardier dice che potrebbe essere guidato direttamente ad una chiesa o in altro luogo di culto e che può manovrare senza danneggiare i pavimenti.
Per il corteo funebre,i sistemi di bordo possono essere programmati per essere seguito dalle persone a piedi oppure in modo da eseguire un percorso e una velocità impostata pre-programmata.

Mentrenon vi è alcuna disposizione per un pilota umano a bordo,il controllo remoto potrebbe essere utilizzato anche per posizionare il veicolo in caso di necessità, dice Bombardier.
La bara trasparente ha lo scopo di mettere il corpo in mostra, per chi potrebbe desiderarlo.Le stesse celle a combustibile che alimentano il Korbiyor sarebbero adibite a refrigerare la bara, secondo il progettista.
Il Korbiyor possiede anche unproiettore multimediale ed un sistema audio, per riprodurre le immagini e la musica per aiutare a commemorare il defunto, se questo venisse ritenuto opportuno.
E’ stato progettato semplicemente peresplorare i modi in cui i carri funebri potrebbero essere sviluppati utilizzando le nuove tecnologiee senza alcun riguardo per le convenzioni o le infrastrutture attuali.
Articolo di Stephen Edelstein
Fonte: GreenCarReports





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