Concept di e-bike da Officine Elettro Meccaniche Italiane

Concept di e-bike da Officine Elettro Meccaniche Italiane

14 nov, 2017

di Matteo Sala dall’EICMA

Electric Motor News

 

Milano. 8 novembre 2017. Officine Elettro Meccaniche Italiane (OEMI) ha presentato a Eicma 2017 il suo primo concept di e-bike. Un progetto nato dall’esigenza di creare un mezzo di trasporto ecocompatibile, potente, performante e di buon gusto estetico.

Electrimotornews.com ne ha parlato con l’ing. Fabio Currò, che ha ideato, progettato e infine costruito la bicicletta elettrica totalmente made in Italy

OEMI #0, così è stato chiamato il prototipo, è la prima versione di quella che sarà la vera e propria bicicletta a pedalata assistita firmata OEMI. Il prodotto finale – che verrà definito anche tenendo in considerazione quella che è stata la risposta dei visitatori di Eicma, conserverà sicuramente il powertrain a 90 Nm di coppia

Con il prototipo riusciamo a superare i 120 Nm, però  pensiamo di metterlo sul mercato a 90”), i sensori di salita e discesa, il sistema Start Assist, i freni a disco, le luci a led, la connessione Bluetooth e la possibilità di avere grafiche personalizzate e una batteria aggiuntiva.

Abbiamo iniziato il progetto tre anni fa per scherzo e poi è diventato il prototipo che vedete qui a Eicma”, ci ha spiegato Currò. “Il prototipo verrà sicuramente sviluppato in produzione di serie in primavera e la sua caratteristica è che questa bici è interamente fatta in Italia. Il motore è il nostro, così l’assemblaggio e l’elettronica delle batterie e la trasmissione. La doppia batteria permetterà di raggiungere i 200 km di autonomia e potrà essere installata mantenendo le stesse caratteristiche di telaio perché verrà posta al posteriore, fungendo da parafango”.

A quale clientela andrete a rivolgersi e quale posizionamento vi aspettate?

Puntiamo a rimanere sulla fascia media del mercato, non abbiamo velleità di andare a fare concorrenza ai giganti cinesi: il nostro prodotto è assolutamente di qualità e non può essere paragonato. È pensato e ingegnerizzato da noi ed è completamente diverso anche per soluzioni tecnologiche, come la trasmissione a bagno d’olio per aumentare l’efficienza del motore brushless trifase”.

Currò è presidente di TCore, società di consulenza ingegneristica parte della joint venture che, insieme a Fratelli Cosulich (shipping), Materialise (stampa 3D), Link (saldature) e qGarage Moto Special (customizzazione), ha dato vita a Oemi.

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