Test di fuel cells da La Poste e Renault Trucks

Test di fuel cells da La Poste e Renault Trucks

24 feb, 2015

e testano un veicolo con funzionante ad

Fonte: Renault Trucks Italia

 

Pero (MI). Italia. 23 Febbraio 2015. Renault Trucks e La Poste (le poste francesi) stanno perseguendo il loro impegno per una strategia di sviluppo a lungo termine attraverso l’introduzione, a titolo sperimentale e unico in Europa nel settore truck, di un veicolo alimentato con una cella a combustibile funzionante a idrogeno.

Questo speciale , avente MTT di 4,5 ton, gode di un’autonomia di 200 km e, per un anno, sarà testato in reali condizioni operative a (Dipartimento Jura).

Renault Trucks sta sperimentando, in collaborazione con La Poste, e per la prima volta in Europa, il Maxity Elettrico alimentato con una cella a combustibile funzionante a idrogeno, sviluppata da , in grado di raddoppiare l’autonomia del veicolo. Questo test, della durata di un anno, permetterà a Renault Trucks di esplorare tutto il potenziale della tecnologia ad idrogeno in reali condizioni operative.

“Questo veicolo non genera emissioni acustiche e dallo scarico viene rilasciato solo vapore acqueo; i 200 chilometri di autonomia lo rendono la scelta ideale per un programma quotidiano di strade urbane ed extraurbane,” afferma , Direttore in Renault Trucks. Ha poi continuato “Lo scopo alla base di questo progetto è quello di sostenere le aree metropolitane europee nel loro obiettivo di limitare le emissioni inquinanti atmosferiche e acustiche, attraverso test di veicoli innovativi e a emissioni zero che, in un prossimo futuro, potrebbero diventare economicamente redditizie per i nostri clienti.”

Per La Poste, che attualmente possiede il più grande parco al mondo di veicoli elettrici, questo esperimento è parte del continuo sforzo in corso per estendere l’autonomia della propria flotta. Da quasi un anno, nella regione Franche-Comté, sono stati testati, durante la raccolta e la distribuzione di posta e pacchi, veicoli ad idrogeno.

“L’idrogeno si distingue oggi come una soluzione efficiente in grado di estendere gli ambiti di utilizzo di un veicolo elettrico, attraverso l’aumento della sua autonomia. Più in generale, lo sviluppo di un sistema di accumulo energetico basato sull’idrogeno potrebbe rappresentare la chiave di volta per la nostra transizione energetica”, spiega , Technical Director of the Mail and Package Delivery Services Office a Le Poste.

Renault Trucks ha configurato, in collaborazione con la Symbio FCell, il Maxity Elettrico da 4,5 ton in modo tale da poter ospitare una cella a combustibile. Da questa cooperazione, l’autonomia media del Maxity Elettrico, di circa 100 km, è stata aumentata di altri 100 km grazie all’energia fornita dalla cella a combustibile.

“Quando il veicolo è in funzione, il motore elettrico è alimentato da due fonti energetiche complementari; la cella a combustibile è in grado di erogare una potenza massima di 20 kW e, una volta raggiunta la soglia, entrano in gioco le batterie che forniscono ulteriore energia. Quando il motore è inattivo, la cella a combustibile è disponibile per ricaricare la batteria, se necessario”, sottolinea , supervisore del progetto. Il calore liberato dalla cella viene poi riutilizzato per riscaldare l’abitacolo; questo evita di dover consumare energia immagazzinata nelle batterie, contribuendo così a garantire maggiore autonomia. Vacquier evidenzia ulteriormente le modalità di funzionamento della cella: “La formazione di acqua a partire dall’ossigeno nell’aria e dall’idrogeno immagazzinato nei serbatoi innesca la produzione di elettricità e calore, in base al principio inverso dell’elettrolisi dell’acqua.”

Omologato e immatricolato da Renault Trucks, il Maxity Elettrico con autonomia estesa grazie alla cella a combustibile sarà utilizzato nella città di Dole (Dipartimento Jura). Dole, a causa soprattutto delle dure condizioni climatiche invernali, serve per testare al meglio tutta la flotta sperimentale del Gruppo La Poste.

Con la firma del contratto, La Poste e Renault Trucks stanno unendo i loro sforzi volti alla ricerca di una valida soluzione di trasporto a idrogeno. Come per i veicoli elettrici convenzionali, lo sviluppo di questo settore richiederà l’appoggio dell’industria automotive, degli utilizzatori e della politica pubblica.

Caratteristiche tecniche:

Veicolo appartenente alla categoria N2 con MTT di 4,5 ton;

Carico utile: 1 ton;

Riscaldamento della cabina: calore rilasciato dalla cella a combustibile o resistenza elettrica di tipo CTP quando la cella è inattiva.

Performance:

Autonomia: fino a 200 km (100 km grazie alle batterie e 100 km grazie alla cella)

Velocità massima: 90 km/h

Cambio robotizzato

Motore elettrico asincrono: 400 V / 47 Kw

Coppia massima in partenza: 270 Nm

Batterie: 

Energia accumulata: 42 kWh

Tecnologia agli ioni di litio / fosfato di ferro (Valence Technology)

4 pacchi batterie, per un peso totale di 400 kg

Tempo necessario per una ricarica completa : 7 ore

Caricatore incorporato nel veicolo, per consentire la carica attraverso una semplice presa di corrente trifase.

Kit idrogeno:

Energia accumulata: 45 kWh

Cella a combustibile: 20 Kw

2 serbatoi per l’idrogeno, con una capacità di 75 litri ciascuno, permettono di stoccare 4 kg di H2 a 350 bar

Peso totale: 300 kg

Campo dell’esperimento:

Il Maxity H2 sarà consegnato alla piattaforma di Dole a Febbraio. Il test prevede la durata di un anno in modo che le capacità del veicolo possano essere pienamente valutate nelle diverse stagioni

Il veicolo sarà utilizzato su un percorso di raccolta e consegna posta e pacchi.

Il percorso è prevalentemente rurale e copre una distanza di circa 70 km.

Un impiegato postale e un collega sono stati formati per guidare questo veicolo.

 

A proposito del Gruppo La Poste

Dal 1° marzo 2010, La Poste è di proprietà statale al 100%. La Poste è un modello di gruppo originale strutturato attorno a 5 settori: Posta e servizi postali, Banco Posta, Rete la Poste, GeoPost e Digitale. Il Gruppo è presente in oltre 40 Paesi che coprono 4 continenti. Ogni giorno, i 17.000 punti di contatto La Poste, (1° in Francia per capillarità)  accolgono 1,7 milioni di clienti. Consegnano 25 miliardi di oggetti in tutto il mondo (lettere, pacchetti e volantini), 6 giorni a settimana. Nel 2013, il gruppo La Poste ha generato un fatturato di oltre 22 miliardi di euro, il 17% del quale attraverso il business internazionale e grazie a una forza lavoro di 266.000 dipendenti. Il Gruppo La Poste, nel proprio piano strategico “La Poste 2020: Alla conquista del futuro”, si è impegnato ad accelerare lo sviluppo dei suoi cinque settori e la conquista di nuovi territori. La Poste pone estrema attenzione al fattore umano e ha come obiettivo, nelle relazioni con il cliente, il consolidamento della fiducia; grazie alla sinergia della sua rete, riconosciuta da tutti, presente ovunque e costantemente, accompagna i propri clienti per semplificare loro il futuro.

 

A proposito di Renault Trucks

Il marchio Renault Trucks è presente in più di 100 Paesi in tutto il mondo. I veicoli sono prodotti in Francia, negli stabilimenti di Blainville-sur-Orne (Calvados), Bourg-en-Bresse (Ain), Lione (Rhône) e Limoges (Haute-Vienne).

Dal 2001, Renault Trucks fa parte del Gruppo Volvo, uno dei maggiori produttori mondiali di veicoli industriali, autobus, macchine movimento terra e sistemi di propulsione e di trasmissione per applicazioni navali ed industriali. Il Gruppo Volvo, con una forza lavoro di circa 110.000 dipendenti, ha stabilimenti in 18 paesi e distribuisce i propri prodotti in più di 190 mercati. Nel 2013, le vendite totali del Gruppo hanno raggiunto i 270 miliardi di corone svedesi.

 

A proposito di Symbio FCell

Symbio FCell progetta, produce e crea applicazioni industriali relative a celle a combustibile a idrogeno e alle loro infrastrutture. Symbio FCell sta cercando di affermarsi come leader europeo nelle applicazioni di trasporto. Le soluzioni innovative sviluppate da Symbio FCell sono concepite per essere installate sui veicoli elettrici di serie, per aumentare l’autonomia delle batterie. Queste soluzioni, inoltre, rappresentano dei nuovi sistemi di propulsione interamente basate sulle celle a idrogeno per le applicazioni di trasporto stradale, marittimo e fluviale, nonché per utilizzi speciali che richiedono elevata potenza di elettrificazione. I sistemi distribuiti da Symbio FCell sono stati progettati con l’assistenza fornita dalla CEA Energy Commission e da Michelin. Tutta la produzione si svolge a Grenoble.

 


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