E-bike mini crossover da Bad Bike

E-bike mini crossover da Bad Bike

13 nov, 2017

Bad Bike ha presentato a Eicma 2017 in anteprima mondiale la BAT, una e-bike mini crossover pensata per i bambini e per soddisfare le esigenze di mobilità di chi si vuole divertire in città o nella natura.

di Matteo Sala dall’EICMA

Electric Motor News

 

Milano, 8 Novembre 2017. Una bici pensata anzitutto per i più piccoli, con la possibilità di limitare la velocità massima da 12 a 25 km/h, a seconda dell’età dell’utenza, e soli 20-25 km di autonomia. Le dimensioni mini, che la rendono agile nelle aree urbane, e gli pneumatici da 20” con battistrada tassellato largo 4”, perfetti per pedalare su qualsiasi terreno, dal pavé cittadino ai fondi sabbiosi, ne fanno però il mezzo ideale anche per una clientela più ampia. Per questo, Bad Bike è al lavoro per implementare una batteria più potente, così da estendere l’autonomia a 50 chilometri.

Il motore, un 8 Fun da 250 W inserito nel mozzo della ruota posteriore, ha cinque livelli di erogazione per fornire sempre il supporto elettrico più adatto alle esigenze del ciclista. A facilitare la pedalata è pure la funzione soft start che fornisce una spinta “dolce” durante la partenza e consente di muoversi fino a 6 km/h senza pedalare. Le batterie al litio – 36V, 6,6Ah, capacità di 238Wh e ricarica in 4-6 ore – sono integrate nel telaio in lega di alluminio 6061 e sono removibili grazie al sistema di estrazione dal basso.

Completano il kit elettrico il display Lcd con presa Usb, che riporta le informazioni sul viaggio (velocità, percorrenza totale e parziale, indicatore stato batterie, ecc.) e consente di accendere le luci e di selezionare il livello di assistenza desiderata.

Come per le altre Bad Bike, la BAT è equipaggiata con componentistica di prima qualità, con freni a disco Tektro, cambio Shimano Altus a 7 velocità, luci a Led, pedali Welgo ripiegabili e cavalletto e parafanghi in alluminio. La Bad Bike Bat pesa 20 kg e ha un prezzo di 1.195 euro.

Presente a Eicma, Electricmotornews.com ha incontrato Maurizio Papa, titolare dell’azienda napoletana.

Perché avete deciso di investire sull’elettrico?

Personalmente sono stato il primo a restarne affascinato. Vedo un grandissimo sviluppo in questo settore, che è quasi sconosciuto. Dico sempre che su dieci persone, nove non sanno cosa è una bicicletta elettrica, ma dopo averla provata rimangono tutti affascinati”.

Bad Bike sta puntando forte sulle biciclette fat elettriche?

“Continuiamo la produzione anche di modelli normali, per non farci trovare scoperti in questa’area, ma in questo momento la richiesta è molto più alta per le biciclette fat. Il problema principale delle fat è la pesantezza di utilizzo, ma con l’elettrico possiamo coniugare la loro maggiore sicurezza su strada, il fatto che sono più divertenti e il fatto che non fai sforzo”.

Quale è il vostro mercato di riferimento?

Siamo principalmente presenti all’estero, dove stiamo riscuotendo molto successo, e questo ci dà la prova che stiamo lavorando bene. Il mercato in Italia è al minimo – siamo il 4% del mercato europeo, contro il 40% della Germania ad esempio – e quindi anche da noi potrà esserci una grandissima crescita”.

 

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