Volvo: versione aggiornata del motore D5

Volvo: versione aggiornata del motore D5

13 apr, 2011

Versione aggiornata del motore D5 con prestazioni più elevate e consumi ridotti 
 
Fonte: Volvo Auto Italia

Bologna, Italia. 12 aprile 2011. Le nuove versioni della , XC70 e S80 sono le prime della gamma a montare i motori D3 e D5 cinque cilindri turbodiesel potenziati.

Nel D5 gli esperti motoristi di Volvo hanno migliorato le prestazioni e la coppia da 205 CV/420 Nm a 215 Cv e 440 Nm, riducendo al tempo stesso i consumi dell’8%. I consumi di carburante della D5 con cambio manuale e funzione start/stop sono quindi scesi a soli 4,9 l/100 km (combinato UE), pari a 129 g di CO2 al chilometro.  
 
La ricerca di una migliore guidabilità abbinata a consumi più bassi e a un minore impatto ambientale ha portato i tecnici a concentrarsi maggiormente sull’attrito all’interno del motore.

“Di fatto abbiamo apportato miglioramenti in diverse aree, i quali complessivamente rendono queste vetture più divertenti da guidare e con costi di gestione più bassi. Abbiamo applicato la scienza dei piccoli passi incrementali. Questi motori sono già particolarmente avanzati e bilanciati che sono necessarie molte ore di ricerca e di applicazione per individuare e mettere a punto i minimi dettagli in grado di renderli ancora più efficienti,” commenta Derek Crabb, Vice Presidente della divisione  Powertrain Engineering di Volvo. 

 

Già al top della classe di appartenenza nel 2008 

Grazie a soluzioni avanzate come la tecnologia a doppio turbo sequenziale, le candelette ceramiche e gli iniettori piezoelettrici, il nuovo cinque cilindri D5 turbodiesel da 2,4 litri vantava un livello di consumi fra i migliori del segmento di appartenenza già quando era stato presentato sulla Volvo S 80 alla fine del 2008. Si trattava inoltre del primo motore Euro 5 lanciato in quella classe di vetture.

Al momento del lancio, il motore D5 ad alte prestazioni offriva 205 CV di potenza e una coppia massima di 420 Nm.
Una delle caratteristiche innovative era rappresentata da uno schema a doppio turbo con due turbocompressori di dimensioni diverse che operavano in tandem per erogare maggiore potenza su una gamma di regimi più ampia. Questa configurazione favorisce infatti una risposta immediata e una erogazione costante e progressiva  fino ai giri più alti.
Un’altra novità era l’avanzatissima tecnologia di iniezione con iniettori piezoelettrici, che offriva il vantaggio di garantire la massima precisione nella distribuzione del carburante all’interno della camera di combustione. Questa tecnologia garantisce una combustione efficiente del carburante e livelli bassi di emissioni, rendendo al tempo stesso più gradevole il “sound” del motore.  

D3 ridotto con corsa più breve

Il motore D3, è caratterizzato da, una potenza di 163 cavalli e 400 Nm di coppia, è stato introdotto con i modelli Volvo S60 e V60 nel 2010. In linea di principio si tratta dello stesso motore della versione 2,4 litri, tuttavia con una corsa più breve che riduce la cilindrata a 2 litri.

Il sistema di iniezione di questo propulsore monta lo stesso tipo di iniettori piezoelettrici della versione D5, adattati però a una unità di dimensioni inferiori. Gli iniettori riducono la combustione con rapidissime e ultra-precise sequenze di iniezione ad alta pressione, rendendola particolarmente efficace. Al fine di migliorare ulteriormente le proprietà di guida della vettura, viene montato un turbocompressore a geometria variabile.  

Una gamma potenziata

Versioni potenziate di entrambi i propulsori sono attualmente in fase di lancio per riflettere le più recenti migliorie apportate ai modelli Volvo V70, XC70 e S80.

Il raffinato motore D5 eroga ora una potenza di 215 CV con una coppia massima non inferiore a 440 Nm, mentre le caratteristiche del D3 rimangono invariate a 163 CV e 400 Nm. Tuttavia, la guidabilità del propulsore diesel 2 litri risulta ora di gran lunga migliorata grazie alla regolazione del turbocompressore. Questo è un esempio eccellente che conferma come gli incrementi di efficienza dei moderni motori a combustione vengano oggi effettuati a livelli microscopici.

“Quando si confrontano i motori diesel moderni, la coppia risulta essere molto più interessante del numero di cavalli. E’ infatti la coppia disponibile che garantisce al diesel quella accelerazione e quella vivace maneggevolezza  che molti propulsori benzina fanno fatica ad eguagliare,” spiega Derek Crabb.  

 

Le modifiche in breve 

La maggior parte delle più recenti migliorie apportate ai motori riguardano sia il D5 sia il D3:
• È stato ottimizzato il peso sia degli alberi a camme che delle bielle, il che significa che questi elementi svolgono la propria funzione con la stessa efficienza utilizzando una quantità di acciaio inferiore.
         – I nuovi anelli del pistone utilizzati sono del tipo a basso attrito.
         – La pompa dell’olio è comandata da catena.
         – E’ possibile ridurre i consumi grazie a valvole di raffreddamento dei pistoni comandate su richiesta invece che con apertura regolare.
• La nuova pompa a vuoto è stata ottimizzata in modo da avere il minimo impatto possibile sul motore.
          – L’unità D5 è ora dotata dello stesso tipo di biella leggera che era montata sul motore 2 litri D3 quando è stato introdotto nel 2010.
• Su tutte le versioni con cambio manuale a sei rapporti è presente anche la funzione ‘start/stop’, che spegne il motore quando la vettura è ferma. Il motore si riaccende immediatamente non appena il conducente preme il pedale della frizione.
          – Tutte le varianti sono disponibili anche con trasmissione automatica a sei velocità.
          – A partire dall’autunno del 2011, la funzione ‘start/stop’ sarà disponibile anche per i modelli Volvo S80 e V70 con motore D3 e trasmissione automatica.

Consumi ridotti

Le migliorate proprietà di guida dei turbodiesel si abbinano a consumi di carburante più contenuti per entrambi i motori. Ad esempio, su una S80 con cambio manuale, il propulsore D5 potenziato utilizza circa l’8% di gasolio in meno rispetto alla versione precedente. Questo significa che i consumi di carburante (Ciclo Combinato UE) del sistema D5 di una Volvo S80 ora sono soltanto di 4,9 l/100 km (129 g CO2/km) nella versione con cambio manuale e funzione ‘start/stop’, e di 6,0l/100 km (158 g/km) per la versione automatica.

I consumi per una Volvo V70 sono di 5,1 l/100 km (134 g/km)nel caso di cambio manuale e di 6,2 l/100 km (164 g/km) con l’automatico, mentre per la XC70 arrivano a 5,6 l/100 km (149 g/km) nella versione a trazione anteriore con cambio manuale e a 6,8 l/100 km (179 g/km) in quella con trasmissione automatica.

Le cifre corrispondenti per il motore D3 con cambio manuale sono di 4,9 l/100 km (129 g/km) per la Volvo S80, 5,2 l/100 km (137 g/km) per la V70 e 5,5 l/100 km (144 g/km) per la XC70 (versione DRIVe).  

Motore DRIVe più performante 

Il motore diesel 1.6 a quattro cilindri è ora disponibile in una variante Euro 5 con potenza incrementata da 109 a 115 CV. La coppia massima rimane invariata a 270 Nm. Questo propulsore è in dotazione sulle varianti DRIVe delle Volvo S80 e V70, entrambe con cambio manuale, funzione ‘start/stop’ e emissioni di CO2 pari a 119 g/km. 

FlexiFuel disponibile su alcuni mercati

In alcuni mercati, sia la S80 sia la V70 saranno disponibili anche con motore 1.6 litri in versione FlexiFuel a . I clienti potranno scegliere fra trasmissione Powershift e cambio manuale.

Le versioni migliorate dei modelli Volvo V70, XC70 e S80 sono dotate di un avanzatissimo sistema di infotainment e della migliore tecnologia di sicurezza, oltre che di trasmissioni ancora più efficienti

 

I modelli Volvo V70, XC70 e S80 vengono ora arricchiti di una serie di caratteristiche che sottolineano ulteriormente l’attenzione dell’azienda per vetture progettate in base alle esigenze e ai desideri di chi vive nella società moderna.
Le nuove caratteristiche includono l’ultimissimo sistema di infotainment di facile utilizzo – Volvo Sensus -, una tecnologia potenziata che rende la guida ancora più sicura e confortevole e trasmissioni sofisticate che garantiscono prestazioni superiori e consumi più ridotti.

“Queste automobili segnano un ulteriore passo avanti nella nostra strategia che mira a farci affermare come il marchio che meglio interpreta ciò che desiderano gli acquirenti delle moderne vetture di prestigio. Una profonda attenzione al benessere dell’individuo è l’elemento che sta alla base della nostra origine scandinava. Partendo da qui, creiamo per il conducente un ambiente logico, intuitivo e ergonomicamente ottimizzato in grado di favorire una sensazione di controllo rilassato,” commenta Stefan Jacoby, Presidente e Amministratore Delegato di Volvo Auto.

Volvo Sensus è un esempio eccellente di come Volvo cura nel dettaglio l’ambiente in cui si muove il conducente. Il nuovo sistema di infotainment ha fatto la sua comparsa con la Volvo S60 e V60 nel 2010. Ora la stessa dotazione è disponibile anche per i modelli Volvo XC60, V70, XC70 e S80.

Volvo Sensus – alta tecnologia ergonomica

Nel sistema Sensus, tutte le informazioni vengono visualizzate su uno schermo a colori da cinque o sette pollici situato nella parte superiore della console centrale. La posizione alta dello schermo fa in modo che questo sia facilmente visibile dal conducente senza che questi debba distogliere l’attenzione dalla strada.

Premendo una volta il pulsante “My Car” sulla consolle centrale è possibile accedere a una serie di opzioni per l’impostazione di funzioni come, ad esempio, City Safety, Collision Warning, Pedestrian Detection, Driver Alert System, Active Cruise Control, luci, specchietti retrovisori, climatizzatore, chiusura centralizzata e sistema audio.
Se il cliente sceglie un sistema audio multimediale, Volvo Sensus viene fornito nella versione superiore, con uno schermo più grande da sette pollici che visualizza anche i dati e le immagini provenienti dal sistema di navigazione, dal telefono cellulare, dalla telecamera per la retromarcia, dalla telecamera panoramica, dal lettore di DVD, dalla TV digitale e così via.

La connessione Bluetooth è stata ottimizzata in modo tale da consentire non soltanto conversazioni telefoniche a mani libere, ma anche lo streaming di musica dal lettore musicale portatile preferito abilitato al Bluetooth. Volvo è di fatto l’unica casa automobilistica che offre lo streaming musicale tramite Bluetooth su tutta la propria gamma di veicoli.
La navigazione integrata con comandi vocali è disponibile come optional, oltre che come sistema di intrattenimento per i passeggeri che viaggiano dietro. Questo pacchetto include, fra l’altro, un lettore di DVD, due schermi da otto pollici integrati nei poggiatesta dei sedili anteriori, cuffie wireless e telecomando.

Controllo totale senza distrazioni

Tutte le funzioni possono essere gestite attraverso i comandi integrati nel volante o azionando i tasti posti sotto lo schermo a colori.

“Volvo Sensus non distrae il conducente dalla guida. L’idea di base è che la tecnologia debba essere così intuitiva da consentire all’utilizzatore di gestire i menu senza dover prima leggere il manuale di istruzioni. Siamo uno dei pochi costruttori a offrire al conducente l’accesso a tutte le funzioni del sistema per mezzo di pulsanti integrati nel volante,” spiega Lex Kerssemakers, Senior Vice President, Strategia di Prodotto & Gestione Linea Veicoli,  Volvo Auto. 

 

Un’esperienza audio ai massimi livelli

L’impianto audio più avanzato, Premium Sound, ha un amplificatore Classe D digitale da 5x130W, subwoofer, Dolby Digital abbinato a Dolby Pro Logic II Surround, l’ultima versione del MultEQ di Audyssey Laboratories e 10 casse.
La tecnologia leader di mercato MultEQ di Audyssey Laboratories elimina la distorsione che potrebbe altrimenti essere causata dalle proprietà acustiche particolari dell’abitacolo. Il risultato è una qualità del suono più chiara e nitida per tutti i viaggiatori.

Oltre al Premium Sound, corredato di schermo da sette pollici, sono disponibili altre tre tipologie di impianto audio. Tutte sono state adattate alle caratteristiche specifiche della vettura dai tecnici esperti di Volvo Auto.

Ora anche con funzione Pedestrian Detection

Il Pedestrian Detection con frenata automatica completa, sistema già presentato in occasione del lancio dei modelli Volvo S60, V60 e XC60, è ora disponibile anche sulla V70, XC70 e S80. E’ una funzione di supporto alla guida progettata per aiutare il conducente a individuare tempestivamente le situazioni pericolose e per intervenire attivamente in modo tale da evitare l’incubo dell’investimento di un pedone.

Il sistema Pedestrian Detection con frenata automatica completa utilizza un radar e una telecamera per monitorare il movimento dei pedoni davanti alla vettura.

In un primo momento, il sistema emette un segnale sonoro per avvisare il conducente e consentirgli di frenare o sterzare per evitare il pedone. Se il conducente non reagisce al segnale, la vettura frena automaticamente applicando tutta la forza frenante qualche istante prima che la collisione diventi inevitabile. Grazie alla frenata automatica, in alcune circostanze è possibile evitare la collisione a velocità al di sotto dei 35 km/h.

E’ stato stimato che se tutte le automobili fossero dotate di sistema Pedestrian Detection con frenata automatica completa, il numero dei pedoni uccisi potrebbe essere ridotto di oltre il 20%, e del 30% circa quello dei feriti gravi. In tre casi su dieci sarebbe possibile evitare del tutto la collisione.

Il Pedestrian Detection con frenata automatica completa ha una “visuale” piuttosto limitata in determinate condizioni, ad esempio quando è buio o in caso di maltempo.

Adaptive Cruise Control attivo fino all’arresto della vettura

Il sistema di segnalazione delle collisioni imminenti è anche programmato per reagire nel caso in cui il veicolo davanti sia fermo o si stia muovendo nella stessa direzione della vettura di riferimento. In alcune situazioni la collisione può essere evitata se la differenza di velocità fra i due veicoli è inferiore a 35 km/h. 
Per quanto riguarda il comfort, sulla Volvo V70, XC70 e S80 con trasmissione automatica è ora disponibile la versione più recente dell’Adaptive Cruise Control (ACC), che consente di mantenere in automatico una distanza di sicurezza costante dal veicolo davanti.

La novità è che il dispositivo ora resta attivo fino all’arresto completo della vettura. L’auto accelera automaticamente quando il traffico ricomincia a muoversi.

Sistema City Safety come dotazione standard

Un’altra novità è rappresentata dall’integrazione del sistema City Safety nella dotazione standard su tutti e tre i modelli. A velocità inferiori a 30 km/h, questo sistema è in grado di evitare i tamponamenti nel traffico lento o comunque di ridurne le conseguenze.

Il sistema City Safety monitora la posizione dei veicoli davanti all’auto con l’aiuto di un sensore laser integrato nel parabrezza all’altezza dello specchietto retrovisore. L’auto frena automaticamente nel caso il conducente non reagisca tempestivamente quando il veicolo davanti all’auto si ferma improvvisamente o rallenta – o nel caso si stia dirigendo a velocità troppo elevata verso un ostacolo fermo.

Se la differenza di velocità relativa fra i due veicoli è inferiore a 15 km/h, l’impatto può essere evitato del tutto, mentre se è fra i 15 e i 30 km/h, la velocità dell’impatto viene ridotta in modo tale da ridurre al minimo gli effetti dell’urto.

Altre novità all’interno e all’esterno

Fra le nuove caratteristiche dei modelli Volvo V70, XC70 e S80 vanno ricordate le seguenti:
• Nuove tonalità della carrozzeria: Biarritz Blue (V70 e S80) e Twilight Bronze (XC70).
• Fari anteriori ridisegnati. I proiettori Active Xenon sono offerti come optional.
• Indicatori di direzione a LED integrati negli specchietti delle portiere (V70 e S80).
• Due nuovi modelli di cerchi per la V70 e la S80, e uno per la XC70.
• Sono disponibili due nuovi colori accento per i rivestimenti interni: Sangiovese Red (V70 e S80) e Blond (V70, XC70 e S80).
• Le altre novità includono un nuovo volante a tre razze, nuovi inserti decorativi e luci interne dal design rinnovato. 

Prestazioni superiori e consumi ridotti

I modelli Volvo V70, XC70 e S80 sono i primi della gamma a montare le versioni potenziate dei motori turbodiesel a cinque cilindri D5 e D3.

Nel D5 gli esperti motoristi di Volvo sono riusciti a migliorare le prestazioni e la coppia da 205 CV/420 Nm a 215 Cv e 440 Nm, riducendo al tempo stesso dell’8% il consumo di carburante.

I consumi della Volvo S80 D5 con cambio manuale sono quindi scesi a soli 4,9 l/100 km (Ciclo Combinato UE), pari a 129 g di CO2 al chilometro.

 

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TAGS: e85 etanolo stop&start volvo s80 volvo v70 volvo xc70

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