Viaggiare in auto in un convoglio guidato da un camion

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25 gen, 2012

Volvo Car Corporation partecipa al riuscitissimo test su strada – il progetto passa alla fase finale
 
Fonte: Volvo

Bologna, 24 gennaio 2012. Il progetto SARTRE (Convogli Stradali Sicuri per l’Ambiente) – cui Volvo Car Corporation partecipa come unico costruttore automobilistico – ha portato a termine con successo le prime dimostrazioni di prova del funzionamento di un convoglio stradale con più veicoli al seguito.
La flotta utilizzata per il test era costituita da un camion capofila seguito da tre automobili che procedevano in modalità completamente autonoma a una velocità massima di 90 km/h, mantenendo una distanza di sicurezza di non oltre 6 metri.
 

“L’obiettivo è quello di arrivare ad avere un convoglio stradale completo entro l’autunno del 2012. Per allora avremo quattro veicoli al seguito di una vettura capofila in marcia a 90 km/h,” spiega , responsabile tecnico del progetto presso Volvo Car Corporation.

 
Il progetto SARTRE, cui partecipano sette partner europei, è l’unico di questo genere ad essere focalizzato sullo sviluppo di una tecnologia che possa essere utilizzata su normali strade e autostrade in cui i convogli si muoverebbero in un contesto generale dove sono presenti anche gli altri automobilisti.

Dialogo con le parti coinvolte
Nella consapevolezza che l’implementazione della tecnologia dei convogli stradali sulle autostrade europee non rappresenta soltanto una sfida tecnologica, il progetto SARTRE include anche un importante studio che ha l’obiettivo di individuare i cambiamenti strutturali che saranno necessari affinché i convogli stradali diventino una realtà. Per questo è prevista una serie di incontri e discussioni con le varie parti portatrici d’interesse. Alla prima discussione hanno preso parte esperti tecnici, politici, legislatori e ricercatori del settore della sicurezza del traffico. Durante il workshop sono state analizzate diverse problematiche di natura non tecnica correlate al sistema dei convogli stradali, ad esempio gli aspetti legali e normativi, la responsabilità del prodotto e l’accettazione dei veicoli per il trasporto automatizzato da parte degli automobilisti.
 
Fra i requisiti fondamentali individuati figura l’esigenza di concordare una terminologia comune per il sistema dei convogli – ad esempio, per definire quando un veicolo può considerarsi interamente automatizzato piuttosto che parzialmente automatizzato o addirittura ad elevato grado di automazione – e quella di riuscire a gestire più normative nazionali non totalmente allineate o di armonizzare le normative al riguardo.
 
Vantaggi principali
Il vantaggio principale dei convogli stradali è che il conducente ha tempo di fare altro mentre è in auto. I convogli stradali migliorano la sicurezza stradale, dato che alla guida del veicolo capofila – ad esempio, un camion – vi è un autista professionista e che i ‘tempi di reazione’ dei veicoli sono molto più rapidi. Risulta ridotto anche l’impatto ambientale, visto che le auto viaggiano una vicina all’altra beneficiando di una minore resistenza aerodinamica. Si stima che il risparmio energetico potrà arrivare fino al 20% e che anche la rete stradale potrà essere utilizzata in modo più efficiente.

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TAGS: Erik Coelingh SARTRE

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