Tecnologia Twin Engine sul SUV Volvo XC90

Tecnologia Twin Engine sul SUV Volvo XC90

9 dic, 2014

Volvo Cars introduce la tecnologia Twin Engine sul SUV più potente ed ecologico al mondo

Fonte: Volvo Car Italia

 

Bologna, Italia. 8 dicembre 2014. La XC90 T8, la prima Volvo progettata sin dall’inizio per garantire la compatibilità con il sistema plug-in /l’elettrificazione, offre tutte le prestazioni di un SUV di lusso, ma con livelli di emissioni difficili da raggiungere persino per le ibride di piccole dimensioni.

Durante la progettazione della XC90 T8, Volvo Cars era determinata a non scendere a compromessi in termini di prestazioni o efficienza. Basandosi sulla nuova piattaforma modulare SPA (Architettura di Prodotto Scalabile) e sulla fortunata gamma di propulsori Drive-E, Volvo Cars ha realizzato un SUV crossover altamente prestazionale in grado di erogare una potenza stupefacente (400 CV / 640 Nm complessivamente) con livelli di emissioni bassissimi (64g/km) e consumi efficientissimi (2,7 l/100km). L’economia dei consumi secondo il ciclo di guida statunitense è pari a 60 MPGe.

“Volevamo che la XC90 T8 fosse ‘a prova di futuro’, quindi naturalmente è conforme agli standard Euro6 e TZEV” spiega , Senior Vice President Ricerca & Sviluppo di Volvo Car Group. “In passato bisognava scegliere fra potenza e basse emissioni di CO2. Con la XC90 T8 è invece possibile avere entrambe le cose.”

 

Una modalità di guida per ogni esigenza

La XC90 T8 è in grado di accelerare da 0 a 100km/h in 6,1 secondi, erogando tutta la potenza che gli automobilisti ormai si aspettano di trovare in un SUV Volvo. Ma la potenza è soltanto una delle numerose frecce nella faretra della XC90 T8: la vettura offre infatti una serie di diverse modalità di guida che possono soddisfare diverse esigenze in termini di prestazioni ed efficienza. Utilizzando una rotellina di selezione sula console centrale oppure uno schermo a sfioramento sul cruscotto, gli automobilisti potranno scegliere fra le seguenti modalità:
Hybrid (ibrida): questa è la modalità impostata di default che si adatta a un utilizzo quotidiano dell’auto. Quando in modalità Hybrid, il veicolo sfrutterà la potenza di due motori – l’unità endotermica Drive-E da 2 litri e 4 cilindri e il motore elettrico – alternandoli per garantire la migliore economicità dei consumi complessiva.

Pure Electric (solo motore elettrico): in questa modalità, quando la batteria ad alto voltaggio è completamente carica può essere sfruttata come  unica fonte di energia per alimentare il grande motore elettrico sull’asse posteriore. La XC90 T8 può percorrere una distanza fino a 40 km in modalità esclusivamente elettrica, il che corrisponde alla distanza totale percorsa in auto dalla maggior parte delle persone in una giornata. Inoltre, grazie al sistema di frenata rigenerativa, questa modalità risulta estremamente efficiente nel traffico a singhiozzo tipico dei contesti cittadini. Nel caso sia necessaria maggiore potenza, basta azionare il pedale dell’acceleratore per avviare all’istante il motore a combustione Drive-E.

Modalità Power: questa modalità consente agli automobilisti di abbinare le prestazioni del motore endotermico e quelle dell’unità elettrica. All’avvìo, il SUV sfrutta l’eccellente risposta e la curva di coppia istantanea del motore elettrico, in attesa che il motore a combustione acquisti velocità. Questa combinazione garantisce una migliore coppia motrice ai bassi regimi, equivalente a quella di un motore di grossa cilindrata come il V8.

AWD (trazione integrale): questa modalità offre su richiesta una trazione su tutte e quattro le ruote. Il vantaggio di poter selezionare manualmente l’AWD è che la si può utilizzare quando effettivamente necessaria oppure scegliere di risparmiare energia per utilizzarla successivamente.

Save (risparmio): se la batteria è carica, questa modalità consente di “congelare” il livello di carica della batteria fino al successivo utilizzo in modalità Pure Electric. D’altro canto, se la batteria non è molto carica, è possibile utilizzare il motore a combustione per ricaricarla fino a un certo livello così da poterla usare in un secondo tempo in modalità Pure Electric.

 

Sotto la carrozzeria

Molte delle caratteristiche del sistema di propulsione della XC90 T8 sono state ottimizzate appositamente per la tecnologia ibrida. Questi i componenti principali del sistema:

 

Motore Drive-E

Sotto il cofano c’è una speciale versione modificata del quattro cilindri Drive-E. Già nota per la sua capacità di erogare in modo più efficiente la potenza di un motore grande il doppio, sulla XC90 T8 l’unità Drive-E è potenziata da un sovralimentatore e da un turbocompressore per ottenere complessivamente una potenza erogata di 318 CV e 400Nm di coppia motrice.

 

Cambio automatico

Anche il cambio automatico a 8 velocità è stato studiato appositamente per il sistema ibrido: la tecnologia shift-by-wire consente all’automobilista di controllare la trasmissione elettronicamente (per aggiungere un tocco di lusso, il cambio è realizzato in cristallo svedese lavorato a mano). Una pompa dell’olio di dimensioni più grandi provvede alla lubrificazione necessaria durante la marcia in modalità elettrica e consente un accumulo di pressione più rapido quando si passa senza soluzione di continuità dalla modalità elettrica a quella supportata dal motore endotermico.

 

Unità CISG

L’unità CISG (componente integrato montato direttamente sull’estremità dell’albero motore con funzioni sia di generatore sia di avviamento), ubicata fra il motore endotermico e la scatola del cambio, svolge tre importanti funzioni: funge da potente motorino di avviamento da 34kW che permette all’automobile di passare senza strappi dalla modalità esclusivamente elettrica a una modalità a combustione combinata, così che chi guida possa percepire il motore a benzina e quello elettrico come una singola unità omogenea; è anche un potente generatore in grado di produrre tutta l’elettricità necessaria alla vettura (come, ad esempio, nella modalità di guida AWD); infine, agisce come booster del motore elettrico, interagendo con il sovralimentatore e il turbocompressore quando è necessaria una maggiore potenza ed erogando fino a 50 Nm di coppia motrice supplementare.

 

Batteria

La batteria ad alto voltaggio (270–400V) che eroga 65kW di potenza è un eccellente esempio del successo di Volvo nella realizzazione della XC90 T8. Mentre le altre Case automobilistiche continuano ad avere difficoltà quando si tratta di inserire il voluminoso pacco batterie in un abitacolo lussuoso che deve rimanere spazioso, Volvo è riuscita a superare brillantemente questa sfida collocando la batteria centralmente nel tunnel della vettura. Questa posizione offre numerosi vantaggi. Ad esempio, la batteria non incide sulla quantità di spazio disponibile all’interno della vettura. Questo significa che c’è posto per tre file di sedili – e molto spazio per persone e bagagli. Inoltre, questa collocazione della batteria contribuisce ad abbassare e a spostare verso la sezione centrale il baricentro del SUV, rendendo la XC90 T8 più maneggevole e più sicura da guidare.

 

Motore elettrico posteriore

In grado di erogare 82 CV (60kW) di potenza e 240 Nm di coppia motrice, il grande motore elettrico poggia sull’asse posteriore e fa muovere le ruote posteriori nelle modalità Electric e Power. La collocazione sul posteriore è importante poiché lascia spazio per un motore elettrico più grande, utile per gestire i ritmi ‘a singhiozzo’ del traffico cittadino. Questa posizione permette inoltre di ottenere una trazione integrale efficiente dato che ogni asse ha la propria fonte di alimentazione.

 

Impianto frenante a 2 fasi

L’impianto frenante misto della XC90 T8 si serve in parte della tecnologia brake-by-wire per recuperare energia e ri-inviarla all’automobile, per ricaricare la batteria o per un utilizzo immediato. L’impianto è inoltre dotato di un’esclusiva funzione di stabilità che tiene sotto controllo la quantità di energia che può essere rigenerata senza rischi.

 

Esclusivo impianto di raffreddamento e climatizzazione

L’esclusivo impianto di raffreddamento comprende due circuiti supplementari. Il primo circuito raffredda l’unità CISG e il grande motore elettrico posto sull’asse posteriore, mentre il secondo raffredda la batteria in uno dei due seguenti modi: passivamente, attraverso il radiatore, o attivamente tramite un’integrazione con il sistema di climatizzazione dell’auto. Il vantaggio dato dal sistema attivo è che il conducente può pre-raffreddare la batteria mentre la vettura è in ricarica.

 

Pre-condizionamento

Per comodità e maggiore efficienza, il sistema di trazione, la batteria e l’abitacolo della XC90 T8 possono essere pre-condizionati direttamente dall’interno della vettura oppure utilizzando la funzionalità di avvio a distanza Engine Remote Start di Volvo On Call. Quando attivata, la funzionalità provvede ad avviare il motore – e il sistema di climatizzazione – mantenendolo in funzione per un massimo di 15 minuti. Ciò fa sì che indipendentemente dalle condizioni atmosferiche esterne – che faccia molto freddo o che il clima sia caldo e umido – l’auto venga riscaldata o raffreddata in base all’occorrenza e sia pronta a partire quando il conducente sale a bordo. Il pre-condizionamento può essere effettuato mentre l’auto è in ricarica, il che è vantaggioso se si considerano le emissioni di CO2, poiché in questo modo si garantisce che la batteria duri il più a lungo possibile quando si è in modalità di guida Pure Electric.

 

Una tradizione d’innovazione

In quanto SUV più potente ed ecologico al mondo, la XC90 T8 va ad aggiungersi al lungo elenco di innovazioni realizzate da Volvo Cars con l’obiettivo di favorire un’esperienza di guida più comoda, in un ambiente meno inquinato e su strade più sicure.

 


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TAGS: Peter Mertens volvo xc90 t8

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