La nuova Volkswagen Tiguan

La nuova Volkswagen Tiguan

8 giu, 2011

Monaco di Baviera, 8 giugno 2001

Fonte: Volkswagen Group Italia

Nuova Tiguan, evoluzione di una bestseller
Nuovo frontale in stile Touareg, nuovi motori, nuovi sistemi di assistenza
Consumi molto contenuti: soltanto 5,3 litri/100 km per la versione più parca
Sistema di riconoscimento della stanchezza del guidatore e Light Assist per una sicurezza ancora maggiore

• Nasce la nuova Tiguan, con un design che richiama quello della sorella maggiore Touareg. È equipaggiata con motori potenti e parchi nei consumi allo stesso tempo, come dimostrano i 5,3 litri per 100 km delle Tiguan 2.0 TDI BlueMotion Technology 110 e 140 CV con trazione anteriore e sistema start/stop. La nuova Tiguan è un SUV che si candida a eclettico compagno di una vita all’insegna della mobilità, grazie alla sua buona versatilità, a una maggiore variabilità, a 1.510 litri di capacità del bagagliaio, a 2.500 kg di peso rimorchiabile (con trazione integrale 4MOTION) e innumerevoli altre intelligenti soluzioni di dettaglio. Il lancio in Germania di questa versione evoluta della Tiguan è previsto per metà giugno; a inizio agosto per il resto d’Europa.

• Un SUV, due mondi. Completamente rielaborata nel design del frontale, la Tiguan continua a essere l’unica nella sua categoria disponibile sia in versione onroad per l’impiego prevalentemente su strada, sia in versione offroad, pensata per un uso più fuoristradistico. Visivamente i due modelli si distinguono per il frontale (onroad con angolo d’attacco di 18° / offroad di 28°). Ciascuno dei 2 modelli mostra inoltre un’indipendenza, una dinamica e un design ancora più caratteristico. Ora anche la versione offroad, al pari di quella onroad, è disponibile nell’allestimento top di gamma Track & Style (che nell’altro caso si chiama Sport & Style). 

• Quando high-tech è sinonimo di sicurezza. Con la nuova versione debuttano sulla Tiguan numerosi sistemi di assistenza. Tra questi il dispositivo per il riconoscimento della stanchezza del guidatore (di serie sia per l’allestimento Sport & Style sia per Track & Style), il sistema di gestione degli abbaglianti basato su telecamera (fari standard) e il Dynamic Light Assist (fari bixeno) oltre al Lane Assist (assistenza per il mantenimento della corsia). Altra novità sulla Tiguan è rappresentata dal differenziale a bloccaggio elettronico trasversale (XDS).

• Da 110 a 210 CV. I sistemi di trazione sono diventati ancora più efficienti. Delle sette motorizzazioni disponibili sul mercato europeo, tutte 4 cilindri sovralimentate a iniezione diretta, tre sono nuove per la gamma Tiguan. I quattro motori benzina TSI (da 1.4 a 2.0 di cilindrata), caratterizzati da coppia elevata, erogano tra 122 e 210 CV. I tre motori Turbodiesel TDI hanno potenze che vanno da 110 a 170 CV. Anche la nuova Tiguan è disponibile con il cambio a doppia frizione DSG a 7 rapporti, uno degli automatici più efficienti e sportivi.

• Uno dei SUV più parchi nei consumi. Tutte le Tiguan BlueMotion Technology dispongono di sistema start/stop e di recupero dell’energia in frenata. In questo modo anche la Tiguan 2.0 TDI 140 CV BlueMotion Technology con trazione integrale 4Motion vanta consumi nel ciclo combinato di appena 5,8 l/100 km. Un ottimo risultato per un SUV con queste potenzialità che nella versione con trazione anteriore (prevista anche per le motorizzazioni base) scende addirittura a 5,3 l/100 km.

• Vocazione bestseller. La nuova Tiguan sostituisce un modello che ha riscosso un significativo successo: dopo il lancio sul mercato la Tiguan si è imposta come leader del mercato tedesco dei fuoristrada nel 2007. E da allora ha sempre primeggiato: nonostante la Volkswagen abbia annunciato la produzione della nuova generazione già nel febbraio 2011, la “vecchia” Tiguan si è sempre riconfermata al primo posto nelle immatricolazioni di fuoristrada in Germania. E non è tutto: dopo la Golf, la Polo e la Passat ha occupato, appena prima che venisse interrotta la produzione, il quarto posto nella classifica delle auto più vendute in Germania.

• Un SUV per tutti i continenti. La Tiguan è inoltre da molto tempo uno dei modelli Volkswagen più richiesti nel mondo. Europa, Russia, Stati Uniti, Cina, Brasile e Australia sono i mercati dove si registra la maggiore richiesta. In Germania la quota di mercato media nel settore dei SUV compatti si è attestata sul 21% circa nel 2010, sul 12% a livello europeo. In totale sono state consegnate poco meno di 700.000 Tiguan in tutto il mondo a partire dalla primavera 2007. Con una nuova veste e un corredo tecnologico ulteriormente arricchito, la sorella della Touareg ha le carte in regola per consolidare la sua posizione. Nella sola Germania, dove è già partita la prevendita, sono stati ordinati circa 10.000 esemplari.

La Tiguan in pillole. Caratteristiche salienti

• Trazione: anteriore o integrale (4Motion)
• Sistemi di assistenza per la dinamica di marcia: regolazione adattiva dell’assetto DCC, Light Assist, Dynamic Light Assist, Lane Assist, sistema di riconoscimento della stanchezza del guidatore, Park Assist, Park Pilot con visualizzazione ottica, Rear Assist, Differenziale a bloccaggio elettronico trasversale (XDS)
• Cambio automatico: DSG a 7 rapporti
• Linee di allestimento: Trend & Fun, Track & Field, Sport & Style, Track & Style
• Debutto I generazione: 2007
• Design: Walter de Silva (Responsabile Design Gruppo Volkswagen), Klaus Bischoff (Responsabile Design Marca Volkswagen)
• Dimensioni della versione onroad: lunghezza 4,426 m, larghezza 2,041 m (specchietti retrovisori inclusi), altezza 1,703 m (inclusi mancorrenti sul tetto), passo 2,604 m
• Dimensioni della versione offroad. lunghezza 4,433 m, larghezza 2,041 m (specchietti retrovisori inclusi), altezza 1,703 m (inclusi mancorrenti sul tetto), passo 2,604 m
• Sospensioni: asse anteriore – McPherson con bracci trasversali triangolari inferiori in alluminio. Asse posteriore – Multilink a quattro bracci; telaio ausiliario in acciaio
• Colori carrozzeria: 2 vernici standard (Bianco Candy e Deep Ocean Blue), 8 metallizzate (Night Blue, Pepper Grey, Argento Riflesso, Silver Leaf, Titanium Beige, Toffee Brown, Wild Cherry Red e Blu Acapulco), e 2 con effetto perla (Deep Black e Veneziengrün)
• Sistemi infotainment: sistemi radio-CD: RCD 210 (di serie), RCD 310, RCD 510; sistemi di radio-navigazione: RNS 315 e RNS 510; unità periferiche: presa MEDIA-IN, presa AUX-IN per USB o iPod, sistema Hi-Fi Dynaudio (300 watt), impianti vivavoce, ricezione Radio digitale (DAB)
• Bagagliaio: da 470 a 1.510 litri
• Lancio sul mercato tedesco: da metà giugno 2011
• Lancio sul mercato europeo: da inizio agosto 2011
• Motori – Benzina TSI: 122 CV, 160 CV, 180 CV, 210 CV
• Motori – Diesel TDI: 110 CV, 140 CV, 170 CV
• Stabilimento di produzione: Wolfsburg (per il mercato mondiale, Cina e Russia escluse)
• Tiguan prodotte finora: poco meno di 700.000 in 4 anni
• Equipaggiamenti di serie (Trend & Fun / Track & Field) per il mercato tedesco: tra gli altri, controllo elettronico della stabilizzazione ESP, 6 airbag, climatizzatore, servosterzo elettromeccanico, alzacristalli elettrici, indicatore multifunzione, chiusura centralizzata, sedili guidatore e passeggero regolabili in altezza, impianto audio RCD 210, cerchi in lega leggera
• Cambio di serie: cambio manuale a 6 rapporti
• Consumi di carburante: da 5,3 a 8,6 l/100 km

Esterni

Sobrio, lineare e scolpito
Il design del frontale richiama quello della Touareg
Versione onroad (angolo di attacco di 18°) anche con trazione anteriore
Versione offroad (angolo di attacco di 28°) sempre con trazione integrale 4Motion

La Tiguan è una delle vetture di maggior successo nella sua categoria: a partire dal debutto nell’autunno 2007, nel mondo ne sono stati consegnati poco meno di 700.000 esemplari. Se da un lato il SUV ha ottenuto questo successo grazie alle sue caratteristiche tecniche e al suo eccellente rapporto qualità/prezzo, dall’altro anche il suo design caratteristico, accattivante e senza tempo è stato molto apprezzato. Ciò nonostante, la Volkswagen ne ha rielaborato le linee. In particolare, il frontale e il posteriore sono stati completamente ridisegnati e allineati al nuovo DNA del design Volkswagen.

Come la precedente, anche la nuova Tiguan è disponibile in due varianti di carrozzeria con diversi angoli di attacco. Mentre la variante classica con angolo di 18° è stata pensata principalmente per gli spostamenti nella “giungla urbana”, la Tiguan dal frontale con angolo di attacco più ampio (28°) si rivolge a tutti coloro che usano la vettura spesso anche fuoristrada.

Due diversi frontali per due differenti lunghezze della vettura: la Tiguan con angolo di 18° misura 4,426 m, la versione con angolo di 28° 4,433 m. La larghezza (2,041 m con specchietti retrovisori esterni, 1,809 m senza) è invece identica come del resto l’altezza (1,703 m con mancorrenti sul tetto, 1,686 m senza). Immutati i valori di passo (2,604 m) e carreggiata (1,569 mm l’anteriore, 1,571 m la posteriore).

Il design della nuova Tiguan

 

Frontale

Rispetto al modello precedente, il nuovo design diventa un elemento di differenziazione più marcata tra le due varianti di carrozzeria. Come vuole il nuovo DNA del design Volkswagen, i frontali di entrambe le versioni della Tiguan si caratterizzano per il marcato sviluppo orizzontale delle linee. La calandra si arricchisce di due coppie di lamelle cromate, come sulla Touareg. A richiesta sono disponibili i fari bixeno e i sistemi di gestione automatica degli abbaglianti Light Assist (per fari standard) e Dynamic Light Assist (per i bixeno). Le luci diurne (di serie) in presenza dei bixeno sono costituite da 14 elementi LED integrati nel proiettore.

18°. La Volkswagen offre la sportività della versione onroad in due allestimenti: Trend & Fun e Sport & Style. Il frontale con angolo di attacco di 18°, nella parte bassa presenta al centro un’ampia presa d’aria e, lateralmente, due aperture più piccole che accolgono i fendinebbia. Un robusto spoiler anteriore nero completa la parte inferiore del frontale. I propulsori TSI 122 CV e TDI 110 CV sono montati in posizione anteriore.

28°. La versione offroad viene proposta con allestimento Track & Field, come per il modello precedente, e da ora anche nella nuova versione top di gamma Track & Style. Con angolo di attacco di 28°, la Tiguan accetta sfide più impegnative in fuoristrada. Al di sotto del paraurti, ancora più muscoloso e completamente ridisegnato, una protezione sottoscocca garantisce una efficiente e duratura difesa degli organi meccanici dagli urti. Proprio a favore della protezione sottoscocca, la presa d’aria centrale è esteticamente molto piatta. Ai lati, il paraurti integra i fendinebbia. La protezione sottoscocca, di colore grigio, presenta tre aperture ben visibili e, lateralmente, è bordata da alette di colore nero. Tutte le versioni offroad della Tiguan sono dotate della trazione integrale permanente 4Motion.

Parte posteriore. Tutte le nuove Volkswagen si riconoscono al primo sguardo: questo anche per il look dei gruppi ottici posteriori, tipico della Casa di Wolfsburg. Lo stesso vale anche per i gruppi ottici posteriori suddivisi in due parti della nuova Tiguan, che sono stati completamente ridisegnati. La grafica delle luci all’interno dei gruppi ottici, con i suoi doppi elementi a L, riprende la soluzione adottata sulla Touareg. Grazie alla linearità con cui è definita la parte inferiore delle luci posteriori, anche nella zona dei montanti posteriori il design si presenta nuovo e con linee ancora più precise, dando così maggior risalto all’intero posteriore.

Tutte le versioni della Tiguan si distinguono per un angolo di uscita di 25°.

Fiancate

Linee nette e scolpite caratterizzano anche le fiancate. Qui il design si esprime in solidi quanto sobri passaruota, nella linea di cintura ascendente verso il posteriore, nel taglio particolare delle porte e dei parafanghi, nonché negli inconfondibili montanti posteriori tipicamente Volkswagen. Ogni dettaglio segue una precisa logica formale che plasma l’immagine della vettura nel suo insieme. Una gamma di nuovi cerchi in lega leggera contribuisce a rendere l’estetica delle fiancate della Tiguan molto diversa da quella del modello precedente. Le versioni Trend & Fun e Track & Field in Germania montano di serie cerchi in lega leggera da 16″ (modello Portland); le linee di allestimento Sport & Style e Track & Style cerchi in lega leggera da 17″ (modello Philadelphia).

Lateralmente le versioni Sport & Style e Track & Style si distinguono inoltre dai modelli di accesso per il listello cromato paracolpi lungo il sottoporta. Tutti i modelli vantano 20° di angolo di dosso e 200 mm di altezza dal suolo. I mancorrenti sul tetto in argento anodizzato, sono previsti per le versioni top di gamma.

La sicurezza passiva della Tiguan

 

Carrozzeria

Già la precedente Tiguan aveva ottenuto nei crash test il prestigioso riconoscimento delle 5 stelle EuroNCAP (New Car Assessment Programme) mentre l’IIHC statunitense (Insurance Institute for Highway Safety) aveva insignito il SUV con il TOP SAFETY PICK. In questo caso oggetto della valutazione è stata la ricchezza della dotazione della vettura sul fronte della sicurezza passiva. Anche la nuova versione della Tiguan figura tra le auto più sicure al mondo. A garantirla, cellula abitacolo a elevata resistenza, zone d’urto a deformazione programmata e sistemi di ritenuta ad hoc.

Sistemi di ritenuta

La Tiguan monta 5 appoggiatesta regolabili in altezza (a partire dagli allestimenti Sport & Style e Track & Style gli anteriori si regolano anche longitudinalmente), 2 airbag frontali, 2 airbag laterali anteriori e 2 airbag laterali per testa e torace (questi ultimi a coprire l’intera superficie dei cristalli laterali). Sono inoltre disponibili a richiesta due airbag laterali supplementari posteriori. Di norma è possibile disattivare l’airbag lato passeggero quando a bordo viaggiano bambini che utilizzano seggiolini di tipo Reboard montati sul sedile corrispondente. Un’apposita spia informerà il guidatore circa lo stato di attivazione degli airbag. Le misure di sicurezza volte alla protezione dei bambini sono completate dalla presenza di ancoraggi Isofix di serie sui sedili posteriori.

I sedili anteriori e posteriori laterali sono inoltre dotati di limitatori della forza di ritenuta al fine di ridurre le sollecitazioni a carico del torace. I pretensionatori sui sedili anteriori, attivati dalla centralina elettronica in base gravità dell’incidente, provvedono a trattenere tempestivamente i passeggeri nella posizione più corretta in funzione della decelerazione della vettura. Nel pacchetto Sicurezza (disponibile a richiesta) per il vano posteriore sono compresi, oltre ad airbag laterali, anche pretensionatori per i sedili posteriori laterali. I vari sistemi sono collegati tra di loro in rete: mentre viene quindi comandata l’attivazione degli airbag, vengono inviati parallelamente segnali ad altre centraline che presiedono all’attivazione del lampeggio di emergenza, allo sbloccaggio delle porte, all’attivazione dell’illuminazione abitacolo e alla disattivazione della pompa del carburante. 

Interni

Spaziosa quanto una station wagon
Tiguan è campionessa di versatilità tra i SUV
Con volume di carico fino a 1.510 litri e divano posteriore sdoppiabile

Comfort di utilizzo ed ergonomia rendono più facile la vita a bordo

Uno dei principali fattori cui la Tiguan deve il proprio successo, è l’abitacolo con i suoi interni pregiati e nel contempo caratterizzati da grande funzionalità. Tutti gli elementi di comando sono di utilizzo semplice e intuitivo. Anche la concezione dei sedili è volta a garantire la massima possibilità di ottenere una configurazione personalizzata degli interni. Tutti i passeggeri della Tiguan apprezzano il comfort di una posizione di seduta rialzata e non meno interessante è la possibilità di spostare il divano posteriore di 16 cm in senso longitudinale e di regolare l’inclinazione dello schienale. Il volume del bagagliaio varia da 470 a 1.510 litri a seconda della configurazione dei sedili posteriori.

Lo schienale del sedile del passeggero può inoltre essere completamente abbattuto nelle versioni di allestimento Sport & Style e Track & Style consentendo così il carico degli oggetti più ingombranti, fino a 2,5 m di lunghezza.

Sulle versioni di accesso della Tiguan 2011 il nuovo rivestimento in tessuto con design Pakata non passa certo inosservato, al pari delle cornici delle bocchette di aerazione con finiture Dark Rhodium. Le versioni top di gamma si distinguono invece per dettagli di pregio quali i listelli decorativi sulle porte Metallic Silver e i nuovi rivestimenti dei sedili in Alcantara e tessuto (design Milano). È stata inoltre decisamente arricchita la dotazione di serie della Tiguan. Sulla Tiguan Sport & Style (e sulla nuova Tiguan Track & Style) ritroviamo infatti sistema di riconoscimento della stanchezza del guidatore, sensore pioggia, specchietto retrovisore con funzione antiabbagliamento automatica e impianto audio RCD 310 con 8 altoparlanti.

Abitacolo. La plancia, ricercata sia dal punto di vista estetico che dei materiali impiegati, presenta una disposizione ordinata e intuitiva dei vari elementi di comando per la massima semplicità di utilizzo. Non è un caso, dunque, che impianto audio e sistema di navigazione si ritrovino nella parte superiore della plancia, e quindi in posizione ideale nel campo visivo di guidatore e passeggero. Si tratta dei sistemi radio-CD RCD 210 (di serie su Trend & Fun e Track & Field), RCD 310 (di serie su Sport & Style e Track & Style), RCD 510, dell’interfaccia di navigazione RNS 310 per l’RCD 310 e del sistema di navigazione con DVD RNS 510. Ai lati dell’impianto audio si trovano due bocchette d’areazione. Nella parte immediatamente sottostante sono disposti invece i comandi per la regolazione del climatizzatore di serie.

Sedili anteriori. Sono disponibili due configurazioni dei sedili a seconda della linea di allestimento. Nelle versioni Trend & Fun e Track & Field la Tiguan monta sedili dotati di funzione di regolazione in altezza e del supporto lombare. A un livello superiore si collocano, come accennato precedentemente, le linee di allestimento Sport & Style e Track & Style. Questi allestimenti si distinguono invece per la presenza di sedili sportivi, vano portaoggetti al di sotto dei sedili anteriori e schienale del sedile lato passeggero completamente abbattibile. 

Sedili posteriori. Il divano posteriore, sdoppiabile e ribaltabile asimmetricamente (in rapporto 60:40), ha una posizione leggermente più alta rispetto a quella dei sedili anteriori; la parte centrale può essere completamente abbattuta fungendo così da bracciolo centrale, portabevande, piano d’appoggio o ancora da apertura per carico passante. Indipendentemente da queste funzioni è possibile reclinare gli schienali dei sedili posteriori fino ad un angolo di 23°. I sedili possono scorrere in senso longitudinale di 16 cm.

Bagagliaio. Ordinato, versatile, funzionale e con fondo piano: ecco il bagagliaio della Tiguan. Con cinque persone a bordo vanta già fino a 470 litri di capacità. I valori massimi di carico sono di 1.510 litri e 670 kg.

Trazione

Trazione integrale o anteriore e sette motorizzazioni
Il 2.0 TDI 4Motion (140 CV) consuma appena 5,8 l/100 km
Quattro motorizzazioni TSI: 122 CV e le nuove, per Tiguan, 160, 180 e 210 CV
Tre motorizzazioni TDI common rail da 110, 140 e 170 CV

Anche questa versione della Tiguan monta esclusivamente motori sovralimentati e a iniezione diretta. Accanto alle versioni con trazione integrale permanente (4Motion) ritroviamo anche nuove versioni a trazione anteriore. Tre delle sette motorizzazioni disponibili sul mercato europeo sono nuove per la gamma Tiguan. I quattro motori benzina TSI erogano tra 122 e 210 CV, e di questi le tre varianti 160, 180 e 210 CV fanno il loro debutto. Tutti i propulsori hanno guadagnato potenza rispetto al modello precedente senza far tuttavia registrare un aumento dei consumi nel ciclo combinato.

I tre motori Diesel TDI erogano invece 110, 140 e 170 CV. Tutte le Tiguan BlueMotion Technology (BMT) dispongono inoltre di sistema start/stop. In questo modo è stato possibile ottenere una riduzione dei consumi fino a 0,3 l/100 km nel ciclo combinato. Nel caso delle Tiguan 2.0 TDI BlueMotion Technology 110 e 140 CV con trazione anteriore si ottengono ad esempio consumi nel ciclo combinato di appena 5,3 l/100 km. La Tiguan 2.0 TDI BlueMotion Technology 140 CV con trazione integrale 4Motion costituisce un punto di riferimento con 5,8 l/100 km. Questo modello si propone come uno dei SUV dai consumi più bassi al mondo.

Tutti e sette i propulsori si adattano perfettamente alle caratteristiche di questa vettura, data la loro elevata potenza e valori di coppia massima compresi tra 200 e 350 Nm; tre di loro sono offerti in abbinamento al cambio DSG a 7 rapporti. Altra novità su tutte le versioni è il differenziale a bloccaggio elettronico trasversale (XDS), che ottimizza il comportamento dinamico della vettura in particolare nella percorrenza delle curve.

A seconda della motorizzazione il peso rimorchiabile arriva fino a 2.500 kg. Di seguito, una panoramica di tutte le varianti che debutteranno nel 2011:
Trazione anteriore
• 1.4 TSI – 122 CV (cambio a 6 rapporti) / BMT
• 1.4 TSI – 160 CV (cambio a 6 rapporti) / BMT
• 2.0 TDI – 110 CV (cambio a 6 rapporti) / BMT
• 2.0 TDI – 140 CV (cambio a 6 rapporti) / BMT
Trazione integrale 4Motion
• 1.4 TSI – 160 CV (cambio a 6 rapporti)
• 2.0 TSI – 180 CV (cambio a 6 rapporti, DSG a richiesta)
• 2.0 TSI – 210 CV (cambio a 6 rapporti, DSG a richiesta)
• 2.0 TDI – 140 CV (cambio a 6 rapporti, DSG a richiesta)
• 2.0 TDI – 140 CV (cambio a 6 rapporti, DSG a richiesta) / BMT
• 2.0 TDI – 170 CV (cambio a 6 rapporti)

Motorizzazioni TSI

1.4 TSI 122 CV. L’1.4 TSI 122 CV viene sempre proposto in versione BlueMotion Technology a trazione anteriore e in abbinamento a cambio manuale a 6 rapporti. In questo caso il sistema start/stop e di recupero dell’energia sono di serie. Questa motorizzazione è disponibile negli allestimenti Trend & Fun e Sport & Style.

Con un consumo nel ciclo combinato di 6,5 l/100 km a fronte di emissioni di CO2 di 152 g/km, la motorizzazione benzina della gamma Tiguan più parca nei consumi sviluppa la massima potenza a 5.000 giri. Tra 1.500 e 4.000 giri il motore TSI sovralimentato con turbocompressore eroga la coppia massima, pari a 200 Nm. Il 4 cilindri permette alla Tiguan di raggiungere una velocità massima di 185 km/h e di accelerare da 0 a 100 km/h in 10,9 secondi.

1.4 TSI 160 CV. In un momento successivo al lancio della nuova Tiguan, la Volkswagen introdurrà un nuovo propulsore con doppia sovralimentazione (turbocompressore più compressore meccanico) da 160 CV (a 5.800 giri) per garantire prestazioni ancora superiori. Sarà disponibile con trazione anteriore (allestimenti Trend & Fun e Sport & Style), o in versione BlueMotion Technology con trazione integrale (allestimenti Track & Field e Track & Style). Il TSI 160 CV sviluppa 240 Nm di coppia massima tra 1.500 e 4.500 giri. I consumi nel ciclo combinato della Tiguan 1.4 TSI BlueMotion Technology 160 CV, capace di raggiungere i 203 km/h sono di 6,7 l/100 km (a fronte di emissioni di CO2 di 156 g/km).

2.0 TSI 180 CV. Questo 4 cilindri rappresenta una novità assoluta nella gamma Volkswagen. Il propulsore, configurato appositamente per la nuova Tiguan, sostituisce il TSI 170 CV montato sul modello precedente. Il nuovo 4 cilindri condivide la base tecnica con il TSI 210 CV, altro motore al debutto sulla Tiguan. Entrambi hanno cilindrata pari a 1.984 cm3. Grazie alla sovralimentazione con turbocompressore questo propulsore a iniezione diretta eroga una coppia massima costante di 280 Nm tra i 1.800 e i 5.000 giri; il 4 cilindri offre le prestazioni più elevate tra 4.500 e 6.200 giri. Questo propulsore, disponibile in abbinamento a tutte le linee di allestimento, è sempre proposto con la trazione integrale 4Motion. Il suo consumo nel ciclo combinato è di appena 8,5 l/100 km, secondo DIN EN 228, a fronte di emissioni di CO2 di 199 g/km. Con i suoi 180 CV, la Tiguan 2.0 TSI passa da 0 a 100 in 8,3 secondi mentre la velocità massima è di 204 km/h.

Il cambio DSG a 7 rapporti è disponibile a richiesta. In questo caso il consumo nel ciclo combinato è di 8,6 litri (immutato il valore delle emissioni di CO2 pari a 199 g/km). La velocità scende leggermente nella versione con cambio DSG (202 km/h), mentre l’accelerazione 0-100 km/h migliora (7,9 secondi). Tutti questi valori mostrano come il DSG sia uno dei cambi automatici più efficienti al mondo. Questo TSI può essere abbinato a tutti gli allestimenti.

2.0 TSI 210 CV. La motorizzazione più potente della nuova Tiguan verrà introdotta in un momento di poco successivo al lancio. Eroga 210 CV tra 5.300 e 6.200 giri e sostituisce il propulsore 200 CV del modello precedente. La coppia massima di 280 Nm è sempre disponibile tra 1.700 e 5.300 giri. Questo motore raggiunge la velocità massima di 215 km/h mentre impiega 7,8 secondi per toccare i 100 km/h. Nonostante le prestazioni elevate i consumi di questo TSI restano contenuti: con il cambio manuale a 6 rapporti i consumi nel ciclo combinato si attestano su 8,5 l/100 km (a fronte di emissioni di CO2 di 199 g/km), risultando così equivalenti a quelli del TSI 180 CV.

La Volkswagen renderà il cambio DSG a 7 rapporti disponibile a richiesta anche sulla Tiguan 2.0 TSI. Il consumo nel ciclo combinato sarà in questo caso pari a 8,6 l/100 km (emissioni di CO2 di 199 g/km) e alla versione con cambio DSG basteranno 7,3 secondi per raggiungere i 100 km/h. La velocità massima è di 213 km/h. Questo propulsore TSI viene proposto in abbinamento alle linee di allestimento Track & Style e Sport & Style.

Motorizzazioni TDI

2.0 TDI 110 CV. Tutti e tre i turbodiesel TDI a 4 cilindri da 1.968 cm3 sono dotati di iniezione common rail, turbocompressore e intercooler.

La versione 110 CV (tra 2.750 e 4.200 giri) si rivela un motore adatto a quanti sono particolarmente attenti all’economia dei consumi. Questo propulsore (con trazione anteriore) in versione BlueMotion Technology (che comprende i sistemi start/stop e di recupero dell’energia) vanta un consumo nel ciclo combinato pari a 5,3 l/100 km (a fronte di emissioni di 139 g/km di CO2).

La coppia massima raggiunge 280 Nm tra 1.750 e 3.000 giri. Grazie a queste caratteristiche anche il “piccolo” TDI si adatta perfettamente alla Tiguan.

La Tiguan 2.0 TDI 110 CV dotata di cambio a 6 rapporti raggiunge i 175 km/h di velocità massima e passa da 0 a 100 km/h in 11,9 secondi.

Questo propulsore può essere abbinato agli allestimenti Trend & Fun e Sport & Style.

2.0 TDI 140 CV. I consumi della Tiguan 2.0 TDI 140 CV (a 4.200 giri) con trazione integrale 4Motion sono stati ulteriormente ridotti.

Quelli attuali si attestano sui 6,0 l/100 km (con emissioni di CO2 di 157 g/km) in confronto ai 6,3 l/100 km del modello precedente. Questo motore TDI è disponibile in abbinamento a tutte le linee di allestimento e può essere anche richiesto con cambio DSG a 7 rapporti (consumi di 6,3 l/100 km ed emissioni di CO2 di 167 g/km).

Tutti gli allestimenti possono essere abbinati a questo propulsore. La versione con cambio manuale raggiunge i 186 km/h, quella con cambio DSG i 188 km/h. Punto di forza di questa Tiguan è il carico rimorchiabile ammesso fino a 2.500 kg.

Viene inoltre nuovamente proposta una Tiguan 2.0 TDI BlueMotion Technology 140 CV con sola trazione anteriore. Consumo nel ciclo combinato: 5,3 /l 100 km (139 g/km CO2).

Tutte le varianti del TDI 140 CV si distinguono per valori di coppia estremamente elevati, pari a 320 Nm tra 1.750 e 2.500 giri.

Particolarmente interessante è inoltre la nuova Tiguan 2.0 TDI nella versione 140 CV con trazione integrale e Blue Motion Technology, che con il cambio manuale consuma appena 5,8 l/100 km con il DSG 6,0 l/100 km.

2.0 TDI 170 CV. Il consumo nel ciclo combinato della Tiguan TDI 170 CV, disponibile esclusivamente con trazione integrale, è di 6,0 l/100 km (emissioni di CO2 di 158 g/km), con una riduzione di 0,3 l/100 km rispetto al modello precedente.

La potenza massima è disponibile a 4.200 giri. Tra 1.750 e 2.500 giri viene invece erogata la coppia massima pari a 350 Nm che consente alla Tiguan di passare da 0 a 100 km/h in 8,9 secondi.

La velocità massima è di 201 km/h. È prevista una versione in abbinamento al cambio DSG a 7 rapporti anche per il TDI 170 CV. Questo TDI top di gamma è disponibile negli allestimenti Sport & Style e Track & Style. Il carico rimorchiabile ammesso resta di 2.500 kg, come per la versione 140 CV.

BlueMotion Technology in dettaglio

Sistema start/stop

Quando il guidatore incontra un semaforo rosso, arresta la vettura, mette la marcia in folle e solleva il piede dal pedale dalla frizione (con il cambio DSG basta premere il pedale del freno), il motore si spegne immediatamente e sul display multifunzione appare l’indicazione Start (A) Stop. Non appena il semaforo diventa di nuovo verde, il guidatore preme la frizione (con il cambio DSG basta rilasciare il pedale del freno), il motore si avvia, l’indicazione Start (A) Stop sparisce, la marcia viene inserita e si riparte. Sostanzialmente, il guidatore non deve effettuare nessuna operazione in più rispetto a un’automobile tradizionale, ma grazie al sistema start/stop può risparmiare fino a 0,2 litri ogni 100 km percorsi in città.

Rispetto alle vetture prive di sistema start/stop, i modelli con BlueMotion Technology sono dotati di una batteria di memoria dati supplementare (per il rilevamento aggiornato del livello di carica), un motorino di avviamento rinforzato, un convertitore DC/DC (che garantisce la stabilità di tensione della rete di bordo) e una batteria VRLA senza effetto memoria.

Sistema di recupero dell’energia

Il sistema di recupero dell’energia consente di sfruttare al meglio l’energia cinetica connessa alla marcia. In fase di rilascio e di frenata, ossia quando il guidatore toglie il piede dal pedale dell’acceleratore o frena, la tensione dell’alternatore aumenta, e questa energia viene utilizzata per ricaricare la batteria della vettura.

Questo sistema di regolazione dell’alternatore, che dipende dal grado di efficacia del motore, e la batteria, che risulta sempre ricaricata a livello ottimale, contribuiscono ad alleggerire il carico sull’alternatore in fase di accelerazione o a regime di velocità costante. Anzi, è perfino possibile spegnerlo completamente. Ciò comporta un minor carico del motore e quindi una riduzione del consumo di carburante. Inoltre la batteria, sempre ricaricata a livello ottimale, fornisce energia sufficiente alla rete di bordo anche durante le fasi di fermo del motore (per esempio al semaforo).

Per sfruttare al meglio il sistema di recupero dell’energia è necessario disporre di un software speciale per la gestione energetica e di un software della centralina motore opportunamente modificato.

Cambio DSG a 7 rapporti

Il DSG ha sostituito i cambi automatici tradizionali in abbinamento alle motorizzazioni 4 cilindri Volkswagen. Sulla nuova Tiguan è stata montata una versione del cambio DSG dal funzionamento particolarmente veloce ed efficiente.

Tra le eccezionali caratteristiche costruttive di questo cambio spiccano le due frizioni a secco con pressione regolata idraulicamente. La potenza del motore viene trasmessa tramite gli alberi motore attraverso un volano bimassa alla doppia frizione. La frizione I comanda i rapporti dispari, mentre la frizione II viene impiegata per i rapporti pari e per la retromarcia. Quali sono i vantaggi di questa accurata gestione delle frizioni? All’innesto non si verifica alcuna interruzione della forza di trazione ottenendo così dinamicità e comfort di livello superiore, per un piacere di guida autentico. 

Ciò è dovuto, oltre che alla meccatronica intelligente (comando elettroidraulico del cambio), alle due frizioni, ai due alberi di entrata e ai tre alberi di uscita. Questo abbinamento fa in modo che il rapporto superiore resti sempre in attesa di poter essere inserito garantendo cambi marcia estremamente rapidi e fluidi. Per esempio, mentre la Tiguan viene guidata in sesta marcia, la settima è in realtà già inserita ma non ancora “attiva”. Non appena viene raggiunto il punto di innesto ideale, la frizione responsabile della sesta marcia si apre automaticamente, mentre l’altra si chiude per consentire un innesto preciso della settima. Frutto di questo gioco di sovrapposizione di apertura e chiusura delle due frizioni sono la fluidità e il comfort di innesto cui si è precedentemente accennato. La procedura di innesto completa avviene in una manciata di centesimi di secondi.

Trazione integrale 4Motion

In condizioni normali, anche sulla Tiguan a trazione integrale la trasmissione avviene sul solo asse anteriore: l’asse posteriore contribuisce soltanto per il 10%, consentendo così un risparmio nei consumi. L’asse posteriore interviene soltanto in caso di necessità, in base alle specifiche condizioni di trazione e della strada, in modo graduale. Ciò avviene mediante un’apposita frizione elettroidraulica. Il vantaggio dal punto di vista dell’elettronica è che non occorrono più differenze di regime di rotazione fra asse anteriore e posteriore per attivare la frizione, poiché la pressione viene generata da un’apposita pompa elettrica.

Il sistema frizione a lamelle vero e proprio è stato integrato nel differenziale posteriore; la pompa elettrica provvede ad alimentare di olio un accumulatore di pressione con pressione di esercizio di 30 bar, mentre una centralina calcola la coppia di trazione ottimale per l’asse posteriore, regolando tramite un’apposita valvola la pressione dell’olio da trasmettere al pistone della frizione a lamelle. Durante tale fase, la pressione sulle lamelle della frizione aumenta proporzionalmente alla coppia desiderata per l’asse posteriore: il livello della pressione esercitata sulle lamelle della frizione consente così di variare in modo continuo la coppia trasmissibile. Il sistema funziona in maniera indipendente dallo slittamento, poiché la pressione di lavoro è sempre disponibile. In fase di partenza e di accelerazione, lo slittamento delle ruote sull’asse anteriore viene completamente impedito: la centralina provvede infatti a regolare la ripartizione della coppia in base ai carichi dinamici sugli assi. In casi estremi, è possibile trasferire fino al 100% della coppia di trazione sull’asse posteriore.

Differenziale a bloccaggio elettronico trasversale (XDS)

Il differenziale a bloccaggio elettronico trasversale XDS, disponibile a richiesta, rappresenta un’altra delle novità introdotte sulla Tiguan. Tecnicamente si tratta di un’estensione funzionale del differenziale a bloccaggio elettronico (EDS) integrato nell’ESP. Il sistema XDS migliora la maneggevolezza quando si affrontano le curve riducendo il sottosterzo e dando alla vettura un assetto “neutro”. Il sistema, infatti, lavora sulla ruota “scarica”, interna alla curva, con interventi mirati sui freni aumentando la trazione.

Allestimenti

La risposta a ogni desiderio
Equipaggiamenti di serie e a richiesta della nuova Tiguan
Trend & Fun e Track & Field: versioni di accesso molto complete
Sport & Style e Track & Style: allestimenti top di gamma

Con la nuova Tiguan la Volkswagen offre anche allestimenti rinnovati. Alle tre linee di allestimento precedenti, se n’è aggiunta una quarta. In particolare, per chi ordina la Tiguan in versione offroad offroad (che nella denominazione degli allestimenti è contraddistinta dalla parola Track), riconoscibile dal frontale specificamente studiato per l’impiego fuoristrada, è disponibile ora un allestimento più pregiato (indicato dalla parola Style). I Clienti potranno quindi d’ora in poi scegliere tra due allestimenti per la Tiguan onroad, Trend & Fun e Sport & Style, e altrettanti per la offroad, Track & Field e Track & Style.Tiguan Trend & Fun

L’allestimento Trend & Fun non si può certo definire “di accesso”. Infatti, già in questa configurazione a bordo non manca proprio nulla, compresa una ricca dotazione di sicurezza, climatizzatore e impianto audio. Ovviamente, anche la Tiguan Trend & Fun può essere personalizzata in base alle proprie esigenze.

Di seguito una lista dei principali equipaggiamenti di serie

 

Sicurezza

Sul fronte della sicurezza anche questa Volkswagen può vantare la presenza di programma di controllo elettronico della stabilizzazione ESP, sei airbag, controllo e avvisatore cinture di sicurezza non allacciate, cinque appoggiatesta regolabili in altezza (anteriori a sicurezza ottimizzata), nonché dispositivi di fissaggio dei seggiolini per bambini Isofix. In abbinamento con i sedili comfort o l’allestimento in pelle Vienna, la gamma degli equipaggiamenti si arricchisce per la prima volta sulla Tiguan di appoggiatesta regolabili in altezza e in senso longitudinale, sia per il guidatore che per il passeggero. Di serie inoltre anche l’attivazione automatica degli indicatori di direzione in caso di frenata di emergenza. Un apposito indicatore monitora poi costantemente la pressione degli pneumatici. Di grande importanza per un SUV con un carico rimorchiabile ammesso fino a 2.500 kg, è la funzione di stabilizzazione del rimorchio integrata nell’ESP. Nuove sulla Tiguan Trend & Fun sono le luci diurne.

Esterni

Per quanto riguarda gli esterni la versione di accesso in Germania monta cerchi in lega leggera da 16″ (modello Portland) e pneumatici 215. Paraurti, maniglie delle porte e gusci degli specchietti retrovisori esterni sono in tinta con la carrozzeria, mentre nella calandra del radiatore ci sono inserti cromati. Come consuetudine per le vetture Volkswagen, la carrozzeria è zincata per resistere al meglio alla corrosione.

Comfort e funzioni

Per il comfort interno, ad arricchire ulteriormente la versione di accesso si ritrovano dotazioni quali climatizzatore, sedili anteriori regolabili in altezza con supporto lombare regolabile, freno di stazionamento elettrico con funzione Auto-Hold e di assistenza nelle partenze in salita, quattro alzacristalli elettrici, specchietti retrovisori esterni a regolazione elettrica, indicatore multifunzione “Plus” (tra l’altro con funzione computer di bordo) e impianto stereo RCD 210 con quattro altoparlanti e lettore CD/MP3.

Flessibilità. Come sulla Tiguan precedente, è possibile spostare il divano posteriore di 16 cm in senso longitudinale e regolare l’inclinazione dello schienale. È ovviamente possibile abbattere e ribaltare il divano posteriore in modo asimmetrico fino a ottenere un volume di carico di 1.510 litri. Una copertura del vano bagagli posta dietro il divano posteriore mette al riparo il carico da occhi indiscreti.

Ecocompatibilità

Tutti i modelli BlueMotion Technology sono inoltre dotati di sistema start/stop e di dispositivo per il recupero dell’energia.

Tiguan Track & Field

Per chi sceglie la Tiguan nella versione con angolo d’attacco di 28°, è disponibile l’allestimento Track & Field, che per contenuti è assimilabile al Trend & Fun, ma trova la propria specificità nei dettagli offroad.

Pacchetto offroad

La Tiguan Track & Field si distingue, oltre che per il frontale ottimizzato per l’impiego fuoristrada, comprensivo di protezione sottoscocca, per la presenza della modalità offroad. Questa funzione, selezionabile tramite un pulsante, attiva un insieme di sistemi di assistenza atti a ottimizzare la sicurezza nella guida fuoristrada. Tra le funzionalità di maggiore spicco troviamo bussola, sistema di assistenza nelle partenze in salita, possibilità di dosare con maggiore sensibilità e ABSPlus; quest’ultimo interviene su sterrato con una frequenza d’impulso diversa, contribuendo così a ridurre lo spazio di arresto, per esempio su fondo non compatto. Nel bagagliaio ci sono i ganci portaborse.

Tiguan Sport & Style e Track & Style

Le due versioni top di gamma della nuova Tiguan vantano dotazioni pressoché identiche, a eccezione della modalità offroad prevista per la Track & Style e dei due diversi frontali. Per la Tiguan Sport & Style con angolo di attacco di 18° ciò si traduce in un allestimento molto più ricco e completo rispetto alla versione precedente.

Esterni

Gli equipaggiamenti di serie comprendono, oltre a quelli delle versioni Trend & Fun e Track & Field, dotazioni quali fendinebbia con luci di svolta mancorrenti sul tetto (colore argento anodizzato) listelli sottoporta con inserti cromati opachi, cornici dei cristalli cromate, cristalli posteriori oscurati (assorbimento raggi solari fino al 65%) e, nel caso della Tiguan Track & Style, cornice cromata delle prese d’aria anteriori. Inoltre vengono montati cerchi in lega leggera da 17″ (modello Philadelphia) di nuovo design.

Comfort e funzioni

Per quanto riguarda interni e funzioni, entrambi i modelli top di gamma vantano le seguenti dotazioni: nuovo sistema di riconoscimento della stanchezza del guidatore (introdotto sull’attuale versione della Passat), sedili anteriori sportivi, rivestimenti dei sedili in Alcantara / tessuto (design Milano), vani portaoggetti sotto i sedili anteriori, inserti cromati sul comando di regolazione degli specchietti e sui pulsanti degli alzacristalli. Sono disponibili su tutti gli allestimenti: sistema audio RCD 310 con 8 altoparlanti, interfaccia AUX-IN, indicatore multifunzione Premium, attivazione automatica delle luci (comprese funzioni Coming Home / Leaving Home), sensore pioggia, specchietto retrovisore interno con funzione antiabbagliamento automatica, illuminazione del vano piedi anteriore, tavolino pieghevole sugli schienali dei sedili anteriori, schienale del passeggero anteriore abbattibile e volante con rivestimento in pelle a 3 razze con inserti decorativi in alluminio.

Panoramica sui colori della Tiguan

Dodici colori per la carrozzeria. La nuova Tiguan viene proposta con due vernici standard (Bianco Candy e Deep Ocean Blue), otto metallizzate (Blu Night, Pepper Grey, Argento Riflesso, Silver Leaf, Titanium Beige, Toffee Brown, Wild Cherry Red e Blu Acapulco) e con le vernici effetto perla Deep Black e Veneziengrün.

Sette opzioni per i rivestimenti interni. Per quanto riguarda i rivestimenti dei sedili sono disponibili i colori Braun-Titanschwarz (tessuto), Quarz-Titanschwarz (tessuto), Corn Silk Beige (pelle), Furioso (pelle), Titanschwarz (tessuto, Alcantara o pelle) così come Taniamibeige e Flanellgrau (entrambi Alcantara / tessuto Milano, per gli allestimenti Sport & Style e Track & Style).

Sei cerchi in lega leggera. Le versioni Trend & Fun e Track & Field in Germania montano di serie cerchi in lega leggera da 16″ modello Portland con design a cinque razze doppie. Per gli allestimenti Sport & Style e Track & Style sono di serie cerchi in lega a 10 razze Philadelphia da 17″. Sono inoltre disponibili a richiesta i cerchi San Diego da 16″ per la Tiguan Track & Field e altri due modelli di cerchi da 17″ (Boston e New Orleans) oltre al New York da 18″.

Guida intelligente – I sistemi di assistenza disponibili a richiesta della nuova Tiguan

Negli ultimi decenni la sicurezza, attiva e passiva, nel settore automotive ha fatto passi da gigante. Attualmente sono i sistemi di assistenza “intelligenti” a migliorare ulteriormente la sicurezza di guida, oltre al comfort. In linea con questa tendenza, sulla nuova Tiguan viene introdotta una serie di dispositivi tra cui ricordiamo quelli per la gestione dinamica degli abbaglianti Light Assist e Dynamic Light Assist, il sistema Lane Assist (assistenza per il mantenimento della corsia) oltre alla nuova generazione del sistema di assistenza al parcheggio Park Assist.

Tenendo conto del fatto che questi sistemi devono essere scelti dal Cliente in base alle sue priorità, rientrano di norma tra gli equipaggiamenti a richiesta, oppure dipendono dall’allestimento scelto. Ad esempio, a bordo della Tiguan Sport & Style e della Track & Style non manca mai il nuovo sistema di riconoscimento della stanchezza del guidatore. Il fatto poi che a bordo vi si ritrovino le tecnologie più all’avanguardia, quali ad esempio il perfezionato sistema di chiusura e avviamento senza chiave Keyless Access, permette alla Tiguan di avvicinarsi ai SUV della classe superiore. Sono inoltre presenti soluzioni tecnologiche intelligenti che fanno della Tiguan uno dei SUV più versatili al mondo, quali il gancio traino estraibile. Di seguito una panoramica dei sistemi più importanti.

Sistema di riconoscimento della stanchezza del guidatore in dettaglio

Il sistema registra un’eventuale diminuzione della concentrazione di chi si trova al volante, richiamando l’attenzione del guidatore con un segnale acustico della durata di cinque secondi e con un messaggio nella strumentazione che sottolinea la necessità di fare una pausa. Se nei 15 minuti successivi il guidatore non effettuerà pause, l’avviso verrà ripetuto una seconda volta. L’introduzione del sistema è motivata dal fatto che circa il 25% del totale degli incidenti che si verificano in autostrada sono causati dall’affaticamento di chi guida; tale pericolo aumenta in modo esponenziale soprattutto su tragitti lunghi e monotoni. E qui entra in azione la tecnologia di riconoscimento della stanchezza del guidatore: appena iniziato il viaggio, il sistema analizza e acquisisce il comportamento di guida caratteristico del guidatore. Poi, durante il tragitto, il sistema di riconoscimento della stanchezza del guidatore analizza in modo permanente segnali relativi ad angolo di sterzata, utilizzo dei pedali e accelerazione trasversale, e se dall’analisi il comportamento di guida risulta diverso rispetto all’inizio del percorso, viene emesso l’avviso ottico e acustico. Indipendentemente da ciò, dopo quattro ore di guida continua con sistema attivato, viene segnalata al guidatore la necessità di effettuare una pausa.

Il sistema di riconoscimento della stanchezza del guidatore, di serie per i due allestimenti top di gamma, è mirato a rilevare le fasi che caratterizzano una diminuzione della concentrazione.

Dynamic Light Assist con luci diurne a LED

Un’altra novità a bordo della Tiguan è il sistema di abbaglianti permanenti schermati denominato Dynamic Light Assist. Con il Dynamic Light Assist, la commutazione manuale fra anabbaglianti e abbaglianti appartiene ormai al passato; a velocità superiori ai 65 km/h, gli abbaglianti vengono infatti accesi automaticamente e in modo permanente. Il sistema funziona così: in base alla situazione rilevata dalla telecamera, integrata nel parabrezza, all’occorrenza i moduli abbaglianti dei fari bixeno (che integrano la luce di svolta e le luci diurne a LED), vengono oscurati automaticamente soltanto nella porzione che altrimenti provocherebbe l’abbagliamento degli altri utenti della strada.

Questa funzione sfrutta l’inserimento di un ulteriore diaframma tra il riflettore con accenditore dello xeno DS3, privo di mercurio, e la lente. Insieme all’orientamento laterale intelligente dell’intero modulo (mediante la funzione luce dinamica in curva) e al comando dei singoli proiettori sinistro e destro, questa ulteriore geometria a diaframma consente di schermare la fonte luminosa solo in quei casi in cui potrebbe causare l’abbagliamento dei conducenti di altri veicoli.

Viene così evitato l’abbagliamento dei veicoli che precedono o di quelli che sopraggiungono. Ma non è ancora tutto. Grazie alla telecamera frontale, la centralina della luce dinamica in curva rileva la posizione esatta del veicolo che precede e, a partire da una velocità di 60 km/h, “sposta” il cono di luce fino alla sua parte posteriore, oppure lateralmente rispetto alla vettura, per evitare l’abbagliamento.

Light Assist

Per i modelli della Tiguan con fari alogeni standard, il sistema per la regolazione automatica delle luci abbaglianti è disponibile a richiesta in una variante semplificata: il Light Assist. Questo sistema di gestione automatica degli abbaglianti è anch’esso basato su una telecamera che, a seconda delle fonti luminose presenti, riconosce le più diverse situazioni del traffico, inoltrando la conseguente indicazione di attivazione di anabbaglianti o abbaglianti. In questo modo, gli abbaglianti vengono attivati o disattivati automaticamente, a partire da una velocità di 60 km/h; un notevole vantaggio, anche in tale caso, in termini di comfort e sicurezza.

Park Assist II

Contrariamente ai sistemi di prima generazione, che supportavano esclusivamente il parcheggio parallelo alla strada, il nuovo Park Assist consente di parcheggiare la vettura anche in spazi “a pettine” (ossia in posizione trasversale rispetto alla carreggiata). Il sistema si può attivare fino a 40 km/h, premendo un apposito tasto nella consolle centrale. Mediante gli indicatori di direzione il guidatore indicherà al sistema su quale lato della carreggiata vuole parcheggiare.

Se il Park Assist, tramite i suoi 12 sensori ad ultrasuoni (4 anteriori, 4 posteriori, 2 sul lato destro e 2 sul sinistro / raggio d’azione 4,5 metri) rileva uno spazio di parcheggio di dimensioni sufficienti si potrà avviare il parcheggio assistito: il guidatore inserirà la retromarcia, dopodiché dovrà soltanto accelerare o frenare, mentre sarà la Tiguan a manovrare lo sterzo. Appositi segnali visivi sul display multifunzione e un segnale acustico supporteranno il guidatore in questa fase. Durante il parcheggio, il sistema riduce la velocità a 7 km/h e, per la prima volta, è anche in grado di frenare in modo attivo la vettura in caso di urti imminenti. Tuttavia, la responsabilità della frenata resta del guidatore, poiché la nuova funzione di frenata del Park Assist va intesa soltanto come uno strumento di supporto.

Rispetto alla prima generazione è stato ottimizzato anche il sistema nel suo complesso: nei limiti delle possibilità tecniche, il Park Assist consente ora anche il parcheggio longitudinale in spazi particolarmente ristretti (lunghezza della vettura più 80 centimetri, mentre prima ne occorrevano 140), in curva, su cordoli di marciapiedi, oltre che tra alberi e altri ostacoli. E non è tutto: siccome anche uscendo dal parcheggio lo spazio può essere poco, il nuovo Park Assist aiuta il guidatore anche in questa situazione, con uno spazio libero fino ad un minimo di 50 centimetri davanti alla vettura.

Sistema Lane Assist

Il sistema di assistenza attivo per il mantenimento della corsia Lane Assist provvede a correggere automaticamente la traiettoria non appena la vettura accenni a uscire in modo imprevisto dalla corsia. Un dispositivo particolarmente utile: circa il 14% di tutti gli incidenti con feriti vengono infatti causati da vetture che escono dalla carreggiata. Il Lane Assist può contribuire a ridurre questa percentuale. Se, invece, il guidatore utilizza l’indicatore di direzione per cambiare volutamente corsia, il Lane Assist si disattiva. Il sistema viene attivato tramite il display multifunzione; fatto questo, il Lane Assist agirà automaticamente a partire dalla velocità di 65 km/h. La telecamera in corrispondenza dello specchietto retrovisore interno consente al Lane Assist di rilevare la segnaletica orizzontale sulla carreggiata, indipendentemente dal fatto che le strisce siano continue o tratteggiate. Inoltre, il Lane Assist funziona anche in condizioni di oscurità; in assenza di segnaletica orizzontale riconoscibile sulla carreggiata il sistema non interviene.

Il guidatore viene informato dello stato attivo del Lane Assist tramite un simbolo di controllo di colore giallo nella strumentazione raffigurante una carreggiata. Non appena la telecamera ha localizzato la segnaletica orizzontale sulla strada, il simbolo passa al colore verde, indicando così la piena operatività del sistema. Se la vettura accenna a lasciare la corsia, il Lane Assist provvede a correggere la traiettoria in modo molto continuo e graduale. In ogni momento, il guidatore può “prevalere” sul Lane Assist con poco sforzo. L’assistenza per il mantenimento della corsia non interverrà se il guidatore, prima di oltrepassare la segnaletica orizzontale, utilizzerà l’indicatore di direzione.

Regolazione adattiva dell’assetto DCC

La regolazione adattiva dell’assetto DCC offre tre programmi: Normal, Sport, Comfort. Sport e Comfort vengono selezionati tramite un apposito tasto, a destra della leva del cambio. Il vantaggio principale è che la regolazione adattiva dell’assetto migliora permanentemente le caratteristiche di marcia: la taratura dell’assetto viene infatti costantemente adattata alle condizioni del fondo stradale e all’andatura. Il sistema, inoltre, reagisce ad accelerazioni, frenate e sterzate. Grazie a tutto ciò, l’annoso dilemma fra assetto rigidamente sportivo oppure più morbido e confortevole, viene finalmente risolto, traducendosi in un comfort sensibilmente superiore, per il guidatore come per i passeggeri.

Appoggiatesta anteriori a sicurezza ottimizzata

Gli appoggiatesta con rivestimenti in pelle Vienna possono essere regolati non solo in altezza ma anche sull’asse orizzontale: in questa nuova versione, la parte anteriore degli appoggiatesta può essere fatta scorrere in avanti in modo mirato. Poiché tale regolazione consente di posizionare gli appoggiatesta più vicini alla testa, ciò può contribuire a ridurre il rischio di colpo di frusta in caso di incidente.

Gancio traino estraibile

All’occorrenza, la Tiguan può trainare fino a 2.500 kg (su pendenze di massimo 12°), valori che la pongono al vertice del segmento. Punto di forza di questo gancio traino è il fatto che possa essere estratto e riposto manualmente in pochi secondi grazie ad un sistema di comando a cavo flessibile. Le mani sporche sono solo un lontano ricordo, in quanto il sistema di azionamento a cavo flessibile con impugnatura ergonomica, si trova alloggiato sopra l’angolo superiore sinistro del paraurti, al di sotto di una copertura separata. Risulta quindi protetto dall’imbrattamento quando il portellone è chiuso e inaccessibile ad estranei. Le meccaniche sono talmente scorrevoli da rendere una leggera spinta sufficiente al bloccaggio in sede del dispositivo. Il corretto bloccaggio del gancio viene segnalato dall’accensione di una spia LED verde sul quadro strumenti.

Tetto panoramico scorrevole sollevabile

Il tetto scorrevole panoramico in vetro stratificato (PSD) della Tiguan è del 300% più ampio rispetto a un tetto scorrevole di tipo convenzionale come quello della Golf. Questo tipo di tetto, ottimizzato da un punto di vista aerodinamico e acustico, si compone di due parti: una anteriore, apribile, e una posteriore, fissa. Il sistema offre numerose possibilità di apertura e di chiusura, gestibili attraverso un’unità di comando ergonomica integrata nel padiglione. È inoltre dotata di protezione antischiacciamento e di una tendina parasole a comando elettrico.
Sistema “Dynaudio Contour”

Relativamente ai sistemi multimediali, vengono offerti, tra l’altro, interfaccia MEDIA-IN (USB), caricatore CD, sistemi radio-CD RCD 210 (di serie) e RCD 310, sistemi radio-CD con navigatore satellitare RNS 315 e RNS 310 (con lettore DVD, disco fisso da 30 GB, touchscreen, visualizzazioni informazioni sul traffico e slot per schede SD), oltre a due differenti predisposizioni per telefono cellulare. A richiesta sono inoltre disponibili 8 altoparlanti (300 watt di potenza) abbinati a un amplificatore digitale a 8 canali (in abbinamento a RCD 310, RCD 510, RNS 315 o RNS 510).

 

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4 commenti

  1. mi interesa quanti kg olio si mete in motore 2tdi tiguan

  2. Giovanni /

    BUONGIORNO, GRAN BELLA MACCHINA – ACQUISTATA AD AGOSTO 2012 – HO FATTO PERO’ POCHI GIORNI FA UN VIAGGIO IN AUTOSTRADA – HO NOTATO UN FRUSCIO FASTIDIOSO NELLA PARTE ALTA DELLO SPORTELLO LATO GUIDA DOPO I 90 KM/h e UN PESANTE ROTOLAMENTO DEI PNUEUMATICI – Ho i 235/50/r18.
    Mi sapete dire da cosa dipende.

    • Stefano /

      Caro Giovanni non posso far altro che suggerirle di far controllare l’auto dal suo meccanico, se c’è un problema ai pneumatici meglio non sottovalutare quello che può potenzialmente essere un rischio per la sicurezza.

  3. Lo schermo della radio ogni tanto riduce la luminosità: perchè

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