Toyota EV fornisce energia alle abitazioni

Toyota EV fornisce energia alle abitazioni

17 giu, 2012

Toyota sviluppa un sistema di fornitura di energia reciproca tra veicoli elettrici e abitazioni

L’inizio dei test a è previsto per la fine del 2012

Fonte: Toyota Motor Italia

 

Roma, Italia. 14 giugno 2012. Toyota Motor Corporation (TMC) ha annunciato lo sviluppo di un sistema (‘’ [da veicolo ad abitazione, NdT])1 per la condivisione di energia tra le abitazioni e i veicoli ad alimentazione elettrica come i PHV (Plug-in) e gli EV (elettrici). I test del sistema V2H dovrebbero iniziare entro la fine del 2012 con l’utilizzo di alcune unità Prius Plug-in, in circa dieci nuclei abitativi nell’ambito del Progetto per la creazione di una Società a basse Emissioni di Carbonio2 () che ha avuto inizio nel mese di Aprile 2010.

Il nuovo sistema di fornitura energetica reciproca V2H è studiato per garantire elettricità dalle abitazioni ai veicoli e viceversa. Un inverter AC da 100 V installato a bordo della Prius Plug-in converte infatti l’energia immagazzinata nella batteria in elettricità utilizzabile ai fini domestici, mentre il flusso dell’energia viene controllato a seconda della comunicazione tra il veicolo, il punto di ricarica e l’abitazione. Con questo nuovo metodo, l’elettricità a basse emissioni di carbonio (l’elettricità ‘verde’) prodotta dai generatori locali e dai pannelli solari installati in casa, oppure quella a basso costo utilizzata nelle ore notturne, può essere immagazzinata nella batteria del veicolo per poi essere riutilizzata e garantire energia all’abitazione durante i periodi in cui i consumi elettrici raggiungono il loro picco. Il livello ottimale del flusso energetico può così essere controllato automaticamente mediante un sistema di gestione energetica domestico (HEMS).

Le batterie dei veicoli possono a loro volta essere utilizzate come fonte energetica in caso di emergenza impostando manualmente il flusso energetico per fornire energia dalla batteria all’impianto elettrico domestico. Con la batteria pienamente ricaricata e un serbatoio completo di benzina, una Prius Plug-in riesce a garantire energia per l’utilizzo medio di una famiglia giapponese (circa 10 kWh) fino a quattro giorni.

L’interesse nei confronti della tecnologia smart grid e le aspettative per garantire un utilizzo efficiente delle batterie elettriche presenti sui veicoli sono cresciuti come conseguenza della recente carenza di risorse elettriche in Giappone, dell’inizio di un’introduzione su scala globale delle energie rinnovabili e della maggiore necessità di energia.

Le abitazioni che parteciperanno ai test di verifica presso Toyota City utilizzeranno alcune unità di Prius Plug-in, che possono sfruttare il sistema V2H per fornire energia elettrica ai fini domestici oltre a poter funzionare come veicoli ibridi convenzionali una volta raggiunta una determinata soglia di energia elettrica residua.

TMC ha sviluppato il sistema V2H rispettando le direttive definite dalla International Organization for Standardization (ISO) e dalla International Electrotechnical Commission (IEC), oltre ovviamente a rispettare gli standard e le leggi relative alla sicurezza. TMC spera di riuscire a promuovere l’uso estensivo di sistemi V2H mediante lo studio di hardware e fonti energetiche differenti.

Oltre al sistema V2H, TMC ha anche sviluppato alcuni sistemi capaci di fornire elettricità dai PHV direttamente ai dispositivi domestici, per l’utilizzo nei rifugi di emergenza in caso di calamità naturale. Questi sistemi dovranno essere installati sui PHV utilizzati in questa prima fase di test nell’ambito del Toyota City Project.

Il Toyota City Project assegnerà punti Eco ai consumatori che riusciranno a trasformare il proprio stile di vita con l’obiettivo di un concreto risparmio energetico. Nel 2011 è stata registrata una crescita nel trend delle famiglie che hanno utilizzato energia a basso costo per ricaricare i propri veicoli. Alla luce della recente carenza energetica in Giappone, il Toyota City Project sta lavorando per promuovere una gestione energetica locale che possa risolvere il problema dei picchi di utilizzo. In risposta alla crescente necessità di controllo di tali picchi, il Toyota City Project inizierà quest’anno alcuni test sul controllo sincronizzato automatico tra i sistemi HEMS e i sistemi di gestione energetica locali (EDMS). Le esistenti tecnologie per l’ottimizzazione dello sfruttamento energetico che utilizzano batterie domestiche saranno estese ai sistemi V2H, rendendo l’utilizzo dell’energia ‘verde’ ancora più efficiente, promuovendo allo stesso tempo un cambiamento dello sfruttamento energetico nelle ore di massimo utilizzo.

Mediante lo sviluppo del sistema V2H, TMC vuole contribuire ad un utilizzo efficiente e con basse emissioni di carbonio dell’energia elettrica, sostenendo l’obiettivo di un’indipendenza energetica locale definito dal Toyota City Project.

Gestione dell’energia con il sistema V2H

1 Ricarica delle batterie di veicoli PHV ed EV mediante l’elettricità domestica, e fornitura di energia elettrica dalle batterie dei veicoli all’abitazione

Parte del progetto dimostrativo per Sistemi Energetici e Sociali di Nuova Generazione (un percorso di cinque anni, dal 2010 al 2014) sviluppato dal Ministero Giapponese dell’Economia, del Commercio e dell’Industria (METI) con lo scopo di conseguire un utilizzo energetico ottimale a livello collettivo. La costruzione delle abitazioni è stata completata nel Giugno 2011, con un primo gruppo di residenti insediatosi nel mese di Settembre. Al 31 Maggio 2012 sono circa 40 le famiglie residenti nelle abitazioni.

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TAGS: toyota city toyota city project V2H vehicle to home

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