Secondo anno di Toyota ibrida a Strasburgo

Secondo anno di Toyota ibrida a Strasburgo

10 lug, 2012

. Secondo anniversario del test dimostrativo di veicoli ibridi plug-in
Risparmi per gli utenti

Fonte: Toyota Motor Italia

Roma, Italia. 9 lugliio 2012. In data odierna Toyota, il fornitore di energia francese e la Città e Comunità Urbana di Strasburgo hanno reso noti i dati raccolti nel secondo anno dall’inaugurazione del programma dimostrativo di veicoli ibridi Plug-in (PHV) Toyota a Strasburgo. Lanciato il 27 aprile 2010, questo programma dimostrativo su larga scala è stato studiato per raccogliere feedback sull’utilizzo in condizioni reali dei PHV prodotti da Toyota, incoraggiando allo stesso tempo la nascita di un’infrastruttura di ricarica destinata al pubblico. I dati raccolti fino ad oggi mostrano:

• Risparmi fino al 53% sui consumi (elettrici e carburante), per un totale di € 7/100 km (1).

• Un miglioramento del 64% nell’efficienza dei consumi e una riduzione del 58% delle emissioni di CO2 rispetto ai veicoli benzina delle stesse dimensioni. In confronto ai veicoli diesel, il risparmio sui consumi arriva al 40%.

• Nel 2012, il lancio commerciale della , previsto per la fine dell’estate, andrà a integrare i dati raccolti durante il programma dimostrativo.

• Più del 97% delle operazioni di ricarica viene effettuato a casa o sul posto di lavoro. L’infrastruttura di ricarica pubblica viene utilizzata in misura minore. Per ottimizzare l’utilizzo del veicolo in modalità elettrica, e come attività promossa dai vari partner, la condivisione dei punti di ricarica è diventata una pratica di uso comune.

Veicoli Toyota Plug-in

I veicoli ibridi plug-in offrono il meglio delle due realtà di guida, unendo i benefici dei veicoli elettrici e full hybrid. I veicoli plug-in di Toyota adottano la stessa architettura di sistema full hybrid della Prius standard, con l’ulteriore beneficio di una batteria più grande, che può essere ricaricata da una sorgente di energia esterna (domestica). Il veicolo funziona silenziosamente e con l’assoluta mancanza di emissioni in modalità elettrica (EV) sulle distanze più ridotte. Per i viaggi più lunghi, il veicolo funziona invece in modalità ibrida (HV), sfruttando la combinazione del motore termico e di quello elettrico per massimizzare le prestazioni e ridurre l’impatto ambientale.

I dato al secondo anno

Come per il primo anno, gli utenti dimostrano di ricaricare i propri PHV con una media di circa una volta al giorno (0,9), per una media di circa 75 minuti per la singola ricarica. La maggior parte degli utenti utilizza il veicolo in modalità EV per circa un terzo degli spostamenti (34%). A seconda del comportamento di guida e dell’utilizzo dell’infrastruttura di ricarica, l’automobilista riesce a sfruttare una significativa riduzione dei consumi: oltre il 50% se paragonati ai veicoli benzina delle stesse dimensioni in caso di singola ricarica quotidiana (con un rapporto EV/HV del 24% e 76%). L’efficienza dei consumi di un PHV misurata durante il programma dimostrativo ha raggiunto il picco del 64% in caso di doppia ricarica quotidiana (rapporto EV/HV del 56% e 44%). Alla luce di questi dati, le spese scendono fino a € 7.00/100 km (1).per gli utenti che ricaricano il proprio veicolo due volte al giorno e toccano gli € 6.20/100 km (1) per la singola ricarica quotidiana.

Oltre ai vantaggi appena citati, l’ambiente trae a sua volta diversi benefici: le emissioni di CO2 vengono ampiamente ridotte grazie all’elevata percentuale di guida in modalità EV. Una riduzione fino al 58% delle emissioni di CO2 rispetto ai veicoli benzina delle stesse dimensioni per la doppia ricarica giornaliera (riduzione del 50% per la ricarica singola).
2012: lancio commerciale della Toyota Prius Plug-in

I feedback da parte dei clienti sono stati sottoposti ad un’attenta analisi durante la preparazione del lancio dei veicoli Plug-In, previsto in Europa per la fine dell’estate. Sulla variante Plug-In della Prius, la cui commercializzazione è ormai imminente, ai clienti basterà premere un pulsante per passare dalla modalità EV a quella HV e viceversa.

Questa nuova caratteristica sarà di grande aiuto a tutti quei clienti che vorranno conservare la massima capacità della batteria per la guida urbana, ad esempio dopo aver viaggiato in autostrada. L’autonomia della guida elettrica è stata estesa del 25%, raggiungendo oggi i 25 km. L’utilizzo del cavo di ricarica è stato facilitato grazie soprattutto alla riduzione del 26% del suo peso. Infine, la capacità del serbatoio è stata incrementata del 10% per garantire lo stesso volume della Prius di terza generazione (443 litri invece di 403).

L’esclusiva combinazione delle modalità EV e HV consente alla Prius Plug-In di garantire un’autonomia totale di guida pari ad oltre 1.200 km. Anche dopo l’esaurimento dell’autonomia elettrica, un PHV riesce a raggiungere un’economia dei consumi di soli 3,7 litri/100 km, con un livello di emissioni di CO2 che si attesta a 85 g/km.

, Vice Presidente della Comunicazione, Affari Esteri e Ambientali di Toyota Motor Europe ha così commentato: “Siamo felici di partecipare a questo progetto dimostrativo, lavorando assieme ai nostri partner, che come noi vogliono raggiungere l’obiettivo di una mobilità sostenibile nel pieno rispetto dell’ambiente.”

Per poi proseguire: “Con lo scopo di costruire veicoli di qualità sempre più elevata, seguendo la nostra filosofia che vede ‘il cliente prima di tutto’, questa partnership ci ha consentito di integrare i feedback provenienti dai nostri clienti all’interno della nuova Toyota Prius Plug-In, in vendita a partire dalla fine dell’estate. I risultati registrati al termine di questo secondo anno ci rendono molto fiduciosi, e siamo sicuri che il nuovo prodotto riuscirà ad attirare una base di clienti sempre più ampia.”

Miglioramenti per l’infrastruttura di ricarica

Per quanto riguarda l’infrastruttura di ricarica, l’innovazione più importante realizzata negli ultimi dodici mesi è rappresentata dall’installazione, presso alcuni partner, di punti di ricarica capaci di registrare i costi delle operazioni. Tali informazioni, ricevute e gestite da EDF, vengono rese disponibili a tutti gli utenti in maniera personalizzata attraverso internet. Questo sistema ha rivelato che il costo medio di una ricarica si aggira attorno agli 0,30 € (tutti i costi inclusi).

Questa tecnologia presenta altre funzionalità molto apprezzate dai nostri partner, tra cui:

• Pianificazione delle ricariche notturne. Gli utenti registrati per le tariffe notturne possono beneficiare di costi di ricarica agevolati.

• ‘Pre-climatizzazione’ del veicolo (riscaldamento durante i mesi invernali e climatizzazione estiva). Questa funzione non comporta alcun impatto sull’autonomia della batteria.

EDF ha pianificato ulteriori sviluppi sia per quanto riguarda la programmazione delle ricariche che per i dispositivi per il controllo dei consumi, disponibili per le aziende e per i privati, mediante un’applicazione per smartphone e per PC. Saranno inoltre offerti servizi legati alla geolocalizzazione, alla disponibilità e alla prenotazione dei punti di ricarica.

Queste le parole di Michel Couture, Direttore della Divisione Mobilità Elettrica di EDF Group: “Questi due anni confermano il crescente interesse da parte degli utenti nei confronti delle nuove soluzioni riguardanti la mobilità. I numerosi dati che abbiamo raccolto sono incredibilmente utili. Il terzo ed ultimo anno ci consentirà di perfezionare la nostra conoscenza delle aspettative da parte dei clienti e di finalizzare i nostri modelli commerciali.”

Città e Comunità Urbana di Strasburgo

Per , Vice Sindaco di Strasburgo e Vice Presidente delle Finanze e responsabile della mobilità elettrica per la Comunità Urbana di Strasburgo, “la Città e la Comunità Urbana di Strasburgo sono liete dei risultati di questo programma dimostrativo. Traendo ancora più fiducia dai feedback, la Comunità Urbana di Strasburgo vuole incoraggiare ulteriormente lo sviluppo della mobilità elettrica. A tale scopo stiamo implementando una strategia per un’infrastruttura di ricarica complementare per migliorare la qualità del network di ricarica. Per raggiungere questo obiettivo, nel mese di Settembre 2012 verrà incrementato il numero dei punti di ricarica lenti, sostenuto da un network di punti di ricarica veloci installati presso la Comunità Urbana di Strasburgo.”

Il programma PHV di Strasburgo fa parte del progetto globale Toyota che comprende 600 veicoli ibridi plug-in già attuato in Giappone, Stati Uniti, Canada e Australia. Per Toyota, l’obiettivo principale è di continuare a studiare la tecnologia e le prestazioni dei PHV. L’obiettivo stabilito da EDF è di valutare diverse opzioni per le infrastrutture di ricarica. Questo programma consente di raccogliere i feedback dei clienti, capire il livello di approvazione di questa tecnologia e prepararne un’ampia commercializzazione per il futuro.

(1) Calcoli basati sul prezzo della benzina di EUR 1.63/L e dell’elettricità di EUR 0.12/kwh

 

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TAGS: Alain Fontanel edf Michel Gardel Prius Plug-In strasburgo

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