Renault e Bolloré partner nei veicoli elettrici

Renault e Bolloré partner nei veicoli elettrici

11 set, 2014

Fonte: Renault Italia

 

Parigi, Francia. 9 settembre 2014. Dopo la sottoscrizione di una lettera d’intenti, a settembre 2013, i Gruppi francesi Renault e Bolloré diventano oggi partner per far progredire insieme l’auto elettrica basandosi su tre accordi che riguardano:

- la cooperazione industriale: lo stabilimento Renault di Dieppe (Seine Maritime, Francia) assemblerà veicoli elettrici Bluecar del Gruppo Bolloré dal secondo semestre 2015;

- la creazione di una joint-venture destinata a vendere soluzioni complete di car sharing di auto elettriche in Francia e in Europa;

- la realizzazione di uno studio di fattibilità affidato dal Gruppo Bolloré al Gruppo Renault, incentrato sulla progettazione, lo sviluppo e la fabbricazione da parte di Renault di una nuova city car elettrica equipaggiata con batteria LMP (polimeri di litio metallo) da 20 kWh.

Lo sviluppo dei veicoli elettrici è indispensabile per offrire una risposta alle sfide ecologiche, in particolare per quanto riguarda le problematiche della qualità dell’aria e della mobilità nelle città e nelle metropoli.

 

Ridurre l’impatto ambientale

Ben lungi dall’essere un’opzione, lo sviluppo dei veicoli elettrici e del car-sharing rappresenta una rivoluzione irrinunciabile per ridurre drasticamente l’impatto dell’automobile sull’ambiente.

Con un veicolo elettrico, gli impatti globali sull’ambiente risultano praticamente dimezzati rispetto ad un veicolo termico equivalente*. I veicoli elettrici, che non emettono CO2, né odori, né particolato (salvo parti soggette a usura) durante il funzionamento, consentono un rilevante miglioramento della qualità dell’aria e dell’inquinamento acustico, in particolare nelle città. Senza veicoli elettrici, la qualità dell’aria nelle città può progredire soltanto ad un ritmo lento: quello del rinnovo del parco termico e delle evoluzioni normative in tema di emissioni inquinanti.

Particolarmente piacevoli da guidare, i veicoli elettrici hanno sedotto, dal lancio, sia i clienti privati che le flotte aziendali. Il mercato dei veicoli elettrici parte così ad una velocità 20 volte superiore a quella che ha caratterizzato, a suo tempo, il mercato ibrido. Le vendite di veicoli elettrici sono in aumento in tutto il mondo: +100% in Francia, +250% negli Stati Uniti, +50% in Germania (2013 su 2012).

I due Gruppi Renault e Bolloré hanno, quindi, deciso di associare le loro complementarietà.

Il Gruppo Renault detiene un know-how in tema di progettazione, sviluppo e industrializzazione di veicoli elettrici (ZOE, Kangoo Z.E., Twizy). A sua volta, il Gruppo Bolloré si colloca come player di spicco nello stoccaggio dell’elettricità, di cui il car-sharing di veicoli al 100% elettrici costituisce un’applicazione oggi riconosciuta con il successo dell’Autolib a Parigi.

* secondo studio comparativo Fluence termica & elettrica, disponibile su groupe.renault.com

 

1- Accordo di cooperazione industriale

Il Gruppo Bolloré ha deciso di affidare progressivamente a Renault, leader dei veicoli elettrici in Europa, l’assemblaggio delle sue Bluecar (finora prodotte esclusivamente in Italia). L’assemblaggio di tali veicoli sarà realizzato presso lo stabilimento Renault di Dieppe (Seine Maritime, Francia) dal secondo semestre 2015. Si tratta di un riconoscimento del know-how del sito di Dieppe e di una garanzia per il futuro di tutto il personale.

Lo stabilimento di Dieppe è specializzato nelle piccole serie: produce attualmente la Clio IV R.S. e si prepara alla produzione della futura Alpine, che sarà commercializzata nel 2016. Il sito di Dieppe potrà beneficiare del know-how del Gruppo Renault in tema di veicoli elettrici per acquisire le competenze specifiche al loro assemblaggio. Nello stabilimento sarà creato un distinto reparto di montaggio per la produzione di tali veicoli, permettendo così al Gruppo Bolloré di disporre di un impianto produttivo moderno e adatto alle sue esigenze, che gli consentirà di ottenere una significativa riduzione dei costi.

 

2- Creazione di una joint-venture nel car-sharing

A fronte delle misure restrittive adottate da numerose città per limitare la circolazione automobilistica, al fine di fronteggiare le problematiche di qualità dell’aria e di traffico, i Gruppi Renault e Bolloré hanno deciso di costituire una joint-venture tesa a conquistare e installare soluzioni complete di car-sharing di veicoli elettrici in Francia e in Europa. La Società apparterrà per il 30% al Gruppo Renault e per il 70% al Gruppo Bolloré.

Nell’ambito di tale accordo, le reti di car-sharing di Lione (Bluely) e Bordeaux (Bluecub) proporranno ai propri clienti, dal secondo semestre 2014, la possibilità di utilizzare Twizy,  veicolo elettrico dall’utilizzo versatile e complementare rispetto alla Bluecar, già disponibile a Lione e Bordeaux nella proposta di car-sharing.

L’introduzione di veicoli Renault (Twizy e ZOE) nella flotta di car-sharing sarà progressiva, con l’obiettivo di raggiungere al più presto il 30% della flotta di veicoli elettrici messi in servizio.

 

3- Studio di fattibilità con una BlueCar 3 posti

Il Gruppo Bolloré ha deciso di affidare a Renault uno studio di fattibilità centrato sulla progettazione, lo sviluppo e l’industrializzazione in uno stabilimento del Gruppo Renault in Francia di un’auto più piccola della Bluecar attuale (3 posti al posto di 4), che potrà accompagnare, in particolare, la crescita dei servizi di car-sharing. Tale veicolo potrà anche essere commercializzato presso privati, aziende e collettività.

Il veicolo elettrico sarà dotato di una batteria LMP (polimeri di litio metallo) Blue Solutions, di una capacità di 20kWh.

 


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TAGS: bollore bluecar renault twizy

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