Il mondo Porsche nei primi nove mesi del 2014

Il mondo Porsche nei primi nove mesi del 2014

2 nov, 2014

I dipendenti in organico salgono a circa 22.000

Fatturato e utili Porsche in rialzo nei primi nove mesi del 2014

 

Stoccarda. Germania. 30 Ottobre 2014. Porsche AG conferma il trend positivo nei primi nove mesi dell’anno fiscale 2014, registrando consegne, fatturato e utili nuovamente in crescita. Le 135.642 vetture sportive consegnate corrispondono ad un aumento del 13 percento. Il fatturato è cresciuto del 17 percento per un totale di 12,24 miliardi di Euro e l’utile operativo è aumentato del due percento pari a 1,93 miliardi di Euro. Con 21.950 dipendenti, anche l’organico ha raggiunto un nuovo record. Solo un anno fa lavoravano in Porsche 18.882 persone. L’aumento annuo è del 16 per cento.

, Direttore finanziario e IT di Porsche AG, ha sottolineato la redditività della società, che continua ad essere forte.

“Nonostante le nostre spese molto elevate, ad esempio per l’introduzione di nuove tecnologie dei sistemi di trazione e gli investimenti per la crescita sostenibile di Porsche, dopo i primi nove mesi del 2014 il nostro utile operativo ha superato il valore dello scorso anno e, con un margine operativo del 16 per cento, stiamo continuando a centrare il nostro obiettivo strategico”.

La situazione finanziaria non cambierà in modo significativo nell’ultimo trimestre del 2014, ha aggiunto il direttore finanziario in questa prospettiva. “Prevedo che concluderemo l’esercizio 2014 con un risultato operativo leggermente superiore a quello dell’esercizio precedente,” ha anticipato Lutz Meschke.

, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Porsche AG, ha spiegato gli elevati costi di sviluppo per le nuove tecnologie con il ruolo pionieristico che Porsche ha fortemente voluto, e che ora assunto, nel settore delle nuove, moderne vetture ibride plug-in.

“Con la Cayenne S E-Hybrid, la Panamera S E-Hybrid e la 918 Spyder siamo l’unico Marchio al mondo ad offrire in questo momento tre modelli plug-in nel segmento premium”, ha sottolineato il Presidente del Cda. Porsche sta inviando un segnale chiaro ai clienti di tutto il mondo e fornendo un contributo preciso nel dibattito pubblico sulla riduzione delle emissioni CO2.

Afferma Matthias Müller: “In qualità di costruttore di vetture sportive, le normative sulle emissioni ci pongono di fronte ad una sfida particolarmente significativa, che noi abbiamo accolto in tempo utile. Il nostro obiettivo, infatti, è produrre in un preciso contesto competitivo non solo le vetture più sportive, ma anche tecnologicamente più avanzate”.

 

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TAGS: Lutz Meschke matthias mueller Matthias Müller porsche Cayenne S E-Hybrid porsche Panamera S E-Hybrid

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