Peugeot Instinct Concept, la libertà aumentata

Peugeot Instinct Concept, la libertà aumentata

1 mar, 2017

Fonte: Peugeot Automobili Italia

 

Milano, Italia. 28 Febbraio 2017. Chi di voi non ha mai sognato un’automobile che offra una totale serenità e riesca a controllare il suo ambiente? Un’automobile che ci capisca, che ci conosca al punto tale da anticipare finanche i nostri più piccoli desideri? Un’automobile che sia il prolungamento di noi stessi? Un’automobile che cancelli ogni interruzione, rendendo tutto fluido ed immediato?

Peugeot in questo campo ha una parola d’ordine: libertà. Libertà di scegliere il proprio modo di guidare, le proprie sensazioni. Libertà di movimento. La nostra dimostrazione si chiama .

 

Una Peugeot offre qualcosa di diverso, una sensazione in più. Lo confermano i nostri clienti, lo dimostra il successo della nuova Peugeot 3008 e domani sarà lo stesso con la vettura a . Questa sensazione si chiama libertà!

, Direttore Generale di Peugeot

 

Progettare una vettura a guida autonoma è una sfida appassionante da cogliere. Si tratta di conciliare gli opposti, una guida attiva e una modalità autonoma, con un obiettivo: essere sempre una fonte di piacere, generare un’emozione. Peugeot Instinct Concept è il primo concetto di vettura a guida autonoma che non mette da parte il piacere dell’auto.

Gilles Vidal,

 

Peugeot Instinct Concept, in sintesi

Peugeot Instinct Concept è progettato con una parola d’ordine: libertà. Libertà di scegliere il proprio modo di guidare, libertà di movimento, libertà grazie all’interconnessione. Questa conceptcar soddisfa i desideri e le esigenze del suo utilizzatore.

Peugeot Instinct Concept concretizza il legame incondizionato che unisce il Marchio alla nozione di piacere attraverso l’esperienza del veicolo a guida autonoma secondo Peugeot.

La guida autonoma è la prossima rivoluzione nel mondo dell’automobile. Tutti i costruttori saranno in grado di adottare questa tecnologia. Il modo di “metterla in musica” farà la differenza.

La piattaforma I.o.T1, proposta in anteprima mondiale a bordo di un’automobile, è funzionale. Si tratta della piattaforma Samsung Artik Cloud che integra l’automobile al cloud del suo utilizzatore.

Peugeot Instinct Concept si sviluppa in simbiosi con tutti gli oggetti connessi per un nuovo modo di vivere la mobilità. L’automobile integra i dati che il suo utilizzatore desidera condividere con lei, dati presi dallo smartphone, dallo smartwatch e dalla domotica.

Le attività quotidiane si svolgono adesso senza soluzione di continuità. Dalla casa al lavoro, passando per il tempo libero, Peugeot Instinct Concept presenta una nuova gamma di utilizzi, in modo del tutto fluido.

Peugeot Instinct Concept propone quattro modalità di viaggio, due con guida attiva ( Boost o Relax) e due con guida autonoma ( Sharp o Soft).

Il Peugeot Responsive i-Cockpit ridefinisce l’abitacolo per corrispondere agli utilizzi generati dalla guida autonoma. Le interfacce si configurano – prima, durante e dopo l’uso – in funzione della modalità di viaggio selezionata e del profilo dell’utilizzatore.

Il conducente mantiene in tutte le circostanze il controllo del Peugeot Instinct Concept. Nella modalità Autonomous, può eseguire un comando, una manovra tramite l’i-Device ubicato sulla consolle centrale.

Peugeot Instinct Concept adotta una carrozzeria shooting brake che si caratterizza per uno stile senza tempo. Alcuni elementi aerodinamici attivi conferiscono grande purezza a questa silhouette.

1 Internet of Things / Internet delle Cose

 

Peugeot Instinct Concept, il meglio dell’I.o.T

Peugeot Instinct Concept integra appieno la connettività nell’automobile.

I servizi e gli oggetti connessi sono diventati prolungamenti di noi stessi. Peugeot ha deciso di integrarli nelle sue vetture, in modo sempre più semplice e fluido, per offrire ai suoi clienti un’esperienza serena, intensa e inedita. Un’esperienza in cui i nostri clienti diventano i veri protagonisti della loro mobilità con una piena libertà di scelta.

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Per Peugeot Instinct Concept, ci siamo ispirati alla natura, e soprattutto all’Uomo, che conquista autonomia attraverso la conoscenza del suo ambiente. Alla stessa stregua, Peugeot Instinct Concept si basa sul deep learning, un metodo di apprendimento per stabilire il profilo del suo utilizzatore. Per questo, la piattaforma I.o.T (Internet of Things) Samsung Artik Cloud collega gli oggetti del suo quotidiano e aggrega i dati. Questi dati provengono da smartwatch, smartphone, social network. La casa vi contribuisce attraverso la domotica – televisione connessa, streaming audio, Home Assistant – il computer, ecc. Anche l’automobile è una fonte incomparabile di informazioni. Ci accompagna nel nostro quotidiano: percorsi abituali, luoghi preferiti, abitudini di guida …

Peugeot e , un’azienda di Data Science, elaborano i dati per renderli espliciti e stabilire il profilo di ogni cliente. Quest’analisi è dinamica e si arricchisce costantemente. Permette a Peugeot Instinct Concept di pre-configurarsi o di adattare la sua architettura per soddisfare appieno le esigenze e i desideri del suo utilizzatore.

Lunedì, ore 7.45

Parti per il tuo appuntamento delle h.8.30, con quindici minuti di anticipo rispetto al solito.

Considerando il traffico stradale e il meteo, il navigatore della tua auto e la tua agenda si sono coordinati. Ti hanno proposto di anticipare la partenza di quindici minuti per garantirti la puntualità nell’arrivo a destinazione. Quando sali a bordo della vettura, il sistema ad Alta Fedeltà FOCAL riprende a diffondere la musica che stavi ascoltando a casa. L’accensione del motore provoca la chiusura a chiave della porta di casa tua.

Martedì, ore 21

Sei molto stanco, dopo l’allenamento sportivo. Informata dal tuo orologio, Peugeot Instinct Concept si configura da sola nella modalità Autonomous Soft. Così potrai riposarti già nel viaggio di ritorno. Quando ti avvicini a casa, l’illuminazione esterna si attiva per illuminare la tua area di parcheggio.

Giovedì, ore 8

La tua attività fisica di ieri non è stata sufficiente, l’automobile ti propone di privilegiare la camminata, parcheggiandosi a una distanza di dieci minuti a piedi dal tuo ufficio.

Venerdì, ore 14

Per recarti al tuo appuntamento, il tragitto prevede un’autostrada e una strada provinciale con curve. La prima parte del percorso è coperta in modalità Autonomous Sharp. Poi, sapendo quanto ti piace la guida dinamica, la vettura si configura da sola nella modalità Drive Boost all’inizio della strada provinciale.

Per l’utilizzatore, il funzionamento è di una fluidità finora sconosciuta. Infatti, il suo ambiente si mette al suo servizio per facilitargli gli spostamenti. La vettura predispone gli equipaggiamenti: modalità di guida, regolazione delle interfacce e dei sedili, ambiente luminoso, impianto Hi-Fi, ecc.

Tuttavia, è sempre l’Uomo a decidere, e sceglie una guida manuale oppure si affida alla vettura grazie alla modalità Autonomous.

Le quattro modalità permettono una gestione particolarmente attenta. In questo modo, Drive Boost si focalizza su una guida dinamica. Drive Relax fa intervenire i dispositivi di aiuto alla guida avanzata ADAS (Advanced Driving Assistance Systems) per assistere il conducente. Per esempio, attivando la commutazione automatica dei proiettori o il regolatore di velocità attivo.

In modalità autonoma, Autonomous Soft privilegia il comfort. In tal senso, i viaggi possono essere un po’ più lunghi e permettere la visione di un film, la lettura o il riposo. Infine, la modalità Autonomous Sharp ottimizza i tempi di viaggio e adotta un comportamento su strada preciso ed efficace.

Peugeot Responsive i-Cockpit, una rivoluzione condivisa

I concept presentati finora possono avere conferito un’immagine elitaria alla vettura con guida autonoma, da proporre solo nell’alto di gamma e persino solo per il conducente. La visione di Peugeot è radicalmente diversa. La guida autonoma deve essere proposta alla stragrande maggioranza degli utenti. Questo si traduce in un’architettura interna adattativa e innovativa, il Responsive i-Cockpit.

La vettura con guida autonoma apre un nuovo settore di creatività, generato dai nuovi utilizzi.

 

Con Peugeot Instinct Concept e con il Responsive i-Cockpit, vogliamo capitalizzare sul successo degli ultimi modelli del Marchio, creando nuovi modi di provare piacere con un’automobile, grazie alle interfacce, all’architettura e allo stile. Non è scritto da nessuna parte che una vettura autonoma debba essere monotona da guardare e da vivere.

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L’ambiente del conducente svela una cinematica aerea nella transizione tra le modalità Drive e Autonomous. In questo passaggio, il volante ridotto e la lamina che supporta i toggle switch rientrano nella plancia. Contemporaneamente, il pedale dell’acceleratore rientra nel pavimento.

Qualunque sia la modalità attivata, il conducente mantiene il controllo del veicolo. Se ciò è evidente in modalità Drive, questa specificità del veicolo con guida autonoma Peugeot coinvolge il conducente in modalità Autonomous. Contiguo allo schermo da 9.7’’ ubicato sulla consolle centrale, l’i-Device permette di comandare alcune azioni. Ad esempio, basta un solo gesto per superare il veicolo che precede o per passare dalla tipologia Soft a Sharp.

In modalità Drive, il quadro strumenti olografico dispensa le informazioni relative alla guida: velocità del veicolo, ripartizione tra le due energie della catena di trazione ibrida plug-in PHEV, livello di carica della batteria… Il retrovisore digitale comunica la presenza di un veicolo nell’angolo cieco.

In modalità Autonomous, questi elementi visualizzano nuove informazioni, pertinenti, perché adesso conta solo la nozione del tempo. Tutti i passeggeri sono messi al corrente dell’ora, del tempo rimanente per giungere a destinazione, e dell’evoluzione del tragitto in corso.

Ogni modalità, ogni tipologia, implica un diverso ambiente a bordo. Oltre alle informazioni fornite, cambiano il posizionamento dei sedili, l’illuminazione e l’acustica.

Il Responsive i-Cockpit colloca ogni passeggero in uno spazio privilegiato e individuale, anche a bordo di un veicolo compatto. Per preservare lo spazio riservato a ogni occupante, i sedili sono ispirati all’aeronautica. Dissociano strutture e zone a contatto con il corpo – seduta, schienale e appoggiatesta. Le strutture, esaltate dalla lavorazione dell’alluminio, ora sono fisse. Le seconde, invece, rimangono mobili e ruotano intorno all’asse trasversale delle Y. L’occupante decide a piacere la regolazione più adatta alla sua attività: posizione allungata per riposarsi, rialzata per guidare o intermedia per guardare un film o per lavorare.

Tutti i passeggeri possono comunicare con la vettura tramite un chatbot, un assistente vocale personale che permette di accedere a una serie infinita di servizi. Comandi impartiti con naturalezza permettono, ad esempio, di prenotare uno spettacolo al cinema, o di fare un acquisto on-line.

I materiali invitano a riappropriarsi del tempo reso disponibile. Sul pavimento, uno strato sottilissimo di materiale che, al suo contatto setoso, invita i passeggeri a togliersi le scarpe per rilassarsi. Un tessuto a maglia 3D rimane molto vicino al corpo. Riveste i pannelli laterali della consolle centrale e delle controporte, la seduta e lo schienale dei sedili. Per offrire maggior comfort alla nuca, l’appoggiatesta è rivestito in pelle e in un morbido tessuto a maglia 3D.

Shooting brake, una silhouette senza tempo

Con Peugeot Instinct Concept, la vettura a guida autonoma diventa un nuovo ecosistema destinato al maggior numero di automobilisti possibile. Inoltre, fa emozionare grazie al suo stile senza tempo, caratterizzato da grande purezza, esaltata da alcune innovazioni aerodinamiche.

Quando un’automobile si muove, sposta un volume d’aria che si oppone al suo avanzamento. Da sempre, gli ingegneri cercano di sviluppare l’aerodinamica per ridurre i consumi e migliorare il comfort dei passeggeri. In futuro, quest’aspetto sarà ancora più importante. Con la guida autonoma, gli occupanti di un’automobile si dedicheranno a nuove attività a bordo. Scopriranno nuovi piaceri.

Le proporzioni di Peugeot Instinct Concept attingono alla grande tradizione dei maestri carrozzieri. Le linee cesellate sono collocate quanto più possibile vicine agli elementi tecnici e agli occupanti. Il lungo cofano suggerisce la presenza dei 300 cavalli sviluppati dalla catena di trazione ibrida plug-in PHEV. I passaruota dalla curvatura generosa trasmettono l’idea della tenuta di strada e della potenza di questa vettura a quattro ruote motrici.

Il frontale presenta uno sguardo intenso ed espressivo. Come la pupilla dell’occhio, la lente di una telecamera è posizionata al centro di ogni proiettore a LED. Questa ottica supervisiona l’ambiente del veicolo per trasmettere le informazioni ai sistemi di aiuto alla guida. La calandra presenta una permeabilità diversa, a seconda della posizione. Questa struttura semi-cava ospita un Leone con un trattamento dicroico blu e verde, la cui percezione varia in funzione dell’angolo di visione. Inoltre, al passaggio alla modalità Autonomous la sua base si anima di un colore bianco.

A entrambi i lati dei proiettori, la firma luminosa si allunga in tutta l’altezza del corpo del faro anteriore. Inoltre, a partire da 90 km/h, si accende con un duplice obiettivo. Le due guide di luce sono collegate, nella parte inferiore, da una lamina che conferisce maggiore appoggio sull’avantreno.

Inoltre, questo movimento svela un’apertura per ridurre la pressione esercitata sulla carrozzeria durante l’avanzamento del veicolo. L’aria viene prelevata dal frontale ed espulsa sulla superficie delle ruote. Questa carenatura virtuale delle ruote ha l’effetto di annullare le interferenze aerodinamiche con i collegamenti al suolo, associata al lavoro dei cerchi a cinque razze. Realizzati in alluminio, presentano delle sottili scanalature che contribuiscono alla loro leggerezza. Questa funzione aerodinamica è presente anche nella zona posteriore. Il flusso d’aria è estratto mediante un’apertura praticata a livello della linea di cintura della carrozzeria, nella porta anteriore. Viene diretto verso il diffusore, che sovrasta i fari 3D uniti da una fascia luminosa.

Nella parte superiore, il padiglione vetrato, grazie al suo profilo bombato, scende quanto più possibile vicino ai passeggeri. Questo movimento è sottolineato dal colore blu intenso della vernice a tre strati che riveste tutta la carrozzeria.

In un prossimo futuro, il piacere di guida di Peugeot sarà duplice. Al dinamismo della guida si aggiungerà la riconquista del tempo. Un tempo per sé, un tempo libero, un tempo per il piacere.

Peugeot Instinct Concept ne è la dimostrazione.

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