Nuovi Nissan e-NV200 nella flotta di Poste Italiane

Nuovi Nissan e-NV200 nella flotta di Poste Italiane

4 ott, 2016

Nissan e lanciano la più grande flotta di veicoli commerciali 100% elettrici

70 per le consegne a zero emissioni

70 Nissan e-NV200 VAN 100% elettrici a Poste Italiane, tramite le società di noleggio a lungo termine e

I furgoni verranno utilizzati per le consegne dell’ultimo miglio lungo il territorio nazionale in diverse località dal Nord al Sud Italia

Fonte: Nissan Italia

 

Roma, Italia. 3 ottobre 2016 – Nissan e Poste Italiane hanno siglato un accordo che realizza la più grande flotta di veicoli commerciali 100% elettrici esistente in Italia, grazie alla fornitura di 70 furgoni e-NV200 tramite le società di noleggio a lungo termine Arval e Leasys.

I van Nissan verranno utilizzati per le consegne dell’ultimo miglio in diverse località italiane, incluse Torino, Milano, Brescia, Roma, Avellino e Bari, contribuendo così a ridurre l’impatto ambientale nei centri cittadini, a beneficio dell’ambiente e della comunità.

, Amministratore Delegato di Nissan Italia, ha dichiarato:

“Siamo entusiasti di questa collaborazione con Poste Italiane, che rappresenta l’esempio di come, oggi, i veicoli elettrici possano rappresentare una soluzione reale ed efficiente di mobilità urbana anche per le flotte commerciali. La combinazione unica tra comfort di guida, costi d’esercizio contenuti ed emissioni zero rappresenta una scelta intelligente, a beneficio di tutti i cittadini.”

L’allestimento predisposto per Poste Italiane evidenzierà le caratteristiche che rendono e-NV200 la perfetta soluzione di trasporto anche per l’uso professionale: potenza pari a 80kW (109CV), una capacità di carico da 4,2 metri cubi per oltre 2 metri di lunghezza (la migliore della classe) con 770 kg di portata massima.

I bassi costi di gestione – in media quattro euro per 100 km – lo rendono più economico rispetto a un van convenzionale e il motore elettrico, con batterie agli ioni di litio da 24kWh completamente integrate nel pianale, garantisce una silenziosità quasi assoluta e zero emissioni nocive. Le operazioni di carico e scarico, inoltre, sono rese più semplici grazie alle porte laterali scorrevoli e ai larghi portelloni posteriori.

È proprio per queste caratteristiche che le vendite del Nissan e-NV200 in Europa sono cresciute dell’84% tra il 2014 e il 2015 e i numeri del 2016 confermano questo trend di crescita.

Costruire una società a zero emissioni, per Nissan, è un impegno concreto. Per questo, oltre a produrre veicoli 100% elettrici, Nissan investe costantemente in ricerca e sviluppo e collabora da anni con istituzioni, enti e aziende private come Poste Italiane per sviluppare iniziative che rendano la mobilità urbana più efficiente e le città luoghi più vivibili.

Nissan e la mobilità elettrica

Nissan ha scelto di investire da decenni nella mobilità più pulita ed efficiente ed è oggi leader di mercato nella mobilità del trasporto elettrico, fornendo tecnologie d’avanguardia sia per il settore privato che per il pubblico e le imprese, e continuando al contempo ad investire in ricerca e sviluppo in questo settore, per affrontare le sfide future.

Oltre a sviluppare veicoli elettrici, inoltre, Nissan è profondamente impegnata nell’ampliare e promuovere la mobilità elettrica. Le iniziative adottate in tal senso riguardano la produzione di batterie agli ioni di litio riciclabili e riutilizzabili, l’implementazione di infrastrutture di ricarica e di dispositivi di ricarica rapida fissa e mobile per gli EV, ma anche sistemi di alimentazione bidirezionali tra il veicolo e la casa come il “LEAF to Home”, o anche sistemi di integrazione tra i veicoli e le reti di distribuzione energetica denominati “Vehicle to Grid”, in grado di evolvere il concetto di veicolo da mezzo di trasporto a vettore di energia.

.

Share and Enjoy

  • Google Plus
  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon

TAGS: amministratore delegato nissan italia arval Bruno Mattucci leasys nissan e-nv200 Poste Italiane

Lascia una risposta

 
Pinterest