Andrea Alessi di Nissan sull’accordo di Firenze

firenze_2

19 ott, 2011

Andrea Alessi, Amministratore Delegato Nissan Italia, illustra l’accordo tra Renault-Nissan e il Comune di Firenze per la mobilità elettrica di cui abbiamo parlato ieri su ElectricMotorNews.

Fonte: Nissan

, 17 ottobre 2011. Discorso di Andrea Alessi, Amministratore Delegato Nissan Italia

Signore e signori benvenuti,

sono lieto di incontrarVi in occasione di questo importante appuntamento e desidero ringraziare il Sindaco per l’importante avvio della nostra partnership con il Comune di Firenze.

Come ha già anticipato Jacques Bousquet il tema della sta coinvolgendo la società in varie parti del mondo e lo scopo del mio intervento è illustrare il ruolo di leadership che Nissan detiene nell’innovazione tecnologica, anche in quella elettrica, che con la firma dell’accordo di oggi siamo ben felici di mettere a disposizione della Città di Firenze.

Nissan è consapevole della propria responsabilità nello sviluppare soluzioni pratiche che permettano alle persone, ai veicoli e alla natura di coesistere.

Per questo nel Dicembre 2006, ha varato uno specifico piano di azione a medio – lungo termine, il Nissan Green Program, con cui l’azienda si impegna a ridurre l’impatto generato dalle proprie attività aziendali nonché quello derivante dai propri veicoli in circolazione.

Nell’ambito del Nissan Green Program, l’azienda si è impegnata a ridurre del 90% il livello delle proprie emissioni di CO2 entro il 2050.

In quest’ambito rientrano tutte le fasi del ciclo di vita dei veicoli: Uffici e sedi aziendali, Produzione, Logistica, Vendita e Servizi e Uso del veicolo.

Nel marzo 2008, Nissan è stata il primo costruttore giapponese ad ottenere la certificazione ISO14001 sia in Giappone che a livello globale. La certificazione ambientale comprende lo sviluppo dei prodotti per il mercato locale e le attività globali.

Tornando poi al tema specifico della mobilità elettrica forse non tutti sanno che Nissan ha una lunga esperienza nello sviluppo di veicoli alimentati elettricamente.

La prima fu la “Tama” nel 1947. E Nissan è stata la prima azienda ad utilizzare le batterie di ioni di litio – con l’elettrica Prairie Joy nel 1996 – che venne seguita dall’elettrico ultracompatto Hypermini realizzato nel 1999.
I prototipi di recente realizzazione come la Mixim, la Pixo 1 e 2, la NUVU e la Townpod sono gli ultimi esempi del nostro investimento continuo nella mobilità elettrica.
Poco fa Jacques Bousquet vi ha presentato gli accordi di partnership che l’Alleanza ha siglato a livello globale per promuovere l’adozione dei veicoli elettrici con autorità pubbliche locali e nazionali, aziende di pubblico servizio, aziende pubbliche e private.

Un aspetto molto importante dal punto di vista strategico è rappresentato dalle partnership tecnologiche, che Nissan ha avviato con società specializzate in infrastrutture di carica e sistemi IT e relative alle attività di ricerca e sviluppo sulle batterie agli ioni di litio.

Quella di puntare sulla mobilità elettrica è una decisione che abbiamo preso seriamente e Nissan ci lavora già da 20 anni, allo scopo di sviluppare la tecnologia relativa alle batterie e controllare la catena del valore per mantenere all’interno le competenze relative al cuore tecnologico dell’auto elettrica, rappresentato dalla batteria.

Nell’aprile 2007, Nissan crea una joint venture strategica con il colosso dei chip NEC, AESC (Automotive Energy Supply Corporation), finalizzata allo sviluppo e alla produzione di batterie avanzate agli ioni di litio per applicazioni automotive su larga scala. Il know how di Nissan nell’ambito delle batterie comprende anche la gestione dell’intero ciclo di vita delle batterie. Infatti a settembre 2010 Nissan costituisce una nuova joint venture con Sumitomo Corporation, per la conduzione di attività di ricerca sulla destinazione a seconda vita delle batterie agli ioni di litio precedentemente impiegate sulle auto elettriche.

In forza di queste alleanze strategiche, oggi Nissan “detiene“ la leadership relativamente alle batterie avanzate agli ioni di litio compatte per veicoli elettrici, che rispetto alle tradizionali batterie cilindriche offrono: capacita’ doppia, potenza doppia e occupano meta’ dello spazio a parità di peso. Le dimensioni compatte della batteria agli ioni di litio consentono una maggiore flessibilità in fase di progettazione di una vettura elettrica. Grazie a questa svolta tecnologica è stato finalmente possibile realizzare un’auto come .

Nissan Leaf è anche la prima auto elettrica a ricevere importanti riconoscimenti per le sue caratteristiche innovative: è stata riconosciuta come World Car of the Year e in Europa ha ricevuto il prestigioso riconoscimento di Auto dell’Anno 2011, cui ha fatto seguito il massimo voto (cinque stelle) Euro N-CAP per le doti di sicurezza della vettura.
Nissan Leaf non è un prototipo, non è la conversione elettrica di un veicolo tradizionale. Nissan Leaf è la prima vettura 100% elettrica prodotta in serie per il mercato mondiale, disegnata, pensata e realizzata su una piattaforma elettrica dedicata.

Il suo nome (Leading, Environmentally-friendly, Affordable, Family) è un acronimo che significa foglia, in sintonia con l’obiettivo zero emissioni a favore dell’ambiente, progettata ad hoc e prodotta in serie per il mercato mondiale, con zero emissioni allo scarico.
È pratica, confortevole e semplice da guidare. Il motore elettrico, che alimenta le ruote anteriori, sviluppa 108 CV e 280 Nm di coppia, valore equivalente alla coppia di un normale motore a benzina V6 da 2,5 litri.

Il piano di commercializzazione mondiale comprende la realizzazione di 5 stabilimenti per la produzione di batterie e 3 impianti per la produzione di veicoli elettrici: a pieno regime l’Alleanza Renault-Nissan produrrà oltre 500.000 batterie l’anno, metà delle quali alimenteranno i veicoli elettrici Nissan.

Attualmente la produzione di veicoli elettrici è già iniziata nello stabilimento giapponese di Oppama. Nel 2012 la capacità produttiva aumenterà con l’inaugurazione dello stabilimento statunitense di Smyrna, cui seguirà nel 2013 l’apertura dello stabilimento produttivo di Sunderland, in Inghilterra.

Le consegne sono iniziate lo scorso dicembre negli Stati Uniti e in Giappone e attualmente sono state immatricolate complessivamente 15.000 unità. 7.000 unità negli USA, 7.000 in Giappone; in Europa le vendite sono cominciate durante la prima parte dell’anno, poco più di sei mesi fa, con priorità ai mercati che offrono incentivi governativi e al momento sono state consegnate 1.000 unità. Per quanto riguarda l’Italia, fra poche settimane annunceremo l’avvio della commercializzazione e le prime unità arriveranno entro i primi mesi del 2012.

Tuttavia, la vendita delle vetture elettriche in Italia parte con un forte handicap; al momento non esistono schemi d’incentivazione statali, come nei principali Paesi europei, ma confidiamo in accordi con le realtà locali per avviare un percorso innovativo, quale premessa per una maggiore sensibilizzazione e attenzione delle istituzioni centrali, nei confronti di un importante fattore ambientale che riguarda noi tutti e il futuro dei nostri figli.

Per questo motivo oggi siamo orgogliosi di siglare un accordo, che ci permetterà di avviare una solida “partnership” con la città di Firenze, che ha intrapreso un reale percorso per migliorare le condizioni di vivibilità della cittadinanza.

Firenze è un’importante capitale mondiale della cultura e dell’arte, un contesto ideale per sviluppare un progetto di mobilità innovativa e questo protocollo d’intesa è un passo significativo, che ci permette di offrire il “know how” tecnologico di Nissan per contribuire a un reale miglioramento dell’ambiente anche in Italia.

Un punto fondamentale per la diffusione della mobilità elettrica è rappresentato dall’autonomia.
Un’indagine di mercato mostra che il 60% degli europei percorre meno di 150 km in una giornata media – sia nei giorni feriali sia nei fine settimana (l’80% fa meno di 100 km in una giornata tipo – solo nei giorni feriali) e i recenti progressi nella tecnologia delle batterie di alimentazione dei veicoli elettrici ci hanno consentito di sviluppare batterie più piccole, più potenti e con una durata maggiore offrendo grandi opportunità per soddisfare la domanda reale di veicoli a zero emissioni. L’autonomia di Nissan Leaf (175 km secondo l’omologazione europea NEDC – “New European Driving Cycle”) è sufficiente a coprire oltre l’80% degli spostamenti quotidiani della popolazione europea.

Per ripristinare la ricarica da zero, si può ricaricare la vettura normalmente attraverso la rete pubblica o le apposite postazioni installate presso il proprio domicilio da 220V, operazione quest’ultima che può essere svolta di notte, per usufruire delle tariffe energetiche più basse.
In presenza di strutture di ricarica rapida, Nissan Leaf può essere ricaricata da zero fino all’80% della sua capacità totale in soli 25 minuti, ma sono sufficienti soltanto 10 minuti per recuperare oltre 50 km di autonomia!

Nel 2020 il 10% dei veicoli in circolazione sarà elettrico: ciò significa che il 90% continuerà a essere non elettrico. I veicoli elettrici sono l’ideale per gli spostamenti di routine prevedibili, prevalentemente nell’abito urbano. La tecnologia in-car di Nissan aiuterà l’automobilista a ottimizzare l’autonomia della vettura e a trovare – strada facendo – le stazioni di carica più vicine.

Oltre a ridurre l’inquinamento atmosferico, Nissan Leaf consente di contenere anche quello acustico, rivelando così un altro aspetto della sua natura rivoluzionaria: l’auto è così silenziosa che sono stati adottati speciali accorgimenti per limitare i fruscii aerodinamici e il rumore della strada e delle parti meccaniche.

Se è vero che il silenzio è d’oro, non bisogna comunque sottovalutare gli inconvenienti pratici della tecnologia: molti, infatti, temono che i veicoli elettrici possano cogliere di sorpresa pedoni e soggetti ipovedenti. Per questo Nissan ha sviluppato una serie di suoni specifici che verranno installati di serie su tutti i modelli Nissan Leaf, assicurando un’esperienza soddisfacente a conducenti, passeggeri e pedoni indistintamente.

Nissan Leaf è solo la prima di un’intera gamma di veicoli elettrici che Nissan produrrà e commercializzerà nei prossimi anni. Seguiranno un veicolo commerciale leggero completamente elettrico e una berlina elettrica che verrà commercializzata sotto il marchio Infiniti.

Ringrazio il Sindaco e voi tutti, per l’attenzione.

Share and Enjoy

  • Google Plus
  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon

TAGS: firenze mobilità sostenibile nissan leaf

Lascia una risposta

 
Pinterest