Vision Van Mercedes-Benz Concept

Vision Van Mercedes-Benz Concept

16 set, 2016

Un veicolo commerciale a trazione elettrica, automatizzato e integralmente connesso in rete di Mercedes-Benz Vans rivoluziona il settore delle consegne dell’ultimo miglio

  • Veicoli commerciali come concept globale in una catena delle consegne dell’ultimo miglio completamente connessa a una rete digitale
  • Vano di carico completamente automatizzato, droni per le consegne integrati, comunicazione eccellente tra veicolo e ambiente
  • Consegne a emissioni zero locali in modo pressoché silenzioso
  • L’intelligenza di un moderno centro logistico integrata in un veicolo commerciale
  • Il concept globale traccia nuove tendenze per il settore delle consegne
    in giornata (SameDay Delivery) e del recapito all’orario stabilito
    (Time Definite Delivery)
  • Uno design spettacolare apre nuove prospettive ai veicoli commerciali di “dopodomani”
  • Per il settore delle consegne, possibili incrementi anche del 50 percento in termini di efficienza

Fonte: Daimler AG

 

Stoccarda, Germania. Settembre 2016. Con il Vision Van, Mercedes-Benz Vans presenta un rivoluzionario progetto di veicolo commerciale per l’utilizzo in ambito urbano, che in quanto sistema globale integra molteplici tecnologie innovative per le consegne dell’ultimo miglio e definisce in tal modo i requisiti prestazionali e le relative soluzioni per le future generazioni di veicoli commerciali.

Il Vision Van nasce nel quadro dell’iniziativa strategica per il futuro . Con adVANce Mercedes-Benz Vans si trasforma da semplice Costruttore di veicoli commerciali in fornitore di soluzioni di sistema globali. Questa strategia si consolida con il Vision Van come espressione tangibile della spinta innovatrice dell’azienda. Il Vision Van convince per il collegamento in rete  di informazioni e tecnologie a un livello mai raggiunto finora;primo veicolo commerciale al mondo, si pone come concept globale per una catena di processi completamente connessa a una rete digitale, che dal centro di smistamento delle merci giunge fino al destinatario.

Il Vision Van è dotato di un vano di carico completamente automatizzato,  di droni integrati per la consegna aerea autonoma e di un moderno  comando a joystick. Grazie a un brillante motore elettrico da 75 kW dotato di un’autonomia massima di 270 km, le consegne con il Vision Van si effettuano a emissioni zero locali; la trazione elettrica garantisce inoltre il permesso di circolazione del Vision Van nelle zone a traffico limitato delle città, anche in caso di divieto d’accesso per i veicoli a combustione interna. Il motore elettrico pressoché silenzioso facilita le operazioni di recapito a tarda ora nei centri abitati per le consegne SameDay Delivery.

“Con il Vision Van presentiamo il veicolo commerciale del futuro: intelligente, pulito e completamente connesso in rete”, ha dichiarato , responsabile di Mercedes-Benz Vans. “Il Vision Van recepisce una serie di concetti concreti per il futuro delle consegne in ambito urbano; per esempio un vano di carico completamente automatico, droni per le consegne in grado di volare autonomamente e modalità di comunicazione di nuova concezione.”

Un’efficace interazione tra il software di controllo basato su cloud e un ottimale hardware per il carico

Il Vision Van mette in rete numerose tecnologie innovative, diventando l’elemento intelligente centralizzato in una catena delle consegne completamente connessa in rete. Algoritmi di nuovo tipo controllano  lo smistamento e il caricamento dei colli, la gestione completamente automatizzata del vano bagagli, la pianificazione degli itinerari per il veicolo  e i droni per le consegne, oltre a calcolare i percorsi di consegna ottimali per i corrieri. Le spedizioni, ad esempio, vengono smistate automaticamente nel centro logistico e caricate in appositi sistemi a scaffalatura. Veicoli per la movimentazione privi di conducente caricano le scaffalature con un processo automatizzato in un’unica soluzione, il cosiddetto OneShotLoading.

La gestione intelligente del vano bagagli porge automaticamente i pacchi ai corrieri nel punto di scaricamento per il recapito manuale, tramite un dispositivo di distribuzione interno al veicolo. Parallelamente il sistema distribuisce a due droni un carico utile di 2 kg ciascuno, che questi ultimi sono in grado di consegnare autonomamente in un raggio di 10 km.

L’interazione del software di controllo basato su cloud con un hardware ottimale presenta considerevoli vantaggi in termini di tempo ed efficienza, e innalza il livello di qualità e flessibilità dei servizi di consegna in ambito urbano. Diminuiscono ad esempio notevolmente i tempi di consegna unitari e i tempi di fermo del veicolo a bordo strada, cioè il cosiddetto Curbside Time.

Il veicolo permette inoltre nuove opportunità per la consegna dei pacchi nello stesso giorno dell’ordine e il puntuale recapito all’orario indicato dal Cliente finale: aumenta il comfort per il destinatario e allo stesso tempo i tentativi di consegna a vuoto si riducono a casi eccezionali. Ai già citati benefici in termini di efficienza contribuiscono il sistema OneShotLoading, la tecnologia di automatizzazione nel vano di carico e l’integrazione dei droni per le consegne. La tecnologia garantisce inoltre la quasi totale esclusione di errori nella consegna.

“Con il Vision Van abbiamo integrato l’intelligenza di un moderno magazzino per la logistica all’interno di un veicolo commerciale”, ha dichiarato VolkerMornhinweg. “Secondo le nostre stime, questo veicolo consentirebbe di incrementare anche del 50 percento la produttività delle consegne dell’ultimo miglio.”

Il veicolo comunica con il conducente e l’ambiente

Con un design avveniristico Mercedes-Benz Vans apre nuove prospettive alle generazioni di veicoli commerciali di “dopodomani”. L’intelligenza, l’efficienza e il collegamento in rete si fondono nel veicolo come mai era accaduto prima. Basta uno sguardo al design del frontale per trasportare l’osservatore in un lontano futuro. Il frontale è definito dal parabrezza estremamente ampio, che s’inarca fino alle fiancate come una sorta di visiera high-tech, dalla mascherina del radiatore Black Panel con matrice a LED integrata, grazie alla quale il Vision Van comunica con il suo ambiente, e dalla linea progressiva dei fari con tecnica LED; il profilo affilato di questi elementi contrasta con le morbide superfici del veicolo, in un dialogo carico di tensione tra passione ed emozioni da un lato, e tecnologia e funzionalità dall’altro.

Il veicolo comunica con l’ambiente attraverso i display a LED collocati sul frontale e sulla parte posteriore, segnalando ad esempio quando i droni per le consegne si levano in volo, il veicolo è fermo o l’operatore scende.Con la sua essenzialità estrema a favore della funzionalità, il design degli interni è fortemente proiettato nel futuro. A favore di un comando Drive-by-Wire azionato tramite un joystick, i progettisti hanno rinunciato a volante, pedaliera e consolle centrale, liberando in tal modo nuove possibilità di configurazione; ne è scaturito un abitacolo dal carattere singolare, incentrato sulla comunicazione intelligente tra conducente e veicolo. È stato inoltre possibile spostare ulteriormente in avanti il sedile lato guida, aumentando così la superficie utile del veicolo.

Il cruscotto a forma di arco molto accentuato è ricoperto da un materiale tessile di qualità e si estende lungo tutto il frontale. L’intera superficie dell’arco viene utilizzata per fornire al conducente le informazioni di cui necessita per svolgere il suo lavoro. Se a veicolo spento l’arco del Vision Van si presenta come una superficie continua blu con una sfumatura nera, durante la marcia si accendono, per esempio, un tachimetro, informazioni sulla pianificazione degli itinerari e indicazioni relative al volo dei droni.

Il veicolo comunica con il conducente anche tramite il pianale della cabina. Grazie a un effetto speciale, display a LED emettono luce attraverso il pianale in acciaio legato, segnalando ad esempio al conducente l’approssimarsi di pedoni o ciclisti. Sulla parete posteriore della cabina del conducente si trovano il dispositivo di distribuzione dei pacchi e il terminale informativo che fornisce al conducente tutte le informazioni utili al processo di consegna; quest’ultimo funge non solo da strumento di comunicazione tra il sistema informatico a funzionamento autonomo del Vision Van e il conducente, che può così concentrarsi totalmente sulla consegna manuale, ma anche da centralina di controllo per la connessione in rete tra il veicolo intelligente, il sistema automatizzato e le informazioni riguardanti le commesse.

Allo stesso tempo, la configurazione dell’abitacolo garantisce che le fasi operative si compiano nel modo più agevole per il conducente. La soppressione del volante, della pedaliera e della consolle centrale aumenta la libertà di movimento nella cabina del conducente e consente di salire e scendere dal veicolo senza incontrare ostacoli. La trazione elettrica rende infatti superfluo il gruppo di trasmissione, e ciò ha consentito di dotare la cabina del conducente di un pianale piatto. Il dispositivo di distribuzione dei pacchi nel veicolo permette al conducente di risparmiare ricerche onerose in termini di tempo e fatica e lo smistamento delle spedizioni all’interno del vano di carico, oltre che di ricevere i pacchi in posizione ottimale dal punto di vista ergonomico.

Intervista

«Le soluzioni in rete sono il frutto del pensiero in rete»

Con un’intelligente integrazione di tecnologie innovative, il Vision Van Mercedes-Benz crea una nuova dimensione di efficienza e redditività per il settore delle consegne dell’ultimo miglio in ambito urbano. , responsabile del reparto Future Transportation Systems di Mercedes-Benz Vans, racconta i retroscena del lavoro di sviluppo.

Signor Maurer, il Suo reparto sviluppa soluzioni innovative basate su hardware e software per il settore dei veicoli commerciali, e il Suo team ha progettato e costruito il Vision Van per il settore delle consegne in ambito urbano. Come applicazione pratica per questo progetto di veicolo commerciale avete scelto il settore dei servizi di corriere espresso e recapito pacchi. Perché?

Il commercio online è in pieno boom. Secondo uno studio della Federazione dell’e-commerce e della vendita per corrispondenza (Bundesverband E-Commerce und Versandhandel), soltanto in Germania, nel 2015, il volume d’affari ammontava a 46,9 miliardi di euro, cioè circa il 9,5 percento in più rispetto all’anno precedente. Nei prossimi anni gli esperti ipotizzano in tutto  il mondo un’ulteriore crescita esponenziale, e per il 2018 prevedono un volume d’affari su scala globale di oltre 3000 miliardi di dollari, cioè quasi il doppio  del dato corrente.

Per soddisfare anche in avvenire i requisiti sempre più complessi del settore dei trasporti, i futuri processi dovranno essere organizzati in modo completamente diverso. Il ramo si trova perciò ad affrontare un passaggio cruciale, sia dal punto di vista della redditività che sotto il profilo tecnologico. E proprio nel campo della logistica l’Industria 4.0 gioca un ruolo determinante. Le imprese della logistica e del commercio online stanno integrando massicciamente tecnologie per l’automatizzazione dei loro magazzini e centri di smistamento, e testano veicoli alternativi come i droni per le consegne per consentire l’implementazione affidabile ed estensiva di nuove modalità di recapito quali SameDay Delivery e Time Definite Delivery.

Con il Vision Van portiamo l’intelligenza e l’efficienza di un moderno centro di smistamento altamente automatizzato all’interno di un veicolo commerciale. Analoghe soluzioni possono incrementare in modo considerevole anche la redditività di altri settori.

Che ruolo gioca il motore elettrico nella concezione complessiva del Vision Van?

La trazione elettrica assicura sostenibilità ed efficienza. L’elevato rendimento e il minimo bisogno di manutenzione consentono inoltre di ridurre i costi di esercizio. Allo stesso tempo, il motore elettrico garantisce a lungo termine la possibilità di impiegare i veicoli per le consegne in città anche in zone a traffico limitato interdette ai veicoli a combustione interna, cosa estremamente importante per la SameDay Delivery. Essendo il funzionamento del motore elettrico pressoché silenzioso, con il Vision Van è possibile effettuare senza problemi consegne anche a tarda ora nelle zone residenziali.

Ma i vantaggi si estendono anche alla configurazione del veicolo; fin dall’inizio volevamo integrare funzionalità all’avanguardia che gli consentissero di comunicare con il suo ambiente. Il basso fabbisogno di raffreddamento della trazione elettrica ha consentito di ridurre al minimo la superficie del radiatore e di sfruttarla per una mascherina Black Panel con matrice a LED. La soppressione del gruppo di trasmissione ha permesso inoltre di agevolare il compito del conducente dotando la cabina di un pianale piatto.

Il Vision Van è dotato fra l’altro di un vano di carico completamente automatico e di droni per le consegne integrati. In che modo questi fattori incrementano la redditività delle consegne dell’ultimo miglio in ambito urbano?

Quello delle consegne dell’ultimo miglio è un processo estremamente complesso. Le esigenze e gli eventi nei singoli Paesi, con diversi fornitori di servizi, e perfino nelle singole zone di recapito – centro storico, periferia, villaggi, ecc. – possono differire da caso a caso e parzialmente anche contrapporsi. Per questo è estremamente difficile citare dati concreti per  ogni singola applicazione. L’interazione delle tecnologie integrate nel Vision Van accelera complessivamente i processi e presenta un potenziale di risparmio lungo l’intera catena logistica.

Già il solo OneShotLoading permette di risparmiare circa 80 minuti per ogni turno. Oggi il caricamento manuale di un veicolo per le consegne può infatti richiedere anche 90 minuti; con il OneShotLoading, in cui le scaffalature vengono già caricate in modo automatizzato nello spazio esterno antistante il veicolo, sono sufficienti cinque minuti circa.

I droni per le consegne ci permettono di recapitare più colli contemporaneamente, poiché accanto agli operatori umani viaggiano sempre anche due operatori meccanici. Il recapito affidato ai droni, indipendente dal destinatario, determina inoltre una riduzione – ancora una volta considerevole – del numero dei punti di sosta e dei tentativi di consegna a vuoto.La gestione automatizzata del vano di carico consente di ridurre notevolmente i tempi di fermo del veicolo a bordo strada, cioè il cosiddetto Curbside Time.

L’addetto al recapito non deve più cercare e smistare le spedizioni all’interno del vano di carico, ma a porgergliele automaticamente e in brevissimo tempo è il dispositivo di distribuzione dei pacchi interno al veicolo. Siamo certi che grazie all’interazione di queste tecnologie l’efficienza delle consegne dell’ultimo miglio potrà essere incrementata anche del 50 percento.

Qual è stata la sfida più impegnativa nella fase di sviluppo?

La sfida maggiore è consistita nel risolvere una problematica complessa con tecnologie complesse, assicurando la più semplice fruibilità di tali tecnologie allo scopo di supportare il conducente nel migliore dei modi. Le soluzioni in rete sono frutto di un pensiero in rete; ecco perché per sviluppare il Vision Van abbiamo intrapreso strade totalmente nuove. Specialisti della robotica all’interno del team adVANce hanno collaborato con esperti della Fabbrica della Tecnologia Daimler per sviluppare la gestione del vano di carico. Esperti di Internet of Things hanno collaborato con assistenti alla clientela del settore dei corrieri espressi e del recapito pacchi per scoprire quali esigenze dei loro clienti soddisfare e con quali soluzioni intelligenti.

I designer si sono confrontati in stretto rapporto con esperti della logistica e della realtà virtuale per creare un veicolo il cui linguaggio espressivo potesse ridursi all’estrema funzionalità. Gli specialisti dei droni hanno cercato sul mercato altri possessori di know-how nel settore dei droni per la consegna e individuato in Matternet un partner tecnologico estremamente competente e creativo. In poche parole, il lavoro sul Vision Van ha azzerato i confini nella collaborazione con altre parti, proprio come prevede la nostra strategia adVANce.

Quali esperienze avete finora compiuto con questa nuova forma di collaborazione all’interno del team?

Da una parte, è veramente una sensazione fantastica vedere con quanta energia e creatività tutto il team ha collaborato allo sviluppo del Vision Van  e a quali straordinarie soluzioni sia pervenuto; dall’altra, è affascinante notare come siamo riusciti a sviluppare soluzioni globali per il futuro applicando tecnologie del presente. La chiave di tutto è l’intelligente collegamento in rete fra le tecnologie più svariate.

Rendendo intelligente il veicolo commerciale, ne facciamo un componente essenziale dell’Internet of Things. Con adVANce abbiamo imboccato una via avveniristica: sono convinto che a partire da questo concetto di veicolo commerciale intelligente e completamente collegato in rete saranno sviluppate molte altre pionieristiche soluzioni di sistema globali. Il Vision Van non è la conclusione di un progetto, bensì, viceversa, solamente l’inizio.

Il futuro dell’attività quotidiana nel settore delle consegne

Guidare, volare, pensare: lavorare con Vision Van

Il commercio online cresce irrefrenabilmente da anni e con esso il volume d’attività dei fornitori di servizi di corriere espresso e recapito pacchi. Questo sviluppo pone l’intero settore di fronte a grandi sfide. Con il Vision Van, un veicolo commerciale integralmente connesso in rete e dall’elevato indice di automatizzazione con droni per le consegne integrati, Mercedes-Benz Vans presenta soluzioni pionieristiche per le consegne dell’ultimo miglio in ambito urbano. Uno sguardo all’attività quotidiana di un immaginario addetto alle consegne del futuro.

In passato lavorava a lungo, prima di mettersi alla guida del furgone e lasciare il deposito aziendale del centro di smistamento; per circa un’ora e mezza aveva sollevato scatoloni dal nastro trasportatore, li aveva faticosamente portati nel suo furgone e sistemati nelle scaffalature. Di  tutto ciò, nell’attività quotidiana del futuro, si fa carico per lui un sistema completamente automatico, che scansiona i pacchi, li smista e li predispone in apposite scaffalature. Successivamente, un veicolo per la movimentazione privo di conducente li carica nel Van intelligente.

Peter Smith può così rilassarsi e avviarsi tranquillamente al lavoro. Quando inizia il suo turno, sale comodamente a bordo dalla porta scorrevole automatica sul lato destro del Vision Van, e azionando il comando a joystick del suo veicolo commerciale lascia la sede del centro di smistamento. Grazie alla trazione elettrica il Vision Van scivola sulla strada a emissioni zero locali e in modo pressoché silenzioso, mentre i droni per le consegne integrati poggiano sulle piattaforme di decollo e atterraggio sul tetto.Il presupposto per il processo di caricamento in un’unica soluzione, il cosiddetto OneShotLoading, è un centro di smistamento completamente automatizzato. Dopo la fornitura dei prodotti da parte di commercianti e spedizionieri, alcuni robot li confezionano e distribuiscono i colli sul nastro trasportatore.

Che simili scenari faranno parte della futura attività quotidiana nel settore della logistica, , responsabile del progetto Vision Van presso Mercedes-Benz Vans, è fin d’ora assolutamente convinto:

“Tanti operatori dei servizi di corriere espresso e recapito pacchi e del commercio online investono e sperimentano per accelerare i processi della logistica e configurarli nei modi più semplici ed efficienti. In questo contesto le tecnologie dell’automatizzazione a supporto delle persone in ambito lavorativo giocano già oggi un ruolo decisivo e assumeranno sempre maggiore importanza.”

Alla base degli investimenti e della tendenza all’automatizzazione vi è il boom del commercio online e la crescita, ad esso legata, del settore delle spedizioni. Gli esperti stimano che entro il 2018 il volume d’affari dell’e-commerce nel mondo raddoppierà rispetto al 2015.

Efficienza, velocità e flessibilità diventano quindi sempre più importanti per affrontare questa rapidissima crescita e nuovi modelli e servizi di spedizione come il recapito nello stesso giorno o la consegna all’orario stabilito. Con il sistema globale del Vision Van, Mercedes-Benz Vans dimostra che i veicoli commerciali intelligenti con droni per le consegne integrati rivoluzionano il settore delle consegne e possono fungere da piattaforma per una catena dei processi logistici completamente connessa a una rete digitale.

Mezzi operativi autonomi per consegne efficaci in ambito urbano

Peter Smith si dirige verso il primo punto di consegna previsto dal suo itinerario in ambito urbano, che il sistema ha calcolato in base a processi  di back-end informatizzati. Prima di caricare le scaffalature nel suo Van  con il metodo OneShotLoading, il sistema registra l’indirizzo del destinatario, il peso, le dimensioni e l’orario indicato o la fascia oraria desiderata per  la consegna. Allo stesso tempo il record di dati contiene informazioni sull’eventuale disponibilità da parte del Cliente di una stazione di atterraggio per le consegne tramite drone. Sulla scorta di questi dati il sistema  back-end calcola il mix ottimale tra consegne manuali e consegne tramite drone, pianifica il corrispondente tragitto e provvede alla distribuzione completamente automatica delle spedizioni nei sistemi a scaffalatura.

L’addetto alle consegne accosta il Vision Van al margine della strada e parcheggia. Sulla coda del veicolo si accende il display a LED rossi integrato nelle luci posteriori: “Veicolo fermo”, segnala il veicolo commerciale avvisando il traffico al seguito.Già prima che il Vision Van raggiunga la posizione di arresto, la gestione automatica del vano di carico si attiva e predispone il dispositivo di distribuzione dei pacchi interno al veicolo. Le spedizioni destinate al recapito manuale si trovano in appositi contenitori in posizioni predefinite della scaffalatura, mentre quelle da consegnare per via aerea sono collocate all’interno di box ottimizzati per il trasporto via drone. Il sistema basato su cloud guida l’unità di comando totalmente automatica della scaffalatura fino alla posizione in cui si trovano le spedizioni da consegnare nel primo punto di sosta.

A seconda del tipo di contenitore, i pacchi vengono prelevati e, tramite un braccio di sollevamento, trasportati sul dispositivo di distribuzione dei pacchi interno al veicolo in prossimità della porta di discesa. Successivamente vengono armati i droni in attesa sul tetto.In passato Peter Smith doveva spesso cercare e smistare i pacchi per alcuni minuti all’interno dell’angusto vano di carico. Nell’attività quotidiana del futuro si alza dal proprio sedile e raggiunge il dispositivo di distribuzione dei pacchi sul retro della cabina del conducente. Dal vicino display ottiene in breve le informazioni relative alla spedizione, preleva il contenitore con i pacchi dal dispositivo di distribuzione e lo esamina sul pianale della cabina del conducente.

Grazie a un effetto speciale, luci a LED illuminate di rosso nel pianale in acciaio legato segnalano un temporaneo pericolo di discesa. Un ciclista passa velocemente accanto al veicolo, i LED rossi si spengono, la porta scivola automaticamente e Peter Smith scende. Lo smartwatch al suo polso visualizza il nome, l’indirizzo e il piano del destinatario. Alle sue spalle la porta del veicolo commerciale si chiude bloccandosi silenziosamente.Poco dopo la scritta sul retro del Vision Van cambia: “Drone in decollo”. I rotori dei droni sul tetto del Vision Van iniziano a ruotare, gli elicotteri si alzano verticalmente in volo e percorrono autonomamente una rotta precalcolata, diretti all’indirizzo programmato per la consegna. Il sistema individua automaticamente le zone interdette al volo. Giunti a destinazione, i droni depongono direttamente le consegne nelle stazioni di atterraggio sulle case dei destinatari.

La gestione automatica del vano di carico e il dispositivo automatico di distribuzione dei pacchi riducono notevolmente il Curbside Time (CST), e con esso anche i tempi di fermo a bordo strada, dato che il conducente non è più costretto a cercare e smistare i pacchi all’interno del veicolo. Proprio nel traffico urbano, dove i veicoli per le consegne sono spesso costretti a parcheggiare in seconda fila, questo costituisce un notevole fattore di alleggerimento. L’integrazione dei droni riduce il numero dei punti di sosta, oltre ad abbreviare sensibilmente il tempo necessario, considerato l’intero processo, per la consegna di un pacco.

Lavorare è più facile con il Vision Van

Recapitati i pacchi ai Clienti, Peter Smith ritorna al suo Vision Van; quando arriva nei pressi del veicolo la porta laterale si apre automaticamente. Due passi nella cabina del conducente, poi scivola sul sedile: nessuna leva del cambio manuale, nessun volante e nessun pedale ostacolano il passaggio; al loro posto un comando Drive-by-Wire, che riunisce elettricamente tutte le funzioni del volante e di guida, collocato nel lato sinistro della cabina del conducente per agevolarne l’accesso al sedile lato guida. Con la mano  sinistra Peter Smith tira il joystick all’indietro mettendo in movimento il suo Vision Van. Nel giro di qualche minuto raggiungerà il secondo punto di scarico, dove secondo la pianificazione delle rotte e dei voli precalcolata dal sistema back-end anche i droni faranno ritorno al veicolo per raccogliere nuove spedizioni.

Con il Vision Van il lavoro dell’addetto alle consegne si alleggerisce non poco: vengono meno, tra l’altro, le faticose e lunghe operazioni di ricerca e smistamento dei pacchi nel vano di carico. Attualmente i corrieri trascorrono circa l’80 percento del loro tempo lavorativo occupandosi della consegna: cercare la spedizione all’interno del veicolo, portarla fino alla residenza, aspettare all’ingresso, salire con la spedizione al piano e consegnarla; molte volte il conducente deve anche tornare indietro senza avere concluso niente e ripassare più tardi perché il destinatario non era in casa. Con la modalità di recapito all’orario stabilito resa possibile dal Vision Van e la consegna tramite i droni, il numero dei tentativi di consegna a vuoto si riduce significativamente. Grazie al sistema automatizzato anche i possibili errori nelle consegne sono praticamente azzerati; inoltre, il Cliente finale beneficia e fruisce del migliore servizio assistenza, potendo con lo shopping online stabilire precisamente il momento della consegna e addirittura spostare con poco anticipo l’ora o la fascia oraria tramite l’App Cliente, in caso di variazioni improvvise alla propria agenda.

OneShotLoading, gestione intelligente del vano di carico, droni per le consegne integrati e un eccezionale concept di connettività permettono di conseguire effetti straordinari in termini di produttività con il Vision Van. Il numero delle spedizioni giornaliere andate a buon fine si moltiplica. “Il Vision Van aumenta l’efficienza e la redditività nelle consegne innalzandone il livello”, ha dichiarato Thomas Moser. “I veicoli commerciali Mercedes-Benz continueranno ad evolversi in piattaforme per un concept logistico intelligente connesso a una rete digitale: esattamente ciò che intendevamo mostrare con il Vision Van.”

Il motore elettrico

A emissioni zero locali e pressoché silenzioso, accede liberamente ai centri storici

In qualità di veicolo commerciale del futuro, il Vision Van si concentra coerentemente sugli aspetti più importanti per l’avvenire, e in particolare su efficienza, sostenibilità e redditività. Conformemente, il veicolo commerciale per le consegne nel traffico urbano è ottimizzato e dotato di un gruppo propulsore all’avanguardia, che rappresenta lo stato dell’arte dell’elettromobilità e si distingue per un grado di flessibilità mai raggiunto finora.

L’autonomia del motore elettrico, per esempio, grazie a un sistema batterie modulare può essere adeguata in modo ottimale alle diverse tipologie d’impiego, e da 80 km può essere incrementata fino a un massimo di 270 km, ottenendo il miglior rapporto possibile tra peso e autonomia. I veicoli per i servizi di corriere espresso e recapito pacchi coprono circa 40 km per ogni turno; un’autonomia di 80 km rappresenta pertanto una soluzione ideale per questo tipo d’impiego.Il gruppo propulsore eroga una potenza complessiva permanente di 75 kW (che temporaneamente, per 60 secondi, può giungere a un massimo di 150 kW) e una coppia massima di 270 Nm; grazie a questa coppia elevata la trazione del Vision Van assicura un tempo di risposta spontaneo e pertanto un comportamento di marcia molto agile anche allo spunto.

La velocità massima teorica è di 120 km/h; è stata tuttavia limitata elettronicamente a 80 km/h, sufficienti per l’impiego come veicolo per le consegne nelle aree urbane e suburbane. Il Vision Van dispone di tutte le comuni opzioni di caricamento: ricarica per induzione e caricamento AC e DC via cavo. L’energia cinetica del veicolo viene inoltre sfruttata per la ricarica supplementare della batteria in frenata.

Architettura del veicolo ottimizzata

Al contrario di un motore a combustione interna convenzionale, il motore elettrico permette di ottimizzare l’architettura del veicolo con un pianale di carico piatto e un frontale più corto. Non essendo più necessario il tunnel del cambio e cardanico, i progettisti sono riusciti a dotare il veicolo di un pianale piatto nella cabina del conducente. Ciò aumenta la libertà di movimento e agevola il lavoro dell’operatore; la postazione di lavoro del conducente è stata inoltre ulteriormente spostata in avanti unitamente alla parete posteriore, a tutto vantaggio della superficie di carico. La trazione elettrica influisce positivamente anche sulla configurazione esterna del veicolo: il basso fabbisogno di raffreddamento per la catena cinematica ha consentito di  ridurre al minimo la superficie del radiatore, facilitando l’integrazione della mascherina del radiatore Black Panel con la matrice a LED che permette al Vision Van di comunicare con il suo ambiente.

Costi d’esercizio ridotti e possibilità d’impiego a lungo termine

Tutte queste caratteristiche si traducono in numerosi vantaggi per i Clienti. In generale, la trazione elettrica aumenta l’efficienza e la sostenibilità del veicolo commerciale; l’elevato rendimento e il minimo bisogno di manutenzione consentono inoltre di ridurre i costi di esercizio. Il Vision Van assicura inoltre ampie possibilità di impiego a lungo termine; può infatti circolare nelle zone a traffico limitato dei centri abitati interdette ai veicoli a combustione interna, in fase di attuazione in un numero sempre maggiore di località, e grazie al motore elettrico pressoché silenzioso effettuare le consegne anche a tarda ora, favorendo nuove modalità di consegna come il recapito nel giorno stesso della spedizione, la cosiddetta SameDay Delivery.

Pur essendo da tempo oggetto di interesse per la loro efficienza, non è stato finora possibile realizzare una trazione elettrica per i veicoli commerciali in modo redditizio a causa di un TCO (Total Cost of Ownership) comparativamente svantaggioso, in particolare in relazione ai costi della batteria; ma le cose stanno cambiando e la trazione elettrica sta riprendendo quota rispetto alle tecnologie convenzionali: la tecnologia della batteria compie grandi progressi, e in un periodo di criticità per quanto riguarda le emissioni e di traffico in continuo aumento, soprattutto in ambito urbano e suburbano, rappresenta un’alternativa sostenibile al motore a combustione interna.
Veicolo commerciale avveniristico, il Vision Van beneficia pertanto anche  in quest’ambito di una tecnologia innovativa e rivolta al futuro.

Vano di carico intelligente

Efficiente, veloce, completamente automatica: la gestione del vano di carico

La gestione del vano di carico del Vision Van fissa nuovi parametri in termini di efficienza e di qualità nel settore delle consegne. Accelerando i processi all’interno del veicolo agevola sensibilmente il lavoro dell’operatore, con l’effetto finale che è possibile consegnare una quantità nettamente maggiore di spedizioni in un tempo più breve. Lo sviluppo della gestione automatica del vano di carico è stata possibile grazie a un transfer tecnologico all’interno del Gruppo Daimler.

Lo sviluppo della gestione automatica del vano di carico è stata supportata da un transfer tecnologico all’interno del Gruppo. I progettisti del team adVANce hanno attinto il know-how dagli stabilimenti produttivi interni all’azienda, per esempio da un progetto di efficientamento della Fabbrica della Tecnologia, attualmente nella fase di test. Questo know-how è stato adattato alle condizioni e alle esigenze di un vano di carico.

La gestione del vano di carico consiste sostanzialmente di tre elementi: i sistemi a scaffalatura adattati esattamente al profilo della carrozzeria, i contenitori per uno o più pacchi, con cui vengono armate le scaffalature, e l’unità di comando totalmente automatica della scaffalatura che preleva i contenitori e li trasporta sul dispositivo di distribuzione o ai droni.

Sistemi a scaffalatura dall’uso flessibile

La gestione del vano di carico aumenta la superficie di carico utilizzabile nel Vision Van. L’unità di comando totalmente automatica della scaffalatura consiste in una tavola elevatrice automatica movimentabile in direzione x, y e z, che richiede soltanto un corridoio di 60 cm per poter prelevare e trasportare i contenitori.I sistemi a scaffalatura consentono di sfruttare in modo ottimale la superficie e il volume del vano di carico. Il principio essenziale su cui si basa il funzionamento dei sistemi è quello dei carrelli per la restituzione dei vassoi in una mensa. Si tratta di intelaiature di forma quadrangolare provviste di guide per l’inserimento, provviste di 46 fessure nelle quali possono essere immessi i contenitori, cesti aperti superiormente di tre differenti dimensioni (S, M, L) che costituiscono il fondo piano di ciascuno scaffale.

La superficie del contenitore più piccolo (S) misura 300 mm x 305 mm, quella del contenitore medio (M) 410 mm x 305 mm e quella del contenitore più grande (L) 450 mm x 645 mm; le diverse fessure permettono anche di non sprecare spazio quando si devono caricare colli di differente altezza. Il carico massimo del contenitore è pari a 31 kg. Per contenere al minimo il peso complessivo del sistema, gli esperti di adVANce hanno prodotto una struttura leggera di scaffalature in carbonio e contenitori in lamiera di alluminio.

Prima del caricamento, processi di back-end informatizzati attribuiscono a ogni pacco il tipo di contenitore ottimale. A seconda delle dimensioni, del peso e dell’indirizzo, nello stesso contenitore possono anche essere collocati più pacchi. Il sistema garantisce dunque lo sfruttamento ottimale della capacità delle scaffalature, e l’unità di comando è in grado di armare i droni e il dispositivo di distribuzione per il conducente nel modo più rapido ed efficiente. Il sistema tiene anche conto dell’eventuale disponibilità di una stazione di atterraggio del destinatario per la consegna tramite drone. Se la dimensione e il peso del pacco lo consentono, il sistema attribuisce automaticamente la consegna a un contenitore per il drone, che viene quindi collocato nella scaffalatura insieme a una batteria.

All’arrivo nel punto di sosta, il braccio sollevatore preleva il contenitore per le spedizioni e lo consegna all’operatore o ai droni per il recapito; per porgerlo all’operatore il sistema impiega al massimo 30 secondi. “Sappiamo dai nostri Clienti che a volte il prelevamento dei pacchi nel punto di sosta può oggi durare parecchi minuti, perché le spedizioni devono essere cercate o smistate”, ha dichiarato Thomas Moser, responsabile del progetto Vision Van presso Mercedes-Benz Vans.Il vano di carico automatizzato del Vision Van risolve questo problema. Inoltre, nello stesso momento è possibile recapitare un numero notevolmente maggiore di spedizioni perché accanto all’operatore umano viaggiano anche due operatori meccanici.

Droni per le consegne integrati

Corrieri a quattro eliche

Volano autonomamente, evitano gli ostacoli e consegnano in perfetto orario: i droni per le consegne del Vision Van. Alla base dell’efficienza una precisa interazione tra drone, software e veicolo.

Due droni per le consegne costituiscono parte integrante del sistema globale Vision Van. I droni per le consegne raggiungono senza problemi anche luoghi di recapito fuori mano e mal collegati, raggiungibili dai veicoli commerciali solo con itinerari tortuosi. Il Vision Van offre la perfetta piattaforma mobile per i droni e, nonostante la loro autonomia limitata, permette di utilizzarli in modo estensivo ed efficiente.

Insieme agli esperti di droni del partner tecnologico Matternet della Silicon Valley, Mercedes-Benz Vans ha sviluppato una possibilità di connessione ottimale tra il drone e il veicolo e le relative possibilità d’impiego. Nel quadro della collaborazione, l’attuale concezione dei droni è stata perfezionata e opportunamente armonizzata per l’impiego con i veicoli commerciali. L’alloggiamento del quadricottero è in fibra di carbonio e alluminio. Le quattro eliche hanno un diametro di 21,5 pollici (circa 55 cm) ciascuna. Analoghi sistemi multirotore di Matternet si sono già dimostrati efficaci in aree difficilmente accessibili, dove provvedono a rifornire i residenti di farmaci e altre merci leggere. Il carico utile dei droni è di 2 kg, il raggio di consegna di 10 km.

Il recapito per via aerea tramite i droni offre molti vantaggi. Aumenta l’efficienza nella consegna, consentendo di recapitare più spedizioni contemporaneamente; alleggerisce il traffico stradale, riducendo il numero dei punti di sosta e i tempi di fermo a bordo strada dei veicoli per le consegne; migliora la qualità della fornitura, perché già al momento dell’ordine i Clienti possono scegliere una fascia oraria precisa. La più moderna tecnologia dei droni e complessi sistemi software rendono possibile l’intelligente integrazione dei droni nel veicolo.

Sempre nello spazio aereo autorizzato

Un passaggio importante nella catena delle consegne si svolge già all’interno del centro di smistamento, dove vengono registrati le dimensioni, il peso, l’indirizzo del destinatario e l’orario di consegna dei pacchi. Da questi dati, un software di controllo intelligente calcola la pianificazione degli itinerari per il veicolo e la distribuzione dei pacchi nelle scaffalature. Successivamente il sistema definisce i punti di decollo e atterraggio dei droni, armonizza i punti di sosta del veicolo e in base al materiale cartografico sempre aggiornato pianifica le rotte, considerando, oltre alla topografia del paesaggio e alle infrastrutture, le zone interdette al volo e altre restrizioni. In tal modo viene assicurato che i droni, durante il loro volo in autonomia, si muovano sempre in uno spazio aereo sicuro e autorizzato.

Nelle fasi di decollo e atterraggio del drone si verifica una complessa interazione tra drone, veicolo e processi di back-end informatizzati. Durante il tragitto verso l’indirizzo di recapito, veicolo e velivoli costituiscono un’unità fisica. Un robusto dispositivo di fissaggio si inserisce nel carrello di atterraggio e fissa il drone in sicurezza al tetto del veicolo. Il tool di pianificazione delle rotte di volo basato su cloud individua e segue costantemente la posizione del veicolo tramite GPS. L’elicottero con il carico si leva in volo autonomamente non appena il veicolo raggiunge il punto di decollo sicuro definito in precedenza e si ferma. Decollo e atterraggio avvengono sempre nei punti di sosta per la consegna manuale risultati i più vantaggiosi per la rotta di volo e di marcia.

Per ogni volo una batteria nuova

Già durante il tragitto la gestione automatica del vano di carico prepara il decollo del drone. L’unità di comando della scaffalatura trasporta, sotto il drone ancorato, il contenitore con l’apposito box previsto per il volo. Sul box si trova la batteria per il velivolo. Un braccio di sollevamento trasporta il contenitore direttamente sotto il tetto del veicolo. La botola, sopra la quale si trova l’elicottero, si apre automaticamente. Un braccio di sollevamento spinge
pacco e batteria come un timbro nell’apposita apertura del velivolo. Con un meccanismo di presa il drone porta il box con il pacco e la batteria nelle precise posizioni finali separate e li blocca. Al momento del decollo, il dispositivo di fissaggio che tiene ancorato l’elicottero al veicolo si apre e il drone è pronto a levarsi in volo.

Sulla base di una cartografia dettagliata il sistema Matternet calcola una rotta di volo priva di ostacoli. Il quadricottero atterra esclusivamente su stazioni previste per tale scopo: sul Vision Van o su apposite stazioni di atterraggio dei Clienti. Tramite GPS il velivolo viene guidato in una posizione a 17 m di altezza direttamente soprastante la stazione di atterraggio. Durante l’atterraggio la stazione invia un raggio a infrarossi che mantiene il drone in posizione durante l’abbassamento, fino al completamento della manovra. Nella stazione di atterraggio il drone depone il box con il pacco, mentre la batteria resta a bordo del velivolo. Successivamente l’elicottero controllato dal GPS fa ritorno al veicolo, dove atterra e depone la batteria scarica nel contenitore; con il prossimo box verrà inserita una batteria nuova per la successiva consegna del drone.

Intervista

Un perfetto connubio tra emozione e intelligenza

Ha dichiarato , responsabile del reparto Design di Daimler AG, a proposito del design del Vision Van.

Signor Wagener, insieme al suo team avete sviluppato il design del Vision Van: come lo descriverebbe?

Il Vision Van è frutto del connubio tra emozione e intelligenza. Il design ne sottolinea la funzione di piattaforma per un concept logistico totalmente collegato in rete e facilmente fruibile per il conducente; il suo fascino consiste nell’aver dato forma a una tecnologia altamente complessa riducendola alla massima essenzialità, e nell’averla resa estremamente user-friendly senza tuttavia trascurare per un solo momento la nostra elevata aspirazione all’estetica e alla bellezza. In estrema sintesi, il design del Vision Van è allo stesso tempo hot e cool ed esprime i principi fondamentali della nostra filosofia di design improntata a una sensuale chiarezza.

Dov’è che questi contrasti risultano particolarmente evidenti nel veicolo?

Se da una parte abbiamo creato superfici molto sensuali e proporzioni perfette, attribuendo al Vision Van valenze estremamente emozionali ed estetiche, dall’altra abbiamo disegnato forme chiarissime e ridotte all’essenziale, che rendono l’intero corpo del veicolo altamente omogeneo e ne evidenziano le molteplici caratteristiche tecniche e l’intelligenza insita in esse. Questi contrasti caratterizzano la nostra filosofia progettuale e conferiscono a tutti nostri veicoli una seducente progressività.

Quali sono le principali caratteristiche del Vision Van dal punto di vista dei designer?

Un highlight sorprendente è la reinterpretazione della nostra mascherina, che è stata trasposta nel mondo digitale: la tipica mascherina del radiatore Matrix diventa infatti uno strumento di comunicazione, i cui display trasmettono efficacemente all’esterno tutta l’intelligenza del veicolo. La sola matrice a LED nella mascherina Black Panel sul frontale è formata da 2000 x 500 LED. Il Vision Van comunica con il suo ambiente e lo informa ad esempio quando il veicolo si ferma oppure svolta, o i droni sul tetto si alzano in volo; e se un pedone o un ciclista attraversa la strada retrostante il veicolo, è in grado di avvisare anche i veicoli provenienti dal senso opposto.

Un altro highlight formale è il futuristico parabrezza, che ricorda una visiera high-tech o gli occhiali per la realtà virtuale.E un’ulteriore particolarità è certamente il design della telecamera per la retromarcia assistita; per motivi funzionali, ma soprattutto estetici, abbiamo rinunciato al classico retrovisore poiché avrebbe disturbato l’immagine chiara ed essenziale della parte frontale.

Oltre ai citati elementi innovativi del design degli esterni, anche la straordinaria configurazione dell’abitacolo del Vision Van esprime figurativamente una visione del futuro.

Il design degli interni risulta estremamente futuristico e assolutamente unico al mondo nel suo genere per un veicolo commerciale. Come descriverebbe l’approccio creativo?

Anche gli interni del Vision Van rappresentano bene la nostra filosofia di design ispirata alla chiarezza sensuale.Si tratta dell’estrema riduzione all’essenzialità di una tecnologia altamente complessa e del passaggio senza soluzioni di continuità dal design degli interni alla User Experience. La cosciente rinuncia al volante, ai pedali e alla consolle centrale ci ha consentito uno straordinario margine di libertà nella configurazione. Siamo così riusciti a creare un cruscotto scultoreo, che vibra come un arco dall’effetto avvolgente lungo l’intero frontale della cabina del conducente, ricoperto da un materiale tessile di qualità che coniuga perfettamente il mondo digitale e il design degli interni.

Quando il veicolo si trova in stand-by, si vede soltanto una superficie blu con una sfumatura nera; durante la marcia, sulla superficie del tessuto di rivestimento vengono visualizzati i display utili per il conducente.La comunicazione tra conducente e veicolo è naturalmente centrale anche in molte altre zone della plancia; così, per esempio, sul pianale si illuminano informazioni che oltre ad agevolare il lavoro del corriere ne aumentano la sicurezza durante la consegna dei pacchi.

Quali elementi di design del Vision Van ritroveremo nei futuri veicoli di serie?

In ogni caso ci atterremo al principio dell’estrema riduzione formale, che è un aspetto importante della nostra filosofia di design votata alla chiarezza sensuale e che ai nostri occhi è un fattore di successo fondamentale.Con la crescente digitalizzazione i veicoli e il loro utilizzo diventeranno sempre più complessi.

Temi come quello dell’User Experience Design assumeranno pertanto un ruolo sempre più centrale, e sempre più importante sarà la collaborazione senza discontinuità fra le molteplici discipline coinvolte nel processo di design nel cui ambito seguiremo un approccio olistico. Come progettisti sentiamo la responsabilità di semplificare visivamente le tecnologie innovative, rendendole intuitive e perciò facilmente fruibili; d’altro canto non possiamo nemmeno trascurare l’aspetto della bellezza e dell’emozione.

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